Cerca

Boeing 737 Max, accusato di frode ex collaudatore: rischia 100 anni di carcere

Mark Forkner, ex capo collaudatore della Boeing, è stato incriminato dal Dipartimento di Giustizia statunitense

Boeing 737 Max, accusato di frode ex collaudatore: rischia 100 anni di carcere
Vai ai commenti
Antonio Monaco
Antonio Monaco
Pubblicato il 15 ott 2021

Mark Forkner, ex responsabile collaudatore della Boeing, è stato incriminato dal Dipartimento di Giustizia statunitense per due capi d'imputazione relativi a frode e altri quattro relativi a frode telematica per aver volontariamente ingannato la Federal Aviation Administration durante il processo di certificazione del Boeing 737 Max. Si tratta del modello di aereo convolto in due incidenti che sono costati la vita a centinaia persone e che hanno portato a una sospensione dei voli fino al dicembre del 2020.

Forkner, secondo l'accusa, avrebbe fornito all'agenzia federale "informazioni materialmente false, inaccurate e incomplete" sul sistema di controllo di volo, il Maneuvering Features Augmentation System (MCAS), ritenuto la causa di entrambe le due sciagure. All'ex pilota è stato contestato anche uno schema per frodare i clienti delle compagnia aeree al fine di ottenere decine di milioni di dollari dalla Boeing. 

Forkner è stato il primo accusato in questa vicenda che ha visto Boeing versare già oltre 2,5 miliardi di dollari, riconoscendo che due suoi dipendenti avevano indotto in errore la Federal Aviation Administration. Secondo quanto rilevato in una mail inviata ad alcuni colleghi nel 2016, Forkner si sarebbe reso conto del malfunzionamento del MCAS senza informare chi di dovere. 

Il MACS è il software anti-stallo che avrebbe causato tutti gli incidenti. Lo sviluppo del 737 Max richiedeva motori più grandi e pesanti che potevano renderlo suscettibile allo stallo in determinate situazioni. Per evitarlo, il MCAS aveva il compito di abbassare automaticamente la parte anteriore del velivolo in caso i dati indicassero un rischio di stallo forzando l'abbassamento del "muso" anche dopo che i piloti l'avevano disattivato. Il MCAS non era presente sulla versione precedente del 737 e i piloti, impreparati sul suo funzionamento, non erano più in grado di riprenderne il controllo.

Forkner, oltre ad essere consapevole che il MCAS poteva rendere difficile il volo del 737 Max, sarebbe stato anche a conoscenza del fatto che il sistema era attivo a velocità inferiori rispetto a quelle riportate da Boeing alla FAA. Dopo circa otto mesi dall'invio della mail, Forkner avrebbe indotto la FAA a rimuovere qualsiasi menzione sul MCAS dai suoi rapporti.

Forkner rischia ora fino a 20 anni di carcere per ogni capo d'accusa di frode telematica e fino a 10 anni per ogni accusa di frode. Il 737 Max, ricordiamo, è stato nuovamente autorizzato al volo dalla FAA nel novembre 2020 e dallo scorso dicembre sono ricominciati i primi voli commerciali.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Michael Mio 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno negli Stati Uniti, costa quasi il 50% in più mandare qualcuno alla pena di morte che mantenerlo a vita.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il capo ingegnere, passava tutto tramite lui. Difficile da capire?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il capo ingegnere, passava tuto tramite lui. Difficile da capire?

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

...e ha fatto tutto da solo, dallo scrivere il software volutamente difettoso all'installarlo su tutte le aeromobili all'ipnotizzare progettisti e collaudatori nonchè la dirigenza di Boeing e la FAA.

E poi dicono che i supercattivi dei fumetti non esistono...

P.S. io fossi negli inquirenti proverei a fargli anche qualche domandina su scie chimiche e nanosonde nei vaccini Covid che sfruttano il 5G, chissà mai che non c'entri qualcusa anche in quelle faccende poco chiare.

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per 100 anni quanto vale dargli la pena di m0rt3 e La stessa cosa è costa pure meno rispetto a mantenerlo..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Come il famoso ingegnere VW che truccava le emissioni ad "insaputa" di tutti....
Oppure quell'imprenditore che regalava immobili e polizze vita ai politici, a loro insaputa.

