Nissan Juke e Qashqai, le versioni elettriche saranno costruite a Sunderland
Le versioni completamente elettriche di Nissan Juke e Qashqai saranno assemblate nello stabilimento Nissan di Sunderland (Regno Unito)
Nissan, secondo quanto riportato, potrebbe annunciare domani un importante passo avanti nel settore dei veicoli elettrici, ossia la produzione delle versioni 100% elettriche di Qashqai e Juke presso lo stabilimento di Sunderland (Regno Unito). I due modelli affiancheranno Ariya, il primo crossover full electric della casa automobilistica giapponese.
Questa decisione sarebbe il risultato di mesi di discussioni con il governo britannico, coinvolgendo figure chiave come il Primo Ministro Rishi Sunak e il Cancelliere Jeremy Hunt. L'investimento della casa automobilistica giapponese, che potrebbe superare il miliardo di sterline, sarebbe un segno del suo impegno a lungo termine verso Sunderland, soprattutto dopo le incertezze post-Brexit del 2016.
PROSEGUE L’ATTUAZIONE DEL PIANO EV36ZERO
La fabbrica britannica, che impiega circa 6000 persone, è già nota per la produzione della Nissan Leaf completamente elettrica. I dipendenti giocano un ruolo centrale in EV36Zero, l'hub di produzione e l'ecosistema di veicoli elettrici di Nissan, lanciato nel 2021 con un investimento iniziale di 1 miliardo di sterline.
Il progetto include anche una gigafactory per la produzione di batterie gestita da AESC Envision, un'azienda cinese in cui il costruttore nipponico detiene una quota del 20%.
L'investimento del governo britannico nel settore manifatturiero, inclusi i settori automobilistico ed energetico pulito, ammonta a 4,5 miliardi di sterline a partire dal 2025. Questo finanziamento mira a sostenere settori in cui il Regno Unito è o potrebbe diventare leader mondiale, stimolando la crescita economica e la creazione di posti di lavoro qualificati e ben remunerati.
CONFIGURATORE ONLINE NISSAN
Senza = più costosi e meno efficienti
L’ingegneria dei materiali non si inventa
La Cina è un enorme dumping con aziende che vivono sulle spalle dello stato, quando bloccheremo in toto quello prodotto là o applichiamo seri dazi del 300% sarà troppo tardi
In realtà le batterie "al sale" (più precisamente le na-ion) già le montano su alcune auto cinesi, e sono attualmente prodotte sia da CATL che da BYD (ma in realtà anche un'azienda svedese è prossima alla commercializzazione).
Sui motori esce una nuova notizia ogni giorno praticamente, l'ultima è quella di cui accennavo prima di motori elettrici realizzati senza terre rare
I costi sono sempre e solo nella materia prima. Quindi no, nessuna riduzione costi in vista con questa tecnologia
Magari quando ci sarà la batteria a sale o a aria ma sono molto al di là a venire
I motori elettrici non stanno subendo nessuna evoluzione visto che sono un prodotto largamente consolidato
Le batterie sono sempre più dense, per cui a parità di kWh te ne bastano meno. I motori sono sempre più ottimizzati e quindi economici (inoltre stanno iniziando a spuntare quelli senza terre rare), le economie di scala permettono di ridurre i costi all'aumentare della domanda, la domanda è sì maggiore ma anche la concorrenza è sempre più agguerrita. E ultimo ma non ultimo siamo in piena inflazione, per cui prima o poi il trand si invertirà
E perché?
È unicamente basata su valore della materia prima
Se aumenta la domanda difficile che il valore cali
È una tecnologia acerba, e come tutte le tecnologie acerbe il prezzo può solo scendere
Ci sono grosse limitazioni sull’elettrico
Ed i prezzi se mai ora saliranno
E anche qua ho l'impressione che ti sbagli .
Lo dice anche l'articolo , che le batterie saranno prodotte nella zona.
I lamierati saranno anche quelli in zona .
Non è che rimanga tanto .
