Porsche lascia il progetto Artemis. Piattaforma PPE per l'ammiraglia elettrica

11 Gennaio 2022 15

Porsche ha deciso di dire addio al progetto Artemis, una scelta che costerà molto dal punto di vista economico. Stiamo parlando del progetto che coinvolgeva originariamente anche Audi e Bentley. Le tre case automobilistiche avrebbero dovuto lavorare su di una nuova ammiraglia elettrica che poi sarebbe stata portata al debutto da loro, con le ovvie opportune differenze. Vettura che sarebbe stata prodotta presso l'impianto di Hannover di Volkswagen Commercial Vehicles.

Il contratto per la costruzione dei modelli Artemis di Audi, Porsche e Bentley nello stabilimento di Hannover era stato considerato un grande successo per il futuro della fabbrica. Ma già nel corso dello scorso anno due dei tre marchi avevano iniziato a sollevare alcuni dubbi. Alla fine, solo il modello Audi sarà costruito interamente qui. Per Bentley, lo stabilimento realizzerà solamente il telaio della sua nuova ammiraglia elettrica. L'assemblaggio finale della vettura sarà effettuato in Inghilterra.

PRODUZIONE A LIPSIA

Porsche, invece, ha deciso di sfilarsi del tutto. Non solo la sua vettura non sarà prodotta ad Hannover ma il costruttore tedesco non utilizzerà nemmeno la piattaforma sviluppata per il progetto Artemis. Una scelta, come accennato all'inizio, che costerà molto dal punto di vista economico visto che il marchio dovrà risarcire la fabbrica pagando una cifra di circa 100 milioni di euro. Il piano originale prevedeva una produzione annuale di 25 mila veicoli Porsche dal 2025 fino al 2029. Produzione che era stata inserita all'interno del piano di crescita dello stabilimento.

La decisione di Porsche, comunque, alla fine non stupisce più di tanto. Infatti, la casa automobilistica si è sempre dimostrata scettica sul progetto Artemis. Il problema non riguardava solo il luogo di produzione ma anche la piattaforma e le tecnologie associate. Tutti i modelli Artemis, infatti, disporranno di avanzate soluzioni per la guida autonoma che a Posche non interessano più di tanto. Il costruttore, infatti, punta a proporre sportive in grado di offrire un grande piacere di guida ai suoi clienti.

Cosa farà, dunque, il marchio tedesco? A quanto riporta Automobilwoche, la casa automobilistica intende produrre la sua ammiraglia, nome in codice K1, a Lipsia. Per questo veicolo sarà utilizzata la piattaforma PPE sviluppata congiuntamente con Audi e che servirà anche per la nuova Macan elettrica. La produzione dovrebbe partire nel 2026, un anno dopo rispetto a quanto pianificato se la vettura fosse stata costruita ad Hannover.


15

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Fabrizio

E' palese come non sia quella la vera motivazione dai, è una scusa da dare al pubblico.
Evidentemente questo nuovo progetto VW ha dei limiti che vanno stretti a Porsche, che siano di natura tecnica, economica, di tempistiche o di flessibilità

uncletoma

si vede che la gente non ama più l'adrenalina, fare un bel testacoda a 190km/h o cose del genere.
La guida secondo me:
https://www.youtube.com/watch?v=VBfrJHs56cA

uncletoma

Guidano un'auto che ha il marchio Porsche, non una Porsche (le vere sono la 911 e poche altre.
E non apprezzare il cambio manuale è da... boh, non so neppure io, certe cose che feci ai tempi con i cambi automatici le ritengo praticamente infattibili.
Poi magari esistono cambi automatici sportivi che sono diversi da quelli normali, ma non li ho mai visti oppure provati.

TheRealTommy

quello che é di storia conta poco. Conta quello che vende.

T. P.

Pesa peró così...
No?

Ennio

Artemisia quasi di sicuro..

Signor Rossi
Super Rich Vintage

Tutto secondo i piani, quando ci sono pensieri differenti le strade si separano, ognuno nella sua fabbrica con la propria tecnologia. Tutto questo per contare uniti i ricavi un domani.

uncletoma

No, guarda, in quella frase Porsche, Maserati, Alfa Romeo (e. se fosse ancora in vita, Lancia) non ci azzeccano nulla (Cadillac non conosco, ergo non parlo).
Sono marchi sportivi, hanno avuto o hanno macchine che fanno campionati turismo (DTM, per esempio).
Chi le compra, chi le possiede, vuole poterle guidare.
(accettano poco il cambio automatico, figurati la guida autonoma)
Tesla non ha una storia sportiva, è un marchio esclusivamente commerciale e hi-tech. E basta.
Porsche è questa, non i suoi caLLo di suv da tamarri:
https://uploads.disquscdn.c...

Signor Rossi
Frank

La causa sarà un'altra, non è che ora si accorge che non gli interessa la guida autonoma, non è che ha sbagliato il colore dei tappetini...

TheRealTommy
soluzioni per la guida autonoma che a Porsche non interessano più di tanto. Il costruttore, infatti, punta a proporre sportive in grado di offrire un grande piacere di guida


Idea a parer mio profondamente sbagliata. Porsche non è Ferrari. I clienti Porsche sono i clienti di Tesla, Maserati, AlfaRomeo, Cadillac. Sicuramente vogliono un'auto premium che offra grande piacere di guida, ma vogliono anche la tecnologia, il comfort.

T. P.

sarà un nome di tendenza...
chissà se vedremo un giorno anche delle bambine chiamarsi così per quanto non possa escludere che già ci siano...

Ennio

Anche io ho pensato a quello e di come sia originali con la scelta dei nomi…

T. P.

per un attimo ho pensato alla missione lunare e non capivo come ci fosse entrata anche porsche!

Auto

Honda HR-V eHEV: spaziosa, pratica ed efficiente | Recensione e Video

Auto

La nostra avventura con un van camperizzato (e che van!) | Video

Auto

10 auto elettriche interessanti con prezzi sotto i 35 mila euro

Auto

Mercedes C300 e, una wagon ibrida plug-in come si deve | Recensione e Video