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Delta presenta in Europa la ricarica da 500 kW, pagabile col bancomat

La società taiwanese Delta Emea presenterà ad Aprile, presso il Nova Spektrum di Oslo, i suoi nuovi stalli di ricarica per auto e mezzi pesanti elettrici in grado di erogare fino a 500 kW di potenza

Delta presenta in Europa la ricarica da 500 kW, pagabile col bancomat
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Redazione
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Pubblicato il 25 mar 2024

Per ridurre il gap fra i tempi di ricarica di un'auto elettrica e quelli di rifornimento carburante di una vettura tradizionale, diverse società (sia consolidate, sia startup) stanno portando sul mercato globale soluzioni per la ricarica ultra-rapida, che permettono di sfruttare al massimo le potenzialità delle batterie di nuova generazione.

Delta EMEA, società taiwanese con sedi in tutto il mondo, ha presentato la sua stazione di ricarica ultrarapida UFC 500, in grado di erogare in corrente continua fino a 500 kW di potenza (ovvero fino a 250 kW qualora siano attaccati due veicoli elettrici su un’unica colonnina).

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la ricarica di un veicolo elettrico pesante con una batteria da 460 kWh (ad esempio un autobus o un camion) tramite l’UFC 500 richiederebbe circa due ore, permettendo al mezzo di coprire l’intera giornata lavorativa

FACILITA’ DI UTILIZZO E DI PAGAMENTO

Il caricatore, progettato sia per i mezzi elettrici pesanti sia per le auto private, è dotato di un braccio mobile montato sulla parte superiore dello stallo in grado di estendere la portata del cavo fino a quattro metri: questo accorgimento rende il punto di ricarica facile da utilizzare e, al contempo, evita danni ai cavi.

Infine, ogni colonnina permette il pagamento della ricarica tramite bancomat o carta di credito, evitando al consumatore di dover scaricare un’app dedicata o di avere con sé la tessera associata alle stazioni Delta.

TECNOLOGIA E GESTIONE DEI CARICHI ALLA RETE

UFC 500 utilizza moduli di alimentazione con semiconduttori SiC (silicio e carbonio) in grado di fornire un'efficienza di conversione particolarmente elevata; come nel caso del braccio mobile su cui poggiano i cavi, anche questa soluzione si traduce, nella pratica, in un modulo compatto e maneggevole.

La multinazionale ha inoltre integrato l’UFC 500 col DeltaGrid EVM, un software di gestione progettato per CPO (Charge Point Operator) in grado evitare eventuali carichi eccessivi alla rete locale e di sfruttare al meglio il ToU (Time of Use) di ciascun veicolo agganciato allo stallo.

Vincent Lin, Vicepresidente di eMobility e Soluzioni Energetiche Intelligenti presso Delta EMEA, ha dichiarato:

L'UFC 500 offre capacità di ricarica ultra-veloce e, attraverso l'integrazione con il nostro sistema di gestione della ricarica EV DeltaGrid® EVM e soluzioni di accumulo energetico, riduce significativamente la pressione sulla rete. Questa potente combinazione esemplifica la perfetta fusione tra soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e gestione intelligente dell'energia, eccellendo in termini di prestazioni ed efficienza per soddisfare le esigenze di ricarica immediate e future dei CPO.

PRESENTAZIONE IN EUROPA

Delta sarà parteciperà al Nordic EV Summit di Oslo (4-5 Aprile) mostrando al grande pubblico i nuovi caricatori da 500 kW presso lo stando B02-14. Al momento la società non ha rilasciato informazioni circa il lancio sul mercato europeo dell’UFC 500.

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Commenti Regolamento
e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto alla meno peggio.

"È stato davvero impressionante come il sistema funzioni fino a 1.000 A e più di 700 kW! È solo il primo passo in avanti tra molti, ma con questo, oggi (!) abbiamo un tempo di ricarica di ~30min (SOC 10...80%) con il sistema MCS."

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non male davvero!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sarà tra anni. già per dire che qui ci si esalta per una colonnina da 500kw, che però se usata in 2 si dimezza... non ha alcun senso.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai Dj, un giorno questa realtà potrebbe essere la normalità. Per me lo è già da un po', con indubbi e notevoli benefici, che auguro a tutti.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Un camion fermo due ore al giorno per la ricarica,certo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è la realtà... non è essere noiosi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto siete noiosi

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è molto chiaro quale sia il limite di potenza dello standard CCS2(?).

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se c'è uno che è già collegato gli vai a rompere le balle perché gli dimezzi, se lo trovi libero ti tocca mettere un cartello con scritto fuori servizio per non farti fregare l'altro connettore.
altrimenti nell'uso normale è sempre a 250 kw che poi è nel caso più ottimistico.... anche le tue batterie devono essere calde, già preriscaldate, belle scariche, e che giove e venere siano allineati

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi utilizzo reale, meno di 230 kw di potenza,....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, sono quelli caricati

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Notevole. Ma i kwh indicati sono quelli erogati ( non la batteria , che potrebbe essere anche da 400kwh o 500 kwh ) ?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero clamorosa!

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma 130 kwh a 57% cioè ha piu di 230 kwh sta batteria.... assurdo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Yep, cercate Marcel Hessel su Linkedin

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riesce ad arrivare a ricaricare a 1000 ampere, 920V e più di 700kW

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

666 kW al 58%??

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

665 kW al 57%? O_O

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta roba, poi c'è Man che ha fatto la dimostrazione di una ricarica del suo camion elettrico ed è clamorosa

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