SYM Joyride 300, come cambia lo scooter a pedana piatta
SYM Joyride 300 si rinnova con un restyling spigoloso, fari Full LED e tanta tecnologia. Scheda tecnica, accessori di serie e il prezzo promo al lancio
Cambio d’abito per il SYM Joyride 300. Lo scooter taiwanese si rinnova. E lo fa con una carrozzeria dai tratti più affilati e un pacchetto di novità funzionali pensate per chi si muove ogni giorno in città, senza però stravolgere la ricetta che ne ha decretato il successo. Di fatto l’aggiornamento porta in dote un design dai tratti più tesi e spigolosi, affiancato da interventi mirati che ne migliorano la fruibilità nella guida quotidiana.
Design affilato e nuova firma luminosa a LED
L’impatto visivo è segnato da un carattere più grintoso e contemporaneo. I dettagli di carrozzeria del Joyride 300 sono dominati all’anteriore dal nuovo gruppo ottico a quattro lenti LED progettato per garantire un’ottima visibilità in ogni condizione di luce. Anche la sezione posteriore guadagna personalità grazie al fanale a LED con effetto 3D, un dettaglio stilistico che diventa una vera e propria firma luminosa nel traffico.
Ciclistica e guida
Sotto le carene, la ciclistica reattiva del Joyride 300 sfrutta la collaudata formula delle ruote ad altezza differenziata:
- all’anteriore (16” con copertura 110/70): il diametro maggiorato assicura stabilità, rigore direzionale e comfort nel superamento delle imperfezioni dell’asfalto;
- al posteriore (14” con copertura 140/70): la misura contenuta regala la prontezza e l’agilità indispensabili per sgusciare con disinvoltura nel traffico.
Il comparto sospensioni si affida al layout classico con forcella telescopica all’anteriore e al posteriore un doppio ammortizzatore abbinato al gruppo motore/trasmissione oscillante.
Ergonomia e praticità per l’uso quotidiano
Sebbene la cilindrata di 278 cm³ gli consenta di affrontare a testa alta anche le tangenziali e le uscite fuoriporta, la vocazione principale del Joyride resta quella di uno scooter cittadino estremamente pratico. L’attenzione all’ergonomia si nota in diversi dettagli:
- pedana piatta: un elemento fondamentale per facilitare la salita e caricare comodamente borse o zaini;
- sella e poggiapiedi rivisti: la nuova conformazione con supporto lombare dedicato garantisce una posizione di guida riposante;
- parabrezza regolabile: permette di calibrare la protezione aerodinamica in base alla statura del guidatore e alle esigenze della marcia.
Equipaggiamento di serie e dotazione tecnologica
SYM ha scelto di offrire una dotazione particolarmente ricca ed esaustiva già di serie:
- bauletto SHAD da 39 litri, che integra la capacità di carico rendendo lo scooter subito pronto all’uso quotidiano o ai viaggi;
- sistema Keyless 2.0 per l’avviamento senza chiave;
- presa Quickcharge 3.0, ideale per la ricarica rapida dello smartphone in mobilità;
- strumentazione digitale con display LCD, chiara e di immediata lettura.
Motore, prestazioni e pacchetto sicurezza
Il motore è il noto monocilindrico a quattro tempi da 278 cm³ raffreddato a liquido, capace di sviluppare 19 kW (25,8 CV) a 8.000 giri e una coppia di 26 Nm a 6.000 giri/min. Una spinta regolare e brillante, ideale sia nelle ripartenze cittadine sia nei tratti veloci. Completo anche il comparto sicurezza, che offre di serie il controllo di trazione (TCS) e l’ABS a doppio canale agendo sui dischi anteriore e posteriore.
Prezzo di listino
Le proporzioni collocano il Joyride 300 perfettamente al centro della sua categoria:
- Lunghezza: 2.215 mm
- Larghezza: 765 mm
- Altezza: 1.380 mm
- Interasse: 1.490 mm
- Altezza sella: 780 mm da terra (facilmente accessibile)
- Serbatoio carburante: 11,5 litri di capacità
SYM propone il Joyride 300 a 4.599 euro, cifra che scende a 4.299 euro con l’offerta al lancio che prevede 300 euro di sconto.