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Fiat 600, via la bandiera italiana. Stellantis vuole evitare altri problemi

Mossa preventiva per evitare eventuali altri problemi con le autorità doganali

Fiat 600, via la bandiera italiana. Stellantis vuole evitare altri problemi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 mag 2024

Anche la Fiat 600 perde il "tricolore". Il caso delle 134 Fiat Topolino sequestrate al porto di Livorno per via della presenza dell'adesivo con la bandiera italiana sulla carrozzeria, ha fatto molto discutere e non sono mancate nemmeno le polemiche. Sul caso è intervenuto addirittura il ministro Uso che ha sottolineato che la legge è uguale per tutti. Per evitare possibili nuovi problemi con le autorità doganali, Stellantis ha dunque deciso di rimuovere il tricolore presente sulla carrozzeria (paraurti posteriore) della nuova Fiat 600.

MOSSA PREVENTIVA

Questa volta, Stellantis ha voluto giocare d'anticipo per evitare una nuova accusa dopo i casi di Alfa Romeo Milano/Junior e Fiat Topolino. Per questo ha deciso di eliminare il tricolore presente sulla Fiat 600. Come ben sappiamo, il B-SUV della casa automobilistica italiana non è prodotto in una fabbrica del nostro Paese ma bensì in Polonia nello stabilimento di Tychy dove sono costruite anche l'Alfa Romeo Junior e la Jeep Avenger.

Vista la produzione estera e visto quanto prevede la normativa sull'Italian sounding di cui tanto sia parla in questi giorni, Stellantis ha voluto prevenire eventuali problematiche. Va sottolineato che si tratta di una decisione autonoma del Gruppo automobilistico.

Come spiega Stellantis, il tricolore sulla carrozzeria ha solo la finalità di indicare l'origine imprenditoriale del prodotto. Infatti, la Fiat 600, così come la Fiat Topolino, sono state ideate e sviluppate da un team di professionisti del Centro Stile FIAT di Stellantis Europe, società italiana. Inoltre, la casa automobilistica è stata sempre molto chiara affermando che il B-SUV è prodotto in Polonia.

Dunque, via il tricolore dalla Fiat 600 per evitare possibili problemi. Del resto, come ben sappiamo, i rapporti tra il Governo e il Gruppo guidato da Carlos Tavares sono molto tesi a causa della trattativa per l'aumento della produzione negli stabilimenti italiani che non sta andando come da previsione. C'è chi vede in queste operazioni un giro di vite nei confronti delle produzioni estere del Gruppo.

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Commenti Regolamento
G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si si certo come no

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat Spa viene artificiosamente tenuta in perdita quindi non paga mai le tasse. Tutti gli utili vengono dirottati alla sede olandese.
Lo stesso metodo che usano numerose multinazionali.
Seguendo il tuo schema dovremmo dire che sono italiane anche Netflix, Amazon, Dazn eccetera.. visto che tutte hanno una sotto-società con sede italiana.
Mi pare chiaro che non sono aziende italiane.

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

s'informi de chi e' stata progettata... disegnata ... sviluppata!! ne cito uno: il cambio edct e' informi cose'

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ha parlato possessore di una Toyota ausiri sfatta in turchia

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

fiat spa ha sede in Italia

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

balocco non le dice nulla?

g
giorgio085 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo tolgano la cinghia a bagno di olio

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

condivido quasi in pieno... perché, come in Italia ed altri paesi, son comunque due raggruppamenti di "poteri forti e contrapposti" che si fronteggiano...
purtroppo per noi europei (ed italiani) in effetti cambia poco... sempre servi siamo...

spero solo che a novembre scelgano il meno peggio per tutti ...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

se facevi 30 anni in concessionarie (come me)... o in centri soccorso con carro-attrezzi .. vedevi pure tu...

le statistiche USA ove Tesla è presente da decenni riportano molto più favorevoli alle BEV e pure i dati in Cina riportano pochissimi casi rispetto al parco circolante

gli incidenti che provocano incendi sono molto più rari sulle auto elettriche che sulle termiche: i dati dal 2010 al 2023 di EV FireSafe confermano che si sono incendiate solo lo 0,0012% delle BEV circolanti, contro lo 0,1% delle auto con motori a benzina.

Comunque... tu usa quello che vuoi ... ci stai te dentro la tua auto..

(ps ai miei genitori ho evitato un incendio personalmente... il loro 2.0 benzina sputava carburante dai tubi agli iniettori sulla testata motore.. e loro non se ne rendevan conto.. )

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in 30 anni di patente non ho mai visto una macchina endotermica prendere fuoco da ferma o perché prende un colpo sotto da un pezzo di asfalto che si stacca, vedi tu..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo sulle tue preoccupazioni ... anche perché sono vere le carenze di dotazioni..
Ma ancora più grave sarà la situazione se a Novembre p.v. tornasse Trump alla Casa Bianca, col suo progetto di "alleggerire" gli interventi N.A.T.O. e lasciare che (giustamente? forse si..) gli europei si difendano da soli... spendendo quel che c'è da spendere (per altro le voci di bilancio per armamenti a livello europeo è molto superiore alla capacità della minaccia russa... molto meno nel caso della potenza cinese...
certo è triste e stupido spendere in armi con tutti problemi che minacciano l'intera umanità....

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

È la globalizzazione. L'abbiamo/L'hanno voluta. Eccola! Con tutti i suoi pregi e i suoi difetti...

