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Maserati vende la fabbrica a Grugliasco con un annuncio immobiliare online

Il prezzo è solo su richiesta

Maserati vende la fabbrica a Grugliasco con un annuncio immobiliare online
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 nov 2023

Il Gruppo Stellantis ha deciso di mettere in vendita la fabbrica Maserati di Grugliasco (provincia di Torino). Normalmente, siamo abituati a vedere le grandi case automobilistiche trattare direttamente e privatamente le cessioni dei loro stabilimenti. Questa volta, però, il Gruppo ha scelto una via più "tradizionale" e cioè quella dell'inserzione online. Infatti, sui siti vetrina di compravendita immobiliare come Immobiliare.it troviamo l'annuncio della cessione dello stabilimento.

LIBERO ENTRO LA FINE DEL 2023

L'annuncio descrive brevemente la struttura della fabbrica e soprattutto viene specificato che, al momento, l'immobile non è libero. Infatti, attualmente è ospitata all'interno dello stabilimento parte della linea di produzione della Carrozzeria Maserati. Tuttavia, l'attività sarà dismessa entro la fine del 2023. Dopo, l'intera fabbrica sarà vuota.

Lo stabilimento si presenta in buone condizioni manutentive a seguito di recenti e rilevanti interventi di ristrutturazione, ed attualmente ospita parte della linea di produzione della Carrozzeria Maserati, la cui dismissione verrà conclusa entro la fine del 2023. Il complesso si compone di più corpi di fabbrica comprendenti capannoni produttivi, logistici, un immobile a destinazione uffici, oltre a locali tecnici e manufatti accessori. Completano l'asset, due lotti di terreno edificabili. Il primo è ubicato a ridosso dei piazzali a parcheggio lungo via Bertone; il secondo è posto di fronte allo stabilimento sul lato opposto di Corso Allamano ed è attualmente utilizzato in parte a parcheggio coperto da rete antigrandine ed in parte è occupato da un bosco.

Il prezzo? Solo su richiesta. Che si arrivasse alla vendita della fabbrica non è una sorpresa. Nel 2021, con la riorganizzazioni delle fabbriche del Gruppo Stellantis, per il sito di Grugliasco si era parlato genericamente di una nuova destinazione. Erano poi circolate voci di una possibile cessione ma non si è mai concretizzato nulla. Adesso, la fabbrica è ufficialmente sul mercato.

L'impianto, ricordiamo, era stato realizzato nel 1959 per volontà della Carrozzeria Bertone. Nel corso del tempo, dalle sue linee produttive sono usciti diversi modelli tra cui Opel Astra Coupé e Cabrio, Fiat Punto Cabrio e addirittura il particolarissimo scooter BMW C1. Dal 2009 era entrato nella galassia Fiat con il progetto di Marchionne di farne un polo del lusso, spostando la produzione  di alcuni modelli Maserati (Quattroporte e Ghibili). Produzione che poi è stata trasferita a Mirafiori lo scorso anno.

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Commenti Regolamento
P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe', ok. Per te A è B, ok. Italiano portami via.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis a cui non frega una beneamata della FIAT ha annunciato la buonuscita per 15000 lavoratori di cui 5000 in Italia e di questi 500 hanno già accettato, il tutto per attuare il passaggio all'elettrico. Certo che si sta rivelando un atroce delusione il comparto dell'auto elettrica: disoccupazione, incremento del consumo di carbone, utilizzo di materiali non ecologici, aumento del costo dell'energia, aumento del costo di utilizzo dell'auto elettrica, abnormi costi di manutenzione, ulteriore incremento delle accise per gli "aiutini" di Stato (noi) a vendere le auto elettriche (si chiamano incentivi) e potrei continuare. Ma va tutto bene l'elettrico è bellissimo, come no. Complimenti all'ISTAT che non vede più i milioni di disoccupati: avranno cancellato tutto il sud mentre al nord si va a lavorare quasi gratis. Nuovi schiavi in arrivo? Nooo, stanno cancellando l'industria italiana, complimenti, poi chi la compra la mercedes? Gli influenzer?

