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Husqvarna Enduro 2027: tecnologia e tradizione svedese per ridefinire l'offroad

Debutta la nuova gamma Husqvarna Enduro 2027 con sette modelli TE e FE. Prezzi da 10.390 euro per la TE 125, ciclistica WP e design che richiama le origini

Husqvarna Enduro 2027: tecnologia e tradizione svedese per ridefinire l'offroad
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 17 giu 2026

Sette modelli, una netta virata estetico-funzionale e tanta tecnologia travasata direttamente dai campi di gara mondiali. Husqvarna Mobility lancia la gamma enduro 2027 (sigle TE per le due tempi, FE per le quattro tempi) puntando su tre concetti chiave. Rigore direzionale, trazione millimetrica e un controllo del mezzo che deve rimanere totale anche quando la stanchezza comincia a farsi sentire nelle braccia.

L’impatto visivo è un chiaro omaggio alle origini svedesi del marchio. La nuova veste grafica, pulita ed essenziale, si sposa con il telaio verniciato a polvere in un bianco deciso, scelta che rende queste moto immediatamente riconoscibili nel fitto del bosco o nel polverone di una prova speciale.

La gamma due tempi e quattro tempi

I listini partono dai 10.390 euro della TE 125 e raggiungono i 13.250 euro della FE 501, con le altre cilindrate distribuite all’interno di questa fascia di prezzo. Le moto sono già in arrivo nella rete di vendita.

A livello di motore, i modelli a due tempi (TE 125, TE 250 e TE 300) adottano l’iniezione TBI (Throttle Body Injection). La tecnologia sostituisce i vecchi sistemi per dosare la miscela in modo costante. Questo corregge i vuoti di erogazione e rende lineare la risposta del gas. Una caratteristica questa, che aiuta il pilota a trovare aderenza sulle pietraie o nei passaggi più lenti e guidati.

La gamma a quattro tempi si sviluppa invece sulle FE 250, FE 350, FE 450 e FE 501, pensate sia per l’uso amatoriale avanzato sia per le competizioni. Di serie sono previste due mappature della centralina selezionabili dal pilota. Tra gli optional a pagamento figurano invece il controllo di trazione e il Quickshifter; quest’ultimo permette di salire di marcia senza rilasciare il gas e senza azionare la frizione, riducendo i tempi di cambiata nelle prove cronometrate.

Struttura WP XACT

Il telaio è in acciaio al cromo-molibdeno, accoppiato a un telaietto posteriore che unisce alluminio e poliammide. Questo schema serve ad assorbire i colpi e a stancare meno il pilota, senza perdere stabilità nei curvoni veloci.

Le sospensioni sono WP. Davanti c’è la forcella XACT a cartuccia chiusa (Closed Cartridge), dietro un monoammortizzatore regolabile sia nell’idraulica che nel precarico della molla. Le regolazioni permettono di adattare l’assetto al peso di chi guida, al tipo di tracciato e al fondo, in modo da avere risposte prevedibili anche quando il ritmo aumenta.

L’allestimento di serie non scende a compromessi e mette in campo i migliori brand del settore racing. L’impianto frenante e il comando della frizione idraulica sono firmati Brembo e lavorano in sinergia con i dischi freno GSK ad alto coefficiente d’attrito. I punti di contatto con il pilota prevedono un manubrio ProTaper e manopole ODI a mescola differenziata. Non mancano poi il collaudato sistema di avviamento elettrico con batteria agli ioni di litio ultra-leggera, il gruppo ottico anteriore a LED, fondamentale per le prove speciali in notturna o i rientri tardivi,, gli pneumatici Michelin di primo equipaggiamento e i filtri aria Twin Air ad alta capacità di filtraggio.

Elettronica intelligente per non stancare il pilota

Salendo in sella, la differenza tra le due motorizzazioni si traduce in un approccio dinamico ben distinto. Se sui motori a due tempi l’iniezione TBI ottimizza i consumi e rende la moto incredibilmente fluida nelle sezioni lente e guidate, sulle quattro tempi è l’elettronica a fare il lavoro sporco.

Sulle quattro tempi, il selettore sul manubrio (Map Select Switch) modifica l’erogazione del motore durante la guida. Si può scegliere una mappa più dolce se il fondo è scivoloso o se cala la resistenza fisica, oppure passare a quella aggressiva quando c’è aderenza. Se presenti, controllo di trazione e Quickshifter si integrano a queste impostazioni per ridurre lo slittamento della ruota e velocizzare i cambi marcia.

La garanzia della casa è di 12 mesi. Per preservare affidabilità e prestazioni, i piani ufficiali indicano come vincolante la manutenzione ordinaria presso i concessionari del marchio. Tutta la base tecnica della gamma deriva direttamente dalle moto utilizzate nel mondiale enduro.

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