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MyMi: la recensione del cuscinetto anti abbandono che protegge i bambini | Video

Come funziona il dispositivo che trasforma tutti i seggiolini auto in un sistema conforme alle nuove norme anti-abbandono

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Roberto Catania
Roberto Catania
Pubblicato il 2 giu 2020

La legge ha chiarito tutti i dubbi: i dispositivi anti-abbandono sono obbligatori.  Dal 6 marzo chiunque trasporti in auto bambini sotto i 4 anni senza adeguare i propri seggiolini alla normativa rischia una multa da 81 euro a 361 euro con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Un motivo in più – oltre a quello più rilevante legato alla sicurezza dei più piccoli – che sta portando molti genitori e nonni a frugare fra le proposte più o meno tecnologiche in grado di offrire una soluzione al problema della cosiddetta amnesia dissociativa.

Fra le (non molte a dire la verità) soluzioni conformi, troviamo questo MyMi, un piccolo “cuscinetto connesso” applicabile sotto qualsiasi seggiolino che monitora la presenza dei bimbi in auto informando genitori (e parenti) attraverso un opportuno sistema di notifiche: verso lo smartphone o, in alternativa, verso un tracker in grado di emettere segnali acustici e visivi.

L’azienda che lo commercializza, l’italianissima Bluon, ci ha fornito un campione del prodotto per capire meglio come funziona e quale livello di sicurezza può garantire.

COME SI PRESENTA

MyMi si presenta come un piccolo cuscinetto quadrato di circa 1 cm di spessore da posizionare sulla seduta di qualsiasi seggiolino per auto. Oltre al cuscinetto la confezione include anche un secondo elemento, un piccolo tracker con anello portachiavi che – come vedremo – può essere utilizzato come alternativa allo smartphone per ricevere avvisi in caso di abbandono accidentale.

Dal punto di vista hardware, MyMi si fonda su due componenti chiave: un pad sensibile dotato di sensori di pressione e un’antenna Bluetooth. Il primo serve per capire se il bimbo è ancora a bordo, il secondo per comprendere la distanza dal genitore, o meglio dal suo smartphone o dal suo tracker.

Sia il cuscinetto che il tracker sono alimentati con due batterie non ricaricabili (rispettivamente di tipo CR 2450 e CR 2032) la cui durata – secondo quanto rivelato dalla casa – varia da 1 a 2 anni a seconda dell’utilizzo medio. L’utente, in ogni caso, viene avvisato attraverso uno specifico segnale acustico quando le batterie di entrambe le unità sono quasi scariche.  

Va detto, inoltre, che il cuscino è provvisto di una piccola fessura a forma di mezzaluna per permettere il passaggio delle cinture di sicurezza ed è resistente all’acqua. Chi volesse può comunque lavarlo aprendo la  cerniera e sfilando il pad dalla sua federa di contenimento.

COME SI ABBINA ALLO SMARTPHONE (O AL TRACKER)

L’abbinamento del cuscinetto allo smartphone o al tracker si basa su un comune pairing Bluetooth. Lato smartphone occorre scaricare l’app (disponibile sia su iOS che Android), lasciare il sistema di localizzazione del telefono sempre attivo e seguire le istruzioni passo-passo; per quanto riguarda il tracker, invece, è sufficiente invece cliccare sul tasto multifunzione per due secondi, quindi premere il cuscino al centro fino a sentire i bip di conferma.

Occorre precisare che i due sistemi non sono pensati per operare in contemporanea: in pratica chi volesse utilizzare il tracker al posto dello smartphone dovrà escludere quest’ultimo  disattivando il Bluetooth (oppure non abbinando il telefono del tutto).

Va da sé che l’utilizzo di MyMi mediante lo smartphone risulti più completo in termini di funzionalità: dall’app è possibile abbinare più di un cuscinetto e avere sempre sott’occhio lo stato del bambino (a bordo/non a bordo) ma soprattutto è possibile associare altri familiari da avvisare in caso di dimenticanza.

Sotto questo profilo il tracker risulta più scarno – si limita a lampeggiare e a suonare in modo incessante quando ci si allontana dall’auto con  il bambino ancora a bordo – ma ha dalla sua due grandi vantaggi: è più semplice da utilizzare (un aspetto da non sottovalutare soprattutto per i nonni) e non drena batteria dallo smartphone.

COME FUNZIONA

Il principio di funzionamento di MyMi è molto semplice: da un lato il sensore rileva se il bambino è seduto sul seggiolino, dall’altro il modulo Bluetooth comunica in continuo con l’app installata sullo smartphone, sullo smartwatch o sul tracker associato per capire se il genitore o il parente è nei paraggi (il che significherebbe che è alla guida o è in prossimità della vettura) o se invece si è allontanato da essa. Non ci sono SIM da inserire o altri servizi ad abbonamento da attivare.

