NIO, la batteria si cambia in meno di 5 minuti nella Power Swap Station 2.0
NIO ha inaugurato la nuova generazione della sua stazione per il cambio delle batterie: l'intera operazione si completa in meno di 5 minuti.
A gennaio, NIO aveva annunciato la seconda generazione della sua stazione per il cambio delle batterie, promettendo che sarebbe arrivata entro pochi mesi. Nella giornata di ieri, il costruttore cinese ha inaugurato la sua prima Power Battery Swap Station 2.0.
BATTERY SWAP
La prima stazione di nuova generazione è stata costruita a Pechino ed è stata realizzata in collaborazione con Sinopec, una grande azienda attiva nel settore petrolifero che ha deciso di spostare progressivamente le sue attività nel campo della fornitura dei servizi energetici. La nuova stazione di battery swap è particolarmente sofisticata. Secondo quanto racconta NIO, la Power Battery Swap Station 2.0 è in grado di effettuare sino a 312 cambi della batteria al giorno.
Il processo, poi, è del tutto automatico. Le persone non dovranno fare altro che premere un pulsante dentro il veicolo. A quel punto, l'auto parcheggerà da sola all'interno della stazione che provvederà ad effettuare in pochi minuti la sostituzione dell'accumulatore scarico con uno carico. Visto che NIO dichiara sino a 312 cambi di batteria al giorno, significa che sono necessari meno di 5 minuti per completare l'intera operazione. Le nuove stazioni ospitano al loro interno 13 batterie.
L'idea che sta alla base del progetto di un sistema di cambio rapido delle batterie è molto semplice ed è quella di poter risolvere il problema della ricarica delle auto elettriche. Non ci ha pensato solo NIO ma anche diverse altre case automobilistiche. Tuttavia, altri progetti simili sono stati scartati a causa di diversi ostacoli. Per esempio, è necessario installare migliaia di queste stazioni per offrire un servizio capillare, cosa che richiede investimenti particolarmente ingenti. Inoltre, è anche necessaria un'ampia disponibilità di batterie visto che ogni stazione ne contiene diverse al suo interno.
Su grande scala pare essere un progetto ben difficilmente realizzabile. Inoltre, la tecnologia degli accumulatori sta progredendo e le velocità di ricarica stanno migliorando sensibilmente. Per NIO, comunque, puntare su questa scelta è anche una questione di strategia commerciale. In Cina, infatti, le elettriche dotate di battery swap possono accedere agli incentivi senza alcun limite di prezzo.
eh oddio lo spazio si trova parliamone, sicuramente dove ora c'è un distributore di benzina non ci faranno un distributore di batterie. Poi se nel mentre riusciranno a ridurre le dimensioni delle batterie, nonché il peso, mantenendo l'autonomia allora si può valutare davvero
Si se si potessero anche modulare sarebbe il massimo
Lo spazio si trova, le batterie sono impilabili e occupano sicuramente molto meno del corrispettivo in automobili.
Il tempo di ricarica è un non problema, se ci sono abbastanza batterie per poter cambiarle su tot automobili.
13 batterie di capienza è un punto di partenza, potrebbero metterne anche di più
Non hai considerato il contro più grande. dove cavolo le tieni tutte queste batterie di ricambio?? E non puoi considerare fattibile un "distributore" con 13 batterie di capienza, il collo di bottiglia rimarrebbe in ogni caso sul tempo di ricarica
l'idea è proprio quella...
prestazioni non sono d'accordo. Dipende sempre da come le configuri. Il problema più grosso riguarda il form factor e dalla dimensione delle celle (assemblare il singolo pacco con delle stilo, tipo le tesla, sarebbe troppo complicato... Il blocco minimo deve essere necessariamente più grande al momento)
Ma non si è visto come avviene questo cambio?
Provocazione num. 34 bis del manuale "trolls for dummies". Ma un minimo di fantasia no?