N
Nicola Ramoso 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non sta scritto da nessuna parte nell'articolo che l'indagine é terminata e che questo signore sia l'unico imputato.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovato il capro espiatorio per salvare un po’ di teste di mega manager?
Vedo che in tantissimi hanno fatto lo stesso mio pensiero.
Anche fosse tutto vero, il fatto che abbia convinto un organismo federale indipendente a rimuovere alcunché dai rapporti dimostrerebbe che il marcio va ben oltre.
Chissà quanti dovrebbero marcire in galera per le mazzette prese e elargite e quanti ci si sono arricchiti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forkner, secondo l'accusa, avrebbe fornito all'agenzia federale "informazioni materialmente false, inaccurate e incomplete" sul sistema di controllo di volo, il Maneuvering Features Augmentation System (MCAS), ritenuto la causa di entrambe le due sciagure. All'ex pilota è stato contestato anche uno schema per frodare i clienti delle compagnia aeree al fine di ottenere decine di milioni di dollari dalla Boeing.

Forkner, oltre ad essere consapevole che il MCAS poteva rendere difficile il volo del 737 Max, sarebbe stato anche a conoscenza del fatto che il sistema era attivo a velocità inferiori rispetto a quelle riportate da Boeing alla FAA. Dopo circa otto mesi dall'invio della mail, Forkner avrebbe indotto la FAA a rimuovere qualsiasi menzione sul MCAS dai suoi rapporti.

A
Actarus71 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i soldi si gioca con la vita delle persone. Semplice e tragico.

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo la stessa cosa... come un sacco di altre persone mi sa...

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00
S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Caso Schettino. C'è uno su YT che pubblica dei video su di lui, in cerca della verità, tale gigetto dattolico.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza il software può volare benissimo.
I piloti non hanno bisogno di certificazioni per volare su modelli diversi di 737, perchè le funzioni e lo "stile di guida" sono gli stessi.
Quindi, alla boeing, visto che sono dei geni, hanno notato che il 737 max non si pilotava allo stesso modo degli altri 737, ma hanno camuffato la cosa con il sistema mcas, in questo modo potevano dire di aver venduto un semplice nuovo modello di 737 facendo la felicità delle compagnie aeree che non si dovevano adattare facendo ottenere le certificazioni per il nuovo aereo a tutti i piloti.
Ma questo non vuol dire che senza mcas non può volare, semplicemente ha un approccio diverso rispetto ai normali 737

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Come hanno già detto, un semplice agnello sacrificale. Guardacaso quando ci sono questi scandali per compagnie miliardarie alla fine a pagare sono solo una o due persone anche se è letteralmente impossibile che tutta la faccenda sia stata portata avanti da un solo individuo senza che nessun altro (sopratutto i piani alti) lo sapesse

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forkner, secondo l'accusa, avrebbe fornito all'agenzia federale "informazioni materialmente false, inaccurate e incomplete" sul sistema di controllo di volo, il Maneuvering Features Augmentation System (MCAS), ritenuto la causa di entrambe le due sciagure. All'ex pilota è stato contestato anche uno schema per frodare i clienti delle compagnia aeree al fine di ottenere decine di milioni di dollari dalla Boeing.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forkner, secondo l'accusa, avrebbe fornito all'agenzia federale "informazioni materialmente false, inaccurate e incomplete" sul sistema di controllo di volo, il Maneuvering Features Augmentation System (MCAS), ritenuto la causa di entrambe le due sciagure. All'ex pilota è stato contestato anche uno schema per frodare i clienti delle compagnia aeree al fine di ottenere decine di milioni di dollari dalla Boeing.

Forkner, oltre ad essere consapevole che il MCAS poteva rendere difficile il volo del 737 Max, sarebbe stato anche a conoscenza del fatto che il sistema era attivo a velocità inferiori rispetto a quelle riportate da Boeing alla FAA. Dopo circa otto mesi dall'invio della mail, Forkner avrebbe indotto la FAA a rimuovere qualsiasi menzione sul MCAS dai suoi rapporti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

un agnello che si è intascato milioni di dollari sulla pelle di centinaia di persone...

