Virgin Hyperloop, primo test storico con due passeggeri a bordo riuscito

09 Novembre 2020 131

L'innovativo sistema di trasporto Hyperloop di Virgin ha raggiunto un importante traguardo, per la prima volta si è tenuto un test con due passeggeri umani a bordo. E' avvenuto domenica scorsa nel deserto del Nevada, dove l'azienda ha portato a termine l'operazione all'interno di un breve circuito di prova. Il viaggio è durato pochi secondi e non sono stati superati i 160 km/h, ma il suo successo rappresenta il raggiungimento di un obiettivo storico per il segmento dei trasporti.

E non ci sono salite nemmeno due persone qualunque, poiché Josh Giegel, co-founder e chief technology officer di Virgin Hyperloop, è stato affiancato da Sara Luchian, director of passenger experience. Insieme, sono le prime persone ad aver mai viaggiato pubblicamente su un pod progettato dall'azienda. La pista si chiama Devloop e si trova a circa 30 minuti di macchina da Las Vegas. Si tratta di un circuito molto breve, la sua lunghezza è di circa 500 metri e il diametro dei tubi è di 3,3 metri. Prima della prova con i due passeggeri, sono stati svolti oltre 400 test a vuoto. Ecco alcune foto dell'importante evento.

Il pod Pegasus utilizzato è chiamato anche XP-2 ed è stato progettato con l'aiuto del famoso studio di design dell'architetto danese, Bjarke Ingels. Rappresenta tuttavia una versione ridotta (4,5 metri di lunghezza) di quella del pod definitivo, che sarà in grado di trasportare fino a 23 passeggeri. Come vedete dalla gallery superiore, anche gli interni appaiono molto luminosi e confortevoli, visto che sono stati pensati per tranquillizzare i passeggeri in viaggio. In effetti, a pensarci bene non tutti si sentiranno a proprio agio all'idea di lanciarsi attraverso un tubo sigillato sotto vuoto alla velocità di un jet commerciale.

Dunque quali sono le prime sensazioni su un viaggio in un pod Hyperloop? Giegel parla di un'accelerazione molto simile a quella che si sperimenta durante il decollo di un aereo, questa è la prima impressione a caldo.

L'hyperloop è una forma di trasporto nuova, basata sul principio che muove i treni a levitazione magnetica. E' stata ideata per la prima volta dall'imprenditore tecnologico Elon Musk in un white paper che ha rilasciato gratuitamente al mondo nel 2013. Il concetto di Musk prevedeva l'invio di pod attraverso tubi sigillati a vuoto a velocità fino a 1.200 km/h. Un viaggio di circa 600 km tra Los Angeles e San Francisco, afferma il white paper, richiederebbe circa 35 minuti. E soprattutto produrrebbe zero emissioni. I prossimi passi di Virgin sono la costruzione di una pista di 10 km in West Virginia, al cui interno potranno essere eseguiti test finali.

L'obiettivo di Virgin è sottoporre a diversi stress test l'intero sistema entro il 2025 e poi rendere effettive le operazioni commerciali per passeggeri e merci entro la fine del decennio.


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Commenti

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spino1970

guarda, non perdo nemmeno tempo a linkarti la pagina di wikipedia dove sono segnati tutti gli incidenti aerei divisi per nazione, compagnia aerea e tipologia di incidente, perchè mi pare giusto tu possa farlo da te.

Vedrai che di incidenti in volo, o in decollo, ce ne sono a bizzeffe. E in ogni caso, gli atterraggi d'emergenza andati a buon fine grazie ai dispositivi di sicurezza si contano sulle dita delle mani...

Ma se vuoi puoi continuare la tua difesa folle anche di fronte ai dati, tranquillo...

Davide

La frase che hai riportato ha lo stesso identico significato di quella del commento a cui hai risposto.
Ovvio che non esistano solo incidenti a terra o atterraggi di fortuna (una volta che sei nel fiume devi anche uscire dall'aereo, no?) ma incidenti in volo quanti ce ne sono stati? Gli aerei volano praticamente da soli e si sa che non ne puoi uscire.
Da un tubo invece potresti uscire ma con questo sistema non puoi farlo

spino1970

No.
Hai scritto

Dall'aereo puoi uscire anche se hai un incidente e sei sulla pista, in mare o hai fatto un atterraggio di fortuna.

Usando E, ANCHE e O.
Ma esistono anche gli incidenti in volo, eh?
Peraltro, l'incidente sull'Hudson non è stato una tragedia solo grazie al pilota, e non grazie ai sistemi di sicurezza. Anzi: La torre di controllo voleva farli tornare indietro, cosa che quasi sicuramente li avrebbe fatti schiantare a terra.

Davide

Ho scritto sulla pista o durante gli atterraggi di emergenza mica a caso. L'atterraggio sull'Hudson sarebbe sicuramente finito in tragedia se si fosse verificato in un tubo e idem tutte le evacuazioni in pista

spino1970

certo, certo...

Al momento è l'hyperloop che si sogna le velocità della TAV, tutt'altro che teoriche peraltro.

spino1970

in effetti, c'è una casistica enorme di gente che si è salvata da un aereo che precipitava usando le uscite di sicurezza seguendo le indicazioni delle hostess...

Mi sembri quelli che dicono che i treni sono più pericolosi degli aerei. O che dicono che le auto fanno più vittime.

Tutto molto bello.

