Tesla vuole produrre in proprio le celle delle batterie per le auto elettriche

12 Febbraio 2020 24

Le batterie per le sue auto elettriche sono sempre state una priorità per Tesla. Più di una volta, in passato, erano circolate voci che la società di Elon Musk avesse intenzione di produrre in proprio le celle e adesso arriva una mezza conferma. Secondo quanto riportato da Electrek, il costruttore americano starebbe costruendo una linea di produzione pilota di celle per le batterie al litio all'interno della Gigafactory a Fremont.

Indicazioni in tal senso arrivano anche da una nuova serie di offerte di lavoro collegate alla produzione in loco di celle per le batterie. Se a quanto emerso adesso si sommano l'acquisizione di Maxwell, un produttore di supercondensatori e di Hibar, un'azienda specializzata nella produzione di apparecchiature per la produzione di celle, appare chiaro che qualcosa di molto grosso bolle in pentola.


Attualmente, Tesla acquista le celle per le sue batterie prevalentemente da Panasonic per creare i pacchi batteria da utilizzare sulle Model S, Model X e Model 3. Produrre in proprio le celle per le batterie potrebbe rappresentare un importante vantaggio strategico per la società di Elon Musk sotto molti punti di vista. Innanzitutto permetterebbe di diminuire la dipendenza da fornitori esterni. In un momento dove l'approvvigionamento di batterie sembra scarseggiare, Tesla potrebbe evitare di trovarsi a corto di batterie per le sue auto elettriche.

Inoltre, cosa ancora più importante, la società americana potrebbe disporre di maggiore flessibilità per creare pacchi batterie personalizzati per i suoi modelli presenti e futuri. Dagli annunci si legge, infine, che una linea di produzione di celle sarà creata anche nella Gigafactory 4 in costruzione in Germania. Una notizia in realtà non nuova ma in passato si pensava che la produzione sarebbe stata portata avanti con un partner ma alla luce di queste novità appare lecito pensare che potrebbe trattarsi di una "produzione in casa".


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Commenti

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Luca

le case tedesche proprio per la loro struttura si portano dietro una zavorra di carattere tecnico, tecnologico e produttivo che renderà estremamente costoso la conversione della produzione all'elettrico; soprattutto se il mercato dovesse girare repentinamente (come successo per esempio con gli smartphone riespetto ai telefonini o i televisori LCD ripetto a quelli a tubo catodico), cosa non improbabile, le tedesche ma in generale i produttori storici, si troverebbero con un patrimonio di brevetti, tecnologie, catene di produzione, magazzini e, non ultimo, un capitale umano assolutamente inutile e da liquidare (con costi pazzeschi).
Tesla, per dire, parte da zero, è come se fosse un atleta che si presenta ai blocchi fresco, allenato e tirato a lucido, mentre i concorrenti tradizionali sarebbero degli obesi in pelliccia con una palla di piombo al piede.
questa è anche la ragione che ha portato (al di là delle speculazioni di breve termine) a far si che Tesla abbia raggiunto capitalizzazioni incredibili, perchè le aspettative per lei sono che potrà crescere senza avere pesi da liquidare, si trova la strada libera; gli altri produttori tradizionali invece sconteranno il peso del passato (pensate al dover buttare a mare le linee di produzione dei motori e di tutto quel che vi è connesso, al dover licenziare o riconvertire migliaia di tecnici e ingegneri, agli ammortamenti di investimenti e ricerche in settori ormai inutili).
My two cents

Eros Nardi

Panasonic costruisce batterie con la chimica brevettata da Tesla.
Al contrario di come pensano molti Tesla non si limita a collegare un motore a una batteria e incastrarlo in un'auto, hanno una serie di brevetti sui motori (come quelli di model 3 molto efficienti e con minima manutenzione), sulle batterie (conoscendo bene la loro chimica regolano potenza e temperatura di carica / scarica per limitarne la perdita di capacità nel tempo), sui materiali (es. i vetri isolanti di qualche settimana fa) ecc..
Però se non sbaglio molti brevetti sono già pubblici quindi tutti possono sfruttare queste innovazioni, bisogna vedere se riescono a farlo altrettanto bene

ice.man

Tesla potrebbe diventare un fornitore di tecnologia per l'industria automotive Tedesca
Chiaramente Tesla non è in grado di competere coi costruttori tedeschi in quanto a diffusione sul territorio (parliamo non solo di punti vendita, ma anche di assistenza)
Inoltre Tesla è da sola, mentre è da anni che stiamo assistendo ad una fusione di gruppi del settore automotive per ammortizzare i costi industriali.
Tesla potrebbe diventare una sorta di Bosch/VDO-Siemens e fornire ai tedeschi batterie piuttosto che sistemi di guida autonoma
Il tutto mantenendo perchè no una propria line di automobili da usare come vetrina
un po come fa Samsung per la propria componentistica (cpu, display, sensori, etc) che poi rivende ad altri costruttore

Paolo C.

