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Il parco auto italiano invecchia, la media è adesso di 12 anni e mezzo

Dall’età media record di 12 anni e mezzo al boom delle richieste di assistenza stradale: l’analisi che spacca l’Italia delle auto

Il parco auto italiano invecchia, la media è adesso di 12 anni e mezzo
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 12 mag 2026

Non è un mistero, l’Italia non è un Paese per giovani. Neppure quando si tratta di automobili. Questo è ciò che emerge dall’ultimo report firmato da Facile.it, nel quale si può osservare un parco veicolare che invecchia a vista d’occhio e che raggiunge l’età media di 12 anni e mezzo, confermandosi come uno dei più vetusti d’Europa. Non è tutto, perché lo Stivale, come spesso capita anche in altri settori, viaggia a due velocità: nel Meridione, infatti, la situazione è addirittura peggiore, tanto che qui l’anzianità dei veicoli oltrepassa addirittura i 14 anni di media. Del perché l’italiano non cambi con frequenza la propria autovettura incidono molti fattori, ma è giusto ricordare che: inflazione, potere d’acquisto decimato e un mercato del nuovo che presenta listini lievitati, e poco democratici, incidono parecchio nella ricerca delle cause.

Il paradosso della RC Auto

Un’analisi condotta su oltre 12 milioni di preventivi rivela una realtà controintuitiva: più l’auto invecchia, più costa assicurala. Se per una vettura di 10 anni il premio medio si attesta sui 461 euro, la cifra balza a 575 euro se il veicolo ne ha 14; in pratica, in soli quattro anni il premio sale del 25%.

A questo si aggiunge la difficoltà di proteggere adeguatamente il proprio mezzo. All’avanzare dell’età, le compagnie tendono a limitare l’offerta di garanzie accessorie: coperture contro furto e incendio diventano meno efficaci, mentre polizze contro eventi naturali o atti vandalici vengono spesso negate se la vettura ha troppi anni sulle spalle. Non è un caso, dunque, che gli italiani cerchino rifugio nell’assistenza stradale: ad aprile 2026, ben il 56% degli automobilisti ha scelto questa copertura, un balzo enorme rispetto al 39% registrato solo due anni prima.

La mappa dell’anzianità: il divario Nord-Sud

Lo abbiamo anticipato poc’anzi, l’Italia automobilistica appare profondamente divisa. Il “primato” delle auto più vecchie spetta a Calabria e Sicilia, dove l’età media tocca i 14 anni e 4 mesi, quasi due anni sopra la media nazionale. Seguono a ruota la Basilicata (14 anni e 2 mesi) e la coppia Puglia-Sardegna, ferme a quota 14 anni.

Dall’altro lato della classifica troviamo una Toscana più fresca, con un’età media di 11 anni e 5 mesi, seguita da vicino da Lazio e Lombardia, dove i veicoli hanno mediamente poco meno di 12 anni. Anche l’Emilia-Romagna si mantiene su livelli più contenuti rispetto al resto del Paese con 12 anni e 4 mesi.

Questa fotografia scattata oggi descrive un Paese che fatica a rinnovare il proprio parco auto, restando ancorato a veicoli che, pur continuando a macinare chilometri, pesano sempre di più sul portafoglio in termini di sicurezza, manutenzione e premi assicurativi. Ma se le cose non cambiano presto (specialmente per quanto riguarda i listini auto), allora il dato dell’anzianità delle quattro ruote circolanti nel nostro Paese continuerà a crescere senza freno.

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