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Nissan Leaf nel 2025 diventa un crossover: più tecnologia e autonomia. Cosa sappiamo

Forme da crossover, più tecnologica e con maggiore autonomia

Nissan Leaf nel 2025 diventa un crossover: più tecnologia e autonomia. Cosa sappiamo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 apr 2025

Nel 2025 ci sarà una vera rivoluzione per la Nissan Leaf con una terza generazione che sarà tutta nuova. La Leaf è stata una delle prime auto elettriche per il mercato di massa e la prima generazione era stata lanciata nel 2010 e, adesso, si sta avvicinando il momento di un profondo rinnovamento che riguarderà anche il design visto che diventerà un crossover. La casa automobilistica, annunciando l'arrivo del nuovo modello, ha condiviso alcuni render che mostrano le forme della vettura. Negli ultimi tempi, però, si stanno moltiplicando le foto spia della nuova Leaf durante i test su strada e dal Salone di New York sono arrivati ulteriori particolari.

DESIGN: CAMBIA TUTTO

Per il design, la casa automobilistica si è ispirata al concept Nissan Chill-Out che era stato svelato alla fine del 2021. Nuova Nissan Leaf adotterà quindi forme da crossover e disporrà di un frontale che si caratterizzerà per la presenza di fari a forma di V uniti tra loro da una sottile striscia luminosa. Rispetto alla generazione precedente, sarà fatto anche un importante passo avanti sul fronte della tecnologia. Non parliamo solo di infotainment ma soprattutto dei powertrain e delle batterie.

Sarà proposta anche con un tetto panoramico per enfatizzare la sensazione di spazio all'interno dell'abitacolo e a disposizione ci saranno cerchi da 19 pollici. Nissan ha lavorato molto sull'efficienza e per questo ha sviluppato con attenzione l'aerodinamica. Il frutto di questo lavoro è un Cx di 0,25. Il nuovo modello sarà leggermente più grande di quello attuale ma sarà comunque più piccolo della Nissan Ariya.

I dettagli degli interni non sono ancora stati svelati, ma ci si aspetta che segua l'esempio di altri nuovi modelli Nissan, probabilmente con un quadro strumenti digitale e un ampio display centrale per l'infotainment.

MOTORI: CRESCE L'AUTONOMIA MA NIENTE TRAZIONE INTEGRALE

Dettagli tecnici precisi della nuova Nissan Leaf non sono ancora stati anticipati dalla casa automobilsitica. Tuttavia, subito dopo l'annuncio del prossimo arrivo della terza generazione dell'elettrica, alcune indiscrezioni della stampa inglese parlavano di un'autonomia massima attorno ai 600 km WLTP. La conferma che il salto avanti in termini di percorrenza rispetto alla precedente generazione sarà importante arriva anche dalle dichiarazioni di Ponz Pandikuthira, vicepresidente senior e responsabile della pianificazione di Nissan, nel corso di un'intervista al Salone Auto di New York.

Il manager ha confermato che il nuovo modello offrirà più di 300 miglia (circa 480 km) di autonomia nella sua versione a più lunga percorrenza. Si tratta, però, di dati secondo il ciclo EPA, molto più restrittivo di quello WLTP. Pandikuthira ha ovviamente sottolineato che la percorrenza varierà a seconda della versione della nuova Leaf. Quindi, il nuovo crossover elettrico sarà offerto con powertrain differenti, con batterie di diversa capacità.

Negli USA, la nuova Leaf adotterà poi anche il connettore NACS. Dettaglio interessante, la gamma non includerà versioni con la trazione integrale. Questo significa che saranno proposte solamente varianti con un singolo motore.

DEBUTTO

Nuova Nissan Leaf sarà presentata entro la fine dell'anno. Verosimilmente, per vederla su strada poi bisognerà attendere l'inizio del 2026. Ne sapremo certamente di più nel corso dei prossimi mesi. Il prezzo? Informazioni precise oggi non ce ne sono ma il nuovo crossover andrà a collocarsi al di sotto della Nissan Ariya che oggi è proposta in Italia ad un costo di partenza di 42.500 euro.