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, il discorso che FCA doveva trovare un partner per diventare più grande e competitivo, con economie di scala e condivisione di pianali e componentistica, nessuno l'ha mai nascosto, ed è diventato così per la maggior parte dei marchi. Lo stesso Marchionne (morto 5 anni fa) dichiarò che un'alleanza con PSA (avvenuta neanche 3 anni fa) quindi decisa dagli Agnelli I PROPRIETARI, sarebbe stata un bagno di sangue.
Marchionne a suo tempo, da uomo della finanza (chi dovevano chiamare un ingegnere...?!) venne chiamato a salvare una azienda piena di debiti e l'ha fatto, prendendo soldi da GM...., facendo una fusione con gli americani di Chrysler, rimodernando gli impianti e facendo nuovi prodotti, tornando a produrre 1.000.000 di veicoli in Italia. In prospettiva di una vendita o fusione? SI!. Questa è storia con date recuperabili in rete.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL 😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che stellantis è il fine per il quale gli agnelli hanno messo marchionne ad, ha provveduto agli spin off di ciò che volevano tenersi, vedi ferrari, cnh e iveco e tutto il resto è stato venduto con lauti profitti, attenzione che non lo dico io, ma l'hanno sempre detto loro e marchionne stesso, che dopo la mancata vendita a gm è subentrato risanando i conti, e rendendo appetibile fca per una fusione, infatti prima si è proposto a ford e renault per poi chiudere con psa, dire il contrario significa non conoscere e smentire i diretti interessati di quell'epoca

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora con Stellantis è tutto "venduto" con prodotti a bandierina italiana e componentistica francese, operai incentivati ad andarsene, produzione al lumicino e sempre più all'estero... Non è questione di essere fanboy, la storia è storia e l'era Marchionne non è stata solo fatta di aspetti negativi, quelli valli a cercare in decenni di prodotti scarsi e politicanti come Romiti, quelli si hanno lascito briciole e goduto di entrate statali. Balle? non penso proprio!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda l'unico che dice balle non sono io, è storia, lui era lì per risanare e vendere, come da mandato degli agnelli e quello ha fatto, il resto è essere fanboy, ha venduto tutto il vendibile, usato cassa integrazione a più non posso e spostato l'asse produttivo e decisionale altrove, io c'ero all'epoca e ho vissuto nell'automotive negli anni di marchionne, inoltre era un banchiere non un uomo prodotto e già questo dovrebbe farti pensare

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

L'AD che nel 2004 ha salvato Fiat dal fallimento ed ha fondato FCA assieme a Chrysler e tra il 2015 al 2018 era tornata a produrre in Italia oltre 1.000.000 di veicoli ? Su Marchionne tante balle e m... gratuite.

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che SI....ma solo se dobbiamo credere a tutte le c***te che raccontano per una strategia di marketing che di borsa ..hai perfettamente ragione.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

ennesimo fallimento dei PRIVATI
i grandi INDUSTRIALI italiani privati
fallita questa come era fallita la BERTONE pochi anni fa
fallita anche la Pininfarina ( ci crescono gli alberi ormai)
fallita la LANCIA , la MASERATI , l'ALFA (che senza l' IRI neanche + esisteva)
fallita la LAMBORGHINI del mitico ferruccio
(sia i trattori che le supercar)
e pure il mitico ENZO FERRARI ha dovuto svendere l'azienda x un pezzo di pane altrimenti era in bancarotta anche lui
l'unica che si è salvata è stata la FIAT
ma solo xkè ha ricevuto tanto danaro dallo stato italiano sufficiente a comprarla 7 volte almeno

I grandi IMPRENDITORI PRIVATI ! ! !

bisognerebbe nazionalizzare tutto, altrochè

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo se la compri la Lamborghini
ci potrebbero costruire la URUS, magari a idrogeno

nella ex fabbrica della Pininfarina,invece, ci farei costruire le Ferrari
una col V& x fare concorrenza alla Porsche
e una col 4 cilindri per fare concorrenza alla bmw z4

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono a favore del protezionismo, non avrei mai delocalizzato selvaggiamente in nome del profitto immediato. So anche molto bene che in Italia il clima non è male, il cibo è buono, la mentalità non è al top ma nemmeno penosa come in moltissimi stati del mondo, ci sono la maggior parte dei posti più belli del mondo, etc etc... Morale si può andare in Germania a lavorare al freddo, si può andare in mille posti con tassazione più bassa o altre mille cose, ma bisogna valutare il mix tra tutti i fattori che determinano la qualità reale di vita...e io in Germania per esempio non ci vorrei andare :) Anche se apprezzo la loro organizzazione, pianificazione, etc.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non esci fuori di casa per paura di quello che succede all'esterNo? :D

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo per il mio paese, all' esterno purtroppo o per fortuna non ci abito quando non sa che combinano 😂

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si dai svendiamo tutto..Made in Italy in sconto!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No che? Era l'ad che doveva sanare i conti e vendere....con lui l'occupazione e la produzione in Italia è calata drasticamente

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

NO!

