Cerca

Nissan, 30 nuovi modelli nei prossimi 3 anni di cui 16 elettrificati

Parità di costi dei veicoli elettrici ed endotermici entro l’anno fiscale 2030

Nissan, 30 nuovi modelli nei prossimi 3 anni di cui 16 elettrificati
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mar 2024

Nissan ha annunciato il nuovo piano industriale chiamato "The Arc" che servirà da ponte tra il precedente piano noto come Nissan NEXT e Nissan Ambition con orizzonte temporale al 2030. La casa automobilistica giapponese sottolinea che il nuovo piano prevede una serie di imperativi di medio termine fino al 2026 ed una serie di azioni a medio-lungo termine da realizzare fino al 2030.

Il costruttore giapponese punta a vendere 1 milione di vetture in più e ad ottenere un margine di profitto operativo superiore al 6% entro la fine dell’anno fiscale 2026 rispetto al 2023. Per arrivare a questi obiettivi, Nissan adotterà innanzitutto una serie di azioni per garantire la crescita dei volumi attraverso una strategia regionale, grazie ad un portafoglio equilibrato di veicoli elettrificati/endotermici, ad una crescita dei volumi nei principali mercati e all'attenzione sui costi.

In questo modo, la casa automobilistica poggerà le basi per la seconda parte della sua nuova strategia per consentire la transizione verso la mobilità elettrica e ottenere una crescita redditizia a lungo termine

NUOVI MODELLI IN ARRIVO

Nissan prevede di lanciare 30 nuovi modelli nei prossimi tre anni, di cui 16 elettrificati e 14 endotermici, per soddisfare le diverse esigenze dei clienti nei mercati in cui il ritmo dell’elettrificazione è differente. Entro il 2030 saranno complessivamente 34 i modelli elettrificati che saranno lanciati sul mercato per arrivare a coprire tutti i segmenti di mercato. L'obiettivo è quello di fare in modo che il 40% della gamma sia composta da veicoli elettrificati (ibridi ed elettrici) entro l'anno fiscale 2026. Peso che dovrà salire al 60% per la fine del decennio.

Parlando strettamente delle future auto elettriche, Nissan ha fatto sapere che lavorerà molto sulle batterie. In particolare, migliorerà quelle con celle NMC (nichel-manganese-cobalto), riducendo i tempi di ricarica del 50% e aumentando la densità di energia del 50% rispetto ad Ariya.

In futuro arriveranno anche batterie con celle LFP (litio-ferro-fosfato), sviluppate e prodotte in Giappone che permetteranno di ridurre ulteriormente i costi. Nissan conferma ulteriormente che è al lavoro sulle batterie allo stato solido. I veicoli dotati dei nuovi accumulatori inizieranno ad arrivare sul mercato nel 2028 (anno fiscale). Secondo la casa automobilistica, la parità dei costi elettriche/endotermiche arriverà entro l'anno fiscale 2030.

Infine, Nissan sfrutterà una serie partnership strategiche per rimanere competitiva e offrire un portafoglio globale di prodotti e tecnologie.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Impara la grammatica: "Non s'ha da fare."

Ti prestavo un'H appunto.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei capito da solo!

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Come una tradizionale auto a benzina, grazie.

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai 130 in crociera con ACC attivo, bologna-milano e ritorno sono sui 13km/litro.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che bisogna fare "cose originali" tanto per... Se metto una stufa a pellet nel cofano e faccio andare l'auto non è che sono da lodare perchè "c'ho provato".

È comunque una soluzione posticcia e, per me, abbastanza senza senso.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Una curiosità, in autostrada ai classici 130 km/h, quanto ti consuma?
Grazie.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi fanno un'ottima auto elettrica da città, abbastanza spaziosa dentro pur essendo molto compatta fuori, ad un ottimo prezzo e non la fanno uscire dal Giappone...

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

non meno di 29

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, come motore è comunque un qualcosa di originale, poi che costi molto di più per poi consumare come un normalissimo diesel (e inquinare comunque dato che va a benzina) è un altro discorso, ma almeno ci han provato

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

si spera che nei 30 modelli sia compresa una versione della Juke con un frontale gradevole

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui in Italia 3 forse 4 in 30 anni 😂

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

30 cassoni da 40 K minimo..? Che bellezza di pomodori

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile :(

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni un'H, te la presto io.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi 30 suv?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

magna tranquilla...

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè ha capito per tempo che l'elettrico per ora non sa da fare!

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

o nel futuro fino al 2070!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

All'Alfa Romeo per contare 30 modelli dobbiamo andare indietro fino al 1979!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

potevano fare 50 e 50 già che c'erano!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Come abbia fatto una casa automobilistica a passare dall'essere pioniera dell'elettrico con la nissan leaf a mettere un gruppo elettrogeno (tipo festa paesana) che alimenta una mini batteria e un motore elettrico rimarrà uno dei misteri irrisolti dei nostri tempi.

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, io ho una nissan x-trail e-power e mi trovo molto bene come motore e consumi. Resta una macchina da 1800 chili quasi essendo un segmento c+ come dimensioni, ma sto sempre tra i 16 e i 18 a litro (autostrada esclusa che manco l'ibrido toyota funziona sopra i 120 orari).

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' mi dispiace per Nissan. Uno dei primi se non la prima a proporre una vettura elettrica di serie. Eppure non é mai arrivata a venderne più di 60.000 in un anno.

Non vorrei che finisse come Suzuki o Mazda in cui proporre una vettura ibrida significa prendere/comprare una Toyota e poter cambiare solo il logo sulla vettura.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono altri brand, non devi mica prendere nissan per forza, ci sono sempre le locomotive a vapore nel caso......

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo, 14 saranno ancora da prendere in considerazione se devo cambiare auto