Clamoroso BMW, la Kawasaki Z900 è la moto più venduta ai privati in Germania
Dopo 6 anni crolla l'inespugnabile feudo bavarese: la Kawasaki Z 900 batte la BMW R 1300 GS tra i privati in Germania
Terremoto in casa BMW. La Germania volta le spalle alla sua icona e si scopre innamorata della Kawasaki Z900. Se infatti i numeri complessivi del primo semestre 2026 raccontano della solita BMW R 1300 GS in vetta alla classifica tedesca con 4.183 immatricolazioni la realtà dei fatti smentisce il trionfo bavarese. A comprare la maxi enduro sono soprattutto le aziende; i motociclisti veri, quelli che staccano l’assegno di tasca propria, hanno scelto la quattro cilindri di Akashi.
A svelare l’inganno dei volumi commerciali è l’analisi dettagliata degli intestatari. Nel dato globale della BMW R 1300 GS pesa infatti un imponente 43,4% di immatricolazioni legate a flotte aziendali, società e persone giuridiche. La Z900, al contrario, viene venduta quasi per intero a clienti privati.
Spogliando la graduatoria dai numeri di comodo delle flotte e conteggiando esclusivamente le persone fisiche, i valori si ribaltano clamorosamente: la BMW sprofonda a quota 2.367 unità, superata dalle 2.646 della Kawasaki. Il verdetto del mercato reale è una doccia fredda per Monaco: la moto preferita dai tedeschi arriva dal Giappone. Anche se in realtà era già accaduto anche nel 2025 (ma solo nei singoli mesi di giugno e di luglio).
Un sorpasso storico che spacca il mercato
Non si tratta di una semplice flessione stagionale, ma di uno strappo che interrompe un’egemonia durata ben sei anni. Dal 2020 al 2025 il primo posto tra i privati nella prima metà dell’anno (gennaio-giugno) è sempre stato un feudo inespugnabile della famiglia GS, prima con la R 1250 GS (2020-2023) e poi con la R 1300 GS (2024-2025). In tutto questo tempo la Z900 è rimasta a guardare da vicino, spesso seconda ma mai capace di assestare il colpo del sorpasso. Nel 2026 il muro bavarese è crollato.
La formula del successo giapponese
Il primato della naked di Akashi non è frutto della sorte, ma il premio a una strategia commerciale e tecnica affilata nel tempo. La Z900 ha saputo conquistare il pubblico grazie a un rapporto qualità-prezzo difficilmente eguagliabile (10.170 euro contro i 21.500 euro della BMW R 1300 GS) e a un pacchetto dinamico capace di mettere d’accordo una platea di appassionati enormemente trasversale. Non dimentichiamoci però che se parliamo semplicemente di prezzo abbiamo di fronte una naked sportiva che si oppone ad un gioiello del crossover da turismo. Evidentemente le cause di questo soprasso a sorpresa vanno cercate anche altrove.