L'Europa punta sull'idrogeno e vara un piano di investimenti
L'Unione Europea punta sull'idrogeno per tagliare le emissioni; per questo, ha messo sul piatto un ambizioso progetto.
L'Unione Europea punta all'obiettivo molto ambizioso della neutralità climatica entro il 2050. Per questo, ha la necessità di trasformare il suo sistema energetico che attualmente è responsabile del 75% delle emissioni di gas serra. Per raggiungere tale obiettivo, ha deciso di scommettere sull'idrogeno e sull'integrazione dei sistemi energetici per aumentare l'efficienza e tagliare le emissioni. L'idrogeno sarà quindi una priorità e riceverà investimenti dal Recovery fund, da InvestEU, dal fondo per l'innovazione finanziato dall'Ets e dal programma per la ricerca Orizzonte Europa.
IL PROGETTO
La priorità è quella di sviluppare l'idrogeno da fonti rinnovabili come l'energia eolica e solare. Tuttavia, per l'Unione Europea, per portare avanti questo progetto è necessaria un'azione coordinata a livello dell'UE tra settore pubblico e privato. Per riuscire in questa iniziativa, la Commissione ha creato l'alleanza europea per l'idrogeno pulito (European Clean Hydrogen Alliance) che raccoglie al suo interno esponenti della società civile, ministri nazionali e regionali e rappresentanti della Banca europea per gli investimenti.
L'obiettivo di questa alleanza è quello di creare un portafoglio di investimenti finalizzati a incrementare la produzione e sostenere la domanda di idrogeno pulito in Europa. Il progetto sarà attuato in 3 fasi distinte.
- tra il 2020 e il 2024 sarà sostenuta l'installazione di almeno 6 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile nell'UE e la produzione fino a un milione di tonnellate di idrogeno rinnovabile;
- tra il 2025 e il 2030 l'idrogeno dovrà entrare a pieno titolo del sistema energetico integrato, con almeno 40 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile e la produzione fino a dieci milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile nell'UE per trovare applicazione in vari settori come quello dei trasporti;
- tra il 2030 e il 2050 le tecnologie basate sull'idrogeno rinnovabile dovrebbero raggiungere la maturità e trovare applicazione su larga scala in tutti i settori difficili da decarbonizzare.
Questo progetto legato all'idrogeno fa parte della strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico che sarà il punto di riferimento per la transizione all'energia verde. Un'iniziativa che si basa su 3 assi portanti: un sistema energetico più circolare, una maggiore elettrificazione diretta dei settori d'uso finale e la promozione di combustibili puliti come, appunto, l'idrogeno rinnovabile.
Guarda che non è come il metano che serve l'infrastruttura. Funziona come per la benza: lo produci in una centrale e viene trasportato via ruota fin dal "benzinaio". L'elettrico ti sembra meno problematico per il trasporto ma produrre batterie è un processo estremamente inquinante e necessita di elementi che vengono estratti, ad oggi, per la maggior parte in zone dove vi sono conflitti e sfruttamento della popolazione. Inoltre le batterie pesano, il loro smaltimento non è banale e richiedono molto tempo per la ricarica. Inoltre vale la regola come per i cellulari: più le ricarichi velocemente, più si degradano.
Non mi risulta ci siano piante di idrogeno e che l'idrogeno si conservi così facilmente da rende tutto così pulito, serve completamente una intera infrastruttura produttore-distributore-utente finale EX NOVO, boh. Io resto dell'idea che l'elettrico è molto meno incasinato da realizzare
Sì vero, è ottimo come combustibile per la fusione nucleare.
L'idrogeno non ha minimamente dimostrato il suo potenziale quindi escluderlo a priori a favore della vecchia e semplice soluzione dell elettrica é sbagliato.
Mobilità indica un termine molto più ampio del solo settore "su gomma".
Ma che problemi hai? ahahahah! Sì, potessi e avessi i cash, una Tesla Model 3 la prenderei. Ma mi tocca accontentarmi di un'auto di segmento B, a gasolio che fa brum brum.
Evivva le auto da fr0cett1!
Che poi, per essere tanto impaurito da un fr0cett0, non capisco, non sono aggressivi. Mica sono come i tuoi compatrioti che vengono appesi come salami e poi scappano come dei ratt1 nelle fogn3.
Pen0so.
Hai paura di chi? di te stesso forse, per dire certe frasi!
