Ford Explorer Van: il SUV elettrico diventa furgone. Ma non tutti possono comprarlo
Ford trasforma l'Explorer elettrico in veicolo commerciale tramite conversione ufficiale per offrire più spazio di carico e vantaggi fiscali per le flotte.
Ford ha presentato l’Explorer Van. Più che un nuovo modello è una conversione ufficiale del suo SUV elettrico pensata per il mondo dei veicoli commerciali leggeri. Questa trasformazione prende il nome di “car-derived van”. È propriamente un’auto nata per uso privato che viene re-omologata come furgone, passando dalla categoria M1 (autovettura) alla N1 (veicolo commerciale). Una differenza che in molti mercati europei dà la possibilità di accedere a vantaggi fiscali rilevanti per le aziende (come l’IVA detraibile e un’aliquota ridotta sui benefit per i dipendenti).
I cambiamenti previsti
Esternamente le differenze sono minime. I cristalli posteriori vengono sostituiti da pannelli solidi, che garantiscono privacy per il carico e riducono il rischio di danni in caso di movimenti bruschi. I cerchi in lega diamantati lasciano il posto a cerchi in acciaio da 19”. Per chi lavora in contesti che richiedono visibilità aggiuntiva, il Commercial Pack aggiunge lampeggianti ambra sul tetto.
La trasformazione più significativa avviene all’interno. Dietro i sedili anteriori viene installata una paratia in copolimero che separa l’abitacolo dal vano di carico, portando la capacità a 1.460 litri con pavimento completamente piatto e portata utile di 650 kg. Sono disponibili ganci e divisori regolabili. L’Utility Pack opzionale aggiunge spazio nel frunk, una rete per il lunotto, un portapacchi sul tetto e rivestimenti per i sedili. Il Commercial Pack include fanale posteriore e lampeggianti ambra. Per i contesti di lavoro più impegnativi è disponibile anche il Welfare Pack, con kit pronto soccorso, stazione di lavaggio oculare d’emergenzae dispenser igienizzante.
Sotto la scocca rimane la meccanica dell’Explorer standard. Una versione RWD con motore singolo posteriore da 282 CV e autonomia dichiarata di circa 600 km nel ciclo WLTP, oppure AWD con doppio motore da 335 CV e capacità di traino fino a 1.200 kg. I valori dell’autonomia fanno riferiti al veicolo vuoto, con il vano carico e un rimorchio agganciato i numeri scendono, come su qualsiasi veicolo elettrico in condizioni di carico reale.
Sul prezzo non ci sono conferme, ma alcune indiscrezioni parlano di un listino che parte da circa 40.000 sterline (circa 46.800 euro). Il problema, però, è che Ford Pro lo vende esclusivamente alle flotte aziendali con ordini minimi di cinque unità. Per ora non è acquistabile come singolo esemplare. Al di fuori del Regno Unito il veicolo sarà commercializzato come Explorer Cargo, con la conversione affidata in alcuni Paesi a partner esterni come M&M Conversion in Belgio e Lussemburgo. Per il nostro Paese non ci sono ancora conferme sul suo arrivo.