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Quali auto scelgono i giovani e i senior in Germania: preferenze non così scontate

Un'analisi delle immatricolazioni in Germania rivela quali marchi attirano clienti più giovani e quali sono preferiti dagli over 60

Quali auto scelgono i giovani e i senior in Germania: preferenze non così scontate
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 20 lug 2026

Una trasformazione in piena regola, all’apparenza silenziosa ma inesorabile, sta condizionando il più grande mercato dell’auto in Europa: la Germania. I dati relativi alle immatricolazioni del primo semestre del 2026, elaborati dal Kraftfahrt-Bundesamt, ci mostrano come siano cambiate le tendenze dei più giovani e degli over 55 nella ricerca del marchio prediletto. La cosa più sorprendente è vedere nelle prime posizioni del gradimento marchi che da noi, in Italia, solitamente occupano una nicchia di mercato. Piccola anticipazione: Tesla è al vertice tra gli under.

Cosa scelgono i veterani

Dunque, al comando della classifica dei marchi prediletti da chi possiede l’età media più alta troviamo alcuni nomi storici di matrice asiatica. Il primato assoluto spetta a Mitsubishi, i cui acquirenti hanno un’età media di 58,1 anni. Non è tutto, perché a confermare la reputazione di “auto per senior” salta all’occhio un altro dato: il 58,5% di chi acquista una Mitsubishi ha già compiuto 60 anni.

Situazioni analoghe si riscontrano per Subaru (57,9 anni di media e 57,4% di over 60) e Lexus (56,9 anni). Anche marchi generalisti come Honda, Toyota e Suzuki, insieme al lusso sportivo di Porsche, mantengono una clientela anagraficamente superiore ai 55 anni. Ma perché questi clienti si affidano a tali marchi? Poiché la loro reputazione è spesso legata a fattori quali: affidabilità a lungo termine, facilità d’uso e, in alcuni casi, una sorta di fidelizzazione costruita in decenni di soddisfacente guida condivisa.

Cosa vogliono i giovani

Di contraltare, i giovani sembrano muoversi in direzioni diametralmente opposte. Come detto in apertura, Tesla si conferma come il marchio preferito dai più “freschi” automobilisti teutonici, con un’età media degli acquirenti di appena 42,7 anni (circa 15 anni in meno rispetto a Mitsubishi). La reputazione di Tesla come brand d’avanguardia tecnologica è confermata dal fatto che oltre il 72% dei suoi clienti è un under 50, mentre la fascia d’età più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.

Oltre al colosso di Elon Musk, ci sono altri brand che riescono a stabilire una bella connessione con i più giovani. Tra questi ci sono Seat (47,7 anni) e il suo spin-off sportivo Cupra (47,8 anni), che si mantengono ben al di sotto della soglia dei cinquant’anni. Anche nuovi attori della mobilità elettrica, come Leapmotor (48,8 anni) e Polestar (49,0 anni), ottengono le preferenze degli utenti con meno primavere sulle spalle.

Come vanno i brand di “casa”

I grandi costruttori premium tedeschi si posizionano nel centro della classifica, riflettendo l’andamento demografico generale della nazione. Volkswagen, il marchio più venduto, ha un’età media degli acquirenti di 51,8 anni, con oltre il 60% delle vendite destinate a persone con più di 50 anni.

Per quanto riguarda il segmento lusso, BMW è il marchio che attrae i clienti leggermente più giovani fra i tre grandi (52,5 anni), seguito da Mercedes-Benz (53,1 anni) e Audi (53,8 anni). Questi dati indicano che, nonostante gli sforzi di marketing per apparire dinamici e sportivi, la capacità d’acquisto necessaria per accedere a questi modelli rimane concentrata nelle fasce d’età più mature ed economicamente stabili. Perché non è soltanto questione di appeal e comunicazione, serve anche la capacità di spesa per portarsi a casa l’auto desiderata e, spesso, questo coincide con un’età media più elevata. Lapalissiano ma vero.

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