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi assemblano all'estero pure loro, da un pezzo. La qualità dell'assemblaggio è molto semplice da migliorare, basta che poi la gente sia disposta a pagare di più il prodotto finale.

Chiaro che se continuate a volere le finiture di Mercedes al prezzo di Panda, continuate pure a comprare tedesco.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 8 giorni apre un mega mall in zona Cascina Merlata, comune di Milano ;-)
Non tutta Italia è area depressa.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

costruiscono dei palazzi in mezzo ad una zona industriale?

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul breve periodo gli operai andranno a mirafiori, quindi tutto ok, mentre sul lungo periodo questo contrarsi della produzione industriale fa parte della rinascita di Torino. Non possiamo competere con est europa sul costo della manodopera, non possiamo competere con la germania sulla qualità dell'assemblaggio (storicamente pessima in Fiat) tanto vale che come città abbandoniamo la connotazione industriale e diventiamo altro. Polo universitario, di cultura, grandi eventi, cibo e arte, innovazione con centri tecnici piccoli ma di punta. Per arrivarci Torino dovrà rimpicciolire e abbattere un po' di casermoni nelle periferie, ma il polo industriale è ormai storia passata.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no…assolutamente,ma se la gente china il capo e prostra il deretano ….sara sempre di più così

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"... l'economia è l'economia...."

In un mondo ideale , forse.

Ma con la Cina , motore industriale mondiale , sottoposto ad un'economia fortemente statalizzata ( direttamente e indirettamente) , con gli USA che utilizzano l'IRA per riportare in patria la manifattura e con centinaia di altri Paesi in giro per il mondo che utilizzano sussidi di Stato più o meno nascosti per portare industrie sul proprio territorio , direi che l'operaio della linea di
montaggio ha certamente diritto di chiedere che il Paese Italia faccia qualcosa "per lui" .

Perchè non tutti sono nelle condizioni di prendere , fare le valigie e cercare qualcosa di meglio all'estero .

Tanto per dire , la Germania ha fatto ponti d'oro per accogliere Musk .... non ha detto ai suoi operai " Beh sai che c'è ? Andate a cercare lavoro in California ..."

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh.... ma " ...Mirafiori completamente vuoto ...." perchè le produzioni che erano lì le hanno trasferite altrove o sono finite .

E ".... i numeri di Maserati...." sono ( se non sbaglio ) la metà di quelli del 2017 , anche grazie ad una "politica industriale e commerciale" su Maserati quantomeno .... come posso dire .... ondivaga (?) , dove prima doveva essere una "Ferrari minore" , poi "un'Alfa maggiore" , ora la " punta di diamante elettrica " ( ma senza BEV a listino ...) .

Facendo in questa maniera , anche uno stabilimento singolo in Italia da 10 mila vetture /anno , rischia di diventare "di troppo" e per questo ho parlato di gioco delle 3 carte ...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma se le decisioni prese dal manager sono sbagliate, e si deve solo ridurre i costi, perché il primo costo che viene tagliato è la forza lavoro?

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 8 giorni ne apre uno gigantesco a Cascina Merlata, Comune di Milano, sulla MI-TO, 10km da quello di Arese ;-)
Non tutta Italia è area depressa.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è giusto?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo in Italia...

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un'azienda chiude, chiude anche per il manager eh...solo che il dipendente di lamenta e sputa veleno, il manager (dipendente) non ci dorme la notte (se onesto), perde il lavoro, prende insulti e magari sputa pure veleno sulle scelte dall'alto. La gente pensa ancora che i manager o i politici comandino il mondo...ci sono ordini dall'alto che devono essere solo ATTUATI, e a volte lo spazio di manovra su quello che c'è da fare è così risicato che il manager di fatto può solo fare da mediatore, non decision maker.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono giusto rientrato in Italia dopo 7 anni all'estero, sta storia "all'estero" regge solo per chi non ha mai vissuto :)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

SEVEL non esiste più.
Il Fiorino europeo è.... ancora per poco.... costruito da TOFAS in Turchia su una piattaforma derivata da quella della GRANDE PUNTO.
Poi c'è quello brasiliano che è tutt'altra cosa....

