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Paradosso Porsche, accumula Macan a benzina richiestissime prima dell’exit dal mercato

A che gioco stanno giocando i vertici Porsche negli Usa? Prima della fine della produzione stanno facendo scorte della popolare Macan termica

Paradosso Porsche, accumula Macan a benzina richiestissime prima dell’exit dal mercato
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 30 apr 2026

Alcuni brand sembrano lo facciano quasi di proposito a mettersi nei guai, facendo uscire di produzione auto popolari con motori a combustione interna per abbracciare nuove tecnologie che solo una nicchia di clienti acquista. Questo è il caso della Porsche Macan a benzina, uno dei modelli di maggiore successo dell’era recente della Casa teutonica, che si appresa a lasciare anche il Nord America nonostante una grande domanda. Negli Stati Uniti, in particolar modo, il più piccolo del SUV va ancora a ruba.

Già l’addio della 718 Boxster e della Cayman nell’ottobre del 2025 hanno destabilizzato non poco i puristi, ma l’uscita di scena anche della variante termica della Macan appare troppo. L’ultimo esemplare del SUV con motore a combustione è previsto in estate. In attesa del pensionamento i costruttori, generalmente, tendono a fare una riduzione graduale nelle catene di montaggio. In questo caso Porsche, nell’impianto di Lipsia in Germania, sta adottando una politica diversa.

Strategia dell’accumulo

Porsche, date le richieste, sta provando a fabbricare il maggior quantità possibile di Macan con motore a benzina prima che la produzione termini nei prossimi mesi negli States. Le auto, diversamente dal latte, non hanno una scadenza, ma i vertici della Porsche si stanno autoimponendo scelte green. Jochen Breckner, membro del consiglio di amministrazione responsabile per le finanze e l’IT, ha annunciato durante la presentazione dei risultati del primo trimestre 2026 che la Casa tedesca sta accumulando veicoli “il più possibile", in base alla capacità produttiva e alla disponibilità di componenti da parte dei fornitori.

L’idea è quella di accumulare scorte che basteranno fino al 2027 in alcune parti del mondo. Se non dovessero bastare e le domande continueranno a crescere? Breckner ha assicurato che la Macan termica continua ad essere molto richiesta in Nord America, nonostante il veicolo sia sul mercato da circa 12 anni. Porsche potrebbe continuare a investire sui motori a combustione interna, ma ha preferito puntare a incassare più possibile prima che il modello esca di produzione, compensando così il tracollo delle richieste per la versione elettrica. La fine del credito d’imposta federale di 7.500 dollari per i veicoli elettrici è considerata una questione impattante e il piano è garantire “il maggior numero possibile di Macan con motore a combustione interna negli Stati Uniti".

Insuccesso elettrico

La Macan termica è solo un ricordo nel Vecchio Continente, tuttavia i numeri della nuova variante full electric risultano deludenti. Nei primi tre mesi dell’anno l’impatto della versione a zero emissioni non è stato positivo. Ora i vertici dovranno correre ai ripari con una nuova versione termica, dato che hanno scelto di abbandonare la strada vecchia per quella green con troppo ottimismo.

La versione con motore a combustione interna avrebbe avuto ancora successo, in Europa come negli Stati Uniti dove è attesa all’ultima chiamata in estate. Porsche potrebbe, grazie ai legami con Audi, portare avanti lo sviluppo di un prodotto competitivo in grado di interessare ai puristi.

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