Continua continua che mi fai solo godere. 🤡
E in cosa ti avrei insultato, se ho semplicemente detto quello che è evidente a chiunque? Patetico...
Grazie per la segnalazione easy, così vediamo se continui a insultare facendo il tossico, io sono stato educato e tu continui a fare lo scassapalle, continui a non capirne di auto ma almeno ti mutano per un po’
La prima volta che i colleghi della filiale cinese sono venuti da noi in italia sono rimasti una mattinata a guardare il mare il cielo azzurro e la.brezza ....
Io lo vedo geniale come modello. La batteria non ti viene più venduta ma data in comodato d'uso, paghi in base ai cambi che effettui, magari tenendo i cicli di carica che hai effettuato.... Hai la possibilità di coprire lunghe distanze in meno tempo (previo trovare sul tragitto una stazione di swap) in minor tempo.... L'alternativa sarebbe l'uniformare i sistemi di ricarica, ma pure li si cadrebbe nel monopolio
Che noia i trollini dilettanti! Crei un profilo nuovo, ti metti a sparare ca####e tanto per provocare, ti dai pure i like da solo... Ma ti diverti così? Guarda, c'è poco da velare, te lo dico ben chiaro: Uno che si comporta come te alle elementari non c'è nemmeno mai andato, o se c'è andato ha lasciato a casa il cervello
Noooo anche grammar nazi, ma sei veramente il re di tutti i pagliacci, con il tuo sarcasmo velato che implica che io non abbia ancora completato le elementari, abbiamo il vincitore di LOL seconda edizione, un sarcasmo pungente, insegnami maestro
Anche se infattibile a livello globale per una serie di motivi, ci sarebbero un sacco di pro e contro
Pro
Auto meno care all'acquisto
Niente furti di batterie o comunque molto limitati
Autonomia virtualmente illimitata per i viaggi
Problema eventuali incendi di ricarica localizzato soprattutto nei "distributori"
Possibilità in alcuni casi di ricarica lenta tramite energie solamente rinnovabili
Smaltimento o riciclo batterie molto più controllabile
Si potrebbero fare pacchi batterie modulabili da mettere in serie o parallelo per decidere l'autonomia o le prestazioni e il costo del pieno
Riuso in modo costante di TUTTI i pacchi batteria
Auto virtualmente immortali
Contro
Costo al "pieno" probabilmente più alto
Design delle auto meno libero e meno spazio a bordo
Prestazioni delle auto molto simili
Rischio di monopolio di pochissimi fornitori di batterie ( non che adesso non ci sia già)
Non conviene alle case automobilistiche, l'unico elemento per il quale dovremo cambiare auto saranno soprattutto le batterie ( l'ecologia è bella ma il capitalismo fa più gola)
Per adesso non mi viene altro ma come idea mi è sempre piaciuta di più in confronto alla ricarica con cavo
Il prezzo è sceso del 90%, l'autonomia raddoppiata in 10 anni. Alla faccia del "non hanno avuto una concreta evoluzione tecnologica".
Poi immagino che le parole tabless, cambio di formato, LFP, NCA911, cell-to-pack, aumento di silicio nel catodo non significhino nulla.
Ok ora ci siamo, un domani se riuscissero a portare tutto questo su grande scala potremmo finalmente iniziare ad usare le auto elettriche anche con autonomia risicata
Certo come no ahah con la magia ovviamente
Se conoscessi il significato della parola "carburante" saresti in grado di capire quanto la tua "idea" non abbia senso.
La mia Renault Fluence Z.E. è nata con un sistema di sostituzione di batteria. Se mi ricordo è stata aperta qualche stazione per la sostituzione rapida e automatica della batteria in Danimarca e Israele (se cercate in internet Better Place Fluence trovate tanto materiale) ma purtroppo il sistema non è decollato. Figuriamoci poi, la Fluence carica a 3,7 Kw e per la batteria in dotazione da 22 con un l'autonomia di 120 km poteva essere una soluzione valida con stazioni ogni 50-60 km e investimenti massicci. Erano tempi ancora acerbi per l'elettrico. Ci saranno stati due o tre modelli e se non è partito allora con limitata autonomia e capienza delle batterie e ricariche lumaca figuriamoci ora con 400-500 km di autonomia e ricariche in cc da oltre 100Kw...