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis non ha acquistato FCA, sono le società Fiat Chrysler Automobiles e PSA ad essersi fuse assieme facendo nascere appunto Stellantis. Pignoleria.

u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

sveglia, ormai non si costruiscono più neanche i centri commerciali perché con l'e-commerce sono tutti in perdita anche quelli che sono ancora aperti.

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure all'epoca dell'accordo i tg inneggiavano alla fiat che aveva acquistato stellantis...🤣

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli annunci con prezzi su richiesta neanche li guardo...

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo usi? Mettilo su Vinted! (?)

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sarebbe giusto, e in Italia le cose giuste non sono ammesse

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Gabbie separate, così mantengono le loro idee intonse

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

In gabbia o allo stato brado?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo, ma è il residuato di un originario progetto fallito della Bertone, un tentativo di riciclaggio dello stabilimento da parte della Fiat anch'esso fallito come spesso avviene in questi casi, pensa ai vani tentativi di riciclaggio industriale dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà....
PSA aveva bisogno... come FCA... di un partner per affrontare la sfida elettrica.
Le piattaforme....
PSA = EMP 1 e 2 + SMART
FCA = MINI, BWIDE, GIORGIO, FRAME + ECONOMY, MP1, MLA, LARGE USA
Hanno scelto le EMP perché già erano pronte per l'elettrico e cosa importante già installate negli stabilimenti al contrario di FCA che di elettrico puro pronto aveva solo la 500e.
FCA con sviluppo fermo da 10 anni.?
Non sono pienamente d'accordo.
MINI (500e) è stata completamente rinnovata nel 2020
Bwide è una riprogettazione completa della piattaforma FGA /GM SMALL datata 2013 e continuamente evoluta. La versione elettrica pronta per l'installazione è stata bloccata nel 2021.
GIORGIO è stato riprogettato parzialmente nel 2021 prima per JEEP e poi per MASERATI e cosa importante continuerà a vivere visto che la STLA LARGE nasce da GIORGIO.
La piattaforma del FIORINO europeo è una delle prime evoluzioni della piattaforma FGA /GM del 2005...
Se invece il FIORINO è brasiliano si va alla piattaforma della PUNTO degli anni 90 aggiornata.
Riassumendo.....
Delle dieci piattaforme a livello globale usate attualmente da STELLANTIS solo 3 sono di PSA.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dettaglio....
Tavares è portoghese di nascita e francese come istruzione.
Dovendo scegliere tra i CEO dei due gruppi tu chi avresti scelto.
Tavares o Manley?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Avendo EXOR la quota azionaria più alta vede i suoi voti raddoppiare grazie alle norme di diritto societario olandese

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Be….è dai tempi del Medioevo che è così 😂

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa di quale piattaforma nuova del fiorino parli? No perché a parte qualche modello, i fiat professional nascono in sevel che è da ben prima di stellantis una joint venture fiat-psa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno rimpiange marchionne visto che è lui l'artefice di cosa è diventata prima fca e ora stellantis

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nello specifico i numeri di maserati non giustificavano l'esistenza di Grugliasco e un mirafiori completamente vuoto andava riempito

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordi che all'epoca la Fiat minacciava di non dare il via agli investimenti se gli operai di Grugliasco non accettavano i nuovi accordi lavorativi ?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi permetto di non essere d'accordo con te.

Concordo che avere 2 stabilimenti a poca distanza ( passando da strada del Portone saranno 5 km ?) non ha molto senso dal punto di vista logistico .

Ma questa situazione di smantellamento produttivo automotive mi pare un trend abbastanza costante .

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah lo auguro davvero a chi lavora a Torino .

Pero' questa storia dell'impianto "troppo piccolo" suona strana ... andava bene quando vendevano il doppio ....

Diciamo che se la Stelvio e Giulia le fanno a Cassino e la "cugina" Grecale la fanno a Cassino , sospetto che altre produzioni Maserati in quella categoria ( "dei grandi numeri" ) vadano in quello stabilimento ... come succedeva per Bravo, Giulietta e Delta , no ?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello stabilimento non è mai stato Maserati.
Era lo stabilimento della Bertone, che Marchionne rilevò nel 2009, comoresi gli oltre mille operai in cassa integrazione (la Bertone fallirà da lì a poco) immediatamente richiamati al lavoro, perché a Modena non avevano spazio sufficiente per produrre Quattroporte e Ghibli.
Ora che i due veicoli sono alla fine del loro ciclo produttivo, la produzione è stata spostata a Mirafiori, dove nasceranno anche le eredi.
È uno stabilimento troppo piccolo per i numeri che si vogliono sviluppare con maserati nel segmento più generalista, e inadatto alle supercar del tridente, che gli appassionati esigono "made in modena".

