La nuova Alitalia ripartirà da 25-30 aerei

24 Marzo 2020 226

La nuova Alitalia sarà strutturata come una newco 100% pubblica, almeno per il momento. All'interno del board, comunque, siederanno anche i rappresentati dei lavoratori. Il nuovo assetto prevede anche una drastica riduzione della flotta aerea. Si passerà, infatti, dai 110 aerei a 25-30, cioè quelli oggi in funzione in questo momento di emergenza. Questi primi dettagli sul futuro della compagnia aerea italiana sono stati condivisi tra i sindacati, il commissario Giuseppe Leogrande e i ministri dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, dei Trasporti, Paola De Micheli e del Lavoro, Nunzia Catalfo.

LA NUOVA ALITALIA

I dettagli del futuro della newco non sono, però, ancora stati chiariti del tutto. In particolare non sono state fatte menzioni sul possibile ingresso di tutte quelle realtà industriali che avevano manifestato un interesse a partecipare al progetto della nuova Alitalia tra cui si menzionano Almaviva con altre imprese IT, il finanziere German Efromovich (Synergy Group) e Us Aerospace Partners.

La creazione della newco dovrebbe avvenire in tempi molto rapidi in quanto la liquidità di cassa sta terminando. C'è poi il problema della cassa integrazione visto che alla luce dei problemi della pandemia del Coronavirus, Alitalia potrebbe chiedere un ulteriore aiuto. In origine, infatti, la compagnia aerea aveva messo in cassa integrazione quasi 4.000 dipendenti sino al 31 ottobre ma viste le ulteriori difficoltà dovute all'emergenza sanitaria, tale cifra potrebbe salire sino a 6.000 dipendenti.

Sul fronte dei sindacati si segnalano giudizi contrastanti. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha puntato il dito sul piano industriale che ancora non è chiaro. Inoltre, ha evidenziato che non serve solo metterci soldi pubblici in quanto è importante spenderli per fare in modo che non si producano perdite.

Il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo e il segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi giudicano positivamente il progetto del Governo di creare una newco pubblica e di aprire il board ai rappresentanti dei dipendenti. Tuttavia, il giudizio rimane sospeso in attesa di conoscere maggiori dettagli sul perimetro della newco e sul piano di crescita. Maggiore chiarezza, invece, chiedono Andrea Cuccello, segretario confederale della Cisl, e Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl.


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Commenti

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tincool59

certo 20-30 aerei e 10000 fancazzisti terroni.......poi ogni aereo vuoto all'80 % per far volare i soliti papponi............tanto non la privatizzano sicuro, é troppo comoda la vita sulle spalle del nord che paga........cadessero tutti

RiccardoII

La qualità arriverà quando si inizierà a votare gente minimamente decente...

E K

Difatti mandiamo i nostri malati li perché il nostro sistema é al collasso, dopo aver lavorato male (non per colpa dei medici, ma per una malaorganizzazione generalizzata) e dopo non aver riconosciuto l'epidemia per un mese intero nonostante ci fossero giá le informazioni a riguardo.

E K

Ora che é vietato sopostarsi a 300m da casa, che Solinas ha chiuso la Sardegna fino a fine Luglio e che nessuno entra o esce, dimmi chi ha il permesso di partire in aereo e sopratutto per quale motivo ci sono ancora aerei civili in transito.

Francesco Renato

Incredibile, invece di ridurre il personale riducono gli aerei, roba da cerebrolesi.

TR.

Se sai leggere dei dati cercati i report di quanti stranieri arrivano in Italia compagnia per compagnia. Ti si aprirà un mondo nuovo.
E siccome sei di larghe vedute, inizia con le offerte alla nuova compagnia, visto che per essere economicamente sostenibile deve investire su aerei per tratte internazionali almeno 3,5 miliardi di euro (fonte report Emirates).

disqus_3PHxeGjSv4

noi però non siamo nè tedeschi nè danesi nè olandesi nè svedesi...

disqus_3PHxeGjSv4

giusto qualcuno con corte vedute non può capire il potenziale di una compagnia di bandiera (tanto più in un paese che dovrebbe fondare la sua economia sul turismo in primis)

disqus_3PHxeGjSv4

si parla di un'era dove viaggiare in aereo era un lusso, e alitalia era nel pieno del boom economico: non mi stupisce se potevano permettersi stipendi da favola...

quello che mi sorprende è che il popolino che vedo anche qui ancora si crede che gli equipaggi facciano quella vita... (ps: si ci sono, ma in oriente, non qui)

disqus_3PHxeGjSv4

di alitalia....

disqus_3PHxeGjSv4

potevamo nazionalizzarla nel 2008 allora invece di farla svendere all'etihad per merito del governo berlusconi...

disqus_3PHxeGjSv4

e dove sono queste compagnie adesso che c'è il covid? no perchè sopra casa mia è appena passato il cagliari roma....