Le risposte alle tue domande sono piuttosto banali. Nel caso dell'idrogeno vs combustibili fossili, conviene il primo per essere 100% rinnovabile e non produce inquinamento né gas serra né in produzione né durante il consumo.
Sul perché convenga rispetto alle batterie.. banalmente non devi portarti 700kg di zavorra in giro, ci metti niente a fare rifornimento e soprattutto non hai bisogno della stessa enorme quantità di terre rare.
Ripeto, sono modelli sperimentali a spese di un ente pubblico, il loro costo è assolutamente insostenibile se consideri il costo dell'auto, dell'idrogeno (13,7€/kg) e delle infrastrutture necessarie
Si dai vai in giro tu con l'elettrica da fro....ce.....tto
Perchè mai dovrebbero traghettarci verso l'idrogeno?
produzione, stoccaggio ( lol ) e distribuzione dell'idrogeno sono gli stessi problemi del combustile fossile.
La corrente c'è già, ovunque, a casa tua, in tutto il mondo.
Potenziare infrastruttura elettrica ( comunque necessario ) con fonti rinnovabili e fine. L'idrogeno al massimo può restare per i camion spedizioni, se riescono ad avere autonomie decenti e logiche di mercato
Il problema è l'infrastruttura e la sicurezza, pensare di usarlo si mezzi a flotte o come alternativa sulle navi ha senso, ma per mezzi privati è molto più difficile da diffondere che le batterie. Ha il suo posto nel futuro, ma non sulle macchine
I trasmettitori vengono posti sotto l'asfalto, non sono distanti.
https://www.autoblog.it/pos...
Se c'è un sorplus di energia rinnovabile piuttosto che buttarla può essere utilizzata per produrre idrogeno. Infatti stanno già sperimentando in alcune zone ad addizionare un 5% di idrogeno al gas metano (il gas delle tubature cittadine, non quello per autotrazione).
Non credo la ricarica senza fili sia possibile ad una distanza ragionevole, per funzionare ha bisogno che l'energia elettrica sia convertita in magnetica, e questa si dimezza con il raddoppiare della distanza. Per di più i campi magnetici di una certa potenza se alternati danno problemi di salute, dimostrabili scientificamente al contrario di quelli da onde radio.
Le auto ad idrogeno usano le celle a combustibile per convertire l'idrogeno in elettricità. Cosa non ti è chiaro?
Peccato le prime applicazioni del litio risalgano a 50 anni fa, ed è diventato usabile per l'automobile una ventina di anni fa.
Si con batterie al piombo inefficienti.
Prova solo a pensare a quanto ci hanno messo a rendere efficiente come oggi i motori endotermici.
Il punto è che, anche se ci si riesce, non verranno utilizzati veramente.. Spero anche io di riuscire a vederne uno funzionante
1 è la stessa corrente che si usa comunque per l'eletrrolisi per l h2, anzi ne devi usare 5 volte tanta per ricavare l'equivalente in autonomia per un auto.
2 sai c'è giusto una piccola differenza di efficienza tra un motore diesel di un auto o camion e un generatore di una centrale, ma giusto piccola eh (il doppio).
Esatto oltre tutto
Lavorano, idem per le macchine ad idrogeno. Se ne vedono spesso in giro.
Certo, hai ragione. Magari non per tutti i TIR, ma applicabile anche al trasporto pubblico via autobus, difficilmente vedo applicabili queste soluzioni alle auto normali.
Ecco, una formula E a Idrogeno potrebbe starci.
No, quella dell'idrogeno è già in stadio avanzato, e tutto sta nella cella combustibile, e siccome la cella combustibile ha perdite d'efficienza in quanto produce calore, è meno efficiente. Inoltre, anche la cella a combustibile ha bisogno di un accumulatore per lavorare con la batteria e il motore elettrico.
La cella non è altro che un "motore" che produce energia, che viene accumulata su un condensatore (una batteria) la quale poi eroga l'energia che ha immagazzinato al motore elettrico.
Famo un'auto elettrica con range extender ad Idrogeno? ok.
Ma l'idrogeno, a livello energetico, è pessimo. l'unica strada ecologica ed ecocompatibile è quella dell'idrogeno prodotto per elettrolisi, e il rapporto è 4:1. praticamente ha un 25% di efficienza, e per ovviare alle perdite energetiche della rete, dovrebbe essere realizzato in luoghi "tutti in uno" come un parco solare + edificio con produzione di idrogeno, oppure sfruttare il picco delle rinnovabili.