La frase ha senso per il semplice fatto che magari Tesla vuole abbandonare la tecnologia degli ioni di Litio e sta portando avanti ricerche su materiali alternativi.

Antsm90

Comprando compagnie che si occupano già di quello il know-how è un non problema, certo devi riuscire a fare volumi tali da mantenere le fabbriche a pieno regime, altrimenti paradossalmente ti viene a costare più che comprarle da fornitori esterni

DrWolf2019

L' R&D è sia di Tesla sia di Panasonic, mi sembra difficile che voglia regalare la sua tecnologia ai concorrenti

Drogba_11

Come può avere un know how (riguardo la produzione di celle delle batterie) maggiore dei produttori stessi? La frase non ha proprio senso.
Anzi la decisione di produrle in proprio comporta delle difficoltà relative al know how ma permette di abbassare i costi

Paolo C.

Ottima idea. Probabilmente il know how sui materiali e tecnologia è più avanti dei fornitori.

StadiaPlus

Partnership con Panasonic, poi LG Chem, poi CATL, e ora vuole produrle da sola? Al massimo farà un mix di tutto per cercare di soddisfare la domanda...

an-cic

Stai facendo confusione

PeperonataAssassina

Saper fare batterie non significa saper fare buone batterie per auto, non a caso puoi notare come grandi produttori fatichino ad avere pacchi batterie da più di 200 miglia quando la Tesla più economica in assoluto ha un autonomia di 320 miglia. È un bilanciamento di formula chimica e capacità produttiva, attualmente la formula la mette Tesla e la produzione la mette Panasonic, quando a breve sarà tutto 100% Tesla, ne vedremo delle belle.

an-cic

Ed entrerà in concorrenza con panasonic, lg, catl, che avranno tutto lo spazio liberato da tesla da riempire, decenni di esperienza alle spalle, catena di fornitori e logistica ampiamente collaudata, impianti e ricerca e sviluppo già ampiamente ammortizzati per cui potranno offrire prezzi più bassi. Continua a sembrarmi una mossa strategicamente sbagliata

PeperonataAssassina

Domani Tesla venderà i suoi pacchi batterie e motori in licenza agli altri produttori, portando fiumi di denaro in cassa

an-cic

Secondo me è un grosso errore strategico. Oggi monopolizza il mercato ed infatti gli altri costruttori hanno difficoltà di approvvigionamento, domani lascerà spazio agli altri

Appeddu Pietro

Ho smesso di seguire il canale del "garage piccolino", soprattutto dopo che una persona di mia conoscenza ha chiesto informazioni e lui gli ha bannato l'account, senza nemmeno dargli una risposta. Detto ciò, ho perso 5 minuti e ho scoperto che qualcuno gli ha segnalato il canale e che gli verrà chiuso

Matt7even

WHAT cos'è successo?

Igi

Ma perché scrivete scemen7e senza avere le conoscenze del caso per giunta in un blog dove si presume che almeno la metà degli utenti sia preparata sull'argomento!!!

Fabio Lombardo

Ehi, genio dell'ingegneria, esattamente quali modifiche in termini di costi pensi ci possano essere ad internalizzare i processi produttivi delle batterie?
I vantaggi, ossia non rischiare di vedersi negate quelle componenti preziose in caso di improvvisa penuria sono chiari. Sul fatto di personalizzarli non mi è chiaro se si riferiscano a brevetti specifici o meno.
In merito ad approvigionamento di materie prime, gestione della catena del valore nella produzione di batterie occorre vedere se l'impresa varrà la spesa.
Certamente è un'azione dovuta di tipo difensivo se GM, Ford, VW e tutti gli altri grandi si butteranno a capofitto nel mercato elettrico.

A mio parere è e resta fuffa per un problema squisitamente infrastrutturale. Ma staremo a vedere.

Appeddu Pietro

Stai mica parlando del "garaggino"???!?!?!? Ti prego dimmi che ci sono aggiornamenti!!!!

MatitaNera

Fai comprendere qualcosa anche a noi

MatitaNera

Grosso pacco, l'hai detto

MatitaNera

'in un momento dove'?

Dike Inside

Mi sembra logico che vogliano prodursele in casa dato che al momento il costo delle batterie costituisce probabilmente il 50/60% del costo di una auto elettrica con un grosso pacco batterie...

Luca

finalmente hanno spianato il caxxxaro di Tenerife!

Chi di spada ferisce di spada perisce.

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