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il grosso della produzione e progettazione la stanno spostando lì (tra l'altro la Francia possiede delle quota nella società)

M
Maxxalla 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ideologia malata, qui all’estero stanno iniziando a combatterla, in Italia siete ancora come minimo nel secolo scorso.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ex bertone ma proprietà di fiat/fca/stellantis da più di un decennio

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra Stellantis. E' da quasi 20anni che fiat continua a delocalizzare all'estero. Se ora mirafiori è vuota non è certo colpa dei francesi.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno cercava l'Italianità dell'azienda...ed in parte è anche Italiana. Chi controlla e come è altra cosa.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle piattaforme bisogna dire che non è che noi avessimo molto da proporre:
La piattaforma della panda/500 è di inizio anni 2000. Quella della Tipo è la stessa della grande punto nata nel 2005.
La piattaforma giorgio seppur ottima va bene solo per auto sportive e i francesi non le sanno fare ne vendere.
Insomma l'unica valida era quella del nuovo fiorino che infatti è stato usato anche per i furgoni francesi.
La realtà è che FCA era in cerca di una fusione da diverso tempo e ha smesso di sviluppare auto da praticamente un ecennio

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono azionisti di maggioranza.
Devi guardare chi ha più quote.
Peugeot ne ha 6 virgola qualcosa, come lo stato francese attraverso la sua banca.
In CDA sono presenti 5 amministratori provenienti da FCA e 6 da PSA, più Elkann presidente.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00
G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. Volevo dire che il 50% è composta dal precedente azionariato FCA. In ogni caso col 14,3% Exor è l'azionista di maggioranza

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la ex bertone ma ad oggi è proprietà Stellantis

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi sveglia, la produzione è spostata su mirafiori...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno spostato a mirafiori, per l'italia non cambia nulla

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se l'errore lo fa il manager, perché paga la forza lavoro e non il manager?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In un certo senso...

c
charlyt1d 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un centro commerciale molto vicino e grande, sempre a Grugliasco, LeGru, quindi non so ne qualcuno penserà mai a tale possibilità. Forse più probabile che comprino il terreno e riconvertano ad uso abitativo.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

PER FORTUNA.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

L'azionista di maggioranza sono comunque gli Agnelli, ma non è quello comunque il problema.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stabilimento era chiuso e rilanciato da Marchionne per Maserati. Che centrano i contratti.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardando a come evolve la situazione negli stabilimenti, prodotti francesi con bandierine Italiane....lo rimpiangeranno invece!!!!!!

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Dal 2009 era entrato nella galassia Fiat con il progetto di Marchionne di farne un polo del lusso, spostando la produzione di alcuni modelli Maserati (Quattroporte e Ghibili). Produzione che poi è stata trasferita a Mirafiori lo scorso anno..."

Ricordo male o , in quel periodo , ci furono parecchie battaglie sindacali perchè la Fiat garantiva l'impegno a produrre a Grugliasco solo se si fosse sottoscritto un nuovo tipo di contratto ?

In sostanza , hanno giocato con le tre carte , ma grosse quanto uno stabilimento .

Un po' come con gli stabilimenti 500 e Panda . A Tychy poi a Pomigliano poi a Mirafiori poi a Tychy poi in Algeria ....

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un Museo molto bello ma una parte della superficie è stata "riconvertita" in parcheggio per il Centro di Arese.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, ma "la povera gente" non riesco proprio a leggerlo... perché l'economia è l'economia, e non c'entra niente la moralità (quasi mai).
Tutti vogliono auto tedesche o, come nel mio caso, prenderò una Tesla per manifesta superiorità sulle altre auto: la Fiat ha perso terreno per suoi demeriti o meriti degli altri, quindi ridimensiona-sposta la produzione. Il posto di lavoro non è un diritto divino, c'è una sbagliatissima idea in Italia per ignoranza (non tua) nel conoscere come funziona l'economia (non tu).