Ma il punto è proprio questo, sfruttare il picco delle rinnovabili.
Con la stessa energia per produrre 100 di idrogeno, ricaricheresti 400 di "pacchi batteria", senza considerare che dal luogo di produzione devi per forza portare l'idrogeno alle stazioni di rifornimento.
Insomma, basterebbe, in linea teorica, sfruttare l'accumulatore delle eventuali auto elettriche da riempire con i picchi di rinnovabile.
Più colonnine e minor prezzo, nelle fasce orarie favorevoli, potrebbe essere una bella idea.
Sulla carta è sicuramente più fattibile ricaricare le auto elettriche che ad idrogeno. Anche se non sono assolutamente contro l'idrogeno, sia chiaro. è che non è per tutti gli usi. Difficilmente lo vedo applicabile all'autotrazione tradizionale. Meglio sui TIR (magari con pantografo) o sui mezzi di trasporto cittadini. Lì si ha più senso l'idrogeno
in realtà le auto ad idrogeno che si vuole far circolare sono quelle che convertono l'idrogeno in energia elettrica e non quelle a scoppio tradizionale, che hanno una autonomia superiore anche 6-800km che richiedono poco più che 5 minuti per ricaricare un auto.
Il problema è che oggi come oggi stoccare l'idrogeno oltre ad avere costi proibitivi, richiede moltissima energia per essere prodotto.
Certo è che potrebbe essere una alternativa interessante.
No no, siete anche quella cosa in mezzo alle gambe ;)
Se parli senza cognizione di causa, tanto per dare fiato alla bocca, preparati un po' di vigorsol perché è disgustosamente nauseabonda la solita marea di luoghi comuni che sentenziate ;)
E fra l'altro intorno a quella decade verranno terminati e accesi il reattore nucleare a fusione ITER e il suo gemello DEMO..
Chissà se riusciranno nell'intento, spero in futuro di esser ancora su questa terra per vederne gli effetti.
E io ti dico che non è un problema portare i cavi dove servono. L'alfabetizzazione, quella si che è stata una sfida, non questa.
Non si tratta di vivere nel Burundi, si tratta di capire che anche se hai l'elettricità non ti basta un filo di rame per cablare anche solo una trentina di colonnine o wall necessarie per un singolo condominio
Ho girato lo stivale in lungo e in largo, isole comprese, anche molte minori, pochissime volte mi sono ritrovato in posti non raggiunti dall'energia elettrica. Siamo un paese sviluppato ma a leggere certi commentatori sembrerebbe di vivere nel Burundi.
what
L'idrogeno al contrario delle ( attuali ) batterie, permette una ricarica stile auto a benzina o gpl / metano al distributore, il discorso sta tutto li, per le elettriche a batteria devi installare a regime un bel pò di colonnine, sulla carta è fattibile per carità, bisogna vedere tempi e modi però
Comunque come può migliorare la tecnologia delle batterie può migliorare anche quella dell'idrogeno
Le cose sono due, o abiti in una zona fortunata, magari un bel villino con annesso posto auto e ignori il resto del mondo, oppure non sai di cosa stai parlando
Immagina il 2050.
Auto elettriche a batteria economiche e convenienti, ovunque.
La trasmissione dell'energia elettrica senza fili si sarà sviluppata al punto da rendere possibile la ricarica del veicolo in movimento (dei prototipi esistono già oggi).
Dal punto di vista dell'utente l'auto elettrica a batterie sarà un mezzo con autonomia illimitata che non necessita mai di essere ricaricata.
A questo punto immagina quanto sarà allettante proporre come alternativa un'auto a idrogeno che richiede di fermarsi ogni 400km per essere ricaricata...
Sì ma a noi di quei posti non ce ne frega niente. Se non ci è arrivata la corrente finora vuol dire che non serviva
"Girano" dei modelli sperimentali a spese di Pantalone. I costi di produzione e distribuzione non sarebbero sostenibili in nessun altro caso
Walut¿
Esiste già dove? in moltissimi posti la devi portare l'elettricità e non ti basta una cavetto di rame se vuoi quella veloce che richiede parecchi KW, secondo me la fai troppo semplice, come detto già cablare un insieme di garage di un condominio non è cosi facile
lolwut?
Marchionne di fatto ha venduto solo auto a benzina, gasolio e metano.
