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Quale è la città con più scooter in Italia? Dove spopolano le due ruote

Non è né Roma nè Napoli: con oltre 31 scooter ogni 100 abitanti questa città ribalta i luoghi comuni, secondo la classifica Focus2R sulle due ruote in Italia.

Quale è la città con più scooter in Italia? Dove spopolano le due ruote
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 29 lug 2026

Si infilano tra le macchine incolonnate, azzardano qualche sorpasso e risolvono il problema del traffico in un secondo. Chi usa lo scooter non guarda il meteo: che piova o ci sia un sole che spacca l’asfalto, resta il mezzo d’elezione per muoversi in città. E pazienza se poi trovare un parcheggio diventa un’impresa. La praticità vince su tutto, al punto che in alcuni centri urbani le auto sono diventate una scelta secondaria. Ma qual è la città italiana con più motorini in circolazione?

I luoghi comuni e la televisione spingerebbero a puntare subito su Roma e Napoli. La realtà però dice altro, come emerge dal rapporto dell’Osservatorio Focus2R, l’indagine curata da ANCMA e Legambiente con Ambiente Italia, che rappresenta il punto di riferimento per mappare la mobilità a due ruote nei capoluoghi del Paese. Per trovare la prima della classe bisogna guardare a nord.

Il record di Imperia e il primato ligure

Il titolo va ad Imperia, dove si contano oltre 31,5 scooter ogni 100 abitanti. Nella cittadina ligure il motorino è ufficialmente il mezzo più usato per gli spostamenti di tutti i giorni, con le automobili rilegate al secondo posto. Sul terzo gradino del podio non ci sono le biciclette, ma i monopattini, sempre più presenti nella routine quotidiana dei cittadini.

In realtà il primato di Imperia si inserisce in un contesto regionale ben preciso: la Liguria va forte sulle due ruote a motore. Subito dietro trova spazio Savona, e i dati Istat confermano dal 2023 numeri da record per il tasso di motorizzazione della regione. Fuori dai confini liguri, le altre città che registrano un’alta concentrazione di scooter sono La Spezia, Pesaro, Rimini, Trieste e Agrigento.

Poco spazio per la sosta e niente sharing

Nonostante questi numeri, l’organizzazione urbana di Imperia fa fatica a stare al passo con le esigenze dei suoi guidatori. Il nodo centrale resta quello della sosta: in città si contano appena 62 stalli dedicati ogni mille abitanti, una quota troppo bassa per sostenere il volume dei veicoli in strada. A questo si aggiunge la totale assenza del comune dalle classifiche virtuose per lo scooter sharing, un settore che in zona stenta ancora a partire.

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