Ma in un incidente ferroviario, su un treno regionale in viaggio che trasporta (ad esempio) 1000 passeggeri, il numero delle vittime sarà una percentuale ad una cifra. In un incidente aereo sarà quasi sempre il 100%.

spino1970

Sono ottimista :D

spino1970

Le TAV e i maglev le velocità (per carità, per ora teoriche) di hyperloop se le sognano.

E se hai preso un frecciarossa, dovresti anche sapere che non è che parti da A, raggiungi la velocità massima e arrivi a B.

GianTT

Il problema non sono soltanto le tratte regionali, il problema sono anche le tratte nazionali che non sono servite dalla TAV. Abbiamo una rete ad alta velocità molto incompleta che non serve grandissima parte degli italiani, da siciliano ho preso molte volte il treno Milano Catania, da Napoli in poi sembra il terzo mondo, e parliamo di decine di milioni di abitanti italiani tagliati fuori dai collegamenti veloci. Non me ne vanterei troppo dicendo che siamo splendidi.

MarcoF

Come i regionali veloci

danieleg1

Guarda che ci sono un sacco di divulgatori su youtube...

FabxRM

no affatto.. zero emissioni si intende zero emissioni.. perchè l'energia (si spera) nel futuro verrà sempre più da fonti pulite e rinnovabili : fotovoltaico, pale eoliche, sfruttamento delle maree, geotermico etc.. etc..

MatitaNera

Per stavolta

MatitaNera

Sei stato sul punto di fregate anche me

Oramyar

Quella mi era venuta. Scusa.

MatitaNera

Crotone non è credibile nemmeno come battuta

MatitaNera

Su quale?

Godzilla

e la spagna dove la lasci?

Aster

ICE

ahah ma chi ha mai detto una cosa del genere.
Ho detto semplicemente che non solo "è realtà" nel prossimo futuro, con quei progetti in costruzione, ma già oggi, funzionante e usato da migliaia di persone ogni giorno.

Signor Rossi

Il maglev esiste già da 15 anni, i tedeschi hanno prodotto una linea di una trentina di km all'aeroporto di Shangai.

Da lì in poi non si è più andati da nessuna parte per motivi banali quali costi elevati di produzione, gestione e manutenzione e la difficile interoperabilità e intercompatibilità di una linea del genere all'interno di una rete più complessa e "tradizionale".

Gli ho consigliato un canale youtube perché è di facile comprensione e digeribilità.

Meno fattibile consigliargli un manuale di ingegneria civile ed energetica, un approfondimento di gestione delle infrastrutture e una spolverata di economia industriale.

I più scettici dicono di sì: sono proprio soldi buttati da investitori gonzi. Questa ricerca e sviluppo finirà in un vicolo cieco, e visti i progressi estremamente lenti degli ultimi 8 anni, diciamo che i primi indizi ci sono.

Io dico che magari riusciranno anche a raggiungere un minuscolo tracciato dimostrativo, probabilmente più breve del maglev dell'aeroporto di Shangai, che poi non troverà mai nessuna applicazione operativa (ed economicamente sostenibile) per il trasporto di massa.

TizioIncognito

Tecnicamente si, dopo 10 minuti di viaggio ti ritrovi 10 minuti nel futuro rispetto alla partenza.

Francesco

Vivo in Germania e posso solo dire che i treni in italia sono "meglio" sopratutto se paragonati al prezzo.
I tempi di percorrenza per una tratta sono uguali alla macchine (il fracciarossa qua ce lo sognamo) e per fare 400km un biglietto sono tra 150 e 200€.
I treni per distanze bene sono nelle stesse condizione, unica cosa (non da poco) é che solitamente sono 5 o massimo 10 minuti in ritardo.

Gianluigi

Abbiamo fatto il tunnel sotto la manica o quello fra la Danimarca e la Svezia...

Andrea M.

così sulla carta mi sembra un po una cag@ta, vedremo...

Andrea M.

le auto elettriche sono molto più semplici di quelle endotermiche, il limite sono sempre state le batterie.

Signor Rossi
Andrea M.

condivido i contenuti, ma citare uno youtuber come fonte autorevole....

Andrea M.

o su binario singolo...

Andrea M.

pensa quindi come stanno messi gli altri, poveretti.

Mario

Ah quella era la famosa Barzelletta.

Oramyar

Esatto. Sono un generale dei carabinieri e adesso t'inculo.
Ah no quella era un'altra barzelletta.

Mario

Non me lo dire che mi rovini pure le battute, ma poi pure lui su WBI hanno bannato, Azz.

Oramyar

Si puo' sapere che ti ho fatto?
Mi vuoi rovinare tutte le battute?
Non te la prendere con me se hanno bannato pure te sull'altro blog!

Mario

Eccolo chi e'.

Mario

Una fa le torte, l'altra il pandoro.
Cambio corso universitario.

Oramyar

1. La lievitazione magnetica serve per fare le torte.
2. Il mio prof di fisica era uno di quel team di ITALIANI che pensavano di riuscirci.
3. Ho subito cambiato corso universitario.

Mario

Si figuri.

Mario

Sei bravo a farlo.

Mario

Pure io su quel canale di Thunderb0lt.

Oramyar

Capito. Grazie.

Oramyar

Dai che ci credono. Sono bravo a farlo!

Mario

Esatto vedi Ponte Morandi.

Oramyar

Boh. Io ho trovato solo un canale che parla di Thunderb0lt.

Oramyar

Esatto.
Gli americani dovrebbero imparare dagli italiani come si costruiscono le cose.
Esempio. Il ponte Morandi. Altro che il ponte di Brooklyn.

Mario

Germany.

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