Per le auto elettriche le batterie sono già oggi vincenti sulle celle a combustibile. Per applicazioni domestiche vorreste sostituire il metano con l'idrogeno? Non credo. Al limite con altre tecnologie tipo piano cottura a induzione o riscaldamento a pompa di calore.
Nelle applicazioni industriali? Mah...
Non esiste solo il mercato auto dove è di difficile trasporto/sicurezza.
Inoltre si parla di 2050 (tra 30 anni), come ho già detto sopra anche nel 1990 nessuno avrebbe puntato sull'elettrico per la mobilità...
Sei milionario?
Mancano 30 anni.
E' come se nel 1990 avessi detto: "Ma scusa non stiamo puntando su diesel che consuma poco, costa meno e fa più km con un pieno? Che ce ne facciamo dell'elettrico?"
Le alimenti con una infrastruttura che esiste già, che a sua volta si poggia su di una infrastruttura che può reggere un carico maggiore di quando non faccia già e il cui potenziamento è in corso :-)
www. youtube. com / watch?v=jV8rpumumxo
https://www.youtube. com/watch? v=jV8rpumumxo
Dici poco, se i futuri camion saranno ad idrogeno non mi pare affatto che sia una nicchia così piccola (ovviamente anche per me per le auto private ha senso solo l'elettrico puro).
Per l'uso privato in automobili è sicuramente problematico, ma onestamente non lo vedo male per aziende di autotrasporti con flotte di camion o anche per le navi.
A prescindere dal discorso economico, secondo me quella dell'idrogeno non potrà mai essere una strada realmente percorribile, o comunque che abbia un'efficienza e una convenienza tale da rendere l'idrogeno la principale fonte energetica del futuro. Semplicemente perchè per produrre idrogeno bisogna spendere energia, qualunque sia la fonte. Maggiore domanda di idrogeno=più energia necessaria per produrlo. Semplicemente il discorso non regge.
Non sarà perché le vetture elettriche se le stanno a da in faccia?
ormai é quello che faranno...volendo anche idrogeno ma non credo prima di 15anni
aggià la corrente la corrente per ricaricare le auto la creano con la magia
meglio noiosi che cogl...ni
guardate che il problema dell'idrogeno non è solo la sua produzione, ma anche la sua conservazione. se fino ad oggi è stata snobbata come soluzione non è perchè sono tutti brutti e cattivi ma semplicemente perchè è un sistema antieconomico... ovviamente l'aspetto economico può cambiare sostanzialmente in base alla tassazione/incentivi, così come la tecnologia può essere migliorata, ma per fare questo servono anni ed anni di ricerca. non è un caso che l'obiettivo è fissato al 2050
Noiosi. L'idrogeno energeticamente fa sch1f0. O arriva da scarti petroliferi o oggi è prodotto per steam reforming da gas metano. Per elettrolisi è un disastro produrlo ed il ciclo enegetico è tale e pari a quello dell'estrazione del petrolio. ED INOLTRE le fuel cell sono energeticamente non efficienti come il solo motore elettrico con le batterie. Siete no1osi, senza argomentazioni e siete piagnucoloni.
Le batterie - se i consorzi le riciclano e non ci guadagnano con le maf1e mandandole in Africa - si possono riciclare tranquillamente o sono già disponibili per RIUSI come centraline di accumulo.
Basta. No1osi e basta.
Ah, e ign0rant1.
"le impianti" ok :|
Sì, è meglio installare le colonnine elettriche. il problema oggi è il prezzo per kW erogato, che fa storcere il naso.
Non fate i pipinotti, un domani al posto delle classiche batterie al litio ci saranno altri tipi di accumulatori.
L'idrogeno ha senso SOLO a determinate condizioni e non è per tutti. Per esempio non è possibile stoccarlo per lunghi periodi.
Si già i 95 grammi sono difficili, ci sta dentro al pelo il 1.5 130, ma diesel e benzina sono totalmente fuori.
Unici plugin
pensa che si sono imposti 56g entro il 2030. ció significa elettrico ed ibrido(benzina/elettrico)
Ci sono molte tecniche di immagazinamento dell'energia elettrica. La più ottimale, ad oggi, è immagazinarla, ahimé in altre batterie. Stanno studiando dei giga-volani da inserire nel terreno da far ruotare e poi sfruttare l'energia cinetica immagazzinata da restituire. Imho la trovo una soluzione abbastanza stupida.
Flobus, Filo camion non tappano troppo, necessitano di energia on-grid, bella disponibile, e non va bene con le rinnovabili.
