Prova Subaru Forester: la sesta generazione, su base SGP | Video
Con la sesta generazione di Subaru Forester si è utilizzata l'ormai nota piattaforma SGP. Novità soprattutto dal punto di vista sia estetico che funzionale
Di Subaru Forester se ne sente parlare da decenni e ne vediamo tante su strada, visto che correva l'anno 1997 quando fu introdotta per la prima volta. Dopo 5 generazioni passate è arrivato, in questo 2024, il momento per Subaru di proporre la sesta. Una generazione basata sempre su piattaforma SGP (acronimo di Subaru Global Platform). Completamente rinnovata in termini di estetica e con aggiornamenti tecnici, la nuova Subaru Forester 2024 sa però confermare tanto di ciò che Subaru ha "seminato" nel corso del tempo.
- Scheda tecnica
- Dimensioni cresciute, estetica aggiornata
- Interni aggiornati e connessi
- Alla prova dei fatti con la nuova Forester
- Prezzi e conclusioni
- Video
SCHEDA TECNICA
- Lunghezza: 4.670 mm
- Larghezza: 1.830 mm
- Altezza: 1.730 mm
- Passo: 2.670 mm
- Trazione: AWD permanente
- Altezza da terra: 220 mm
- Volume bagagliaio: 508 litri
- Motore: e-Boxer 2.0L
- Potenza massima: 136 cv/182 Nm + motore elettrico 16,7 cv/66 Nm
- Capacità batteria sistema ibrido: 0,6 kWh
- Capacità serbatoio: 48 litri
DIMENSIONI CRESCIUTE, ESTETICA AGGIORNATA
Senza ombra di dubbio possiamo dire che la nuova Subaru Forester 2024 segue un filone stilistico piuttosto diverso da quello che ha caratterizzato la quinta generazione. Innanzitutto cambiano un filo le dimensioni, visto che la lunghezza di 4.67 metri è di 3 centimetri superiore rispetto la Forester che lascia il passo. 2.67 metri la dimensione del passo, che si conferma mediamente generoso e che punta allo spazio interno, mentre il bagagliaio ha una capienza di 508 litri.
Interessante è però un dato: l'altezza da terra. Forester non vuole essere un'auto specialistica per l'offroad, ma vuole più che altro essere una compagna di avventure che permette di andare anche oltre rispetto ciò che normalmente ci potrebbe fermare. Nonostante questo l'altezza di 22 centimetri da terra la rende ben più alta della media di mercato, anche per lo stesso segmento.
Guardandola frontalmente la nuova Forester è decisamente più alta, piatta e verticale. Il muso dell'auto ha una sorta di doppia anima, con la carrozzeria che abbraccia una calandra di generose dimensioni ed in tinta nero lucido. Un mix che però riesce a spezzare bene e dare un effetto piacevole alla vista, che poi si potrebbe impreziosire con gli accessori originali come le protezioni nella parte inferiore.
Forester offre sì una buona aerodinamica ed uno studio dei flussi d'aria che circondano l'auto, tanto che sono presenti una serie di prese d'aria e convogliatori per migliorare l'efficienza aerodinamica, ma allo stesso tempo non scende troppo a compromessi sull'estetica. D'altronde oggigiorno le auto sono disegnate quasi esclusivamente a favore di funzionalità, a volte lasciando all'estetica un ruolo secondario.Se c'è un fattore che attira subito l'attenzione al posteriore, quella è la superficie del lunotto. Siamo ormai tristemente abituati a vedere lunotti molto piccoli, nati dalla strenua ricerca alle linee da coupé anche a bordo dei SUV. Forester viaggia completamente in controtendenza e propone un lunotto molto generoso, che permette di avere una chiara vista di ciò che si trova alle nostre spalle. Tutto questo inserito in un posteriore che scende verticalmente verso terra, dove c'è un paraurti bombato e lo scarico a vista, ormai anche questo divenuto quasi una chimera. Insomma esteticamente Forester 2024 assume toni più puliti e maturi, forse con un gusto che crea un mix tra l'europeo e l'americano.
INTERNI AGGIORNATI E CONNESSI
Subaru Forester 2024 ci ha visto lungo anche con il design degli interni, che propone un aggiornamento con una linea che ormai abbiamo già visto su altri modelli del brand delle Pleiadi. Noi abbiamo provato la versione Premium, in pratica l'allestimento top di gamma, e la scelta dei materiali è stata decisamente azzeccata. Non ci sono plastiche rigide ma le superfici sono morbide, con un'alternanza di colori e materiali che rende l'abitacolo stuzzicante anche da guardare.