E neanche così sicuro
Ľelettrificazione di ogni cosa è un processo che avviene da anni in ogni contesto. Ľauto è solo tra gli ultimi ambienti. Perché? Maggiore efficienza della parte attuata, maggior controllo e produzione diretta di elettricità.
nio vende le sue auto senza batterie con 10 15mila euro di sconto
Si dice "retorica DA terza elementare" ma forse queste cose si studiano in quarta, non ti preoccupare...
Sicuramente sarà così ma non credo che sarà così "prossimo" questo futuro.
Noooo la retorica di terza elementare no, come farò senza le tue incontrastabili argomentazioni adesso >:(
Si ma se io compro un auto nuova, con batteria nuova, poi mi ritrovo ad usare batterie con n. cicli di ricarica alle spalle a partire dal primo "pieno".
Potrebbe aver senso se le auto si vendessero senza batteria e la batteria la si affittasse dal servizio di rifornimento, ma dubito che sarebbe un modello molto vendibile
Per me è l'esatto opposto. Le soluzioni micro e mild hybrid servono quasi solamente per superare i cicli di omologazione che non riflettono la realtà (pur essendoci, ad oggi, la parte RDE); sistema ben più economico rispetto a progettare un full hybrid da zero o quasi. L'unico ibrido è il full hybrid dove l'elettrico fa anche autotrazione, dunque i 2 propulsori (elettrico e termico) sono indipendenti e vengono azionati opportunamente in base alle condizioni.
Io ho l'ibrido toyota da più di 15 anni e mai un problema oltre a fare percorrenze dai 22 ai 29 km/l tutt'ora.
Tanto per dire la batteria HV è ancora quella di primo impianto. Il termico solo manutenzione ordinaria.. Ha la distribuzione a catena in bagno d'olio (a vita), niente frizione e alternatore, niente cinghia accessori (ultime versione, la mia ha solo quella della pompa acqua), niente GPF (parlando specie delle ultime versioni) mentre sui benzina iniezione diretta c'è, sistema di trasmissione e-CVT estremamente affidabile e non richiede manutenzione (nella mia c'è ancora l'olio di primo impianto dopo oltre 260.000 km).
... "manutenzione doppia": per nulla d'accordo. Ad oggi si deve fare ben più manutenzione ai diesel e/o benzina iniezione diretta con i cambi automatici data la loro complessità e "affidabilità".
In un futuro prossimo la batteria sarà carica in 5 minuti, questo sistema ha i giorni contati.
Siamo colleghi ahahah
Onestamente il battery swap non mi sembra una soluzione.
Innanzitutto costa molto di più.
Le stazioni di ricarica sono già adesso molto veloci (15 - 20 minuti con 200+ kW), in futuro sicuramente aumenteranno la velocità.
Come dimostrato dall'esperienza con Zoe e Leaf, i clienti non sono interessati a batterie a noleggio.
Le auto con batteria a noleggio hanno valori bassissimi nel mercato dell'usato.
Attualmente si parla di batterie da 1 milione di miglia (1,6 milioni di km), non esiste il problema delle usura.
I costruttori di elettriche non sono interessati a creare un formato di batterie standard, per varie ragioni.
Le batterie sono sempre più integrate nella struttura dell'auto per diminuire i pesi.
Oddio ma l'ho fatto anche io quel corso ahahah, grandissimo
Guarda, rispetto quello che pensi eh. Ma il più grande produttore e distributore al mondo di carburanti ci ha scommesso pesante. 5000 punti in 3 anni e mezzo. Forse sarà una pezza ma qualcuno ci crede come piano strategico.
https://cnevpost.com/2021/0...
Questa è una cella simile a quelle che monta la ID3. Sono NMC con C-rate di 2 nominale e 3 di picco, che può essere mantenuto per massimo 10 secondi (e queste sono celle Kokam che usano anche in ambito militare non le CATL della ID3).
Una ID3 con C-rate= 2 e 58 KWh potrebbe erogare fino a 116kW di potenza e 174kW per brevissimi periodi di tempo, con il rischio ulteriore di danneggiare le celle e ridurne sensibilmente la loro vita.
https://uploads.disquscdn.c...
Ma lo vedi perché devi solo stare zitto se non sai? Rileggi la parte del c-rate, della corrente massima e dei kW, di picco se ne parla eccome! La id 3 ha 48 kWh di batteria e 110 kW di potenza, con un c-rate di 110/48=2.3, questo vuol dire che quella batteria ha una corrente massima che è 2.3 volte quella nominale. In formula e si sfruttano valori di c-rate anche di 8, ma servono celle particolari (e costosissime) e la vita si riduce sensibilmente.
Dal corso del Politecnico di Milano "Hybrid and Electric Vehicles"
https://uploads.disquscdn.c...
Se rileggi con più attenzione le formule che tu stesso hai postato ti accorgerai che non riguardano la potenza massima, ma la potenza continuativa. Altrimenti, se così non fosse, la id3 dovrebbe avere un motore da 50 kW, invece ne può dare 150! I tuoi discorsi sono puramente teorici, nessuna auto può essere sfruttata su strada sempre al massimo della potenza, neanche le auto da corsa. Le batterie possono dare molto più della potenza nominale, basta lasciarle raffreddare tra una "botta" e l'altra
Qui in Europa almeno la presa è standard
dovrai scendere dalla macchina, aprire il cofano e girare il motore al contrario
e come le aveva? al piombo come la panda electra? ma dai! non é un problema, una colpa o motivo di discriminazione essere ignoranti (nel senso letterale del termine) in una determinata materia. é giusto ed é un diritto dire la propria, ma se qualcuno ti fa notare il contrario, magari ragionaci sopra.
Capito, tra l'altro sono cose che puoi cercare di delimitare se lo fai su un singolo setup (studiando come farlo per un modello in particolare), ma sicuramente renderlo uno standard diventa un casino, a meno che non si inizi standardizzando le dimensioni delle auto (così da togliere almeno un grado di libertà), cosa che dire ardua è dire poco. Comunque, credo che su problemi puramente tecnici come questo non ci si debba "spaventare", passami il termine; voglio dire, sicuramente con grandi investimenti da parte di tutti si arriverà a una qualche soluzione innovativa prima per le guarnizioni, poi per i flessibili e così via. Gli investimenti sono notevoli e da varie parti, alla fine credo che si arriverà a soluzioni plug and play per le masse e più sofisticate (ed efficienti) per i modelli premium, i quali però non potranno avere quello standard, per ovvi motivi. Magari richiederanno semplicemente un operatore a fare l'operazione manuale.
inutile rispondere a questi commenti con dati di fatto e formule, in un articolo piú vecchio ho discusso con un utente che continuava a rispondermi: ''tra 10/20 anni il meccanico sotto casa cambierá la batteria alla tua macchina elettrica'' continuando ad ''insultarmi'' quando io gli facevo notare che non é possibile sostituire le batterie in gran parte delle macchine elettriche attuali (soprattutto non puó e non potrá farlo un meccanico in officina tradizionale) perché integrate nei telai, ad un costo sostenibile.
mi sa che questi sono convinti che innovazione sia rivoluzione e quindi si aspettano le batterie al grafene dall'oggi al domani per vedere il cambiamento.
l'idea è bella.
il problema è uniformare lo standard.
"Spiacente la batteria da lei desiderata non è disponibile la preghiamo di ripassare più tardi" xD
Non è standard il software, la presa, il metodo di pagamento, le app, le stazioni e tu vuoi standard il blocco batteria xD
Un po'di formule che magari così ti entra in testa:
Wh=V*Ah
Va da se che siccome la tensione è fissa, se raddoppio i Wh di una batteria raddoppia anche Ah.
Ah è la corrente che in un'ora esaurirebbe la batteria, e la corrente massima Amax è Ah*C-rate.
Potenza istantanea nominale = V*Ah*Crate/1000=V*Amax/1000=kW, e questi sono quelli che poi si convertono in cavalli.
Con processi produttivi puoi aumentare il c-rate delle celle aumentando la corrente massima, ma al contempo scarichi una cella con pari condizioni più velocemente, tirando più corrente.
Ed ecco il discorso, le formula e hanno batterie estremamente costose con c-rate molto alti e quindi puoi scaricare tutto in 20 minuti, ma appunto sono un caso a parte, in più nelle leaf e nella id3 non si sfrutta mia tutto il c-rate perché altrimenti dopo 1000 km dovresti cambiare la batteria. È come dire che una f1 e una 500l sono paragonabili perché hanno un motore da 1600 cc.
Quello che penso da molto tempo non ricaricare le batterie ma un cambio blocco batterie
Se fosse standard universale ci vorrebbe anche meno.
Stiamo parlando di auto elettriche, non di modellini da corsa. La potenza massima che possono erogare le singole celle che compongono le batterie è limitata solo dal surriscaldamento, la batteria delle formula E è da 54 kWh, più o meno quanto quella della Nissan Leaf o della Volskwagen id3, ma dà una potenza massima doppia e dura appena 20 minuti
Ed ecco come notare chi pensa di risolvere tutto con una retorica da terza elementare
Se non te ne intendi di batterie evita di parlare, fai più bella figura. Capienza e corrente massima sono praticamente la stessa cosa e sono conseguenza della chimica interna della cella, che non è una scatola con dentro la corrente pura come se fosse un serbatoio d'acqua. Questo paragone funziona appunto solo entro i limiti del c-rate di cui ha parlato l'altro utente qua sopra.
invece io non condivido molto gli ibridi, alla fine hai sempre un termico ( con problemi che può dare o non dare) e tutta la parte Hybrid..quindi con manutenzione doppia. c'è da dire che mio papà con la sua auris, ha avutoo un problema solo al ibrido in 7 anni ei auto... però è l'idea che non mi convince. molto più sensato forse un mild hybrid per la città.
Ed ecco come notare chi non è informato meglio
In effetti.
in cina e possibile stanno gia pensando ad uno standard per tutti
in italia... la vedo impossibile a meno che i cinesi non ci buttino soldi nel nostro paese
ma gia mi aspetto discorsi tipi golden power e roba varia
Informati meglio e vedrai che la "concreta evoluzione tecnica" delle batterie c'è stata eccome, e sono in fase di avanzata sperimentazione delle batterie ancora migliori
Sempre parlando di veicoli elettrici e non mild ibrid i 48 volt non esistono, ripeto. La 500 elettrica è un pezzo da museo, ormai, non fa proprio testo e dubito avesse batterie al litio
Assolutamente sbagliato, la potenza massima che può erogare una batteria non ha niente a che vedere con la capienza. Se hai una cisterna piccola o una grande potrai far scendere la stessa portata d'acqua da entrambe, solo che la cisterna piccola si svuoterà prima
I problemi sono nella connessione idraulica: Guarnizioni, tenuta, tubi flessibili, bolle d'aria... Non è un problema da poco, specie considerando che dovrebbe essere fatto ogni giorno o quasi
Non è una cosa tanto semplice, considerando che dovrebbe essere fatta al volo su auto diverse. Cambiare il liquido di raffreddamento ogni volta mi sembra improponibile
Falso. La potenza che un'auto elettrica può erogare è data dalla sua capienza (kWh) moltiplicata per il suo C-Rate (1/h). Questo è il motivo per cui le auto elettriche più potenti sono quelle che hanno anche le batterie più grandi.
Questo rivoluzione elettrica non la capisco tanto onestamente. Ok un ibrido ma full non la capisco. L'ideale sarebbe stato sviluppare nuovi carburanti o sistemi innovativi ed invece stiamo andando di batterie che non hanno avuto una concreta evoluzione tecnologica da ormai tanto
Appunto questo mi sembra il punto critico, una connessione rapida ed affidabile di un impianto di raffreddamento a liquido. Ci possono essere problemi di perdite, guarnizioni che non tengono, bolle d'aria nell'impianto...
Tu intanto hai parlato di batterie piccolissime che durano 5 minuti e io ho preso il taglio standard più piccolo, e ti ho fatto presente che non puoi mettere la batteria che vuoi e tirar fuori 1000kW. In più la tensione nominale non vuol dire nulla se non quante celle hai in serie, una tesla model s e una vecchia 500 elettrica hanno la stessa tensione nominale (meno di 400V) ma cambia totalmente il numero di celle in parallelo che permette di avere 23 KWh in una e più del doppio nell'altra, quindi come vedi anche a tensioni simili c'è un divario enorme di come possono essere strutturati i pacchi batterie, e di conseguenza il resto del veicolo. Questo sistema è assolutamente infattibile, la batteria sta al veicolo elettrico come il motore sta al veicolo termico
Il battery swap prevede anche la connessione della batteria con l'impianto di termoregolazione della vettura.
con i sistemi di navigazione potresti sapere quale benzinaio ha la batteria e prenotarla
lì sono in Cina non in Italia
insomma un pó un casino uniformarle tutte. tutti i veicoli di un segmento dovrebbero avere lo stesso slot per inserire la batteria. cmq molto bello, in questo modo le batterie costerebbero molto meno per tutti. dubito che prima di 15anni si vedrá qualcosa di utilizzabile in italia 😂
Più che una rivoluzione è una pezza aspettando che escano batterie in grado di ricaricarsi con tempistiche simili a quelle che si hanno facendo un pieno di benzina
Idea allettante in teoria, ma è davvero fattibile su larga scala?
Già si fa fatica a creare una rete di semplici colonnine, creare una rete di "distributori di batterie" mi sembra ancora più arduo e costoso.
Tra l'altro ok, cambi una batteria in 5 minuti, ma se arrivano 20 clienti nel giro di 30 minuti ce le hai 20 batterie cariche pronte? E se ne arrivano altri 20 mezzora dopo sono riusciti a fare il pieno alle batterie scarica scambiate prima?
Senza contare che il problema attuale è l'approvvigionamento di batterie. La produzione non sta dietro alla domanda. Con questo sistema ci vorrebbe un perenne surplus di batterie ferme ad aspettare uno scambio. Mi sembra difficilmente realizzabile.
Raffreddamento a liquido, poi connesso al radiatore e risolvi. Attacchi il pacco batteria removibile all'impianto, apri/chiudi le valvole e via. Se poi vuoi togliere il liquido prima del cambio metti una pompa e sfrutti il motore per alimentarla
Saldata e non ricaricabile
Esatto oppure fare il prezzo in base ai KW residui, cosi semplicemente se vuoi quella al 100% paghi di più.
Scusami, in base a cosa puoi dire che 5 minuti non bastano? Se si velocizza lo smontaggio e il rimontaggio, avanzano minuti utili per fare altre operazioni. Ma se anche fossero 10 minuti, non vedo il problema. I collegamenti per il sistema di raffreddamento e riscaldamento vanno fatti su misura, su questo siamo d'accordo, ma non vedo un limite tecnologico.
Voglio dire, se anche fosse mezz'ora nelle fasi iniziali, per avere una batteria carica al 100% e pronta all'uso non sarebbe affatto male, come alternativa alle colonnine.
Questo è il futuro
Per chi? Non credo che per una stazione di servizio montare 13 o 14 colonnine che farebbero l'equivalente sarebbe meno costoso.
La difficoltà è appunto fare adeguare tutti ad uno standard, ma se avesse molto successo in Cina con NIO è probabile che gli altri si allineino.
Dipende se una batteria ci mettesse 65 minuti a ricaricare sarebbero sempre cariche quando arriva il loro turno.
dipende.. devi fare un viaggio di 600 km, hai l'auto nuova, ma fai un cambio batteria prima di partire e te ne danno una che ne fa 500.
In pratica non sai mai che range hai se non dopo che ti fai lo switch.
Poi si se ci metti 5 minuti a cambiarla a -200 puoi ricambiarla.. forse è un falso problema.
Appena risposto, non è quello il problema
E oltretutto, se sto in città metto una batteria da 50 kw. Devo fare 800 km? beh scambio batteria metto la 150 kw e pago il servizio per il viaggio.
Non è il problema della temperatura della batteria quando te la montano, il problema è quando la usi. Se mentre vai la devi raffreddare la batteria dovrà essere connessa ad un radiatore se non al condizionatore, e per fare questi collegamenti 5 minuti non bastano
Su tesla è strutturale, su Nio no. Sulle nio potrai cambiare la batteria in 5 minuti e avere sempre l'ultima tecnologia a disposiizone. Prova a cambiare una batteria ad una Tesla. Meglio buttarla e prenderla nuova. Il cambio di batterie è una rivoluzione se accompagnata da uno standard
Il medico mi ha categoricamente proibito di leggere gli articoli di HdBlog. Posso solo leggere i commenti, ma con moderazione.
48 Volt per un'auto elettrica non esistono proprio, neanche per una ibrida seria, solo per le "mild". Le auto elettriche hanno batterie (dipende come sono assemblati i moduli) fino a 800 Volt
Prima di montarle le puoi benissimo portare a temperatura.
E' scritto molto chiaramente nell'articolo, rileggilo.
Penso che le strade siano molte..
Esattamente come oggi prenoti la stazione di ricarica, un domani potresti prenotare il cambio batteria. I veicoli elettrici sono muniti di funzionalità telematiche che ne consentono la geolocalizzazione, in questo senso quando rientri in un raggio di geofencing inizierebbe il riscaldamento della batteria che ti verrebbe quindi montata alla giusta temperatura, volendo..
Progetto veicoli elettrici nella vita, e la batteria è la fonte delle prestazioni ed il primo componente ad essere scelto.
La potenza in kW nominale di una macchina è Vnominale*Imax/1000. Il motore viene scelto dopo. Ti sei mai chiesto perché la variante più potente di una stessa macchina elettrica fa più km? Ecco il perché. Una batteria piccola (48V) per 1000Kw richiede oltre 20mila ampere, assolutamente fantascientifici visto che a stento si supera i 1000 altrimenti l'inverter prenderebbe subito fuoco
Soluzione che risolverebbe i problemi legati non solo alla ricarica, ma anche all'obsolescenza dei veicoli elettrici. Certo dovrebbe diventare uno standard accolto da tutti i produttori per prendere davvero piede e le auto dovrebbero essere progettate diversamente da ora
Se la batteria non è tua meglio, al prossimo cambio/rifornimento te ne daranno un'altra
un sistema che auspispico da tempo per la diffuzione dell'elettrico. Logicamente servono degli standard
Ovvio che quella è una linea di massima. Si dovrebbero creare delle linee guida, chessò la batteria non è tua, quindi paghi una cifra forfettaria per il noleggio, ma avresti sempre una batteria con una certa efficienza garantita. È complicato , ma non impossibile, i più grossi marchi si dovrebbero unire in una sorta di consorzio
Le batterie odierne devono essere riscaldate se troppo fredde o raffreddate se troppo calde, difficile farlo con le batterie removibili
Le prestazioni di un'auto elettrica non dipendono assolutamente dalla batteria. Puoi pure fare un'auto da 1000 kW con una batteria piccola, si scaricherà in 5 minuti ma in quei 5 minuti sempre 1000 kW ti può dare
Può essere praticabile se :
1 ) crei degli standard con un tot tipo di batterie uguale per diverse auto
2 ) automatizzi il tutto con sostituzione della batteria che avviene dal basso
3 ) le batterie scariche vengono meccanicamente "stoccate" al di sotto della stazione di ricarica e messe in maniera automatizzata in carica ( veloce )
4 ) le batterie non devono essere di proprietà ne del cliente ne del brand dell'auto un pò come i carburanti che paghi e basta
5 ) La batteria non deve essere integrata nel telaio dell'auto
Insomma difficile ma volendo è fattibile
Quello che dici tu è quello che vogliono tutti, ma è da vedere se da qui a dieci anni ci saranno effettivamente nuove soluzioni, gli investimenti sono enormi ma ad oggi i risultati un pò scarsi
Soluzione poco praticabile. 312 cambi se le batterie fossero infinite, ma sono 13 e devono avere il tempo si essere caricate. Quindi i cambi effettivi sono molti meno. In più queste stazioni costano parecchio.
Meglio aspettare che aumenti la densità energetica delle batterie e la potenza di ricarica senza comprometterne l'aspettativa di vita.
Tempo 10 anni e per me saranno finalmente mature le ev
Abbastanza impensabile, la batteria è la vera responsabile delle prestazioni di un'auto elettrica, molto più del motore e dell'inverter che vengono progettati solo per reggere la potenza, avere una batteria unica significa sostanzialmente eliminare le differenze tra una yaris elettrica e una tesla model s, senza contare che molto spesso il pacco batterie è strutturale.
Non è vero che non ci ha pensato nessuno, ci hanno pensato tutti e l'hanno ritenuta una cosa inutile. In più le tecnologie attualmente in commercio e future sono tantissime, si ammazzerebbe letteralmente il progresso nell'area in cui i veicoli elettrici hanno ancora più margine di miglioramento.
Il problema è che non devi più essere proprietario del tuo pacco batterie. con quel che ne consegue, il rischio di beccarsi un pacco batterie degradato al 20-30% (che è ancora nei limiti accettabili del costruttore). E la sicurezza di avere un pacco batterie non danneggiato. Insomma subentrano un bel po' di problemi.
Detto questo si si arrivasse ad avere delle delle standard, sicure e funzionali nell'hotswap potrebbe essere un goal per tutti ? Oppure come nei cellulari vincerà l'idea dell'integrazione e della minuterizzazione.
Bah il tempo ce lo dirà.
Sicuramente non possono coesistere le due cose. o è strutturale o c'è il battery swap.
La batteria è una parte strutturale delle macchine elettriche. Sulle Tesla è praticamente scocca portante. L'idea di smontare il telaio e rimontarlo ogni volta che si fa il pieno non mi convincerà mai..
ok ma questa cosa con molta probabilità non la mettono in piccoli comuni, rimane molto ristretta come cosa e la vedo difficile che tutti i prodotti mettano batteria uguali per tutti i veicoli
L'idea è buona ma i costi s'impennano.
C'è già, lo hanno tutti 😆
Al volo! 5/10 minuti sono più che accettabile
con la piccola differenza che la batteria di un cellulare pesa qualche grammo quella di un catorcio elettrico qualche quintale , il cambio batteria " al volo "
Su Amazon cosa significa smartphone versione 4g Enterprise? Nello specifico riferito ad A52
Troppo complicato. è già tanto se riescono a riempire tutti i parcheggi di punti di ricarica.
E per la retro dovrai schiacciare un tasto dietro lo specchietto retrovisore
Questa è la soluzione più semplice, creare una batteria standard, con la possibilità di poter essere ricaricata a casa, ma all'occorrenza sostituirla al volo, proprio come si fa come le macchinine radiocomandate
e il notch sul parabrezza