TR.

Non sono io ad aver bisogno d'aiuto.

Vino Elia

È stata gestita da cani sia da pubblica che da privata, ma una compagnia aerea pubblica è fondamentale

vincy

Cosa c'entra questo? Ma connetti i neuroni prima di scrivere!

vincy

Il tuo pensiero, purtroppo, è condivisibile.
I problema però stanno vendendo a galla e non cewdo che finita la crisi il mercato ritornera ad easere così liberale come lo era fino a qualcje giorno fa.
Già ora la cina sta tagliando alcuni ponti con industrie italiane per essere più indipendente.

E K

Giusta osservazione. Diciamo che il sistema nordico funziona se hai un modo di vivere "nordico".

ale

Se la tua azienda offre un servizio di interesse strategico per la nazione sì.

Una compagnia di bandiera serve a garantire rotte che magari non sono profittevoli per la compagnia che li offre (per cui nessun privato o compagnia low cost avrebbe interesse a garantirli) ma sono di interesse strategico per il paese e quindi lo stato è obbligato a garantirli.

Non dico che Alitalia non si possa chiudere, ma prima di chiuderla lo stato deve assicurare che quei collegamenti strategici serviti da Alitalia siano serviti da altre compagnie, in sostanza serve fare degli accordi con qualcuno che ti garantisca il servizio.

Gark121

Confrontato ad altri tipi di servizi e attività essenziali che sono totalmente pubblici o totalmente privati in quegli stessi paesi, ti direi proprio di no. Poi magari in senso assoluto andranno anche bene, ma contestualizzando a cosa potrebbe fare, no.
Non sempre il modello nordeuropeo è così meraviglioso, specie se applicato in paesi con popolazione, ricchezza media, cultura etc diversi.

Marco Revello

Dipende anche dal fatto che avere 2 camere con la stessa modalità di elezione è fondamentalmente un'idiozia

E K

In Germania/Danimarca/Olanda/Svezia... é ibrida, direi che funziona.

B!G Ph4Rm4

Stai parlando di numeri ridottissimi, sia per gli utilizzatori, sia per i lavoratori.

Quindi fammi capire, adesso apro un'azienda, questa va in crisi e lo stato mi deve mantenere?
Ma io non credo proprio che funzioni così guarda

E K

Lo stato ritorni a fare lo stato é un buon inizio.

La sanitá in mano nazionale...se la nazione riesce a metterci qualcuno competente, altrimenti fará pena uguale.

Nazionalizzare aziende strategiche, molto complessa e pericolosa come cosa. Cosa é strategico, come si comporterá in relazione a societá simili straniere? Produrra vantaggi per il paese o solo problemi? Di nuovo, chi gestirá la cosa garantendo che il paese ci guadagni e non ci perda?

servizi e beni primari gestiti su uolo nazionale...manca lo spazio e le competenze. Vogliamo ricostruire le competenze e guadagnare lo spazio? A scapito di cosa? Dove? Di nuovo, qui ci vuole qualcuno competente per gestire il tutto.

Pertanto ti pongo la domanda ricorrente:
in un paese dove la classe politica nazionale (e in grossa parte anche quella regionale e comunale) é assolutamente incompetente, inefficace, impreparata, ignorante e stupida...

credi veramente che si possa avere per un qualche miracolo, una selezione rigorosa che selezioni degli amministratori superqualificati, competenti e lungimiranti, oltre che adatti all'incarico?
E credi veramente che questi amministratori non si trovino i bastoni tra le ruote, messi dal primo politico a cui pestano i piedi?

GianTT

Votare per il no perché si stava minando la rappresentanza democratica è invece assolutamente sensato. Quel senato di ignoti avrebbe eletto il presidente della repubblica e avuto voce su accordi internazionali e finanziarie (mi pare di ricordare), quindi non era ornamento d'arredo. O esistono i senatori, e vengono eletti o nominati in modo chiaro e condiviso, o si toglie il senato. La mezza via di Renzi sarebbe stata solo l'ennesimo pasticcio istituzionale italiano. E sono ben felice di vederlo ridotto a capo di un partitino che probabilmente non supererà neanche lo sbarramento, perché aveva tutto per cambiare questo paese e ha preferito invece governarlo con arroganza e in modo ostile ai suoi stessi alleati di partito, partito che ha poi abbandonato appena non è riuscito più a manovrarlo

E K

Correggo il tuo ultimo pensiero,
"..Non ha senso avere una compagnia aerea gestita direttamente dallo stato, se è inefficiente ed è uno spreco di denaro pubblico."

ale

Chiudere Alitalia avrebbe delle ripercussioni che non piacerebbero a molti cittadini.

