Cerca

Peugeot 308 in versione elettrica nel 2023

La nuova Peugeot 308 sarà anche elettrica ma arriverà solamente nel 2023: una volta sul mercato dovrà confrontarsi con la Volkswagen ID.3.

Peugeot 308 in versione elettrica nel 2023
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 apr 2021

Pochi giorni fa era uscita la notizia che la nuova Peugeot 308 sarebbe stata proposta in futuro anche in una versione elettrica per permettere al marchio francese di proporre ai clienti la possibilità di scegliere la motorizzazione che più desiderano in un momento in cui il mercato sta evolvendo rapidamente. Ora, grazie ad un rapporto di Automotive News Europe, è possibile saperne qualcosa di più.

ARRIVERÀ NEL 2023

Secondo quanto riferito, la casa francese starebbe già lavorando su questa vettura. Il debutto, però, non sarebbe particolarmente vicino. Si parla infatti del 2023 per vederla su strada. Troppo presto, però, per avere ulteriori dettagli. Visto che al lancio manca ancora diverso tempo, sarà interessante capire su che piattaforma sarà sviluppato il modello a batteria. Peugeot potrebbe utilizzare la ben nota piattaforma eCMP su cui sono nate molte attuali elettriche del Gruppo Stellantis, oppure passare direttamente alla nuova eVMP presentata lo scorso anno il cui debutto è atteso proprio per il 2023 e che sarà utilizzata per la futura nuova 3008.

Difficile, ad oggi, fare previsioni ma visto che la Peugeot 308 punta ad entrare in diretta concorrenza con modelli del calibro della Volkswagen ID.3, il marchio francese potrebbe decidere di utilizzare la nuova piattaforma che permette di disporre di prestazioni migliori e soprattutto di maggiore autonomia. Ma per capirne di più non si può fare altro che attendere l'arrivo di ulteriori novità. La cosa certa è che per il costruttore francese la 308 elettrica sarà un modello molto importante.

Ti potrebbe interessare

Stando a quanto riferito, anche la nuova Opel Astra sarà proposta in una versione elettrica. La nuova generazione dovrebbe debuttare nei prossimi mesi e sarà proposta pure con motori endotermici e Plug-in. La variante BEV, comunque, non sarà svelata subito ma arriverà solo in un secondo momento. La cosa interessante è che il segmento delle berline compatte elettriche sta diventando sempre più affollato e combattuto.

Una volta c'era solo la Nissan Leaf ma negli ultimi mesi sono arrivati diversi nuovi modelli, e nel corso del 2021 ne debutteranno di ulteriori come la Cupra Born.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mettiti dietro una macchina a fare l'aerosol. Tanto è vapore

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè la 308 è basata sulla EMP2 (per segmento C e D), che ha tutt'altra caratura rispetto alla eCMP, nata per segmenti B.
La C4 ha subito un operazione come la Tipo, ovvero una C su pianale allungato da B, per quello è già disponibile elettrica.

La EMP2 può ospitare solo propulsori termici o ibridi plug-in.
Si parla del 2023 per la 308 elettrica perchè debutta la eVMP.
Questa non è una piattaforma nuova, ma una profonda rivisitazione della EMP2.

Dunque ha tutto molto senso come date e costi industriali, ricostruire una 308 sulla eCMP non avrebbe senso, mentre usare la piattaforma esistente modificata per l'elettrico ha senso.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia sarà da citycar o da berlina?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe giusto e sacrosanto non respirare fumi tossici

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il multilink dietro arriverà su questa o sulle ibride anche? Se è su questa, devono riadattare il telaio (ma mi sembrano comunque tanti 2 anni...) A meno che non stiano aspettando batterie al grafene in realtà

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi tocca aspettare 2 anni...🤷🏻‍♂️

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

qui sopra no....

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto e sacrosanto anche no. E' giusto e sacrosanto che si possa scegliere la versione che si vuole...

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno già detto che è lo stesso.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè si spera che non sia lo stesso

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perchè ci vogliano 2 anni per implementare un rodatissimo pacco motore-batteria già montato su almeno una decina di modelli tra auto e furgoni del gruppo PSA-Opel