Gli avvisi di allerta partiranno solo al verificarsi di due condizioni in contemporanea: bimbo a bordo e genitore fuori dal raggio d’azione del modulo Bluetooth del cuscinetto (circa una ventina di metri). In tutti gli altri casi MyMi sarà silente o si limiterà tutt’al più a segnalare la presenza del bambino a bordo.

Il sistema di avvisi è efficace – difficile non sentire o non vedere gli avvisi sul cellulare (a meno che non lo si dimentichi anch’esso in macchina) o sullo smartwatch; ancor più improbabile non accorgersi del cicalino incessante del tracker qualora si utilizzasse questo metodo.

Rischio di falsi positivi? C’è, ma è davvero ridotto al minimo. La sensibilità del MyMi è infatti calibrata per ravvisare pesi dal chilogrammo in su. Significa che a meno di borse o giochi particolarmente pesanti dimenticati sul seggiolino è praticamente impossibile che lo smartphone o il tracker recapitino avvisi fuori luogo.

IL RESPONSO NELL’USO QUOTIDIANO

L’aspetto più convincente di questo MyMi risiede sicuramente nella sua facilità di installazione e di utilizzo: il cuscinetto si può collocare in pochi secondi su qualsiasi seggiolino (noi lo abbiamo provato su tre seggiolini differenti senza particolari problemi) e, una volta abbinato allo smartphone, allo smartwatch, o al tracker, ce ne si dimentica; a ricordarci della sua presenza una notifica molto discreta che appare solo quando il bambino sale a bordo.Nella malaugurata ipotesi di una dimenticanza MyMi farà partire una sequenza di avvisi ad allerta crescente: si comincia con un semplice avviso (che si innesca non appena il telefono smette di rilevare il segnale Bluetooth del cuscinetto) che può essere tacitato qualora la situazione fosse sotto controllo.

In mancanza di feedback partirà una seconda notifica che avviserà dell’imminente invio di un secondo messaggio di allerta a tutti i familiari associati. In questo caso l’app MyMi invierà oltre al messaggio anche una mappa con l'ultima posizione rilevata.

Questa funzione non è ovviamente disponibile passando dal tracker, la cui unica funzione è – come detto – l’avviso acustico e luminoso in caso di abbandono fortuito. Troppo poco? Forse, ma per alcuni è proprio quello che serve, senza inutili fronzoli e senza gravare sui consumi dello smartphone tenuto conto della localizzazione sempre attiva.

CONCLUSIONI

MyMi si presenta come un dispositivo anti-abbandono conforme alla legge ma anche piuttosto pratico ed economico per ovviare al rischio dell’amnesia dissociativa e alla conseguente legge che obbliga tutti i genitori con bambini sotto i 4 anni a dotarsi di un dispositivo anti-abbandono per il trasporto in auto. A conti fatti bastano 69,90 euro e cinque minuti d’orologio per acquistare il cuscinetto smart, adattarlo su un qualsiasi seggiolino preesistente e accoppiarlo con il proprio smartphone o il tracker portachiavi offerto in dotazione. La possibilità di fare a meno di SIM e di altri servizi ad abbonamento per la localizzazione, da un lato, e l’arrivo degli incentivi previsti dal Decreto Fiscale, dall'altro, potrebbe dare in questo senso un ulteriore spinta agli utenti indecisi.

Sul piano dell’esperienza d’uso, MyMi dispone anche di un’applicazione mobile piuttosto essenziale ma con tutto quello che serve per comunicare in modo affidabile col genitore: un sistema di notifiche efficace ma non invasivo che si avvia non appena il cuscinetto ravvisa la presenza del bambino a bordo, una funzione per associare altri parenti/contatti da avvisare in caso di abbandono e l’integrazione con le mappe per visualizzare l’ultima geolocalizzazione effettuata.

Proprio la necessità di mantenere l’accesso alla posizione dello smartphone sempre attiva – con tutto ciò che ne consegue a livello di consumi energetici – rappresenta uno dei limiti principali di questa soluzione. In questo senso la presenza in confezione di un tracker Bluetooth (da utilizzare in alternativa allo smartphone) rappresenta un benefit non indifferente. Per molti utenti poco avvezzi (o poco interessati) all’uso degli smartphone, in fondo, un piccolo portachiavi che suona e lampeggia se e solo se il bambino viene dimenticato in macchina è tutto ciò che serve.

Acquista online

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Commenti Regolamento
G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

E i miei genitori che non hanno lo smartphone come fanno? Io ho preso un modello che funziona con uno scatolotto da mettere nell'accendisigari, suona quello. Poi basta non inserire del tutto lo spinotto così non rompe le scatole ma sembra che sei in regola agli occhi degli sbirri

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai davvero paragonando le probabilità di dover inchiodare con un auto con quelle di dimenticarsi un bambino in auto per delle ore?

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido in pieno, assolutamente surreale. Se sei così cog1ione da "dimenticare" tuo figlio in auto, servono i servizi sociali o a limite qualche seduta di analisi, non i dispositivi anti abbandono

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si prenderanno i suoi tempi 🙄. Arriverà prima o poi.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io li ho presi alla fine di gennaio e risulta ancora come "Richiesta correttamente inserita"

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Contento te.

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu probabilmente di quelli sempre super certi di tutto quello che fanno senza sbagliare mai e senza alcuna ombra su quello che può essere il futuro , francamente preferisco essere il fessotto a rischio sbadataggine o sotto pressione nervosa per chissà quale cosa chi lo sa , almeno. Quando arrivano le portonate ho almeno una mano avanti .

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, devi avere l'autocertificazione del produttore

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che esiste,ma se ti fermano va bene?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

esiste..

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, io ho acquistato il Chicco il 20 Febbraio e rimborso ricevuto il 5 Maggio

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00
Alcune precauzioni sono di buon senso altre dove sperare nel buon senso non serve si legifera


APPUNTO.
Il buon senso dice che su milioni di genitori, solo 10 in 20 anni si sono dimenticati il figlio in auto.
Lo ripeto: parliamo di 10 casi in 20 anni su milioni ripeto MILIONI di genitori.
Il buon senso di non lasciare il figlio in auto è già ben radicato, non serve certo una legge per ricordarlo.

Il dimenticarsi il figlio in auto è un problema (rarissimo) del singolo, e non c'è legge che possa prevenirlo.
Anche perchè non ci sono sistemi di sicurezza infallibili. Posso dimenticare di attivarlo, o può avere un guasto, quindi la garanzia di sicurezza non c'è in ogni caso.

E ripeto per l'ennesima volta, parliamo di numeri così microscopici che una legge a riguardo non ha nessuna incidenza in senso positivo, perchè questi episodi rientrano nella pura casualità (come lo sarebbe il guasto del dispositivo o il non attivarlo).

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei di quelli svegli che se lo dimenticano in macchina. Compratelo e non trollare il 99,999999% delle persone a cui questa cosa non succede.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ho preso solo perché altrimenti si rischiava la multa e comunque non controllo mai se funziona o meno. Spazzatura tecnologica inutile venduta a prezzi esorbitanti.
Tutto questo per una decina di casi in venti anni.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me ne servivano due e ho preso quello chicco più economico che c'è (con certificazione del ministero). Contando il bonus (che ancora non mi è arrivato) lo pagherò zero.

tanto sappiamo tutti che questa inutilità è servita solo a vendere un po di spazzatura tecnologica e che la sua utilità reale è pari a ZERO (come gli euro che si meriterebbero)

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva il genio che se sapessi almeno cosa sta dicendo già sarebbe un passo avanti !

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa un po' che nel mondo civile le buche a caso non si scavano e se si scavano si segnalano e recintano, in bicicletta si mette il caschetto , in spiaggia e piscina ci sono i bagnini e le olive a bambini piccoli si davrsgliata e senza nocciolo .
Alcune precauzioni sono di buon senso altre dove sperare nel buon senso non serve si legifera . Ben arrivato nella civiltà.

S
Sanji 01 Jan 1970 @ 00:00

Preso e dopo neanche 2 mesi batteria scarica...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che non avendo figli non me ne sono mai interessato... Non era meglio un braccialetto con la stessa "tecnologia"? Almeno oltre che in macchina sarebbe utile anche nei supermercati e in altri posti

S
Sergio Brio 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il migliore e più completo sul mercato, lo possono usare i nonni solo con il portachiavi o semplicemente chi non ha voglia di collegare lo smartphone ogni volta e avere sempre attivi GPS e Bluetooth, in più le batterie si possono sostituire e non bisogna buttarlo dopo due anni, lo si può utilizzare per un altro figlio ammortizzando le spese

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo omologo io.

f
fuma23 01 Jan 1970 @ 00:00

L'omologazione la facciamo pure quella da noi?

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre perché il figlio te lo scordi ma il cellulare no.

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

dannoso come tutti i dispositivi di questo genere...l unica soluzione è un sistema integrato nell auto...lasci qualcuno in auto? l auto non si chiude

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta una cavolata.
Non si può fare una legge per ogni potenziale situazione di pericolo, non ha senso.
Quelli che sono accaduti sono casi isolati e fortunatamente molto rari.

Il bambino può anche annegare quando vai in spiaggia, può cadere in una buca, può fare un incidente in bicicletta, può soffocarsi con un'oliva, può essere punto da un insetto, può scapparti di mano mentre attraversi la strada....
Non puoi mettere una legge per ogni potenziale pericolo. Sono i genitori che devono provvedere per quanto possibile alla loro sicurezza. Come si fa da 5000 anni.
Se dovessimo legiferare per mitigare ogni minima possibilità di rischio i bambini dovrebbero stare legati su un letto fino ai 25 anni.

Anche perchè, nello specifico caso, se uno arriva a dimenticarsi il figlio in macchina figurati se non si dimentica di accendere ogni volta il bluetooth o caricare la batteria...
O è un sistema integrato nell'auto o non serve a nulla, se proprio lo vogliamo.

L
Logicamente 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo proprio rimosso sta stupidata di legge.
Devo resistere altri 6 mesi poi il mio ultimo nipote compie 4 anni.

F
Frauc 01 Jan 1970 @ 00:00

14€
27 profilattici su Amazon.
Risparmiate.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

All'unieuro ho visto questi aggeggi a 39,90.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando quanto costa un bambino (soprattutto nei primi 3 anni), 70 euro sono una goccia in mezzo al mare...ma se poi consideri che sono investiti nella sicurezza, nemmeno l'Angel Care l'ho trovato caro...

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho ordinato anche io

l'ho scelto per i seguenti motivi:

su questo genere di dispositivi sia le aiznede storiche (e tanto piu una start-up che protrebbe sparisce nel nulla da dove è venuta...)offorno scarsi aggiornamenti
potrebbe benissimo essere che tra 3-4 anni abbiamo tutti un telefono con FusciaOS per il quele l'app non sia nativamente compatibile (magari basterebbe cambiare due riche nel manifest, ma nessuno si degna di farlo)
ERGO non sarebbe piu possibile usare il ucscino con l'app
al controario il ciondolo continuerebbe a fuinzionare
nel prezzo è compreso il ciondolo che si sostituisce all'app sul telefono
La stragrande maggiornaza dei produttori vende il ciondolo a parte per 30E, qui invece è compreso
inoltre il ciondolo mi sembra piu semplice da usare se si lascia il bimbo ai nonni

Altra cosa non banale:

i dispositivi da 30-40E hanno spesso la batteria non sostituibile, in quanto per motivi di impermiabilità la scossa in plastica è fusa attorno alla batteria
Quindi dopo 2 anni sono da buttare

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ma costava troppo poco.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia sempre il bambino a casa. Così sicuramente gli salverai la vita

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te che hai certezze, trovami un medico che mi firmi un foglio che in caso di danni al bimbo per il bt lui se ne assume la responsabilità. Siete tutti pronti a dire che non fa nulla o che già siamo pieni di elettrosmog. Beata la vostra tranquillità...

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa più inutile non se la potevano inventare

E
Elisabetta Agus 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno... Qualcuno ha già acquistato questo specifico dispositivo? Io ne ho comprato un altro e solo dopo comprato ho scoperto che "avevo" solo 15 messaggi gratuiti e che avrei dovuto in seguito comprare altri pacchetti messaggi. ora la tentazione di allontanarmi volontariamente dal dispositivo acceso per capire la reale distanza che fosse possibile percorrere prima che si attivasse l'ho bloccata ma ci ha pensato da solo ad attivarsi e far partire non 1 ma 3 messaggi per volta in due occasioni in cui il bambino era in piena sicurezza per e io ero vicinissima alla macchina meno dei 20 m indicati come limite per questo. vista l'esperienza con il primo, prima di acquistarlo, vorrei avere un parere da chi già lo possiede. Grazie

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti il senso non cambia, ma tra un accrocchio e un prodotto vero e proprio ne mancano di cose...
(e considera che ovviamente nessuno dei prodotti usa degli interruttori, per ovvi motivi)
Tu consideri solo i costi di componenti (neanche tutti) facendo un confronto poco sensato.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non l'ho scritto io ma matteventu, ho risposto a te pensando di rispondere a lui

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, hai scritto che io non ho mai comprato un arduino.
Forse hai risposto al commento sbagliato, dai commenti successivi che leggo.

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le nuove, dopo però che si è deciso il metodo tra tutti i car-maker e i produttori di seggiolini ad avere una interfaccia comune.
Forse 5 anni per avere lo standard e sei già fortunato :)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì ovvio, inizialmente solo le nuove lo avrebbero, ma anno dopo anno aumenterebbero sempre di più le auto circolanti con quella porta e diminuirebbero quelle sprovviste
Certo, finchè è un obbligo solo italiano non si farà mai, ma già se fosse una direttiva europea il discorso cambierebbe

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto e io cosa ho scritto?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok non 5€, ma comunque meno di 10€. Il senso non cambia.
Cosa manca?

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente funzionante: ha solo il problema di essere incompatibile con tutte le vetture circolanti...
E coi tempi in cui gli OEM standardizzano (vedi ISOfix che era solo un aggancio meccanico) non mi sembra una strada percorribile - pi l'obbligo che io sappia c'è solo in Italia.
Figuriamoci se si standardizza una cosa simile per coprire solo un paese.

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

Come vedi, non ci si sta nei 5 euro...
Non ti basta mica solo l'arduino con un paio di interruttori per avere un prodotto completo.

