Fuga da film in moto, scappa dalla Polizia e viene beccato dall'autovelox
Sorpassi e semafori rossi sulla Statale 42: moto scappa a 181 km/h dopo l'alt della Polizia. Il mezzo è di una donna milanese, ora si cerca il conducente
Una fuga ad altissima velocità in sella a una moto BMW di grossa cilindrata, fatta di sorpassi azzardati, semafori rossi bruciati e automobilisti terrorizzati. In tutto quattro chilometri di strada, lungo la statale 42 a Treviglio, che costeranno quasi 2 mila euro di multe e circa trenta punti della patente. I fatti si sono svolti martedì 16 giugno intorno alle 10 del mattino.
Il flash a 181 km/h e l’allarme dei varchi stradali
A documentare la velocità folle a cui viaggiava lo scellerato centauro, è stato l’autovelox di via Bergamo, che ha registrato il transito del mezzo all’incredibile velocità di 181 chilometri orari.
I guai per il motociclista erano però iniziati poco prima, intercettati dalla tecnologia in dotazione alle forze dell’ordine. Un varco stradale installato lungo la statale 11 aveva infatti segnalato alla Polizia Locale il passaggio di quella stessa moto, rilevando l’assoluta mancanza di copertura assicurativa.
L’inseguimento in centro
Ricevuto l’allarme, una pattuglia si è subito attivata, riuscendo a intercettare il mezzo in largo Dante, lo snodo in cui si incrociano le due strade statali. Il motociclista, anziché accostare all’alt degli agenti, ha reagito nel peggiore dei modi: ha spalancato il gas e si è lanciato in una fuga disperata a rotta di collo. Nel caos del traffico, l’uomo è riuscito momentaneamente a seminare i vigili e a far perdere le proprie tracce.
La sua libertà, tuttavia, rischia di avere le ore contate. L’analisi successiva delle immagini delle telecamere di videosorveglianza ha permesso di leggere chiaramente la targa della BMW. Dai successivi accertamenti è emerso che il veicolo non risulta denunciato per furto: la proprietà è infatti riconducibile a una donna di quarant’anni residente nel Milanese. Spetterà ora a lei presentarsi davanti alla Polizia Locale per chiarire chi si trovasse alla guida della moto in quei minuti di follia. Sicuramente gli costeranno più di quanto preventivato.