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KYMCO RevoNEX: si avvicina la produzione della moto elettrica

Grazie ad una serie di immagini di brevetti, si può intuire che la versione di serie della moto elettrica KYMCO RevoNEX è sempre più vicina.

KYMCO RevoNEX: si avvicina la produzione della moto elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 lug 2020

KYMCO aveva presentato la sua moto elettrica RevoNEX nel 2019 a EICMA. Si trattava di una naked sportiva e le poche specifiche condivise dal costruttore l'avevano resa interessante, almeno sulla carta. Il marchio aveva promesso che da quel prototipo sarebbe derivata, in un secondo momento, una versione di serie che sarebbe scesa su strada nel corso del 2021. Da allora, però, se ne è saputo molto poco.

Dalle rete sono, adesso, emerse alcune immagini di brevetti di KYMCO che mostrano la versione finale della RevoNex. Questa scoperta fa capire che il progetto sta andando avanti e che la moto elettrica potrebbe essere molto vicina alla produzione. Da quello che traspare, il design finale non dovrebbe differire molto da quello del prototipo visto a EICMA.

Se anche le prestazioni annunciate al Salone di Milano rimarranno immutate, questa nuova 2 ruote ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento della categoria e potersi confrontare alla pari con i modelli di marchi come Energica e Zero Motorcycles.

KYMCO, per la sua RevoNEX, aveva dichiarato tempi di accelerazione davvero notevoli: 3,9 secondi per raggiungere i 100 Km/h a cui si devono aggiungere altri 8,7 secondi per i 200 Km/h. La velocità massima dovrebbe superare di poco i 200 Km/h. Quello che aveva colpito maggiormente della moto elettrica era la presenza di un cambio a 6 rapporti. Una scelta fatta anche per avvicinare i "puristi" delle 2 ruote che non rinuncerebbero mai alla trasmissione manuale. Inoltre, la moto è dotata di un generatore di acustica che permette di simulare il rumore di un vero motore.

Purtroppo, precise specifiche tecniche non ce ne sono e quindi non è dato di sapere, per esempio, quale sarà l'autonomia massima. Per scoprire i dettagli, probabilmente bisognerà attendere l'annuncio ufficiale da parte di KYMCO. Nel corso dei prossimi mesi se ne saprà molto di più.

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Commenti Regolamento
t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Su una moto ??? Divertimento ... Per tutte le altre 2 ruote ok automatizzato

S
StadiaReborn 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo fanno certo per strizzare l'occhio ai patiti di moto, ma semplicemente per essere conformi alla nuova normativa europea sui veicoli elettrici.

S
StadiaReborn 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il cambio in un mondo digitale e automatizzato.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco una trasmissione cvt (variatore) su una moto

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il cambio in un motore elettrico

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie si stanno evolvendo ma non abbastanza velocemente per sbarcare in un mondo, quello delle moto sportive, in cui il rapporto peso/potenza è tutto. Almeno per adesso, vedo molto meglio gli scooter elettrici a vocazione cittadina che non hanno bisogno di autonomie superiori ai 100 Km reali.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque moto che costano quanto un auto, pesano come un elefante e rimani comunque a piedi perche non sai dove caricarla. D'altro canto una super sportiva normale, pur avendo autonomie di poco superiori, la puoi 'ricaricare' in 5 minuti in uno dei 25 mila distributori anche in mezzo al nulla.

A
Alexcasa 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo finché non ci sarà un'evoluzione importante delle batterie, le moto elettriche rimarranno molto penalizzate da autonomie non adeguate.
Fisicamente non c'è spazio, oltre a non poter aumentare il peso a cuor leggero come si fa con le auto. Energica e Zero, soprattutto la SR/F sono veramente belle ed interessanti, vedremo come evolvono.
Questa con il cambio sarei curioso di provarla.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non rimangano a Taipei come gli scooter

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

La Honda Hornet del 2007 che avevo fino all'anno scorso, accelerava piu velocemente.
Risolvessero il problema della carica e autonomia, le accelerate dal semaforo lasciamole agli americani.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomia? Sulle moto penso sia ancora più penalizzante che sulle auto, a meno che uno non la prenda solo per arrivare al baretto.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, tranne il simulatore acustico che scimmiotta un motore termico. Se decido di buttarmi su una moto elettrica, ne abbraccio anche la filosofia, quindi zero rumore. Ovvio che a basse velocità, nei centri urbani, deve far percepire la tua presenza ai pedoni

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi piacciono i fanali anteriori, per il resto non sembra male, ovvio vorrei vedere la scheda tecnica...