Le rinnovabili necessitano di essere immagazzinate. andrebbero bene le auto elettriche con i loro pacchi batterie. Potrebbe essere intelligente una pianificazione energetica degli operatori e sopratutto il QUANDO ricaricare l'auto.
La ricarica notturna presuppone uno step in più di quella diurna.
Oppure potrebbero essere intelligenti le centrali idroelettriche col bacino a monte che si "ricarica" di giorno tramite aspirazione, ma ambientalmente è un disastro.
Nella realtà imho credo sarà necessario capire DOVE ricaricare la propria auto elettrica.
Certo che le colonnine costano. Forse delle wall di ricarica nelle aziende potrebbero essere più interessanti per i dipendenti
invece di investire pesantemente sul futuro e sull'idrogeno siamo tornati indietro con l'elettrico. mah
Semplici e veloci? perché le alimenti ad aria?
E se andrà bene venderanno 100k auto come le predecenti. Numeri del tutto trascurabili.
le auto ad idrogeno sono auto elettriche, cambia solo come porti in giro l'energia e come ti rifornisci. Inoltre qui si sta parlando di 2050, mentre le classiche auto a batteria sono il presente.. e possono essere una soluzione per traghettarci verso l'idrogeno sostenibile
Le celle richiedono ossigeno puro.
Aka serbatoio di ossigeno.
Ma non essendo sensato mettere distributori di ossigeno (due distributori scomodi per un combustibile...) Conviene ricavarlo dall'aria.
Cosa economicamente svantaggiosa, soprattutto nelle piccole applicazioni (automotive) per cui c'è bisogno di filtri che costano anche 6000€e che devi cambiare con estrema frequenza
Vero, ma l'energia la devi immagazzinnare. E ad oggi o fai i filobus, i filocamion e le filo auto oppure usi in alternativa batterie/idrogeno.
Se la conversione è efficiente non dovrebbero essereci grandi problemi. Immagino che sarà su quello che si concentrerà la ricerca.
non lo vedo improbabile arrivare ad un milione di colonnine, dopotutto sono molto semplici e veloci da installare, di contro aprire un distributore tra permessi, norme di sicurezza etc... è un autentico calvario. Non è un caso se da anni il numero di pompe di benzina è in calo nel nostro paese.
Nel caso dell'idrogeno si parlerebbe anche di auto elettriche a celle combustibile, senza alcuna combustione (anche se tecnicamente sarebbe possibile anche il riutilizzo dei "veccchi" motori).
Comunque concordo, ad oggi treni e navi sono l'uso migliore. Specialmente i treni nelle tratte non elettrificate.
tra l'altro leggevo questa news che pare essere molto promettente: https:// chemistry.stanford .edu/news/stanford-researchers-create-hydrogen-fuel-seawater
Non solo producono idrogeno da acqua marina, ma usando nickel e ferro invece del classico platino o iridio... il tutto a basso voltaggio
Investire sull'idrogeno per la mobilità elettrica è a mio parere una stupidaggine assurda.
Bensì non sono contro l'idrogeno... Potrebbe essere applicato in moltissimi campi dal chimico allenergetico... Ma non in minuscoli motori
Ma non avevano abbandonato a favore dell'elettrico?
Parte da settembre la produzione di golf a3 Leon octavia a metano, fai te
Volkwagen ha detto che non produrrà più i TGI, i nuovi motori a benzina sono sempre più difficili se non impossibili da gasare. Secondo me tra una decina di anni non ci saranno più auto a gas, gpl compreso.
Il presente è diversificare, e il presente in Italia soprattutto al nord è il metano. Assieme ad elettrico in un certo qual modo
Potrebbe non avere senso per le auto ma potrebbe avere senso per produrre l'elettricità che alimenta le auto.
L'automotive è solo una parte dell'energia usata da un paese.
Già riuscire ad alimentare l'intero settore industriale con l'idrogeno vorrebbe dire una riduzione dell'inquinamento degna di nota.
Si, bisognerà vedere però come ce la passeremo (o come se la passeranno) rispetto ad oggi.
Una delle idee per lo sfruttamento dell'idrogeno era quella di usare fonti discontinue come solare ed eolico per produrre idrogeno che verrebbe poi usato per la produzione costante.
In pratica l'idea è quella di usare l'idrogeno per la produzione di energia elettrica da immettere nella rete così da avere un fonte costante e usare tutte le altre fonti non costanti per produrre eccedenze di idrogeno.