Ad esempio Alitalia offre un servizio che molte persone utilizzano, chiuderla senza preoccuparsi che subentrino altre compagnie aeree a garantire le stesse tratte farebbe arrabbiare le decine di migliaia di clienti che volano con Alitalia.

Per di più sarebbe un danno non solo per i dipendenti direttamente assunti in Alitalia ma tutte le ditte dell'indotto, la perdita di posti di lavoro potrebbe essere ben più elevata.

baldanx2

Siamo d'accordo su quasi tutto ma fai un polemica sterile, non si puó discutere su quello che si sarebbe potuto fare di meglio o costringere gli italiani a votare con la testa (quale poi?). Rimane solo una cosa: un depotenziamento del senato avrebbe migliorato la situazione politica italiana seppur di poco (si/no). Votare per il no per argomenti che con il referendum non c'entrano un tubo é tirarsi una bella zappata sui piedi

E K

Ed aggiungerei che il costo dei biglietti (70€ da Roma con continuitá territoriale, 70€ da Milano SENZA continuitá territoriale, giusto per vedere come ci mangiano sulle casse dello stato) é sproporzionato in confronto a quello di altre compagnie che fanno la stessa tratta.

GianTT

Non compro a scatola chiusa nulla, figuriamoci se si vota sulla fiducia una riforma costituzionale che andava a modificare profondamente il nostro assetto democratico. Anche la sua pretesa di renderla un pacchetto unico al referendum, non scorporando al voto le varie componenti l'ha fatta fallire perché è vero che c'erano buoni contenuti, che potevano non essere buttati. Tornassi indietro confermerei quel voto, anche perché palesemente l'elezione non-diretta dei senatori non aveva senso, o si fa una riforma federale e allora il senato può diventare una rappresentanza dei parlamenti / assemble regionali (chiarendo comunque bene come si sarebbe arrivato all'elezione di un senatore), o era un qualcosa che non stava in piedi. Avesse abbolito il senato o spinto su di un semi-presidenzialismo, avrebbe probabilmente stravinto quel referendum, perché anche all'elettorato grillino o di centro destra questi argomenti interessano

Luigi

Poi in quel non c'era solo quello. Attualmente non voterei Renzi, ma quelle riforme erano ragionevoli. (Tralasciando abolizione del Cnel).

Luigi

la riforma non si sarebbe conclusa con il referendum. C'era si da capire che potere avrebbe avuto in maniera netta il Senato, ma si sarebbe data una bella botta al bicameralismo perfetto,che già il mio prof di Diritto alle superiori riteneva un meccanismo ridondante.

Luigi

indirettamente centra, la riforma avrebbe dato più solidità al direttivo.

Frost Lox

È proprio questo che non mi piaceva, una camera senza funzione legislativa completa per me non ha senso di esistere e vista la qualità della produzione legislativa attuale con 2 camere avevo paura di cosa sarebbe potuto uscire da una camera sola

RiccardoII

il problema con il Senato è che per essere chiuso doveva auto-chiudersi. ovvero gli stessi Senatori dovevano firmare per la chiusura di esso: in poche parole suicidio.
penso per questo non fu scelto di chiuderlo ma di re inventarlo. perdeva il suo ruolo nella produzione legislativa e manteneva più un ruolo di rappresentanza e discussione.
L'idea del Senato delle Regioni e dei Sindaci non era male, specialmente nell'ottica di accentrare di più la struttura statale,
sparivano province, sparivano le regioni a statuto speciale etc etc.
poi ovviamente la Storia non si fa ne con i se ne con i ma :P ne sono conscio.

Frost Lox

Neanche a me piace come c'è ora e mi piaceva il doppio turno e il premio di maggioranza ma non le soglie di sbarramento ed ero d'accordo sul modificare la costituzione per farlo ma non trasformando il senato in una barzelletta come voleva fare renzi.

teo

Si sì come no ... Cassa integrazione a 5k al mese altro che licenziamento

RiccardoII

italicum è appunto incostituzionale quindi o modifichi la legge elettorale o la costituzione.
poi non so perché fissati con stobicameralismo perfetto e il 70% delle leggi non segue quella procedura legislativa.
italicum proponeva elezione a doppio turno con ballottaggio: così come in Francia, in diverse Regioni italiane e per i sindaci.
ad essere onesto avrei preferito così che accozzaglia che c'è ora.... in pochi mesi siamo passati dalla destra cruda di Salvini alla sinistra pacioccona di Zingaretti .. LOL

Frost Lox

Quello che dici dipende dalla legge elettorale non dal fatto che esista una seconda camera

Marco

Vedo che siete tutti politici oggi. Domani tornate ad essere virologi?

Marco

ahahahahhaha

teo

Si ma manca la altra metà del tuo ragionamento ... Dopo averle giustamente nazionalizzare bisogna farle funzionare e avere almeno bilanci in pareggio o piccole perdite. Al solito tra qualche anno ci saranno voragini di debiti in bilancio, personale in esubero ma pagato (e tanto) senza lavorare, aerei vecchi da manutenere ecc ecc...ecco se ci fossero garanzie di avere aziende nazionali funzionanti forse sarebbero tutti in accordo ...

GianTT

Se il senato non è importantissimo allora lo si elimina, e sarei pure stato d'accordo, ma non esiste che venga mantenuto aperto ma senza che si capisca bene come vengano nominato i senatori. Siamo ancora in una democrazia parlamentare, non si può far finta che fosse una questione da poco. Anche perché quel senato qualche prerogativa l'avrebbe comunque avuta, a partire dall'elezione del Presidente della Repubblica.

E poi come se i problemi degli ultimi 15 anni venissero da governi deboli e non da governi incapaci, o più palesemente da un sistema tripolare che non assegna la maggioranza assoluta a nessuna parte. Spagna e UK non mi pare siano ormai molto distanti dalla nostra situazione, e perfino il governo in Germania soffre delle liti interne tra socialisti e popolari, che ovviamente partono da posizioni opposte su quasi tutti i temi. Se voleva rendere il sistema "stabile" poteva solo togliere il bicameralismo perfetto, differenziando le competenze ad esempio, e favorendo magari un sistema maggioritario.

SuperDuo

No, sono finanziate dai biglietti venduti che coprono i costi e generano un enorme utile.
Ah no, aspetta...

danieleg1

Lo sai vero che ad esmepio per i voli verso la Sardegna lo stato copre la metà del costo del biglietto?

danieleg1

A quanti miliardi regalati siamp arrivati che ormai ho perso il conto?

Marco Revello

Si e no. Il fatto che la camera dei deputati sia eletta su scala nazionale mentre il Senato è su base regionale può cambiare gli equilibri dei rappresentati. Un esempio è stata l'elezione di Casini, su scala nazionale il suo partito non aveva raggiunto il quorum per poter partecipare alla formazione della camera. Ma in Sicilia lo raggiunse trovandosi eletto senatore.

B!G Ph4Rm4

Io e a quanto sento molti altri non saremmo affatto scontenti, anzi, sarebbe un segno di cambiamento se chiudessero Alitalia.
I dipendenti pubblici non hanno nulla da temere, i parassiti (sia pubblici che privati) sarebbe ora che venissero cacciati.

Stefano

L'abbondanza di ignoranza e neoliberismo che traspare in questo blog è veramente ragguardevole.

Quei pochi che hanno il coraggio di dire cose sensate vengono sommersi da infime creature pronte a vomitare le loro B0IATE ATOMICHE da senzacervell0 frustrati e assuefatti alle varie ideologie imperanti nei talk, giornali e vari tg.

Fate un favore al mondo ed estinguetevi, luride pattumiere viventi.

NAZIONALIZZARE LE IMPRESE DEI SETTORI STRATEGICI SUBITO

ale

Ma non è quello il punto, nessuno vuole prendersi la responsabilità di lasciare senza lavoro migliaia di persone, verrebbe visto male da tutti, soprattutto da altri dipendenti pubblici che si chiederanno se magari saranno loro i prossimi.

ale

Tanto vale pagare una compagnia aerea privata facendo una gara d'appalto per garantire quei collegamenti altrimenti non economiche che lo stato vuole garantire per fare servizio pubblico (che poi va anche da capire quante siano veramente necessarie... come gli aerei che fanno Milano-Roma quando con il treno ci metti 3 ore)

Non ha senso avere una compagnia aerea gestita direttamente dallo stato, è inefficiente ed uno spreco di denaro pubblico.

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