Cerca

ZTL, apre la ribaltina della Smart per nascondere la targa: denunciato

Per entrare nella Zona a Traffico Limitato di Roma evitando la multa, un 61enne ha deciso di occultare la targa della sua Smart, ma non ha funzionato.

ZTL, apre la ribaltina della Smart per nascondere la targa: denunciato
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 17 giu 2026

È stato beccato a Roma, in via Urbana, dalla Polizia locale un automobilista che ha provato a nascondere la targa con un escamotage. L’uomo è stato denunciato e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Dall’inizio dell’anno sono oltre cento i casi tra targhe alterate, portelloni aperti e accessi contromano per tenere coperta la targa.

Il protagonista di questa triste storia credeva di passare inosservato davanti alle telecamere della ZTL. Con la scusa del portellone aperto pensava di farla franca, rendendo invisibile la targa della sua Smart. Il trucco del portellone posteriore abbassato ha solo attirato l’attenzione della Polizia locale di Roma.

Scatta la denuncia

L’automobilista è stato intercettato in via Urbana, nel cuore del rione Monti, durante un servizio di vigilanza nelle aree sottoposte a limitazioni al traffico. Gli agenti hanno visto la Smart mentre oltrepassava il varco con il portellone lasciato abbassato in modo da oscurare la targa e sfuggire alla rilevazione elettronica degli accessi.

In un baleno è arrivata una pattuglia e, al termine degli accertamenti, un uomo italiano di 61 anni è stato denunciato all’autorità giudiziaria per occultamento della targa. Nei suoi confronti è stata contestata anche la violazione al Codice della Strada per l’accesso non autorizzato nella ZTL. La Smart, inoltre, è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Episodio analogo solo pochi giorni fa

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da WeAre Roma™ (@weare.roma)

Non è la prima volta che dei furbacchioni provano a nascondere il numero di targa e molti sono stati accertati e perseguiti dagli agenti. È capitato che gli automobilisti usassero nastri adesivi, usati per alterare lettere e numeri, oppure con la strategica apertura dei portelloni. C’è anche chi prova l’accesso contromano o in senso vietato nelle aree controllate pur di sfuggire alle verifiche. Un episodio clamoroso è avvenuto di recente con un padre che ha trasportato un passeggino all’entrata della ZTL per coprire la zona posteriore dell’auto.

La Polizia ha rintracciato anche diversi casi di clonazione delle targhe e di accessi fraudolenti nelle ZTL. Sono scattati degli accertamenti e, dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, gli agenti sono stati in grado di ricostruire i passaggi sospetti e risalire sempre ai responsabili.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento