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Tesla inizia ad installare le antenne di Starlink presso i Supercharger

Iniziano ad apparire punti d'accesso Starlink presso i Supercharger.

Tesla inizia ad installare le antenne di Starlink presso i Supercharger
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 nov 2021

Tesla ha iniziato ad installare presso alcune stazioni Supercharger le antenne del servizio di connettività satellitare Starlink di SpaceX. La novità è stata notata dagli utenti della casa automobilistica americana. Il motivo di questa scelta? Dalla società di Elon Musk, per il momento, non è arrivato ancora alcun commento. Tuttavia, si può ipotizzare che questa decisione sia stata presa per offrire un servizio di connettività WiFi per fare in modo che tutti i possessori di una Tesla, anche quelli che non dispongono del pacchetto Premium Connectivity, possano disporre dei servizi di intrattenimento in auto durante le ricariche.

La rete Supercharger è uno dei valori aggiunti delle auto elettriche del costruttore americano. Questo network in continua espansione, permette ai veicoli di ricaricare rapidamente per affrontare i viaggi senza problemi. Anche se nel tempo i tempi di rifornimento di energia si sono ridotti grazie alle nuove batterie e alla maggiore potenza dei punti di ricarica, una sosta può durare comunque anche 30-40 minuti.

Durante l'attesa, le persone possono recarsi in un bar per rifocillarsi. Tuttavia, da tempo, le Tesla dispongono anche di diverse soluzioni di intrattenimento in auto tra cui la possibilità di visualizzare in streaming filmati di YouTube e Netflix, giusto per fare alcuni esempi. Per poter usufruire dello streaming sfruttando la connettività integrata dell'auto è necessario, però, disporre del pacchetto Premium Connectivity che in Italia ha un costo di 9,99 euro al mese.

In alternativa, è necessario utilizzare un punto d'accesso WiFi esterno. Già in passato Elon Musk aveva parlato di voler offrire connettività wireless presso i Supercharger, ma alla fine, questo servizio non era mai arrivato. Adesso, sembra che le cose stiano cambiando grazie all'installazione del servizio Starlink.

Tuttavia, si può anche speculare che in ottica di voler aprire la rete di ricarica anche alle altre auto, Tesla possa aver deciso di voler offrire un punto d'accesso a banda larga, magari a pagamento, per permettere a tutti di usare servizi in streaming durante la ricarica senza dover usare la connettività del proprio smartphone. Non rimane che attendere per capire meglio l'uso di questi punti d'accesso ad internet da parte del costruttore.

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Commenti Regolamento
A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, attualmente Starlink è una divisione di SpaceX, ma lessi tempo fa che l'idea era quella di renderla indipendente, forse stanno aspettando a quotarla in borsa o venderla per massimizzarne il valore.

pensavo che la separazione fosse stata gia effettuata

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa da dove salta fuori? Fonte, prego: perchè sul sito di Starlink ci sono il logo di SapceX e posso leggere

"SVILUPPATO DA SPACEX
SpaceX sta sfruttando la sua esperienza nella costruzione di razzi e veicoli spaziali per sviluppare il più avanzato sistema di Internet a banda larga nel mondo. In qualità di leader mondiale nella fornitura di servizi di lancio e come l’unico fornitore con un razzo di classe orbitale riutilizzabile, SpaceX ha una grande esperienza sia nei veicoli spaziali che nelle operazioni in orbita."

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

La banda è limitata ma dipende dalla densità abitativa, se i supercharger sono messi in zone distanti dai grandi centri urbani non hanno problemi di banda usando Starlink

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Starlink è proprio un'azienda a se, che usa spacex come lanciatore.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

In ottica di un servizio "per tutti", è una scelta che ha molto senso.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

un portale per il metaverso

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti: così tralatro TESLA in pratica diventa cliente di SpaceX che a sua volta così rientra prima dai costi di investimento.

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto: visto che la banda del sistema Starlink è limitata, forse è più conveniente fatturare a qualcuno che prenderne una (minima) parte per autoconsumo.
E l'utilizzo di un normale ADSL locale, ove disponibile e potente, permetterebbe performance migliori del satellite a prezzo di listino di circa un terzo.
Credo che il discorso principale sia la pubblicità.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sono anche provider di connettività, sarebbe assurdo che pagassero altri per fornirgli il servizio

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran bell'idea, per 3 motivi fondamentali

1. Risparmio tutti i contratti per il link dati cellulari di controllo/manutenzione di ogni stazione supercharger nel mondo
2. Faccio pubblicità a Starlink
3. Bezos suka