Tra i punti chiave che si possono apprezzare già seduti a bordo ci sono proprio i sedili, che sono stato riprogettati ed ancorati direttamente al telaio cercando di evitare connessioni inutili, per non generare vibrazioni passive in marcia e, quindi, rumori fastidiosi. Allo stesso tempo però l'ampiezza delle vedute fa capire come Subaru effettivamente si sia sforzata per cercare di dare un boost serio alla sicurezza della Forester, sia in termini di soluzioni attive che passive. Dal posto di guida si vede molto bene ciò che circonda l'auto, sia attraverso parabrezza e lunotto che grazie ai vetri laterali, sfruttando anche la luce garantita da una linea di cintura piuttosto bassa.
Per il resto dei comandi regna la semplicità assoluta, senza particolari fronzoli: al netto di qualche tasto sul tunnel centrale, che affiancano la ricarica ad induzione e le prese USB, la maggior parte dei tasti fisici di tutto l'abitacolo si concentra sul volante. Questi cercano infatti di gestire sia l'infotainment che i numerosi sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, con tasti che si materializzano sulle due razze laterali del volante.
Da queste superfici di comando si può gestire la strumentazione, che a differenza di quanto oggigiorno ci si possa aspettare non è composta assolutamente da un unico e grande display. Regna invece la parte analogica, con due quadranti a lancette nude e crude, con al centro giusto un piccolo schermo con delle essenziali informazioni di guida. Il contraltare di questa impostazione lo si vede poi al centro della plancia, con un display 11.6 pollici dell'infotainment che troneggia in verticale. Il sistema di bordo ha icone un po' giocose ed i passaggi da una pagina all'altra potrebbero essere più veloci, ma intanto permette di comandare tutto e collegarsi anche con Android Auto e Apple CarPlay. Ha i comandi del climatizzatore tutti concentrati nella parte bassa del display che quindi – fortunatamente – è deputata a dare sempre accesso veloce alle regolazioni.
ALLA PROVA DEI FATTI CON LA NUOVA FORESTER
A spingere Subaru Forester 2024 ci pensa la motorizzazione e-Boxer, quindi una impostazione che richiama i fasti del passato della firma giapponese, una caratteristica che da sempre l'ha resa famosa. Questo motore "ICE" a cilindri contrapposti ed una cilindrata di 2 litri ha la potenza massima di 136 cavalli, mentre la coppia punta ai 182 Nm. Avanti al nome Boxer però c'è una "e", che segnala un certo grado di elettrificazione. Nel caso della Forester questo motore è in configurazione mild hybrid, con un motore elettrico da 16,7 cv in aggiunta, che prende energia dalla batteria da 0.6 kWh che funziona a 118 V di tensione.
Il tutto funziona davvero un gran bene, soprattutto considerando che da un lato la potenza non è eccessiva – basti pensare che lo 0-100 km/h è coperto in 12.2 secondi – ma dall'altro la fluidità di funzionamento è eccezionale. Merito sicuramente anche del cambio CVT, che aiuta a dare una continuità alla spinta durante la marcia. Adesso i detrattori del CVT alzeranno la mano e protesteranno, ma segnaliamo che il CVT in primis è ormai usato in casa Subaru da un po', poi che questo specifico CVT sembra lavorare davvero un gran bene.
Le paure principali riguardano sicuramente il cosiddetto "effetto scooter", che alla guida di Forester sembra un po' mitigato. Anche il rumore proveniente dal motore è stato limitato, perchè solitamente quando schiacci tanto sul gas i cambi CVT fanno sentire molto la salita di giri del propulsore. Il lavoro svolto sulla parte NVH è davvero evidente, tanto che seduti al posto di guida il confort acustico è di alto livello.
Tralasciando la parte di guida su strada, che è filata via liscia come l'olio grazie ad un assorbimento delle asperità di alto livello ed un funzionamento delle sospensioni molto compatto e lineare, non potevamo che provare questa Subaru anche in un percorso in offroad. La giornata di pioggia non ha assolutamente aiutato a predisporre un terreno piacevole ed amichevole, ma la Forester non ci ha mai abbandonati ed anzi, nonostante le difficoltà dovute a del fango davvero molto alto ed insidioso, ha sempre dato una sensazione di forte sicurezza.
Prima di lasciare l'asfalto abbiamo selezionato l'impostazione "Fango" sul menù dell'X-Mode, così da far preparare tutta l'auto a ciò che sarebbe accaduto di lì a poco. Questa modalità disattiva l'ESP e funziona fino a 20 km/h, dopo i quali resta in standby fino alla velocità di 40 km/h. Se si supera questo limite nessun problema, poichè la selezione resta in memoria ed una volta rientrati nella velocità giusta fa riattivare le impostazioni. Il risultato era tutto sommato scontato, perchè il Symmetrical AWD giapponese si è confermato ancora una volta degno di nota.
La caratterizzazione mild hybrid del motore rende la Forester capace di sfruttare l'elettrico nelle fasi di "scarico" del motore, così come durante la marcia a bassa e costante velocità. Non appena c'è bisogno di dare maggiormente spunto per accelerare la parte termica si accende immediatamente. Tutto comunque è molto fluido e quasi insensibile quando si è ai comandi.
PREZZI E CONCLUSIONI
La sesta generazione di Subaru Forester è migliorata sotto tanti punti di vista, confermando però dei capisaldi che la rendono non solo un'auto per tutti i giorni ma anche una fedele compagna di avventure. Sono quattro i possibili allestimenti che prevede la gamma, con un prezzo di accesso di 41.950 euro, che arrivano fino a quota 48.450 euro nel caso della versione top di gamma, la Premium.
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Quella del 2010 era più bella, non aveva quel catafalco con lo schermo disegnato da Mazinga. Anche esteticamente la terza versione è stata la meglio riuscita, ma rispetto a una X3 o Q5 eravamo lontani anni luce, poi hanno chiamato il brutto anatroccolo del design che ha fatto una copia di se stesso con l'ultima versione (quella precedente a questa), un saponettone fuori scala (tipo la Tonale) a cui hanno cambiano il frontale mille volte senza ottenere nient'altro che lo stesso obbrobrio..
Migliorata proprio poco rispetto all'ultima versione che era inguardabile, non so cosa aspettavano, visto che negli USA era già in circolazione da un pezzo. Col design ancora non ci siamo, qualsiasi cinese ormai le da 10:1, ma che cambiassero sti designer una volta per tutte, fino ad oggi della gamma si salva il Solterra ma non è un'auto con lo spirito Subaru. Ci vuole qualcosa che sia bello esteticamente, pratico e anche un pò spartano, alto per fare del fuoristrada non impegnativo e che non ti dia troppi pensieri se lo strapazzi o lo porti in posti dove puoi prendere qualche sassata, sfilare rami, farti qualche prato con erba alta o guadare qualche torrentello, in pratica tipo quello che è stato il Land Rover Freelander, che anche se non era affidabile incarnava benissimo il senso dell'auto da vacanza, lavoro, trasporto, ecc. Il prezzo è comunque fuori norma, va bene per i Subaristi malati, ma sono (siamo?) rimasti tre gatti. per l'affidabilità non so, io con il Forester 3 diesel ero perennemente dal meccanico per problemi con il FAP e dal gommista per rifare convergenza e bilanciatura, tanto era delicata, altri con l'XV benzina hanno problemi di consumo olio anomalo. Per la trazione integrale rispetto ad altre (xdrive BMW o Mercedes), parliamone, che non c'è tutta sta gran differenza per un uso normale, anzi...
Vero... hanno distrutto anche un classico 4X4 come la Lada Niva...
Comunque neanche il Ford Ranger non sarebbe cosi adatto soprattutto in condizioni complesse e con neve..
Oggi se vuoi andare su un vero e crudo 4X4 bisogna andare su veicoli usati di parecchi anni fa..
Direi che tra pajero e duster non ci sia nemmeno da discutere su quale sia la migliore
Eh guarda per capire se è un fuoristrada, senza andare a guardare sotto il telaio, vedi prima se ci sono le ridotte. Se la risposta è no, molto probabilmente non è un fuoristrada.
Non sono un esperto, ti riporto la mia esperienza…l’Islanda comunque non mi sembra un terreno facile poi chiaramente di utilizzi particolari e specifici ce ne sono sempre, per quelli ti direi che c’è il jimny.
Il Duster non è un fuoristrada, il problema è che oltre alla perdita di offerta sul mercato stiamo anche perdendo memoria di cosa significhi questa definizione. Un fuoristrada ha dei requisiti ben precisi, a partire dal telaio, dalle ruote che può montare, dalle sospensioni. Il Duster è un suv che conosco bene, va benissimo con delle gomme tacchettate leggere per fare un pò di strada bianca e per affrontare della neve (su strada però!). Niente a che vedere con Terrano, Pajero, Wrangler, Frontera, Land Cruiser (anche se ormai è un salotto), Jimny.....
PS: ho controllato le motorizzazioni del modello nuovo, non ci siamo proprio, hanno tolto il diesel (che pure il 1.5 dci era risicato) e lasciato solo 3 cilindri benza con coppia ridicola (valori inferiori a quanto si aveva a fine anni 90 coi turbodiesel). Non ci siamo proprio, un fuoristrada deve poter trainare, in montagna questo è fondamentale. E la coppia non può essere inferiore ad una Tipo a gasolio di 15 anni fa, proprio no.
Sono andato in Islanda e la dacia duster era la macchina più comune come fuoristrada, addirittura una delle poche che attraversava i guadi.
Quello della Duster è peggio.
Parlo di uso normale, non di "abuso" .
Anche il concetto degli ingranaggi è semplicissimo . Ma poi ci sono mille dettagli che possono andar storti . E nel CVT hai anche una cinghia nel mezzo .
si vede che non sei mai entrato su una subaru
Il concetto in realtà è semplicissimo, ed essendo una cinghia, o catena, non rischi di grattare la frizione e spaccare tutto come col cambio manuale (o di perdere la taratura ogni tot tempo come col robotizzato)
Non mi convince la tua affermazione , in particolare il "banale" ...
L'estetica c'entra poco con la funzionalità, potrebbero pagare per una volta un designer come si deve per fare quel salto di qualità che gli manca.
Per il resto condivido
Come affidabilità il CVT vince sul cambio tradizionale (è una banale cinghia con 2 pulegge, senza ingranaggi)
Ha penso la plancia più brutta che abbia mai visto (ok cercare di integrare il tablet, ma se questo è il risultato preferisco quando è appiccicato sopra tipo Tesla)
"....Merito sicuramente anche del cambio CVT, che aiuta a dare una continuità alla spinta durante la marcia. Adesso i detrattori del CVT alzeranno la mano e protesteranno, ma segnaliamo che il CVT..."
Siamo così abituati a certe soluzioni dettate dalle caratteristiche e limitazioni dei motori a combustione , che ormai abbiamo il riflesso pavloviano , ogni volta che arriva qualcosa di diverso.
Non sarà il massimo in termini di rumore , di consumi e , presumo , di affidabilità ( almeno rispetto ad un cambio tradizionale ) , ma ho provato un automatico ( ok non è lo stesso ma in termini di utente è abbastanza simile ) qualche giorno fa e , se potessi , lo userei tutti i giorni .
Il guadagno in termini di relax ogni volta che finisci in coda , nello stop-go alle 7 del mattino , è impagabile .
"....Prima di lasciare l'asfalto abbiamo selezionato l'impostazione "Fango" sul menù dell'X-Mode...."
Cambia anche la risposta del CVT ( tipo blocco del rapporto o simili ) ?
Un aspetto mai troppo discusso delle regole europee è l’aver distrutto, ormai totalmente, il mercato dei fuoristrada. Me lo ha fatto notare un amico che vive in montagna, dove o hai un mezzo serio o non vai. Per decenni abbiamo avuto un mercato che, sebbene mai troppo variegato, offriva diverse soluzioni estremamente valide, Suzuki, Opel, Subaru, Toyota, Nissan (noto ora che sono quasi tutti jap), offrivano fuoristrada validi, estremamente affidabili a prezzi alla portata di persone che vivevano in contesti rurali. Oggi quell,offerta non esiste più. Giustamente questo amico mio col suo Pajero di 20 anni pagato meno di 30k si ritrova con pochissima scelta (Panda e Jimny troppo piccole), praticamente o Dacia Duster (le cui doti fuoristrada non siamo sicuri superino il Pajero) o qualche pick-up Ford/Toyota/Mitsubishi salendo parecchio coi costi (e con le dimensioni, che in montagna possono essere determinanti).
Madonna che brutto
Se la neve la incontri solo durante la settimana bianca non ha senso che condizioni la scelta dell’auto. Gomme invernali, calze o catene bastano. Ho guidato per anni tra basso Piemonte e Liguria, neve a pacchi, gelicidio (quello si che è provante per un automobilista), il tutto con una punto prima serie (senza servosterzo). La cosa più importante, dopo la capacità di chi guida, è il peso dell’auto. Ho visto trattori catenati non riuscire a fare delle salite, in certe condizioni la miglior scelta è girare l’auto e desistere.
Fai un’estensione e sei a posto senza la necessità di comprare sto aborto
😂
Dimenticavo 8 Anni di garanzia, dai vabbè continuate a farvi spelare da VW e amichetti.....
Ci sta il tuo ragionamento, ma allora dovrebbe avere un motore 2.0 diesel o benzina con 150-170cv, tanta coppia ma non troppo spinto. Allora sì potrebbe essere affidabile
Vero non è stile Europeo è un mezzo pensato come stile per gli Usa.
Non credo proprio, purtroppo tra elettrificazione, batteria, elettronica ovunque, la vedo dura che sia indistruttibile... Ma questi sono difetti ormai di tutte le auto, purtroppo. Si chiama obsolescenza programmata
Ti rispondo:
1) Affidabilità il numero 1 al mondo certificato
2) La versione Style si trova a 38k se non conosci quanti optional danno i Jap informati
3) Macchina che macina 300k km senza vedere mai meccanico vedi punto 1
4) Secondo tutte le testate serie Europee la migliore come trazione e come misto.
5) La filosofia è non troppo belloa che funziona sempre, preferisco un qualcosa di meno bello che andare in convessionario ogni 3x2 perché Mbux mi si pianta
Il Rav4 fa schifo come questa, se voglio macchine belle esteticamente prendo VW Audi Volvo se parliamo di design.
Basta andare sulle Alpi....e poi ti vedi quelli con Xdrive bmw che pensano di avere un 4x4 serio che sono piantati fermi con le 4 ruote che girano a vuoto.
Vatti a vedere cosa ha la base.....diciamo che rispetto ad altri marchi è una full optional....leggere prima di parlare....please.
Ma ti sei letto gli optional del modello base?
Per esempio sedile elettrico con 3 memorie sedili riscaldati, cruise adattivo, tutte cose che in altri casi paghi come optional....
dai leggete il listino prima di sparare minchiate
tre cilindri? ma da dove le leggi le notizie? topolino? è un 4 cilindri, se devi tirare m... su di un marchio almeno fallo con cognizione di causa. i 3 cilindri sono solo su polo, troc e tcross
Già è inguardabile la Full optional, non oso immaginare che oscenità sia la base
Eh sì perché tutti vanno a fare il rally di Svezia e Finlandia in auto, è risaputo…
Piuttosto che sto obbrobrio se voglio affidabilità mi prendo un Rav4, almeno ha un design come si deve.
Io vorrei capire cosa spinge la gente a spendere 50k per una macchina così orrenda, lenta, e che nel 2025 ha una plancia che sembra essere stata disegnata 15 anni fa …
Il quadro strumento poi la ciliegina sulla torta, buon 2010
Bruttina...
Bruttina.
schiattate
E' bruttina
quanto è brutta davvero...
Appunto Volkswagen da quando ha deciso di eliminare i 2000 dai listini di tutti i marchi sta morendo. Secondo me è un problema ben più grosso dell'elettrificazione della gamma, oggi se ti capita di leggere i listini tutte le marche (skoda, audi, seat etc etc) o hanno compromessi inaccettabili di motore o costano tantissimo e hanno almeno 300cv.
Vorrei conoscere qualcuno che esce da un concessionario con il Tiguan 1500cc x 130cv x 2t, secondo me si giustifica con: "ma hai visto che led nell'abitacolo??"
Da sito Subaru: promo lancio a 35.900 solo per la FREE (che è la base di 4 allestimenti, altro che full optional) tra l'altro solo con il finanziamento strozzinaggio col taeg all'8,5%.
Ma.... con gomme da neve non vedo tutti sti 'piantati'.... giravo tranquillamente con un passat b8 anteriore senza particolari sbatti... peggio della neve c'è il terreno compatto e l'erba fresca bagnata.... altro che neve 😅......
il 4x4 del rav è sufficiente per i più comunque....
purtroppo va detto che subaru è per gli appassionati, come anche toyota, quasi sempre, in tanti aspetti, ti sembra di montare in auto di parecchi anni prima rispetto ad una vw (che però è diventata un brodo nell'affidabilità)
Un mio amico ha il modello precedente su cui salgo spesso e confermo tutto.
