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IONNA, la joint venture inizia le attività. 30 mila punti di ricarica in Nord America

12 Febbraio 2024 15

Per supportare la crescita del mercato delle auto elettriche è necessario offrire alle persone un'infrastruttura di ricarica capillare ed affidabile. Proprio per tale motivo, la scorsa estate, BMW, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Mercedes e Stellantis annunciarono la volontà di voler unire le forze per andare a creare una joint venture con l'obiettivo di realizzare un'ampia e capillare rete di ricarica in Nord America. IONNA, questo il nome della società, ha iniziato ad operare. Il suo CEO è Seth Cutler, che in precedenza ha ricoperto diversi ruoli presso EV Connect ed Electrify America, entrambe società che si occupano di infrastrutture di ricarica.

30 MILA PUNTI DI RICARICA

Gli obiettivi della joint venture sono molto ambiziosi e prevedono la realizzazione di una rete ad alta potenza con almeno 30 mila punti di ricarica. Le prime stazioni saranno installate nel corso del 2024 negli Stati Uniti. Successivamente, la nuova società si occuperà di realizzare colonnine anche in Canada.

L'infrastruttura di IONNA sarà accessibile a tutti i veicoli elettrici ed offrirà colonnine sia con connettori CCS e sia NACS. Le stazioni saranno realizzate in modo tale da poter migliorare l'esperienza d'uso dei veicoli elettrici. Proprio per questo, le colonnine saranno ubicate in strutture comode e disporranno di tettoie dove possibile. Inoltre, potranno contare su servizi come toilette, punti di ristorazione e attività commerciali nelle vicinanze o all’interno dello stesso complesso.

Le stazioni di ricarica IONNA sono progettate per essere alimentate da energia rinnovabile. Ogni sito sarà dotato di più caricabatterie ad alta potenza per facilitare i viaggi a lunga distanza delle BEV. L'infrastruttura sarà perfettamente integrata nei sistemi infotainment delle vetture dei marchi che hanno costituito la joint venture, per poter sfruttare facilmente funzionalità come la prenotazione della ricarica e la pianificazione dei percorsi per arrivare alla colonnina. Inoltre, i punti di ricarica supporteranno la tecnologia Plug & Charge. Questo significa che i proprietari delle auto compatibili non dovranno usare app o tessere per avviare la ricarica. Tutto quello che dovranno fare è collegare il cavo alla vettura per far partire il rifornimento di energia.


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Commenti

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ilariovs

Tanta roba il plug & charge. Avvicina l'esperienza d'uso ad una normale auto termica.
Arrivi, attacchi, paghi e fine.

Marco B.

non essere modesto

Carlito

Ma tu sei l'esperto

Marco B.

su che lo sai... dove te la metti sempre

Carlito

Dove la metto?
Sul tubo e nel tuo...

ACTARUS
Marco B.

prova con della vaselina

T. P.

spero per loro non per colpa di Seth Cutler!

Carlito

ok quindi non c'entra un tubo

MatitaNera

polli-cini

Marco B.

Ev Connect comperata per due soldi dalla Schneider 2 anni fa

Petri97

Si sogna

Carlito

Quale sarebbe la società fallita?

ACTARUS

Polliscout

Marco B.

Chiudi una società che è fallita, apri altra società che fa la stessa cosa con nome uguale, chiedi altri soldi
Questo elettrico è un pozzo della fortuna per chi caccia polli

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