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NIO installa la sua prima stazione per il battery swap in Norvegia

Il costruttore completa la prima stazione in Norvegia.

NIO installa la sua prima stazione per il battery swap in Norvegia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 nov 2021

Entrando nel mercato europeo, NIO ha deciso di portare anche il suo servizio di battery swap, una scommessa non da poco visto che nel Vecchio Continente questa tecnologia non viene utilizzata dalle altre case automobilistiche che producono veicoli elettrici. Come sappiamo, il costruttore cinese ha voluto partire dalla Norvegia, mercato molto favorevole alle elettriche. Adesso, la casa automobilistica ha annunciato di aver installato la prima stazione per il battery swap nel Paese che permetterà ai SUV ES8 di cambiare la batteria scarica con una carica in una manciata di minuti.

Il tutto in maniera completamente automatizzata. Questa è la prima di una serie di stazioni che NIO installerà all'interno della Norvegia (circa 20 entro la fine del 2022). Ovviamente c'è molta curiosità nello scoprire come gli europei giudicheranno questa tecnologia. Le premesse, al momento, sembrano promettenti. Secondo un rapporto non ufficiale, ben il 92% dei clienti NIO norvegesi avrebbe optato per l'acquisto del SUV elettrico con la formula Battery as a Service (BaaS).

Questo significa che hanno comprato l'auto ad un prezzo inferiore visto che la batteria non è inclusa. Dovranno, però, poi pagare un canone mensile per l'utilizzo degli accumulatori e per usufruire del servizio di battery swap. Sembra, dunque, che i norvegesi siano interessati a questa soluzione tecnica offerta dal costruttore cinese.

Se davvero lo scambio delle batterie piacerà ai clienti norvegesi, per NIO si tratterà di un dato importante in vista del debutto nel più complesso mercato della Germania previsto nel 2022 con la berlina elettrica ET7. Il costruttore cinese crede molto nella tecnologia del battery swap. Poco più di un mese fa, aveva annunciato di aver installato oltre 500 stazioni in Cina e che i suoi clienti avevano effettuato oltre 4 milioni di scambi delle batterie. L'obiettivo sarebbe quello di arrivare a circa 4 mila stazioni entro il 2025, di cui mille fuori dalla Cina, probabilmente quasi tutte in Europa.

Solo il tempo ci dirà se questa tecnologia ha un futuro. Su larga scala, infatti richiede investimenti molto elevati. Oltre a dover realizzare una capillare rete di stazioni, è necessario che ogni stazioni sia dotata anche di diverse batterie. Il tutto, mentre la tecnologia degli accumulatori sta evolvendo rapidamente con i tempi di ricarica che si ridurranno sempre di più.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci mettessero anche l'autolavaggio sfonderebbero di brutto!!! :)

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quanto trempo ci vuole per fare sto swap?

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il battery swap per la NIO è davvero necessario visto che a ricaricare è molto più lenta di quanto avevano dichiarato. Il costo del battery swap non è per nulla conveniente e si avvicina al costo di un pieno di benzina.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Il battery swap è una alternativa non un obbligo!!!!
Ricarichi comodamente a casa come tutte le EV e in più hai la possibilità di cambiare in 5 minuti la tua batteria se sei a secco e nella zona della stazione di ricarica.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

+ C'è un commitment mostruoso a fare nuovi modelli con lo stesso formato batteria per gli anni a venire, senza possibilità di modifiche strutturali che potrebbero risolvere poroblemi o diffetti dei primi modelli.... (Tesla ha cambiato moltissimo i suoi pacchi batterie, non si sarebbe mai legata mani e piedi in questo modo)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari ci sarà anche un modulo che si può sostituire in futuro per consentire l'auto di ricevere batterie più potenti.

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pack batteria deve essere uno standard e questo è fuori discussione. Dentro puoi metterci tutti i tipi di batterie che vuoi, basta che la forma sua quella standard (proprio come le AA, AAA, 18650, ecc...).

Le batterie per forza di cose devono essere "strutturali", proprio perché abbassano il baricentro è stabilizzano l'auto. Di sicuro, non ci sarebbe spazio per metterle in un bagagliaio.
Non so se hai mai visto come sono fatti i pack batteria fissati nelle auto, ma sono proprio modulari.

La cosa che non puoi fare è smontarli, in quanto vengono inseriti "da sopra" e non da sotto.

A te delle batterie usurate interessa poco. Quando ti abboni ad un servizio di battery swap, pagherai per la capacità garantita della batteria nel momento di rifornimento.
X Euro e hai batterie con capacità garantita di almeno il 90%.
Y Euro e hai 80% garantito.

Più paghi e miglior qualità hai, un po' come il diesel normale e quello premium con additivi.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si se ne è parlato molto anche qui sopra ma ci sono diverse criticità :

- Le batterie dovrebbero essere uno standard o comunque come le pile AA o AAA dovrebbero esisterne pochi modelli standard
- Non dovrebbero essere strutturali come su alcune vetture ma facilmente smontabili
- Non dovrebbero essere di proprietà visto che magari ti viene messa sotto una batteria più usata della tua

Infine è un investimento ingente che diventerebbe una bolla se domani escono fuori batteria migliori

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro una singola stazione di cambio potrebbe sostituire circa 20 colonnine (facendo la media con la coda che potresti trovare).
Inoltre non avresti il problema delle batterie che perdono capacità nel tempo dato che saranno in abbonamento e la cambi a ogni utilizzo.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo intendessero interessati alla batteria come servizio e non come acquisto, non all'elettrico in generale.

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la soluzione definitiva che dovrebbe essere implementata su tutte le auto.
Sotto le auto fai una paratia smontabile facilmente e che ti dà accesso al blocco batterie.
Fai in modo che ogni pacco batteria si estragga tipo le AA dal telecomando della TV.

Più pacchi batteria ci sono (sempre standardizzate), più hai autonomia.

Tempo dello swap 5 minuti ad esagerare.

Le batterie le ricarichi a basso wattaggio così durano anche di più, invece di caricarle a tanti KWh.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sono interessati. Con un reddito medio di 70k€ pro capite, dove una Model S, tra incentivi e tutto ti costa quanto una panda a parità di potere d'acquisto, sarei interessato anche io.

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

si, certo

c
chicco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate l'ignoranza, ma possono anche essere caricate normalmente?