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi niente 5 euro... senza contare tutto quello che manca...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non ho capito che valore attribuisci a questi dispositivi. Il mio esempio è stupido ma rende... un cordino che dal seggiolone va al passante del pantalone con un gancetto è molto più efficace e pratico di un sistema bluetooth che devo controllare alla partenza e verificare che sia ancora connesso dopo 30/45/60 minuti di macchina. Inoltre con l'utilizzo del cordino (e la sbadataggine delle persone) tanta gente si ritroverebbe in mutande appena fuori dall'auto :).

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

La sicurezza non ha prezzo se valida. Questi dispositivo sono inutili, un laccio attaccato al pantalone ne fa 100 di sti cosi.

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Un braccialetto attaccato a cosa ?
Un cordino attacato ai pantaloni del piccolo od un braccialetto alla gambe del piccolo attaccato ai tuoi pantaloni ? Opuure un braccilatto messo alla gamba del piccolo con il bt ed una batteria che tutte le volte che lo cambi ma gari lo dimentichi a casa ? gle lo togli e metti tutte le volte che sali e scendi dalla macchina ? Sarebbe la stessa cosa , solo molto più scomodo.
Il bimbo va nel seggiolone ed il dispositivo sta nel seggiolone .

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

...e quindi, non ho capito che valore dai a questi dispositivi che dipendono quasi totalmente da una batteria, un bluetooth ed uno Smartphone, quando un braccialetto attaccato al pantalone farebbe meglio.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso vi interessi il buono è rimandanto a domani..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che quasi per nessuno saranno 70€..io ho due figli sotto i 4 anni, sono già 140€, + macchina dei nonni, 280€..rimborso 30..

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

non avrà nemmeno un figlio.... uno che collega "bimbo neonato" con "cellulare"...

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é lamentismo cronico (oh , ora se a uno non va bene UNA cosa si parla di lamentismo cronico ... spettacolo...) . É un dato di fatto. Probabilmente sono morti più bimbi con delle mozzarelle negli ultimi anni, ma sulle confezioni non leggo "vietato al di sotto di....." . Dai su, palese scusa per racimolare soldi. Tutto lì.

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito lamentismo cronico , per cifre oltretutto ridicole .
Se servisse in 5 anni a salvare anche solo un bambino o due ne sarebbe valsa la pena anche se non sono tuoi o miei .
E per fortuna che di morti c'è ne sono poche ma ci sono anche casi che non passano alla ribalta per non si arriva alla tragedia ma comunque con conseguenze sulla salute del piccolo.
Se sono genitori degeneri o meno non mi importa , mi importa dei piccoli ed a maggior ragione se i genitori sono degeneri vanno canalizzati verso comportamento sicuro .
La paura del Bluetooth per poche ore al giorno nel peggiore dei casi è ingiustificata , se ti fa paura quello quando sei in auto dovresti spegnere il telefono perché il segnale radio che raggiunge la cella 4G che sia è 1000 volte più potente del Bluetooth ed un paio di metri di distanza non lo attenuano a livelli bassi come il bt.

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

I commenti sulla grammatica sono tristi , ma le tue teorie immensamente di più fidati .
Il solito lamentismo cronico , per cifre oltretutto ridicole .
Se servisse in 5 anni a salvare anche solo un bambino o due ne sarebbe valsa la pena anche se non sono tuoi o miei .
E per fortuna che di morti c'è ne sono poche ma ci sono anche casi che non passano alla ribalta per non si arriva alla tragedia ma comunque con conseguenze sulla salute del piccolo.
Se sono genitori degeneri o meno non mi importa , mi importa dei piccoli ed a maggior ragione se i genitori sono degeneri vanno canalizzati verso comportamento sicuro .
La paura del Bluetooth per poche ore al giorno nel peggiore dei casi è ingiustificata , se ti fa paura quello quando sei in auto dovresti spegnere il telefono perché il segnale radio che raggiunge la cella 4G che sia è 1000 volte più potente del Bluetooth ed un paio di metri di distanza non lo attenuano a livelli bassi come il bt.

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me rimane solo un modo per far spendere soldi ai genitori e trovare motivi per fare multe inutilmente.Se non erro di bimbi dimenticati in auto si parla di 8 bambini in 12 anni. E' puramente una scelta politica . Bastava NON renderla obbligatoria.

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho una di 5 e un'altra in arrivo. Li so i costi. La cosa curiosa è che siamo un paese a crescita ZERO poi si obbligano i genitori a spendere soldi da ogni parte .... Ottime Politiche . Andiamo avanti cosi che a 70 euro qui, 50 li, 20 la ... di strada ne facciamo molta.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta inventare una porta standard che registra i dati inviati (secondo lo standard) dal seggiolino. Ovvero se le cinture del seggiolino sono slacciate, questo invia il dato alla porta simil isofix al quale è attaccato e quest'ultima essendo connessa alla centralina può far partire il cicalino dell'auto e/o avvisare con un segnale visivo

A
ASM77 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ho un figlio e non mi è mai minimamente capitato di dimenticarmelo, ma evidentemente, visti i casi (seppur pochi) può capitare. Non stiamo qui a giudicare quelle povere persone cui è capitato... stanno già pagando carissimo, ma non penso fossero tutti genitori degeneri che non amavano i loro figli come e quanto li ami tu o io.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma... Una volta non essendoci i social nessuno sapeva nulla (nemmeno di fatti gravi come questo), mentre ora venendone tutti immediatamente a conoscenza c'è più consapevolezza (senza contare l'effetto "ingigantimento" delle notizie). Ma come si era rincog*ioniti 30 anni fa si è rincog*ioniti anche oggi, a prescindere dal livello di istruzione è sempre un ciclo che si ripete

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'antenna GSM te la sei inventata (tra l'altro lo standard GSM ormai viene utilizzato giusto come backup quando non vanno UMTS ed LTE), il BT invece è quello a bassa potenza (la batteria dura 1 o 2 anni, fai tu il conto di quali immani potenze stiamo parlando...), praticamente non riesce nemmeno a superare la pelle

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso il tippy, idea tipo a questo ma costa meno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, se mi dici che è un obbligo totalmente inutile giusto per fare politica su quei 4 casi in croce in cui i genitori distratti si sono dimenticati i figli in auto ok. Ma 70€ una tantum (e che puoi riutilizzare in caso di altri figli) non puoi dirmi che sono un sacco di soldi, se spendere 70€ è un problema conviene non farli proprio i figli (dato i costi esorbitanti che portano)

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero? A 1 mese di vita? Stai andando fuori topic. Vai a provocare da un'altra parte. Qui si parla di altro.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

casi estremamente rari ma che hanno un forte impatto mediatico sopratutto sui social che girano spesso come articoli virali per suscitare sentimenti forti e spingere ad aprire la pagina (piena di pubblicità oltre all'articoletto uguale per tutte le testate).
notizie che corrono veloci, politica sempre presente nei social e quindi non può restare indifferente abbinato al fatto che il numero di nati è crollato quindi stanno diventando una preziosa risorsa et voilà che si creano leggi ad hoc.
sull'efficacia non mi esprimo perchè bisogna aspettare qualche anno per confrontare se davvero si è ridotto il numero di questi casi.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

gli do un occhiata grazie

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tu sei troppo avanti per queste cose. Vai fratello, hai vinto.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Scritto nell'articolo. Impermeabile e cmnq sfoderabile per essere lavato in caso di incidenti.

Cheers

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me resta una spesa inutile che hanno voluto accollare alle famiglie. Se mi fermano controllano che il seggiolino all'interno abbia il dispositivo? So che può succedere a tutti ecc ecc, ma con la mia prima figlia ogni minuto praticamente guardavo lo specchietto aggiuntivo per vedere se era tutto ok. Anzi, mi veniva istintivo guardarlo anche quando non ce l'avevo in macchina....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

era un esempio per far capire che il costo, quando si parla di sicurezza, non ha prezzo. Se poi parliamo di 70 €...
ed un segnale BT non fa assolutamente nulla.

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DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio mettersi il cellulare in tasca e cuocere i testicoli. Dai su, un segnale BT non fa nulla.

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ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra l'abs o un cavo... con il mettere un dispositivo bluetooth sotto il sedere di una bimba di qualche mese.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche l'abs nelle macchine è inutile (quante volte lo hai sentito partitre? ) eppure quando serve è utile. Ma quando acquisti un auto paghi anche l'abs. Se hai una tua casa, e non è nuova, probabilmente ti è capitato di pagare il cavo di sicurezza da applicare sul tetto per chi ci va a lavorare. non costa 70 € eppure non lo si usa quasi mai. Non cadono tutti i giorni gli operai che vanno sul tetto, eppure quando c'è e serve salva delle vite. Ho fatto 2 esempi molti distanti tra loro ma il concetto è chiaro. Anche il casco che uso in moto al momento dopo 14 anni non mi è mai servito eppure ci ho speso oltre 2000 € in tutto questo tempo. Tuta compresa.

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ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa centra? Anche 200 euro sono pochi in rapporto a cosa costa un figlio all'anno. Questo non giustifica il buttar nel cesso 70euro per una cosa inutile.

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ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete migrati da rompere le balle su Facebook, ai forum di "tecnologia" , voi saccenti che passate il tempo a correggere e perculare la gente per quello che scrive tramite un telefono in 10 secondi al volo? Che vita triste...mo vacca boia.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

wow che dramma! 70 € .... con quel che costa un bambino all'anno 70 € non sono nulla.

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vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per aver unito tutti i luoghi comuni e fake news insieme.

Mi scappello

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vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici non è sbagliato: in alcuni paesi sta prendendo piede quello di fare piccoli gruppi (accompafnati in genere da un LSU o nonno) per andare a scuola a piedi

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vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece lo smartphone in mano glielo date eeh

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vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fatti che sono sempre successi.

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vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Una maestra di italiano è appema morta leggendo il tuo commento

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualsiasi auto l'airbag frontale si disattiva e si può mettere il seggiolino, la gente nn lo fa così ha un appoggio e un posto per il passeggero che altrimenti dovrebbe stare dietro modalità taxi.
Quando eravamo piccoli noi i seggiolini non si usavano

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo l'hai detto tu non io....basta saper capire oltre che leggere, buon lavoro

i
itom 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dimenticato Bimbo in auto" ..aveva il dispositivo anti abbandono "taroccato" (o peggio scarico)

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di casi isolati su cui è stata montato un caso incredibile e solo un governo populista come il nostro poteva prendere la palla al balzo per farci campagna elettorale e far arricchire le multinazionale... Parliamo LETTERALMENTE di una legge fatta su 4 gatti, sarebbe come se mi vietassero la lasagna perché qualcuno si è sentito male, è foll1a pura

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma friggiti !

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Che solito discorso del ca22o senza capo né coda , tipico dello "scusismo" Di bassa lega .

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

beh vista la poca rilevanza numerica di questi incidenti, direi che è stata più una esigenza di venderli sti dispositivi piuttosto che una reale emergenza da abbandono.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho preso lo steelmate baby bell che era l'unico disponibile quando c'era stata la poca disponibilità di questi dispositivi.
devo dire che è comodo. appena spegni la macchina comincia a suonare e non ha bisogno di app sul telefono.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che problemi avete?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti hanno scritto sopra sono cose che purtroppo possono capitare, raramente, ma capitano

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

A conti fatti bastano 69,90 euro ...COSTO CONTENUTO. 70 euro per mettere sotto il sedere di mia figlia un bagaglio Bluetooth . Quanto sarebbe la multa? perchè mi sa che conviene rischiare la multa e via. Ora mi arriva la seconda... e devo comprare sti cosi per i seggiolini che riutilizzerei della prima... ma che boiata da moi.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

io dovrei prenderlo per mio figlio, ma davvero non so cosa comprare

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, in 43 anni di vita non ho notato un'incidenza maggiore negli ultimi tempi, i soliti tragici casi isolati - poco meno di 1 l'anno in italia - nell'era pre e post cellulare. Sarebbe interessante accedere a statistiche precise, ma ricordo le notizie al Tg che mi colpivano da bambino identiche a quelle della cronaca di oggi.
Edit: per curiosità ho approfondito e sono risalito a dati più certi di quelli della memoria: in realtà il fenomeno è diventato frequente con la diffusione degli airbag negli anni '90, che ha imposto che i seggiolini andassero messi di dietro, spesso montati in angolo cieco rispetto alla visuale del guidatore.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti non è una bella cosa.

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo se siamo arrivati a questo punto qualcosa di grave c'è. I genitori di oggi sono davvero così distratti da scordarsi il figlio in macchina al sole? Forse distratti proprio dal telefono che ora deve pure sostituire il loro buonsenso per avvisarli che magari hanno lasciato la propria prole a morire di caldo al sole. Non è una critica al dispositivo, se è stato reso obbligatorio tanto meglio (a parte per il costo), ma ai genitori disattenti fino a questo punto.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ho usato un Arduino Yun originale.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Il peso e le dimensioni fanno alzare il prezzo del prodotto.
Non ho parlato di normative perché non c'entrano niente con il mio commento.
Mica ho scritto "potrebbero lasciare che la gente se lo costruisse da sé".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il peso che c'entra? Esistono delle normative che vanno rispettate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai pagato 5 euro completo di sensori?

A
Andreaelmat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono a norma sti così, lo vogliamo capire?alterano l'omologazione del seggiolino! L'unico che rispetta sta benedetta norma e bob cam se dio vuole che esca sul mercato a breve! Cercate su Google dispositivi anti abbandono le questioni irrisolte, ci sono un sacco di articoli sull'argomento.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, vallo a dire alla commissione che ha assistito al mio esame di stato.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra? Il ruolo del seggiolino nella protezione del bambino é ben diverso da quello di questo aggeggio.
Oltre ad essere volumetricamente molto più grande e pesante di questo coso che puoi spedire in una bustina A4.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Arduino Mini: 1.95€
Modulo Bluetooth: 1.66€
Pulsanti per rilevare la pressione: 4x 0.56€
Batteria: 1.87€
Poi materiali di recupero per mettere tutto assieme, o se vuoi fare il raffinato ti compri dei fogli in schiuma e del tessuto per qualche altro euro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabilmente non ha mai comprato un arduino

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che c'è gente che saprebbe costruirsi un seggiolino, ciò non lo rende legale e a norma

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa non esclude l'altra é come dire tanto c'è gente che ruba a sto punto rendiamolo legale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mancherebbero...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo e mi raccomando non legarlo e magari fallo guidare

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metterò mai un'antenna gsm e bluetooth sotto il culo di un neonato. Punto.

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

"del tipo finché la cintura di sicurezza del seggiolino rimane allacciata le portiere dell'auto non si chiudono"
Cioè? Seggiolino allacciato e porta aperta suona?
(i seggiolini sono prodotti AM, come lo colleghi alla centralina per sapere che la cintura è allacciata? Quelli per piccoli hanno le cinture indipendenti da quelle dell'auto)

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto incluso cosa per 5 euro?
Arduino, batteria, sensore, case ecc...?
Sarei curioso di sapere come fai a starci in 5 euro...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo bambini di 5/6 anni messi dietro senza cinture che vagano ovunque ed al primo tamponamento grave ci rimarranno secchi...altro che seggiolino coi sensori.
Questi nn dovrebbero proprio procreare e basta

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

30 anni fa non c'era il rincogl1on1mento di oggi.

i
istricerotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda mio nipote di 3 anni può iniziare ad imparare la strada asilo-casa, perché io non mi faccio inqulare dai ladri statali e non installo un caxxo.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, vado a parlare col muro, meglio...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come ti fai a dimenticare un figlio in auto...?
Manco fosse un mobile....
La verità è che la gente non ha più testa.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari quella del clacson leviamola ;)

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi? non so se lo sai ma sta diventando obbligatorio per tutti, non solo "questi"

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non mi pare che 30 annifa, la gene si dimenticasse i figli i auto. Trattasi di rinc0gl1on1mento progressivo. Altro che senescenza...."

hai dati alla mano? ormai il "ai miei tempi..." non funziona più...

Oggi è tutto ingigantito dalla facilità di informazione, in questo caso si è montata una storia incredibile sulla base di 4 scem1

se poi parliamo di sicurezza in auto, magari non proprio 30anni fa ma poco più in là culturalmente si era molto indietro

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritenta, sarai più fortunato. Ce lo hanno solo dato in anticipo rispetto a tutti gli altri e rispetto alla presentazione ufficiale e poi se lo terrà qualcuno della redazione con figlio in arrivo.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo sia capitato anche 30 anni fa, magari meno. Tante cose che sembrano "di oggi" in realtà sono sempre esistite, solo che trent'anni fa se facevo un peto non lo sapeva nessuno, oggi Alexa lo percepisce, attiva istantaneamente il drone spia che avvia la diretta streaming e pubblica automaticamente su HDtroll: in due secondi lo sanno tutti. Sto volutamente esagerando, il concetto è che la diffusione delle notizie che abbiamo oggi non esisteva 30 anni fa...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ho letto l’articolo per quello.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me [ terribile dimenticare un bambino in auto.
E' da arresto chi se lo dimentica.

Non mi pare che 30 annifa, la gene si dimenticasse i figli i auto. Trattasi di rinc0gl1on1mento progressivo. Altro che senescenza....

P.S. Capisco solo chi si dimentica la suocera.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

"questi" possiamo essere tutti noi..non è distrazione..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

si intatti... 😂

stesso pensiero... infatti mi domandavo se fosse qualcosa per bambini con problemi.

Penso avrebbero dovuto impostare il titolo in altro modo "dalle amnesie dei genitori" casomai.

"protegge i bambini dalle amnesie" 🤦🏻‍♂️

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

dal titolo sembra che siano i bambini ad avere amnesie. lol

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa peggiore e che ogni produttore di seggiolino vuole venderti il suo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia auto avvisa con un messaggio sullo schermo o accustico per non dimenticare il telefono.basta un aggiornamento e aggiungere anche bambino

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che si puo installare su qualsiasi seggiolino ma e omologato?!Perche il mio dice se installi dispositivi terzi non e piu responsabile per multe o incidenti.serve un account per l'app?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me lo step successivo dovrebbe essere un sistema connesso alla centralina dell'auto, del tipo finché la cintura di sicurezza del seggiolino rimane allacciata le portiere dell'auto non si chiudono, i fari lampeggiano e il clacson emette suoni ad intermittenza

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

1- Non vedo come le due cose siano correlate
2- Sicuramente hanno un amico o l'amico di un amico che lo conosce

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

questi si dimenticano i figli in auto e tu pensi sappiano utilizzare arduino?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ancora sono senza parole per quanto riguarda l'approvazione della legge che rende obbligatori i dispositivi "salva bambino".

Per quanto riguarda quello in oggetto: 70€? Ma stiamo scherzando?
Può costruirne uno chiunque abbia competenze basilari di elettronica con un Arduino spendendo meno di 5€ (tutto incluso).

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"sponsorizzato"...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Be' l'alternativa non è migliore..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma uno dei parametri perché sia omologato non è la capacità del sensore di emettere un suono percepibile sia all'interno che all'esterno del veicolo?
Mi sembra di capire che questo invii solo notifiche o cicalio del tracker..