Ovviamente è necessaria tanta ricerca in merito perché sull'idrogeno si è puntato sempre molto poco.
L'industria dell'energia deve fare investimenti sull'idrogeno, se non si investe e non si trovano metodi di produzioni convenienti dell'idrogeno, non si avranno economie di scala, non sarà mai conveniente produrlo. Purtroppo oggi siamo ancora bloccati sul carbone petrolio e le varie industrie come Enel Eni ecc faticano o sono restiee a produrre energie alternative!! Perchè non sono convenienti economicamente, ma fa bene l'europa a scommettere sull'idrogeno e deve invogliare le grandi del settore con incentivi economici consistenti altrimenti non ne usciamo dal circolo vizioso carbone-petrolio = energia!!
ma infatti l'evoluzione non é il motore ma l'autonomia. sennó sarebbero ancora riposte in un cassetto.
nessuno sta spingendo sul metano per le auto.sempre riportando la mappa che ho visto in germania ci sono meno di 900 pompe, portogallo 2.
la presa elettrica la trovi ovunque ormai
Le auto elettriche esistono dal 1900
Peccato che da me girano auto ed autobus ad idrogeno da almeno 5/6 anni
il metano su veicoli esiste da oltre 20anni. un presente un pó lungo
vi ricordate per caso anni fa che doveva aprire un distributore idrogeno a milano?
finita molto bene direi
https://www.02blog.it/post/9701/come-finita-con-il-distributore-di-idrogeno-in-zona-bicoccaaa
Le celle a combustibile dovrebbero rilasciare energia elettrica.
l'Europa deve imparare ad andare con le proprie gambe e investire in tecnologie differenti rispetto agli altri
ha le potenzialità tecniche per farlo ma deve svegliarsi ed imparare a lavorare da nazione
Veramente sono quelli che hanno le risorse di solito a venire fagocitati in un secondo.
Paradossalmente l'idrogeno è l'elemento più abbondante nell'universo (e quindi da vari teorici anche il carburante de-facto per le civiltà che hanno abbandonato il loro pianeta) ma sulla terra non cresce su nessun albero. Produrlo è estremamente dispendioso e l'efficienza complessiva lo mette allo stesso livello, se non peggio, del tradizionale petrolio.
I vantaggi comunque non sono trascurabili: inquinamento, gas serra e rinnovabilità. Il problema è che produrlo è anti economico.. e non so se può esserlo reso, nonostante gli impegni dell'europa.
Laureato in ingegneria dove?
Spero di si visto che mio figlio avrà 32 anni...
Infatti è il presente
Collezione di balle. L'idrogeno lo fai a partire dal metano, a produrlo dall'acqua butti via tre quarti dell'energia. E, comunque, il litio in Europa c'è (Portogallo e repubblica Ceca), si può riciclare e costa pochissimo
numeri ridicoli. no distributori uguale vendite basse e di sicuro le case non sono incentivate a fare ricerca per quattro paesi eu. il futuro non é metano
finchè nn miglorano l'efficenza della produzione di idrogeno (se è possibile farlo), non ha senso economicamnete per le auto. Per mezzi pesanti come imbarcazioni aviazione allora potrebbe avere senso.
L'idrogeno finché non si troveranno mezzi efficienti per produrlo e conservarlo non è una tecnologia esistente, è solo acrobazia tecnologica
Tu stai parlando dell'aria fritta perché le auto elettriche di 120 anni fa non avevano niente a che vedere con quelle attuali
ma a noi piace dipendere dagli altri. se scoppiasse una guerra mondiale verremmo fagocitati in un secondo😂 cmq concordo serve un piano per slacciarsi dagli altri basta un presidente di turno che impone dazi e ci dobbiamo inchinare a 90
Aperti 3 nuovi nel bresciano, oltre ad aver convertito l'intera flotta trasporto pubblico su gomma
il metano su auto é morto, distributori quasi assenti in italia e siamo quelli con piú distributori in europa,secondo un sito ce ne sono quasi 1500.
