In vendita la Porsche dei record, 40 anni fa era più potente di una F1
Ci sono auto nate da appassionati per il piacere di raggiungere le massime performance in strada: questo è il caso della Porsche 935 Kremer K3
Il legame tra Porsche e Le Mans è sempre stato fortissimo e ha generato mostri. La Porsche 935 Kremer K3 Le Mans divenne negli anni ’80 un desiderio esaudito per un uomo che amava le sfide più prestigiose del Motorsport. Dopo un lungo restauro è tornata a far parlare di sé con un look inconfondibile.
La Porsche 935 Kremer K3 Le Mans era tutto ciò che poteva desiderare un collezionista dal piede e dal portafoglio pesante che voleva provare l’ebrezza di una Gruppo 5 vincitrice della 24 Ore di Le Mans sulle strade di tutti i giorni. I ragazzi della concessionaria tedesca Mechatronik hanno messo in vendita un esemplare unico, restaurato nel dettaglio e rinato sotto la cura della stessa Kremer Racing.
La Scuderia motoristica teutonica, con sede a Colonia, è stata fondata nel 1962 dai fratelli Erwin e Manfred Kremer. Nel corso della sua storia è diventata un punto di riferimento nell’elaborazione di automobili Porsche ed è stata la prima squadra ad aver portato in gara la 911 in competizioni a livello internazionale.
Prezzo top secret
La Porsche 935 Kremer K3 Le Mans restaurata vanta un valore simbolico profondo, al di là delle performance record. Per questo motivo non si conosce il costo, ma può essere richiesto agli interessati che abbiano la possibilità di avvicinarsi a un bolide così prestigioso. Pur essendo un’auto di serie, il 98% dei componenti proviene direttamente dalla K3 da corsa, e il restante 2% dalla 930 Turbo giusto per non dichiararla illegale.
Sotto al cofano batte un sei cilindri boxer biturbo da 2,85 litri che eroga 740 CV a 8.000 giri, più potente ai tempi di qualsiasi monoposto di Formula 1 schierata sulla griglia. Per offrire un piacere di guida estremo, il peso venne ridotto all’osso con una carrozzeria in kevlar, sospensioni Bilstein rialzate il giusto per non distruggere la vettura sull’asfalto cittadino e un abitacolo ridotto all’osso. Sulla bilancia il peso non oltrepassava i 1.175 kg. In Autobahn (l’autostrada tedesca senza limiti) ha toccato i 338 km/h, giusto per far capire che può comandare la strada come un allungo di Le Mans.
La storia della 935 Kremer K3 stradale
Walter Wolf, austriaco trasferitosi successivamente in Canada, divenne un autorità settore delle perforazioni petrolifere durante gli anni ’70. Appassionato di motori e di competizioni, entrò nel Motorsport, creando la Walter Wolf Racing, in grado di vincere gare già nella stagione d’esordio del 1977. L’imprenditore, manager e dirigente sportivo canadese era un grande appassionato di supercar e ricevette l’ultima Lamborghini Miura P400 SV assemblata a Sant’Agata Bolognese.
Dopo il trionfo della Porsche 935 K3 del team Kremer alla 24 Ore di Le Mans 1979, Wolf chiese alla Casa di Stoccarda una 935 omologata per la strada. Non accettò il rifiuto e decise di chiamare i fratelli Kremer, che realizzarono la versione stradale. Un gioiello brutale, impreziosito da sedili rivestiti in pelle blu scuro e, su richiesta di Wolf, venne persino installato uno degli impianti audio più sofisticati dell’epoca, con 16 altoparlanti e doppi equalizzatori grafici. Dopo 10.000 km percorsi, Walter Wolf nel 1987 la vendette al collezionista svizzero Angelo Pallavicini. Il restauro è costato 150.000 euro e ora è di nuovo in vendita per accontentare un altro sognatore.