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JAECOO 7: prezzo ok, ma che consumi! Prova su strada e fuoristrada | Video

Costa poco, ma nel tempo lo pagate di più, ecco perché nella prova su strada di Jaecoo 7

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 31 ott 2024

JAECOO 7 debutta con la presentazione ufficiale e la prima prova su strada del SUV di segmento C da 4,5 metri di lunghezza, con un design curato, interni di qualità, un prezzo interessante, ma qualche pecca lato consumi e dinamica di guida. Ecco il primo contatto con il test drive del nuovo SUV cinese del gruppo Chery.

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TECNOLOGIA E INFOTAINMENT TOP, ADAS DA MIGLIORARE

Fatta eccezione per l’assistente vocale che pronuncia le modalità di guida lettera per lettera (lo trovate nel video), la tecnologia di JAECOO è di alto livello. Fuori le luci Full LED restituiscono una firma luminosa accattivante, dentro c’è una strumentazione digitale da 10" con una delle interfacce più eleganti viste finora su un’auto cinese, segno che si è lavorato anche sull’aspetto grafico e sull’usabilità dell’UX.

Lo schermo dell’infotainment è da 13,2" sulla versione base, 14,8" sulla top di gamma: ottima fluidità grazie a Snapdragon 8155, mai un rallentamento e tante opzioni di connettività visto che supporta Android Auto Wireless e Apple CarPlay Wireless. In più, ed è raro trovarlo, il tappetino di ricarica a induzione (Qi) per gli smartphone arriva a 50 W di potenza ed è ventilato.

Accettabile l’head-up display: si legge bene, ma non è grande e definito come quello delle ultime novità del gruppo Volkswagen dotate anche di navigazione dinamica in realtà aumentata. In confronto, sembra un francobollo, ma fa il suo lavoro e ha anche la modalità neve che cambia la grafica per mantenere la visibilità anche con sfondo “bianco".

Gli ADAS per la guida semi-autonoma non sono al livello di tedesche e coreane, che trasmettono molta più sicurezza grazie a interventi fluidi, più adatti al contesto e, in generale, più vicini al concetto di “guida autonoma" che di sicurezza attiva.

COME VA? PROVA SU STRADA

JAECOO lo pubblicizza come un SUV per chi ama l’avventura e, per questo, ha organizzato una parte di test drive in fuoristrada all’interno del crossodromo nei dintorni di Malpensa. Il primo contatto, però, è sull’asfalto, dove JAECOO 7 dimostra ancora di non essere completamente maturo a livello di dinamica di guida, con uno sterzo che non risulta diretto come altri concorrenti della categoria e castra in origine qualsiasi velleità sportiva.

Con 147 cv e 275 Nm di coppia, JAECOO 7 se la cava, ma non è un fulmine e nelle riprese si sente la mancanza di un po’ di spinta che agevolerebbe i sorpassi autostradali (tra 10,3 e 11,8 secondi per lo 0-100). Il vantaggio è che, pur non erogando una coppia mostruosa, il massimo si raggiunge tra 1.750 e 2.750 giri, e in fuoristrada riesce a cavarsela.

Di buon livello, invece, il cambio doppia frizione a sette rapporti di Getrag, che compensa le carenze del motore restituendo una guida sempre fluida e confortevole nelle cambiate.

Il rollio è presente: JAECOO 7 lo evidenzia anche nelle curve più lente dove tende a coricarsi in maniera vistosa e anche con una guida molto rilassata. Va condotto al trotto, cullati da uno schema sospensivo con il multilink al posteriore (anche sulla versione Premium 2WD) e con la certezza che non è l’auto fatta per aggredire le curve, ma che su dossi e sconnessioni riesce copiare molto bene le asperità della strada.

Un piccolo trasferimento autostradale, con troppo traffico per testare l’insonorizzazione, ed eccoci con le ruote nel fango. Qui JAECOO 7 cambia faccia. Pur non trattandosi di un fuoristrada vecchia scuola, di quelli con telaio a longheroni, la rigidità della piattaforma gli permette di affrontare bene anche qualche twist.

I numeri parlano chiaro: 21 gradi di angolo di attacco, 19 gradi di angolo di uscita, capacità di guado di 60 cm e altezza da terra di 21 cm. Non male, anche se probabilmente nessuno dei suoi clienti lo sceglierà come auto da fuoristrada. Però, ed in questo sorprende, le quattro ruote motrici lavorano bene anche quando lo si mette in crisi apposta: la coppia può essere ripartita fino a raggiungere il 50% al posteriore.

