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Tesla: i Supercharger "pieghevoli" arrivano anche in Europa

Tesla implementa un piano ambizioso per le autostrade europee con stazioni V4 prefabbricate, progettate per ridurre tempi e costi di installazione.

Tesla: i Supercharger "pieghevoli" arrivano anche in Europa
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 17 giu 2026

Una delle innovazioni più interessanti che riguarda la rete di ricarica di Tesla è finalmente sbarcata nel Vecchio Continente. Si tratta delle stazioni Supercharger prefabbricate, chiamate anche “pieghevoli”, che finora erano state avvistate solo negli Stati Uniti e che rappresentano la più recente evoluzione del sistema di ricarica della Casa americana. La nuova soluzione consente di ridurre i costi di produzione fino al 20% e di velocizzare i tempi di installazione.

Colonnine di ultima generazione

Le stazioni montano le più recenti colonnine V4 e sono dotate di specifiche cerniere industriali fissate su una robusta base in cemento. Per risolvere ulteriori complessità legate all’installazione, la struttura integra anche degli speciali pali telescopici per l’illuminazione. Inoltre, possono essere trasportati fino a sedici Supercharger per singolo camion, cioè il 33% in più rispetto al sistema tradizionale. L’ultima generazione di Supercharger è stata presentata lo scorso marzo 2026 e viene prodotta nella fabbrica dedicata a New York.

Fino a 1,2 MW

A livello di prestazioni, ogni stazione prefabbricata comprende un armadio di alimentazione in grado di alloggiare fino a 8 Supercharger. In questo modo, la potenza massima erogata arriva a ben 1,2 megawatt, che consente di alimentare anche gli stalli per il camion elettrico Tesla Semi. Si tratta di una potenza di ricarica che si avvicina a quella della rivale BYD, che sta installando colonnine da 1,5 MW in tutta Europa e anche in Italia.

La rete torna una priorità

L’introduzione del più aggiornato sistema di ricarica conferma un’accelerazione nello sviluppo della rete di ricarica da parte di Tesla, a riprova che lo sviluppo dell’infrastruttura è tornato ad essere prioritario per l’azienda di Elon Musk. La Casa americana ha annunciato un piano che punta a coprire le principali aree di sosta della rete autostradale europea e che dovrebbe entrare nel vivo nell’ultima parte del 2026.

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