Ricarica "gratis" nel deserto: in California arriva la colonnina solare
La startup PowerStation Charging ha installato una stazione alimentata da 1.080 pannelli fotovoltaici e un accumulatore da 3,4 MWh.
Nel mezzo del deserto del Mojave, a Baker in California, una startup ha installato la prima stazione di ricarica rapida per auto elettriche completamente scollegata dalla rete elettrica e alimentata esclusivamente dall’energia del sole. Si chiama PowerStation Charging e il suo impianto è composto da 1.080 pannelli fotovoltaici abbinati a un accumulatore da 3,4 MWh. Caratteristiche sufficienti a tenere operative quattro prese di ricarica rapida in corrente continua da 360 kW ventiquattro ore su ventiquattro. Anche di notte o in caso di cielo coperto. Un progetto interessante che mostra una possibile direzione della ricarica dei veicoli elettrici.
Come funziona l’impianto PowerStation Charging
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Il funzionamento è quello di un sistema completamente off-grid, quindi indipendente e non collegato alla rete pubblica, in cui l’energia prodotta durante il giorno viene immagazzinata nelle batterie e ceduta ai veicoli quando necessario. Questo comporta la possibilità di non dipendere in alcun modo dalle oscillazioni del prezzo dell’elettricità o dalla stabilità della rete. Per chi percorre quella tratta, nel caso specifico un tratto desertico particolarmente impegnativo per le auto elettriche, la posizione è strategica.
Fino al 31 maggio 2026 la ricarica è completamente gratuita e non richiede app né abbonamenti. Dopo quella data, il costo varierà tra 0,30 e 0,45 dollari per kWh in funzione della domanda e dell’irraggiamento solare disponibile. Si tratta di tariffe in linea con la media delle colonnine americane, ma con energia proveniente interamente da fonte rinnovabile. PowerStation ha già in programma tre ulteriori stazioni lungo le Interstate 15, 10 e 8 in California, con aperture previste entro il 2027.
Il progetto della startup PowerStation Charging non è del tutto inedito. Anche il più grande Supercharger Tesla, aperto a fine 2025 a Lost Hills in California, funziona quasi interamente grazie a 11 MW di pannelli solari e 39 MWh di accumulo con batterie Megapack. La differenza è che quello di Tesla mantiene un collegamento di riserva alla rete.
Va anche detto che Baker, California, è uno dei luoghi con più ore di sole annue al mondo. Una condizione difficilmente replicabili in Europa o nelle aree urbane dove la domanda di ricarica è più alta. Il costo di installazione di un impianto di questa portata (oltre mille pannelli e quasi 3,5 MWh di accumulo) è molto elevato, e la gratuità attuale è chiaramente una fase promozionale destinata a finire il mese prossimo. Una volta a regime, il prezzo per kWh sarà variabile in funzione dell’irraggiamento disponibile, un elemento di incertezza pari (o peggiore) a quella del costo dell’energia elettrica o della stabilità della rete. Resta comunque una soluzione valida da aggiungere a quelle tradizionali per supportare la crescente domanda di energia elettrica senza pesare ulteriormente sull’ambiente.