Mancano i blocchi dei differenziali, ma l’elettronica è in grado di fare molto, e le modalità i guida sono ben tarate. Il test di quella sul fango, evidenzia la grandissima facilità di guida in offroad: non sarà l’auto per gli specialisti del fuoristrada, ma è quella perfetta per il neofita che vuole sporcarsi le ruote con il lusso di poter essere completamente ignorante in termini di tecnica di guida… fa tutto l’auto, e lo fa bene.

CONSIDERAZIONI SU PREZZO VS COSTO CHILOMETRICO

I consumi sono uno dei punti dolenti: i cinesi hanno dimostrato di saper fare auto elettriche ed ibride (anche plug-in) dall’ottima efficienza, ma con questo benzina restiamo su unità “vecchia scuola". E sorprende che il quattro cilindri sia così assetato, specie se consideriamo che è un’unità da soli 147 cv e che il test è stato svolto in maniera molto più tranquilla del solita per via di un traffico urbano ed extra-urbano molto intenso.

Durante la prova il dato si è attestato intorno agli 8/9 litri ogni 100 chilometri, ma vedere i 9,5 litri / 100 km è facile, e in autostrada c’è il rischio di superare queste cifre. In città, poi, il consumo è davvero alto dato che il dichiarato WLTP è di 9,9 l/ 100 km per la trazione anteriore e di 10,5 litri per quella integrale.

Per questo non bisogna farsi abbagliare dal prezzo di listino che risulta accettabile se consideriamo la dotazione, ma non è affatto basso in valore assoluto e diventa addirittura più costoso se consideriamo il costo chilometrico. Infatti, spendendo qualcosa in più per i concorrenti che oggi hanno un alto livello di ibridazione, si scopre come questo JAECOO 7 convenga poco anche quando comparato con gli allestimenti top di gamma dei concorrenti.

Nel video trovate un calcolo di quanto costa JAECOO 7 Premium 2WD (la versione base) in uno scenario da 10.000 chilometri annui quando lo si confronta con un più efficiente Hybrid montato sulla Kia Niro scelta in allestimento top di gamma.

PREZZI E ALLESTIMENTI

JAECOO 7 Premium 2WD è la versione base, con due ruote motrici, cambio DCT 7 e il solito 1.6 TGDI. Costa 33.900€ più 690€ di messa in strada, totale 34.590€. JAECOO 7 Exclusive 4WD è invece la top di gamma, solo con la trazione integrale. In questo caso il prezzo è di 37.900€ più 690€ di mss, per un totale di 38.590€.

Si tratta di cifre interessanti se consideriamo la dotazione di serie, ma comunque alte se prendiamo in considerazione il fatto che non viene proposta un’unità ibrida ma un classico benzina. E, per un player che non ha ancora una rete di assistenza capillare e che deve farsi conoscere, ci si aspettava un posizionamento di prezzo inferiore dato che Kia Niro Hybrid costa 32.450€. Oppure c’è Nissan Qashqai che è solamente Mild Hybrid, ma costa 31.570€ (ed è in promozione a 26.900€ con permuta o rottamazione). E guardando ai C SUV più “stilosi", c’è Cupra Formentor a 37.200€ che offre comunque una dotazione di serie interessante e un motore che già sulla carta (WLTP) fa risparmiare 1,5 litri ogni 100 chilometri rispetto a questa JAECOO 7 pur avendo anch’esso un’unità solo a benzina da 150 cv… in 10.000 chilometri significa spendere 260 euro in meno. Un piccolo sforzo in più all’inizio, ripagato nel tempo da costi più bassi.

ASSISTENZA E MAGAZZINO RICAMBI

JAECOO è agli inizi, quindi scegliere ora questo brand significa scommettere insieme a loro. L’azienda è qui per restare, questo dicono le dichiarazioni, e sarebbe anche pronta a realizzare un impianto di assemblaggio in Europa qualora la situazione lo rendesse necessaria.

Certo è che si tratta di promesse che solo il tempo potrà verificare, ed è vero che ci sono 7 anni di garanzia, ma non c’è ancora uno storico che possa far da riferimento per il modo in cui verrà trattato il cliente. Per rassicurare i potenziali interessati, JAECOO dipinge un quadro con 50 punti vendita e assistenza (oggi) che diventeranno più di 100 nel 2025. Il magazzino è a Milano e promette ricambi in 24 ore (48h pe le isole), l’assistenza stradale è inclusa nel prezzo (con Allianz Partners) e la garanzia a chilometri illimitati è stata estesa da 2 a 3 anni, così come quella per i ricambi, aggiungendo a conti fatti un anno in più rispetto a quanto d’obbligo in UE.

VIDEO

https://youtu.be/KdBtjgyrvI4?

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Commenti Regolamento
G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No beh, land rover è un caso a sé. Peggior rapporto prezzo/affidabilità della storia.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho detto il contrario. Tra l'altro al di là dei materiali a me fanno proprio schifo, possono anche averlo progettato gli austriaci ma consumano ed inquinano un botto e anche come prestazioni non brillano (la curva di coppia e altri elementi fanno abbastanza cagare).

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo....per ora posso dirti chiaramente che Land rover fa veri e propri bidoni....motori rotti in continuazione....elettronica farlocca e zero affidabilità.....ho avuto Evoque....un disastro made in TATA!

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non li spendo sicuro ma mica che sia poi meglio un Land rover fatto con componenti TATA da 1 anno di durata e 65 Mila biglietti di compera....

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti a Luigi che almeno narra la realtà dei fatti....ste cinesate sembrano iddio che arriva in terra....sono solo belle da vedere ma i materiali meccanici non hanno trattamenti termici duraturi e le tolleranze lasche in costruzione portano questi consumi eccessivi....Ve lo dico io che sono tecnico industrie meccaniche automotive!

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah....davvero....ed è un 3300...ahah

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma son fatti in Cina con materiali meccanici di bassa lega....non son fatti in Austria eh

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi deve macinare chilometri non si prende di sicuro un SUV con l'aerodinamica di un muro di mattoni, con un motore a benzina decisamente sottodimensionato e sovralimentato, che solo esteticamente si atteggia a fuoristrada.
Questa è una mommy car, una Evoque del popolo fatta per andare a prendere i figli a scuola, fare le spese, portarli con gli amichetti e le loro borse all'allenamento di calcio, caricarci bagagli e cani per andare una paio di volte l'anno in vacanza.
Gli 11.200km annui, probabilmente, sono anche molto ottimistici.
Peraltro, sull'ultimo studio UNRAE (periodo di osservazione 2011-2021) il chilometraggio medio italiano continua a scendere, e ormai siamo a 10.700km annui (la media europea è quasi 2.000 km superiore).
Ma del resto, tra smart working, riunioni in videoconferenza, gruppi di lavoro su piattaforme condivise, c'è sempre meno gente che per lavoro deve "macinare chilometri", come certificano tutti i dati statistici sulla percorrenza annuale media.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, però tu fai 20.000km annui, che sono quasi il doppio della media del parco circolante italiano... diciamo che il mio assunto si basa sul chilometraggio medio italiano (11.200km annui), e sulla normale svalutazione, posto che quello che è successo negli ultimi due o tre anni non è normale, e non rimarrà certamente uguale in futuro.
Ed inoltre non credo che nell'uso normale la tua auto, pur molto efficiente, percorra 20km con un litro, ovvero consumi la metà di un'auto molto meno efficiente di pari dimensioni e potenza... i consumi potranno divergere al massimo di un 20-30%, non del doppio.
Per cui, se riducessi il tuo chilometraggio medio annuale del 44%, rettificassi i consumi ad un delta del 20-30%, considerassi una svalutazione tipica partendo dal maggior costo di acquisto, arriveresti ad un più realistico confronto dei costi di possesso complessivi (il famigerato TCO tanto caro agli americani).
Che potrebbe anche darti ragione, per l'amor di dio, ma con un delta non così significativo, temo.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah, ti prego non prendermi per stalker :) semplicemente dopo anni ti ho ritrovato, e riletto con piacere, anche qui sulla piattaforma di hdblog/hdmotori.
Guarda, giusto per curiosità ti allego qui sotto il mio grafico personale sulle percentuali di costo della mia macchina (di cui ci hai preso alla grande; e si ricordo i tuoi discorsi dell'epoca sui motori a bassa potenza specifica - all'epoca se ricordo bene più incentrati sull'affidabilità - specie quando puntualmente uscivano commenti sulle auto americane in contrapposizione ai motori sportivi europei). Nel mio caso il costo del carburante supera il 50% del costo totale (ti assicuro che ho sempre segnato tutto, anche la più piccola manutenzione, ecco forse solo i lavaggi ho lasciato fuori). L'auto ha 80k km fatti in 5 anni. Insomma, il consumo tutto sommato se lo dimezzi impatta non poco, poi chiaramente non è qualcosa che manda in vacca l'economia di una famiglia (se lo fosse, il problema sarebbe un altro). Il grafico non contempla la svalutazione, che chiaramente prenderebbe una grossa fetta della torta pur in un periodo di scarsa svalutazione dell'usato come oggi.
https://uploads.disquscdn.c...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzi tutto ti ringrazio per seguirmi da così a lungo. Manco io stesso in effetti riuscirei a seguirmi per vent'anni...
Però credo che ci sia una incomprensione nella questione.
Io non dico che i consumi siano un parametro irrilevante in assoluto.
Dico che nel "paniere" di una valutazione complessiva, se consideriamo il classico "costo totale di possesso" in un periodo di cinque anni, hanno molto meno peso di quello che in italia la stampa tende a dargli.
Voglio dire... se tu sommi quello che quest'auto, ed un'auto analoga, costano nei classici cinque anni (acquisto, immobilizzo capitale, svalutazione, usure, pedaggi, parcheggi, manutenzioni, lavaggi, bollo, assicurazione, multe ecc) vedrai che quel paio di migliaia di euro di differenza nei consumi diventano una voce di peso inferiore, ad esempio, rispetto alla svalutazione, o agli "accessori obbligatori" che ti è toccato comprare per rendere i due modelli comparabili, o alla differenza di prezzo di listino (ovviamente si parla di nuovo su nuovo, se paragoni nuovo con usato, tutto cambia).
Per il resto, complimenti per la tua Mazda (ho tirato ad indovinare): dopo vent'anni, iniziano a rendersi conto che il downsizing è una vaccata, sia rispetto a motori con cicli più efficienti (e minor potenza specifica, dunque cilindrate maggiori) come gli Atkinson-Miller, sia persino ai classici ciclo Otto a bassa potenza specifica (vedasi il 2.5 litri Mazda da 140 cv).
Era qualcosa che cercavo di spiegare già vent'anni fa, se ti ricordi!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono motori come questo che fanno rimpiangere i turbo diesel di media taglia.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore mi sembra sotto tono, un 1.6cc 4 cilindri in linea benzina su 16/17 quintali di auto. Vero è che riescono a tirarci 147cv ma a 5.550 giri, da considerare anche il cambio automatico che assorbe potenza. La cosa "strana" sono i dati dichiarati , 10-12 s per i 0-100km/h che male non sono.
Altra cosa è il carico utile ammesso, siamo intorno i 325kg su un suv di 4,5 metri... pochino e questa cosa fa pensare. Ricambi e assistenza?
Ammesso che la qualità generale del motore sia buono, a mio avviso non può macinare km se non debitamente adoperato.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lavori alla pompa carburante vero? verooo?

Altrimenti non si spiega...
Quello che costa in 1 auto è mantenerla e non comprarla.... la compri 1 volta ma la devi mantenere almeno 10 anni (personalmente il minimo, meglio pure 15 anni)

Ed su un periodo di 10 anni non consideri i consumi? Che è la spesa che hai di sicuro assieme alle tasse?
Boh...

Saró stato uno sprovveduto allora se sulla mi auto ho messo il gpl , ma a conti fatti spendo meno di meta a benzina ed ho già ripagato l'impianto in 2 anni...

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

La marca dovrebbe chiamarsi Trashy

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma trovi un LANGE LOVEL

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che è sta roba?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà che "ripp off " sono le due parole chiave dell'economia cinese

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile commentare l'auto, bisogna ragione su dove erano i cinesi 5 anni fa e dove saranno tra 5 anni.

Una volta capito che questo tipo di mercato ha orizzonti medio/lunghi si capisce come mai già da oggi possiamo dire che gli europei sono in crisi ed i cinesi sono i forte ascesa.

Cos'era MG 5 anni fa? Cos'è ora? Due domande le cui risposte fanno TREMARE.

L
L0renZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo era fin dall'inizio eheh

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per dire, ma quel circuito off road lo posso fare con la mia punto benzina

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercati l'annuncio fatto e le lamentele dei possessori che devono scrivere senza risultati ad una mail spagnola . Evidentemente non hai avuto problemi fino ad oggi . Ad oggi per Seat mo non esiste assistenza o officine autorizzate in Italia . Google è tuo amico

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi spende tutti quei soldi per una cosa del genere? Imbarazzante è solo un complimento.

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

e sono rimaste più brutte

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel traffico urbano intenso anche la mia T-roc ha circa gli stessi consumi.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco gratis... È la brutta copia di un land rover, col rapporto peso/potenza di un furgone e che costa praticamente come un'auto da un produttore con decenni di esperienza, una rete di manutenzione etc.
E in qualche modo consuma come un veicolo col doppio della potenza.
Non era facile far peggio della Compass, ma complimenti, ci siete riusciti.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Consuma di meno un Ducato a pieno carico...

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Pier, ti leggo dal 2005, quando all'epoca presenziavi su autoblog ed eri una delle punte di diamante fra le decine di commentatori che frequentavano quel sito, e poche volte ho dissentito da te come in questo frangente. Perchè stiamo parlando di una fascia di prezzo e di acquirenti dove il consumo effettivamente può incidere sul bilancio: qua parliamo di un SUV di medio-grandi dimensioni a benzina, che appunto fa i 10km/l; in questo frangente non ha senso non portarsi a casa un'auto almeno full hybrid, e qui il paragone consumi non regge: prendiamo ad esempio un Rav4: doppia facilmente il consumo di questo accrocchio, e la differenza di cui parli già aumenta notevolmente. D'accordo sui prezzi d'acquisto diversi, ma con una buona ricerca nel campo dell'usato la azzeri, e posso azzardare che anche a livello di costruzione, robustezza e affidabilità una Toyota seppur usata sia di un altro livello rispetto a questa Jaecoo.
Poi mi ritrovo d'accordo che questa rincorsa al consumo e al downsizing (che più che solo italiana direi psicosi quantomeno europea, altrimenti non verrebbe perseguita dalla quasi totalità dei costruttori che basano il grosso delle vendite in Europa) è totalmente i d i o t a, tant'è che stai parlando con una persona contenta di fare 17-18 al litro con un 2.0 benzina non elettrificato montato su un crossover di segmento B dall'unico costruttore che non persegue questa filosofia.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

lo usa mio zio, contentissimo, e risulta ancora in vendita sul sito seat, dove hai letto che è sparita l'assistenza?

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

che coraggio

L
L0renZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco lo sapevo.
Queste cinesi sono già scarse come le europee.
E' durata poco.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, i consumi non sono rilevanti per un mezzo del genere pensato per macinare chilometri, raccontiamocela pure...
Giustamente uno si prende un mezzo del genere per fare 11.000km annui, senza capire che quel dato è soltanto un valore medio, quindi non specifico della tipologia di mezzo 🙄

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà quel portellone posteriore, saranno quelle dimensioni stranamente vicine, sarà quel volante, quel pomello o quel rivestimento interno montante C, sarà quel vano motore, sarà che la Chery ha una JV con loro, ma ( a parte il motore ) mi lascia tanto un retrogusto di Evoque ....

Con l'ibrido della sorella Chery , potrà puntare a quel mercato ?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore ridicolo per una macchina di quelle dimensioni, si guida come un daily, non ha un vantaggio di prezzo rispetto alla concorrenza europea, il post vendita è una incognita.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente un symbol enorme viste le dimensioni del logo DR sul posteriore. Sullo status... non pervenuto :D

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

esteticamente è una bella auto..bella linea bel frontale solo perchè han fatto copia incolla con le Range..copiando era difficile toppare. per il resto assemblaggio e qualità dei materiali saranno di qualità orientale. se la vendono a quel prezzo vuol dire che vale la metà come tutto il ciarpame cinese.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia bella o brutta, o sia interessante o meno, sono argomenti nei quali non voglio nemmeno entrare nel merito (personalmente non la comprerei mai, per estrema chiarezza).
Ma riguardo ai consumi, invece, posso urlare un bel "chi se ne fotte"???
E' anni che andiamo avanti con 'sta storia dei consumi, come se avesse davvero una qualche rilevanza nel TCO di un'auto, tra bollo, assicurazione, usure, tagliandi, svalutazione, ammortamenti, immobilizzi, parcheggi, autostrade ecc.
Che un'auto consumi il doppio di un'altra, per la maggioranza degli utenti non cambia nulla, è un particolare trascurabile.
Voglio dire, la percorrenza media del parco circolante italiano è di 11.200 km annui, ovvero 56.000 km in 5 anni.
Per farli, a 9.5 litri per 100km (10.5 km litro), servono 5.320 euro litri di benzina.
Se immagiamo invece un SUV di pari dimensioni con consumi particolarmente ridotti, cosa possiamo realisticamente considerare? 8 litri per 100 km (12.5 km con un litro)? Pari a 4.480 litri in cique anni? Davvero hanno una qualche vaga rilevanza 840 litri di differenza, pari a 1.500 euro in un quinquennio, ovvero una frazione del costo degli optional che i cinesi ti danno di serie e i brand europei ti fanno strapagare?
Caczo, 1.500 euro a momenti è quanto paghi la sola vernice metallizzata su un'auto europea!
Ma davvero siamo passati dalla psicosi, tutta italiana, della cilindrata, a quella, altrettanto tutta italiana, dei consumi, come voce preminente nella scelta di un'auto?
Ma ce l'avete una calcolatrice?

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno fa lo sborone su una DR al bar è meglio se ritorna a casa che prende schiaffi

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

Da lontano sembra grossa.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Letteralmente consumava meno la mia Giulia 2.0 TB :D

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

-che auto è?
-è una Giaeco.
-ok.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla faccia del design curato, scopiazzato e pure male

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori Chery sono acteco quindi se ben ricordo collaborazione tra Chery stessa e avl
.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Apparire pirla ? Perché al di là della meccanica scarsa sono pure brutte (non terrificanti ma comunque brutta). Potrei finanche capire un auto scarsa ma bella ma le dr...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia (correggetemi, se sbaglio), buona parte dei motori "cinesi" sono sviluppati, se non effettivamente prodotti, dall'austriaca AVL, e un'altra piccola parte è invece sviluppata da General Motors.
E sempre che io sappia, i motori AVL sono da evitare (sono solidi e affidabili, ma bevono come cammelli), mentre i GM sono ok.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Un bidone anche come motore che di interessante non ha nemmeno l'unica carta che potrebbe giocarsi ossia il prezzo, sovrapponibile alla concorrenza più affermata e con assistenza più capillare sul territorio.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nome completo era "Seat Mo So Ca**i Tuoi"

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi si fidavano del marchio , gli ultimi sapevano a cosa andavano incontro

b
bibendus 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè dai, se uno è così scemo da comprare sto barcone solo perchè pensa di essere figo è anche giusto che se la prenda in quel posto...
poi voglio vedere quando è ora di rivenderla che ridere!
neanche i sumeri la ritirano aggratis :-)

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Coraggio a prenderlo 🤣

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un rimarchiato silence,la seat ci attaccava il logo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere quante DR6 ci sono in giro, parecchie visto che non costa poco. Alla gente interessa solo apparire, quindi preferiscono spendere ste cifre per avere il finto macchinone senza informarsi minimamente su tutto il resto. A 35k ci copri Kia Sportage, Tucson, Qashqai ecc...ma di che stiamo parlando ?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

10 litri per 100km mi ricorda quando avevo la Mercedes Classe B sport....Data via per disperazione (a volte arrivavo anche a 12lt)

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso fanno come per i cellulari, un brand crea 5/6 sotto brand con minuscole differenze se non nel marketing. Qui dietro c'è Chery che è uno dei più grossi ma a mio modesto avviso vedendo le DR anche uno dei peggiori e rimasti più indietro con prezzi in Europa fintamente bassi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, 10 Km/l (12 nella vostra prova) per un mostro del genere non è nemmeno così esagerato. La mia stupida Clio IV primo modello con motore sottodimensionato fa i 13...

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Seat Mo lo scooter elettrico della Seat 🤔

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne avevo una davanti a me proprio ieri, sarei stato curioso di vedere il volto del genio che pensa di aver fatto un affare comprando sta vasca da bagno piena di led

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono contento che ci sia scelta e che la gente sia libera di fare da cavia . Dillo ai possessori di Seat mo (silence rimarchiato )che hanno visto da un giorno all'altro la scomparsa dei centri assistenza in Italia . Lasciando gli acquirenti con una marea di problemi e gusti non risolvibili

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma chi comprerà sto barcone farà pochi chilometri.

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio dietro c'è uno dei gruppi più grandi in Cina 😎 poi se la UE gli alza i muri e questi chiudono qui allora il tuo ragionamento ci sta 😉

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi scompaiono e ti attacchi per i pezzi di ricambio e la garanzia

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il logo JAECOO si trova in vendita per metterlo su un Range Rover?

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

non si vedevano consumi così alti dall'ultima Bentley Weyman del 1930....media di 10 litri per 100 km non si può vedere

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

na Range per i poveri dei cinesi, aramai mi sembra che le industrei automobilistiche cinesi spuntano come fugni assemblando cose alla bene e meglio mantenendo prezzi bassissimi, tra poco le venderanno su WISH ordineremo una cosa ed arrivera qualcosaltro