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Porsche ha scelto BASF per realizzare celle per auto ad altissime prestazioni

Porsche ha scelto il colosso tedesco della chimica come fornitore delle materie prime per le sue nuove celle ad alte prestazioni.

Porsche ha scelto BASF per realizzare celle per auto ad altissime prestazioni
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 lug 2021

Il progetto di elettrificazione di Porsche passa anche attraverso lo sviluppo di nuove celle che il marchio utilizzerà all'interno dei pacchi batteria su vetture ad altissime prestazioni e nell'ambito del motorsport. Proprio per questo, la casa automobilistica aveva creato una joint venture con Customcells chiamata Cellforce Group per lo sviluppo e la realizzazione di queste nuove celle. Adesso, arriva un'interessante notizia che aggiunge alcuni nuovi dettagli di tale progetto.

La joint venture ha scelto il colosso tedesco della chimica BASF come partner esclusivo per lo sviluppo delle nuove celle. Nello specifico, questa società fornirà tutte le materie prime necessarie per realizzare le celle che il costruttore tedesco sta sviluppando e che si caratterizzeranno per un'alta densità energetica e per poter essere ricaricate ad elevata potenza. La produzione sarà affidata, ovviamente, a Cellforce Group.

Il suo impianto di produzione per le celle dovrebbe entrare in funzione nel 2024 con una capacità iniziale di almeno 100 MWh all'anno, quanto basta per 1.000 vetture. Ma non è tutto, perché l'accordo va oltre la sola fornitura delle materie prime per le celle. Infatti, in ottica di voler offrire un approvvigionamento sostenibile, gli scarti di produzione del futuro stabilimento per le batterie di Cellforce saranno riciclati presso l'impianto pilota di BASF a Schwarzheide, in Germania.

L'annuncio dell'intesa tra Porche e BASF arriva dopo l'indiscrezione del mese scorso che il Gruppo Volkswagen stesse cercando legami più stretti proprio con il colosso tedesco della chimica. Da evidenziare che la fabbrica che realizzerà questa joint venture non fa parte del piano del Gruppo Volkswagen di costruire 6 Gigafactory in Europa. Inizialmente, le nuove celle rimarranno a disposizione solo di Porsche ma se il lavoro dovesse dare i risultati sperati è possibile che possano essere utilizzate anche da altri marchi del Gruppo tedesco che realizzano modelli ad altissime prestazioni come Lamborghini.

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Commenti Regolamento
a
angelsanges 01 Jan 1970 @ 00:00

top!

a
angelsanges 01 Jan 1970 @ 00:00

vero!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma, è passata per tutti i prodotti di archiviazione della storia? :)
ovviamente non mi ricordo le marche delle vhs e dei floppy anche se per le musicassette si forse perchè ne avevo diverse della basf

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Di famoso nella storia della BASF c'è l'implicazione nelle varie guerre che ha visto correre :)

Del resto la chimica tedesca aveva il monopolio assoluto nella produzione di coloranti per tessuti, automaticamente il tutto si è trasferito sulla BASF

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora si appoggiano a due poli produttivi, Mirafiori(che è il primo vero impianto di installazione batterie e che dovrà accogliere un sito produttivo) e Termoli.
Di grandi impianti dedicati alla produzione di batterie si è parlato e rimane una valida opzione ma di fatto non ancora hanno più di una auto e 2 grossi ibridi da produrre.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

differenze abissali

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima le audiocassette...🙂

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha poi venduto la sezione commerciale ed è diventata Emtec, che a sua volta ha acquisito kodak

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lodevole da parte di BASF il tentativo di usare cobalto europeo, ma temo che questo progetto abbia qualche lacuna. I giacimenti europei hanno un rendimento veramente basso, il che vuol dire costi molto più alti e soprattutto opposizione locale per delle miniere che produrranno alti scarti. Poi purtroppo con un progetto così piccolo e per delle auto dal costo medio molto alto temo che non cambierà nulla per il Congo sotto questo profilo purtroppo, possono impallidire gli avversari, ma non certo emularli se devono elettrificare milioni (se non miliardi) di veicoli...

PS: Meno è efficiente il processo di estrazione più sarà impattante sull'ambiente e sulle emissioni del processo di raffinazione...

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stellantis non vuole costruire una gigafactory in Italia?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo il solito che straparla senza conoscere i progetti delle varie aziende e facendo un gran miscuglio. Senza sapere che il cobalto viene estratto anche qui in Europa, in particolare in Finlandia... https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non importa...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

pure? non li ricordavo anche sui floppy...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

un commento vintage

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una ha senso l'altra è fuffa. Vedi tu l'ordine.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E i floppy disk!

D
Deathstroke 01 Jan 1970 @ 00:00

è una azienda del settore chimico per lo più

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

prima ancora le musicassette!!!

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

E andiamo! C'è chi commenta e c'è chi commenta aspettando gli altri...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Una grandissima alleanza con una delle industrie tedesche storiche, nata per contrastare DuPont e che vanta l'invenzione del colorante indaco e la tecnologia per far funzionare le musicassette. BASF fornirà i materiali attivi del catodo NCM HEDTM con Nichel e Cobalto di provenienza Europea, senza più schiavizzare l'Africa. Il processo sarà innovativo con celle potenti e rapide inserite in 1.000 auto, gli avversari saranno costretti ad impallidire.

a
angelsanges 01 Jan 1970 @ 00:00

uuuu la BASF.....quella che produceva i DVD-R ?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di serie: mangiacassette!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

una cosa non esclude l'altra

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvai, un altro post per un altro commento di vintage...