La questione è che la Brexit "dura" sarebbe stata un disastro per i produttori tedeschi che esportano qua . Di conseguenza , hanno chiesto ed ottenuto ( insieme ai loro omologhi inglesi ) di non mettere tariffe .
E adesso, al contrario di quanto qualcuno diceva, sono i costruttori europei ( sia che producano in EU ed esportino qui , sia che producano qui in UK ed esportino in EU tipo Stellantis ) quelli a rischiare di più perchè se le batterie arrivano assemblate dalla Cina, gran parte del valore è extra EU ....
"se più del 45% del valore dell'auto non è di origine UK/EU"
Appunto, nazionalisti come sono [i giapponesi], mi pare strano che rinuncino a pezzi giapponesi per non pagare i dazi
L'annientamento avverrà se le compagnie saranno poco lungimiranti . Per dire: di litio ce n'è poco in Europa? Usa il sodio (tipo Catl e Byd). Poche terre rare? Motore al carburo di silicio (tipo ZF). Manodopera più costosa? Automatizza all'estremo (tipo Tesla)
PS: Yaris a benzina: 25.000€, C3/Panda/Peugeot elettrica: 22.000€ con incentivi senza rottamazione, e possono solo scendere
Quali sarebbero i dazi doganali tra UK e EU ?
I dazi ( del 10% ) sono previsti ( in entrambi i sensi ) se più del 45% del valore dell'auto non è di origine UK/EU , se non sbaglio .
Cosa che sembra essere un problema per i produttori europei con batterie cinesi ....
Non mi pare, L’elettrico langue, una non crescita nonostante ingenti promozioni e campagne mediatiche
Stanno facendoti passare l’idea che 25mila euro per una utilitaria sia normale
E non si accorgono che questo è un tassello che dopo Ungheria, Italia, Olanda etc porterà tra pochi mesi all’ annientamento dell’Europa
Parole del capitone, non mie.
Oddio, quella me l'ero persa. Un'altra perla di saggezza del capitano 🤦🏻♂️
Mah, il resto d'Europa ha dimostrato (tramite generosi incentivi) che l'unica cosa che guarda il consumatore è il prezzo. Indovina quale delle 2 tecnologie è destinata ad avere costi via via inferiori?
Che senso ha costruirle in Inghilterra quando praticamente lì c'è l'Irlanda con tasse inferiori e, soprattutto, 0 dazi doganali essendo europea?
" Eh , ma con la Brexit tutte le fabbriche inglesi chiuderanno e si trasferiranno in Europa ...."
Un po' come le banche , le compagnie aeree, etc , etc ...
No.
mi sa anche a me! :(
Probabilmente Salvini no 😂
Non servono "tutti i costi", si ferma da sola dopo 2 ore di autostrada al massimo
Se salvini dice che è da fermare, allora l'auto elettrica sarà un gran successo
Salvini e' un pagliaccio ma anche un orologio fermo può segnare l'ora giusta.
Dove va l'elettrico ci sono solo miseria e disoccupazione
altra fabbrica destinata a chiudere
mi sa che non lo sanno proprio tutti tutti! :)
Quindi sul listino dovrebbe pesare il costo della dogana in pratica.
"realtà italiana" e "DR" nella stessa frase fa ridere, si tratta, come tutti sanno, di un importatore di vecchi modelli cinesi Chery di fascia ultra bassa (da 6500€ in su)... che in Italia vendono a prezzo triplicato rispetto alla Cina. Ma tanto qua siam in mezzo ai disperati...
se il futuro è spendere 40k per un cesso, che futuro demmmmerda
Se non ne compra nessuno cosa vuoi futurare
nella (nostra) classe dirigente difficile trovare qualcosa di lungimirante, il sistema è ormai concepito per "vivere alla giornata" e gli investimenti scappano (tranne che nei settori sovvenzionati o in posizioni di oligopolio)
"belpaese" solo per l'enogastronomia
ed esalta la realtà italiana di DR!
(cercare su Google per credere!)
Nel frattempo in Italia Salvini dice che bisogna fermare a tutti i costi l'auto elettrica. Bel futuro ci aspetta