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Rara Porsche 911 Carrera Speedster cambia pelle: prezzo da capogiro

Porsche 30 anni fa propose sul mercato una delle 911 più belle. Gli specialisti di Gunther Werks hanno creato un restomod spettacolare

Rara Porsche 911 Carrera Speedster cambia pelle: prezzo da capogiro
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 18 apr 2026

La Porsche 993, quarta serie della 911, venne realizzata dal 1994 al 1998, in sostituzione della 964. L’ultimo modello con il sistema di raffreddamento ad aria rappresentò un enorme balzo in avanti sul piano tecnico, considerando che ogni elemento dell’auto venne riprogettato da zero compreso il motore e solo il 20% delle parti della precedente generazione venne conservato.

I tecnici di Gunther Werks hanno trasformato un esemplare in un restomod da collezione di altissimo livello. Una unità di Porsche 911 Carrera del 1995 con un valore di mercato di 52.500 dollari è diventata una perla che potrebbe valere 1 milione di dollari. Una Speedster simile con una verniciatura gialla è stata battuta all’asta per 1,13 milioni di dollari nel novembre dello scorso anno. In ogni caso si tratta di un affare sia per il preparatore californiano con sede a Huntington Beach che per il collezionista che ha tra le mani un capolavoro.

Trasformazione radicale

L’officina Gunther Werks è nata dall’estro di Peter Nam, anche CEO di Vorsteiner. Prima di creare Gunther Werks nel 2017, con l’obiettivo di riprogettare e modificare i modelli Porsche 993 raffreddati ad aria, Nam ha fondato una società specializzata in componenti aerodinamici in fibra di carbonio. Dalla passione è nato un progetto che rende possibile la creazione di una sportiva del genere per l’80%.

Con una pulizia delle forme straordinaria la 993 Speedster si esalta in un verde perla metallizzato, potendo contare su strisce laterali nere opache a contrasto, scritte Porsche gialle, uno spoiler a coda d’anatra in fibra di carbonio con presa d’aria dinamica, fari bi-LED “Black Edition" con alloggiamenti in alluminio fresato, luci posteriori a LED, finiture in fibra di carbonio a vista, inserti della griglia a nido d’ape, calotte degli specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, maniglie delle portiere in alluminio e un set di cerchi da 18" personalizzati in stile Turbo Twist.

DNA inconfondibile

L’esemplare restaurato vanta anche una carreggiata anteriore più ampia, un telaio rinforzato con componenti posteriori e longheroni irrigiditi, ammortizzatori a ghiera adattivi JRZ, bracci di controllo specifici, barre antirollio ottimizzate e persino un sistema di sollevamento idraulico anteriore.

L’auto è uno dei soli 25 esemplari prodotti con queste caratteristiche. L’abitacolo è caratterizzato da sedili avvolgenti in fibra di carbonio con inserti gialli, pedali in alluminio, cinture di sicurezza gialle, climatizzatore automatico, leva del cambio in alluminio fresato e volante in fibra di carbonio rivestito in Alcantara nera per un impostazione che più racing non si può. Ogni minimo dettaglio è curato per esaltare il carattere old school.

Il motore boxer a sei cilindri raffreddato ad aria, costruito in Oregon da Rothsport Racing di Sherwood, vanta pistoni Mahle, albero motore ricavato dal pieno, bielle forgiate e un sistema di gestione motore MoTeC con taratura personalizzata. Sprigiona una potenza di 430 cavalli, trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio manuale Getrag G50 a sei marce con rapporti personalizzati. Un gioiello nato per i puristi che sognano gli anni ‘90.

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