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Grugliasco è la ex Bertone, un progetto di espansione della carrozzeria Bertone troppo ambizioso e tramontato presto con la fine dell'epoca dei carrozzieri.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares è stato scelto per le capacità, lo stato francese era già in PSA (come lo è in tutte le aziende di rilevanza francesi) di conseguenza passa in Stellantis.
si usano le piattaforme PSA perchè sono più moderne e scalabili, di FCA c'erano solo quelle Alfa Romeo di ultima generazione

N
Naso 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè, se non vado errato:
- all'epoca della fusione, gli azionisti di FCA hanno ricevuto un dividendo straordinario, pratica comune nelle acquisizioni
- a livello contabile è stata ufficialmente PSA ad acquisire FCA
- il CdA era composto da 11 membri, di cui 6 PSA (ma qui vado a memoria, quindi potrei sbagliarmi)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Fincantieri voleva prendersi la maggioranza dei francesi e loro han detto nisba. Questa è la verità. Per loro siamo sudditi. My opinio of course

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Fincantieri ha assorbito diverse società francesi. Stellantis in ogni caso è 50% di proprietà agnelli, il problema non è la proprietà ma le vendite e al momento fiat vende poco

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io no! de gustibus. Vallo dire ai francesi che un italiano ti compra l'azienda....scioperano ad oltranza.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

I rapporti tra le aziende italiane e francesi sono sempre più stretti. In un'ottica di economia europea lo vedo solo che positivo.

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando FCA fu acquistata da Stellantis anni fa ricordo di averlo anticipato anche qui ovvero che tra non molto i stabilimenti italiani Fiat saranno messi in vendita.
Purtroppo per la povera gente che perderanno il posto di lavoro, all epoca non ho sbagliato una virgola.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai quello che funzionava di italiano e tutto nelle mani dei francesi. Son rimaste le briciole qui. Paese dercaxxxo siamo

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono i soliti piani industriali farlocchi. Tu ci credi ancora?.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, è inutile girarci troppo intorno. Stellantis è decisamente più francese che italiana. Il CEO era quello di PSA, non dimentichiamo nemmeno la presenza diretta dello stato francese fra gli azionisti. E infine, le piattaforme che vengono e verranno sfruttate sono per lo più quelle di PSA.. con conseguenze più per noi che per loro.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno, lo sanno bene. L'importante è che gli azionisti abbiano la pancia piena, poi la produzione può avvenire anche in Tailandia o Vietnam.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Si i famosi "Piani industriali" farlocchi di Marchionne, pace all'anima sua.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Apriranno uno zoo in cui si potrà vedere dal vivo gli esemplari della fauna che commenta sotto gli articoli di HDblog!

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci costruiranno un bel centro commerciale come successo con l'ex Alfa Romeo ad Arese...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Exor ha il 14% ed è socio di maggioranza e ha il presidente.
Le azioni pubbliche contano niente.

Edit: e lo stato italiano ha zero!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares è stato scelto dal CDA...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti... La sede legale è in Olanda,.il presidente è americano, l'AD portoghese... però lo stato francese è nel consiglio di amministrazione e possiede il 6,2%, non è poco.

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dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

accadiblog ha offerto 1000

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BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

mettici 5 da psa e ceo francese..

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Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè l'hanno deciso i commentatori di disqus esperti di fusioni tra multinazionali

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Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove che sono 5 ex-FCA e 5 ex-PSA?

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fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è che ancora si ostinano a fare proclami (come per alfa) e ponendosi obiettivi di vendita che mai raggiungeranno..e infatti si vedono i segni di tutti questi "grandi numeri"

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BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il CDA è praticamente quasi tutto francese, fra le altre cose

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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Mirafiori svuotato lo stabilimento di grugliasco è del tutto superfluo. Effetti della delocalizzazione all'estero dei modelli "popolari" fiat

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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sicuramente colpa dei francesi se la produzione fiat è ormai tutta all'estero. A mirafiori ormai si produce solo maserati e 500e. Quest'altro stabilimento è ormai del tutto superfluo

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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente. Il punto è che la produzione Fiat è ormai quasi tutta all'estero. Maserati ormai viene prodotta o a Modena (supercar) o a Mirafiori. Un terzo stabilimento è del tutto inutile considerato che Mirafiori è una città e non ci producono praticamente più nulla

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Falliranno quasi tutti, solo che ancora non lo sanno, è solo una questione di tempo

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ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

È FIAT che si è svenduta, di conseguenza sei sotto i francesi praticamente

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

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Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis è praticamente francese, e sono stati loro a metterla in vendita...

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Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sta fallendo Maserati ?

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nelletto 01 Jan 1970 @ 00:00

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nelletto 01 Jan 1970 @ 00:00

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Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

svendita totale!! Dai su francesi compratevi tutti gli ultimi rimasugli rimasti di questo pseudo paese.