Le Subaru (a parte una da rally famosa) sono bruttissime.
Pure questa.
Però sono ottime come meccanica.
I Diesel ormai nemmeno li ricordo più.
Ci starebbe bene un motore a gasolio..
Basta non se ne può più di questi SUV o chiamateli come volete. Sono cafoni, senza stile.
Indistruttibile come la Panda è VERO!
brutta e costosa, passo
Gran mezzo poco capito in italia, la gente si compra il Tiguan con 4 ruote e zero optional a 40 carte con il 900 3 cilidri turbo..........con gli stessi cavalli, ma non ho visto nessun commento in tal senso.....
Poi Subaru è la prima in classifica per affidabilità, e quindi preferisco non vedere il meccanico e consumare un pò di più, che avere problemi con catene VW 1.0 tsi o cinghie a bagno d'olio.
Visto che parli di Rav4 guarda qui così magari impari qualcosa: https://www.youtube.com/shorts/tfD5djNJcAs
La Tiguan ha gli stessi cavalli con un motorino 3 cilindri che ti si scassa a 50k km ma nessuno dice nulla...
Non sai di che cosa stai parlando...
Faresti meglio ad informarti, primo la promo te la porti a casa full optional a 35k, lo stesso prezzo di una Fiat 600.....
Secondo non puoi paragonare questa ad una Rav4 in quanto NON hanno la stessa trazione la RAV ha uno scarso motorino elettrico al posteriore che si attiva a richiesta questa è una full 4wd sempre in presa.
Se leggi le varie prove fatte in europa su neve la Rav si pianta la subaru NO.
136cv bastano e vanzano tanto che ad oggi ci vendono anche la Tiguan con quei cavalli, conta la coppia.
Capitolo consumi consuma come tutte le 4x4 sempre attive.
Direi di informarti su questo mondo invece di fare paragoni assurdi e senza senso.
P.s. Quando sarai paiantato su neve con la tua bella model Y o Rav4 i possessori di subaru ti saluteranno dal finestrino divertiti.
Pure a me piace un casino, sarebbe bello avere qualche cavallo in più, negli stati uniti montano un 2.5 con 182 cavalli, e costa a partire da 29000 dollari...qui ci stanno uccidendo
Prestazioni pessime, consumi non dichiarati, quindi non promette bene, il boxer Subaru è sempre stato un polmone che per spingere deve essere tenuto su, le rende auto divertenti ma che bevono come un alpino all'adunata e con 136cv, questa meccanica, questi pesi, non esiste la parte "divertente". Dai 42 ai 48k cioè il prezzo della model Y, o rimanendo sul simile, della Rav4 (con 220 cavalli e consumi da prima della classe).
La seconda serie di Subaru Forrester (inizio anni 2000, in Italia stra venduta) era un'auto brutta ma concreta e onesta, con spazio da familiare segmento c, ma 4x4 vero. I prezzi però erano in linea.
Prevedo l'ennesimo successo di Subaru, solo la joint Venture con Mazda e Toyota li potrà salvare.
Praticamente un fiorino marcato subaru e con trazione integrale... Wooow, roba per palati fini. Peccato una volta subaru faceva anche macchine serie, ora fa concorrenza alle tata
Questa macchina mi è sempre piaciuta. Non per forza a livello estetico bensì per ciò che rappresenta. Una macchina a mio modo di vedere affidabile, robusta, concreta, con grande tecnica
La Panda 750 in quell'epoca e per il suo segmento ( dell'epoca ) era UNA BOMBA da tutti i punti di vista. Fidati da chi l'ha avuta.
Esteticamente la plancia sa di vecchio. Non è un endorsement al nuovo corso stilistico delle altre case, semplicemente questo è brutto
Non è velo
Sarebbe interessante da provare, cmq per gli interni avrei fatto l'opposto, una bella strumentazione digitale e il resto dei comandi analogici.
Prestazioni degne della panda 750
due commenti negativi sull'infotainment eliminati... che problemi avete
estetica orribile; anche la uxd fa pena
Quell'infotainment sembra una cinesata presa da Temu. Puzza di plastica cinese da qui