Veramente io se guardiamo al futuro per l'auto elettrica vedo solo svantaggi, i tempi di ricarica rimangono alti, le batterie pesano, devono essere riciclate e hanno una bassa densità energetica, senza contare il discorso delle temperature esterne che incidono sulle "performance", inoltre hanno bisogno di punti di ricarica capillari, come detto milioni di volte, non tutti hanno un garage o ricovero dove poter caricare di notte, fino a che l'auto elettrica ( a batterie ) c'e l'hanno due gatti è un discorso, quando l'avranno milioni di persone significa impiantare milioni di colonnine, e per farlo devi portargli la corrente, quindi milioni di scavi, centraline e via dicendo, e anche dove c'e la possibilità, vedi condomini con parcheggi annessi, non e detto che questi siano predisposti per avere il "wall" al muro per ricaricare.
L'idrogeno salta questo problema, ovvero la filiera potrebbe essere come per la benzina o il gpl o il metano, distributori, vai e fai rifornimento, chiaramente introducono altre problematiche, come l'alta pressione per lo stoccaggio tanto per dirne una
Certo, le impianti tu milioni di colonnine in tutta italia
Del nulla, io sto ancora aspettando le "famose" batterie allo stato solido, il punto è che c'e gente che semplicemente si innamora di una tecnologia tanto da farne una crociata e non accettare alcuna altra tecnologia esistente
Quello si può fare per legge non dipende dal governo, ma dal distributore
Era ora, speriamo che si arrivi a qualcosa di concreto e non solo chiacchiere, personalmente penso che l'idrogeno è il futuro, ma ci vogliono investimenti
ma mettete questi c*isto di self service metano come in trentino!
Oooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Finalmente si parla di cose serie e non caxxate a batterie!!!!!!!!!!!! Le batterie lasciamole alle Gig Nikko............
stiamo parlando di oltre 120 anni di sviluppo.
ancora oggi non sono vetture complete. Che ci sia la tesla che fa 600km non mi basta. 70 anni fa c'erano i camion della nettezza urbana della mia città che andavano in elettrico. Sinceramente... di cosa stiamo parlando?
L h2 ha 2 grossi problemi. La produzione eco tramite elettrolisi ha una bassissima efficienza, e lo stoccaggio per immagazzinare una discreta quantità di h2 servono pressioni molto alte, o temperature molto basse. Il che lo rende completamente antieconomico.
Potrebbe avere un futuro nell'aviazione magari, ma se ne parlerà tra almeno 20 anni
La svolta l'hanno fatta i materiali infatti.
le macchine ad idrogeno sono elettriche...
pensa che da quando nemmeno i tuoi genitori erano nati si hanno macchine e camion elettrici e non mi pare si sia arrivati ad una svolta....
Una batteria odierna ha un ciclo di vita di almeno 30 anni, e le tecniche di riciclaggio arriveranno a poter riutilizzare oltre il 90% dei materiali entro il 2025.
Per la produzione, stoccaggio e trasporto dell'idrogeno invece i margini di miglioramento sono pochi.
alleluja
2050? Il mondo esistera' ancora?
Avere un'alternativa in più all'elettrico per la mobilità può essere solo un vantaggio. Magari investendo pesantemente nella ricerca potrebbe saltarne fuori qualcosa di inaspettato.
Le batterie invece non inquinano vero
L'idrogeno ha molto potenziale per le installazioni fisse o mezzi di generose dimensioni. Per le autovetture la vedo difficile, l'auto elettrica a batteria ha troppi vantaggi rispetto a qualsiasi tipo di combustione
Concordo con il tuo pensiero, ma senza scomodare l'idrogeno, si può fare tranquillamente con l'energia elettrica.
La puoi produrre dove vuoi
Con cosa vuoi. Produrre idrogeno da energia elettrica significa impiegare 4 volte la stessa energia per averne 1 da usare sotto forma di idrogeno. L'idrogeno può essere prodotto da picchi di rinnovabile e prodotto il scala ridotta, magari per l'uso in autotrazione per mezzi pesanti.
Altrimenti è tutto tranne che energia rinnovabile
No, non è poi così saggia. Se non per relegare il solo idrogeno, magari, per i mezzi di autotrazione pesante. Il resto è meglio che sia puramente elettrico
questa è una scelta saggia. l'idrogeno sarà fondamentale per certe tipologie di mobilità e non solo.
SIcuramente, a livello di politica economica, l'idrogeno ha molto più senso delle batterie.
IL litio in europa non c'è.
Il petrolio non c'è
Il metano fossile non c'è
Il carbone non lo possiamo usare.
Con le rinnovabili (e vedremo se anche il nucleare ci entrerà) + idrogeno potremmmo produrre tutto all'interno dei confini UE senza dipendere dall'estero.