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

a rileggere bene l-articolo suona un po' strano che venga accusato un dipendente della Boing contestatandogli anche "uno schema per frodare i clienti delle compagnia aeree
al fine di ottenere decine di milioni di dollari dalla Boeing"
Cioe' da una parte come COLPEVOLE c'e' un dipendente della Boeing con nome e cognome e dall'altra parte LA Boeing in maniera completamente impersonale a sganciare milioni di euro per corrompere un proprio dipendente?!?!!?
.
o l'articolo riposta le cose in maniera non corretta o c'e' qualcosa che non quadra...
.
a Meno che qualcuno non voglia provare a sostenere (tipo difesa O J Simson) che la Boeing era ricattata da un proprio dipendente....quando e' ovvio che se un singolo si mette contro un colosso del genere....finisce sottoterra. A meno che (ed e' questo il caso) la Boeing stessa non ci guadagni piu lei dello stesso ricattatore
E quel punto come fai a definirlo ricatto?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritenere che tutta la responsabilità sia di un'unica persona, anche se responsabile collaudatore è un filino difficile da digerire

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il porcaio che è stato fatto con questo MCAS ha dell'incredibile....

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sospetti che essendo americano avrai buone possibilità di starci largo nei suoi panni?

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa di agnello sacrificale.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo prendere un volo per gli USA a dicembre, c'è una buona probabilità che ci sarà questa bara volante piazzata in una delle tratte.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello che ha pagato di multe e che ha perso di capitalizzazione e valore di mercato direi che alle Bahamas dovranno stare attenti a diversi squali... E non parlo di quelli acquatici.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

É stato cambiato su richiesta di alcune compagnie quali Ryanair che volevano evitare la pubblicità negativa di questo aereo o eventuali forfait o crisi di panico per i viaggiatori.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi ha seguito tutta la vicenda sa benissimo che c'è documentazione a non finire che coinvolgono diversi manager che sapevano ma hanno taciuto. Quindi chi sa é consapevole che questa persona é un Caprio espiatorio che avrà anche le sue colpe ma che paga per tutto il management di Boeing a livello penale.

A
Arnaldo Mussi 01 Jan 1970 @ 00:00

è un mix tra "è imposto dall'alto" e "tanto non succede nulla"

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno già alle bahamas con la buon uscita di 50mln di dollah.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

qui hanno rovinato un 737 perfetto, usando motori enormi sbilanciandolo. e sono corsi ai ripari con un software. L'errore è stato fatto in partenza

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno trovato il mammalucco a cui lasciare il cerino in mano... Tanto i manager devono già guardarsi le spalle dagli investitori, più di qualcuno finirà male LOL

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per tutti i criminali alla fine.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai letto bene l'articolo? Hanno preso un aereo vecchio, ed invece di rifarlo da capo, ci hanno piazzato due motori giganteschi. Cosi facendo hanno squilibrato completamente l'aerodinamica ed il bilanciamento dei pesi. Errore umano? Errore di avidità direi. Ci hanno messo una pezza software su un prodotto nato male di base. E la pezza si è rivelata fallata.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma voglio dire che se davvero ha dichiarato il falso lo avrà fatto sotto richiesta di qualcuno e/o dietro un lauto compenso perché altrimenti non si spiega. Ma poi chi è quel pazzo che rischia il carcere a vita per quattro spicci o per compiacere la compagnia?

S
Spiffero 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato "sacrificato".

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale sarebbe stato l'interesse di questa persona nel dichiarare il falso? Perché mai lo avrebbe fatto di sua iniziativa e senza ragione alcuna?

A
AleHerz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se l'unico errore qui è stato umano, che senso ha il tuo commento? Bah, critichi le macchine su un errore prettamente umano, assurdo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non vorrei essere nei suoi panni...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

fallato nel senso fallico del termine??? :)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta si progettavano i mezzi come si deve, ora si fa affidamento al software per limitare i danni.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aereo adattato alla pene di segugio, che non riesce a volare senza un software (fallato). GG

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ora gli hanno pure cambiato il nome, cosi tutti amici come prima

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella trappola mortale del 737 Max è ancora in uso?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

"responsabile collaudatore della Boeing"

Keyword responsabile

sai comè, quando diventi il responsabile di un settore oltre allo stipendio maggiorato ti becchi anche le responsabilità per il corretto funzionamento di quel settore.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico esempio di Caprone espiatorio, la Boeing sapeva molto bene cosa stava facendo riguardo al contenimento costi e sboronando sul fatto che non c'era bisogno di fare training ai piloti sulle nuove modifiche.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, di solito si prende chi aveva le responsabilità maggiori e il potere di decidere tutto.

Mica si va a prendere il singolo operaio, magari pure ignaro di stare partecipando a una frode.

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, come se su queste cose ci lavorasse un' unica persona

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ed ecco trovato il capro espiatorio...