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Porsche, perché la ricarica wireless potrebbe fare la differenza

Efficienza al 90% e ricarica a 11 kW: ecco come il sistema a induzione di Porsche sfida le prestazioni dei cavi tradizionali

Porsche, perché la ricarica wireless potrebbe fare la differenza
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 20 apr 2026

L’idea di ricaricare un veicolo elettrico senza l’ausilio di cavi suscita spesso un naturale scetticismo, alimentato dalle inefficienze già osservate nel mondo degli smartphone e degli smartwatch. Tuttavia, Porsche, attraverso il sistema sviluppato per la Cayenne Electric, sembra aver costruito uno dei casi più solidi e convincenti a favore della fattibilità della ricarica wireless per autoveicoli. L’ingegnere Jason Fenske, dopo aver analizzato i dati tecnici del costruttore tedesco, ha evidenziato come questa soluzione non sia solo un esercizio di stile, ma una tecnologia pronta per il mondo reale.

L’efficienza energetica

Il fulcro del ragionamento risiede nell’efficienza energetica. Porsche dichiara che il proprio sistema a induzione raggiunge un’efficienza media del 90%, con picchi del 92% in condizioni ottimali e un calo minimo all’89% nelle situazioni meno favorevoli. Sebbene un caricatore tradizionale di Livello 2 sia intrinsecamente più efficiente (circa il 96%), il sistema wireless di Porsche compensa operando a una potenza nominale superiore, pari a 11 kW, contro i 9,6 kW di molte soluzioni cablate standard. Il risultato numerico è sorprendente: al netto delle perdite, il sistema senza fili riesce a erogare alla batteria circa 10,25 kW, superando i 9,22 kW del sistema con cavo preso a confronto.

Sotto il profilo dei costi operativi, l’impatto per l’utente appare contenuto. Analizzando una ricarica completa per il pacco batteria da 108 kWh della Cayenne EV, il costo stimato è di circa 21 dollari via wireless contro i 19,46 dollari del sistema cablato. Su una percorrenza a lungo termine di circa 320.000 chilometri, la differenza di spesa elettrica totale si aggirerebbe intorno ai 1.000 dollari. Considerando le abitudini di guida medie, occorrerebbero circa 15 anni per raggiungere tale divario economico.

Il costo dell’infrastruttura: una vera sfida

La vera sfida resta il costo iniziale dell’infrastruttura, con la pedana di ricarica a terra fissata a circa 6.500 dollari e l’hardware di bordo a 1.650 dollari. Tuttavia, la validità di questa soluzione non risiede nel risparmio economico, ma nella comodità estrema. Porsche ha progettato un sistema robusto, installabile anche all’aperto e dotato di protezioni per l’uso quotidiano.

L’utente deve semplicemente parcheggiare sopra la pedana e allontanarsi, eliminando la necessità di maneggiare connettori e cavi. In questo senso, la ricarica wireless si configura come un servizio premium: si paga un sovrapprezzo per ottenere una semplicità d’uso che trasforma radicalmente l’esperienza di gestione del veicolo elettrico.

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