[Foto spia: CarScoops]

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Commenti Regolamento
K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

La trovi nel mio garage 😂

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non ne ho mai vista una dal vivo

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma "in mezzo" c'è il modello del 2021 che non è male

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono mai davvero serviti in realtà, ma li vendevano lo stesso.
Più che altro monovolume, SW, minivan e utilitarie ultraeconomiche erano mezzi altamente funzionali che sono praticamente spariti ormai, quello è un gran peccato

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

si ogni caso è diverso. ma il fulcro del discorso è che in ogni settore si converge verso soluzioni sempre più simili per praticità, esperienza d'uso e richieste di mercato. oggi a poche persone servirebbe un fuoristrada duro e puro, ma nemmeno una sportiva (visti i limiti e le strade) e si converge verso suv e crossover

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti, sì.
Ma non mi aspetto niente di diverso, visto che il 70% della popolazione non raggiunge l'alfabetizzazione di 2º livello (il minimo per comprendere testi o conversazioni un pelo articolati).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ceeeeeerto tutti fessi

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, affatto: colpa nostra che ci siamo fatti abbindolare. 🤷‍♂️
Ancor più grave poi che l'abbindolato difenda. 😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

certo sempre colpa di altri....

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto più sopra, sintetizzo qua: i produttori coi SUV hanno semplificato un botto, marginano alla grande, e hanno convinto i consumatori con la fuffa.

Loro hanno fatto jackpot, noi ci troviamo più amorfi di ieri.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda fosse come dici tu le proposte abbonderebbero, ma non è così...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

per carità è meglio della vecchia, rimane un design di quelli che ormai vanno di moda oggi che a me non piacciono molto. purtroppo il mercato ormai questo ci offre...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

eh quelle mancano anche a me. oggi serve una fortuna anche per un usato decennale, il mercato è folle ed il problema è che se si ha necessità si deve per forza di cose acquistare a prezzi esorbitanti.
ricordo quando con 17/18 mila euro si acquistava un utilitaria full optional con la migliore motorizzazione disponibile (tra l'altro c'era anche una buona scelta di motori a differenza di oggi), l'equivalente modello base veniva massimo 12 mila, in alcuni casi molto meno. oggi con 12 mila ti prendi un'auto usata al massimo, e nemmeno con pochi anni.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ci sono ancora alcune Celica anni '90 in circolazione: quando passano è uno spettacolo. ❤️

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
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Dai, almeno nel render è tutta un'altra cosa (sopra la vecchia city car, sotto il nuovo crossover)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, al peggio non c'è mai fine

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

si hai ragione ho dimenticato di menzionare le coupé le cabrio i monovolume...le spider! soprattutto le coupé era un piacere vederle in giro.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
La Multipla offriva 6 posti in 3,99 mt., e la Staria permette pure di andare in campeggio per mesi.

C'è gente a cui interessa poco o nulla dell'estetica, e vuole invece veicoli adatti alle proprie esigenze, che sono diverse da persona a persona.

Questa continua proposta di veicoli "fyghi", che però mettono in crisi non appena si va oltre l'aperitivo fuori porta, è solo un totale impoverimento su tutti i fronti.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece mancano le auto nuove a prezzo giusto. Oggi serve un mutuo per acquistare una macchina che se arriva a 100.000km sei fortunato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda ho visto già due staria dalle mie parti, e penso rivaleggi con la multipla prima serie in quanto a bruttezza

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lo smartphone il discorso è diverso, i cellulari si usavano tramite input esterni (i pulsanti) e quindi per forza di cose dovevi variare il design per distinguerti. Ora invece lo schermo stesso fa da input, per cui la cosa più intelligente e funzionale da fare è far occupare più superficie possibile allo schermo (infatti ormai sono tutti rettangoli borderless) e differenziarti dagli altri agendo sul software. E tra parentesi a me va benissimo così, preferisco la funzionalità alla mera estetica se quest'ultima porta con sè diversi contro

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso han fatto bene. La Leaf mi ha sempre fatto venire i conati di vomito lato design, non so come uscirà questa (vabbè, un po' lo si può intuire grazie ai render concept) ma peggio non può essere

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato le monovolume e van, oltre che le coupé e le cabrio.

Adoravo quel periodo. ❤️

Ma oggi si va per uniformare il tutto: quindi fuori i veicoli che sanno fare in maniera eccellente quel paio di cose, e dentro invece veicoli che sanno fare così così un po' tutto (i SUV, insomma).

Furbi i costruttori, che così hanno semplificato tutti i loro processi, riuscendo a convincere i consumatori che un SUV è esattamente quello che vogliono.

I consumatori, invece... Bah, lasciamo perdere.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni settore si converge dove c'è richiesta. Prima i telefoni e i primi smartphone erano tutti di forme e dimensioni diverse, ora sono tutti rettangolari con schermi tra i 6 e 7 pollici. vale le auto, smartphone, appartamenti ecc

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

com'era bello quando si vedevano utilitarie, city car, berline, station wagon, fuoristrada ed anche qualche suv. c'era una bella diversità. ora tutti suv e crossover.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh molto diversa ed arriva in un segmento affollato.