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

No e sempre stata ultima

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

il peggio deve ancora venire... dovremo "attrezzarci" in Europa di un unico esercito (per condividere le spese, i centri comando unificati e le procedure operative e regole d'ingaggio) perché non possiamo né sperare che gli USA ci facciano da balia per sempre... né è il caso per nostro stesso interesse... se vogliamo partecipare "alla pari" con USA, CINA (India a breve) sulle future nuove regole mondiali.
In sostanza ... se non cerchiamo di fare gli Stati Uniti d'Europa ... saremo preda degli altri...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

beh .. noi europei (ed italiani in primis) siamo al guinzaglio USA per interessi loro .. prevalentemente..

ma abbiamo millenni di "coscienza sporca" sul controllo internazionale... e ce la stanno facendo pagare...

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione meglio di maio ahhahahhahaha

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sbattono i pugni fanno solo rispettare la legge. Io vendo abbigliamento di importazione e so benissimo che la bandiera italiana non posso apporla sui miei capi, come mai loro non lo sanno?

Sono aziende private non può fare nulla sull'altro fronte, al massimo può incentivare con aiuti statali a restare qui da noi ( come hanno fatto gli altri governi con gli agnelli ).

Non amiamo i furbi come te che si sentono oltre la legge e fanno i leoni da tastiera dietro un PC. Ora sparisci che ti ho già concesso troppo del mio tempo.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

A maggior ragione non puoi giocare al più forte con uno più forte di te. Se lo stato non può obbligare Stellantis a rimanere allora deve ottenere la stessa cosa con altri mezzi.

La domanda che ti faccio è questa: questo governo ha personaggi all'altezza delle necessità?

Perchè fino ad ora ho visto solo fanatici fascistoidi, gente ripresa dal medioevo, Lollobrigida che fa ridere già così e gli amici di Felpini che, mi dispiace per loro, ma proprio non ce la fanno...

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli operai li fai sparire magicamente? Nessun governo al mondo si darebbe una mazzata sociale-politica così grande. Per questo bisogna armarsi di santa diplomazia e tantissima esperienza per cercare di ottenere risultati.

Altrimenti, si assiste a sto spettacolino per piccoli orgogliosi che sono entusiasti di vedere il governo togliere due bandierine del piffero, ignorando l'elefante nella cristalleria che è rappresentato da Stellantis che a piano a piano smantella tutto... Poi tutti a piangere e a chiedersi come è stato possibile...

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

No è sempre stata circa a metà classifica.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

io glie le chiuderei tutte domani mattina

vadano a costruire 500k auto/anno da qualche altra parte, cominciando domani mattina

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, Stellantis/Tavares stanno di fatto smantellando l'industria auto italiana però vogliono tenere il marchio Made in italy... allora visto che non possiamo costringere un'azienda a tenere le fabbriche aperte qua almeno togli ogni riferimento all'italia di auto prodotte all'estero

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quelle vendute in USA le fanno in USA ovviamente. Altrimenti pagherebbero il dazio

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

in tanti anni in assistenza (off. conc - vari marchi ) ne ho viste tantissime di auto incendiate...
quasi sempre da normale impianto elettrico 12v, molto preoccupanti le vetture con impianto a GAS (metano o GPL) che nella mia zona sono molto diffuse e si legge diversi casi al mese in tutta la regione..
Io ho sempre preferito quelle a gasolio ed evitato quelle a gas per il doppio combustibile e doppi problemi che portano con se (che poi dovevano risolvere i tecnici in officina.. con tante bestemmie a volte .. e pure dei clienti)
le statistiche (che puoi trovare in autonomia) riportano una differenza enorme a favore delle BEV .(tra l'altro aumentate dalle "vecchie chimiche" delle batterie, ora con LFP ed altre è quasi infinitesimo il rischio....ma quando succede.. per incidente o -raro- guasto... il problema è spengerle! visto che la combustione interna alle celle va avanti ..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ... la Turchia è un caso molto "divertente"..
paese musulmano, membro NATO, partner commerciale di tutti (nostri "rivali" compresi.. basta pensare che ha raddoppiato import petrolio russo ---sanzionato-- che ri-esporta pure in Europa ...ovviamente tutti contenti); ha il collegamento sul Bosforo tra Asia e Mediterraneo sotto controllo.... oltre ai "canali terrestri" con India e Cina..
Di sicuro sanno tenere i piedi in due o più scarpe...

noi invece ci facciamo togliere le scarpe dai piedi...

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa dici..se la fiat è sempre stata tra le peggiori auto per affidabilità in qualsiasi classifica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Lamborghini sono tutte prodotte in Italia.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

il made in china e + in generale i prodotti fatti nel 3° mondo hanno distrutto l'industria Occidentale sotto la stretta sorveglianza della ns elite economica ( i prenditori) che si è arrricchita enormemente in questo modo

ma il problema vero è un adesivo sulla portiera, sicuro

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

sai a che serve questo simolo? (? ? ?) è diverso da questo !!!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio, sei molto, molto, molto distante. Lo so benissimo che è una legge ma a tuo avviso un governo che batte i pugni per un nome di una macchina invece che ribaltare il tavolo perchè Tavares sta smantellando le fabbriche italiane ti pare normale?!

Si che voi non amate il ladro, ma non amate talmente tante altre cose che un ritorno alle scuole elementari potrebbe giovare e assai tanto

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non bisogna dare soldi a Tavares ma imporsi come Stato in un modo credibile e non infantile. Togliamo la bandiera gne gne gne... Tavares manda a casa 15 mila dipendenti... Attacchiamoci al tram ora

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che sei molto informato.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Un discorso che andrebbe applicato anche ad altri, vedasi Tivoli e nn so se ci sono altre con bandierine sparse

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

le raccolgono col culo o le picchiano? 😂​😂​😂​😂​😂​

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio difendere i tedeschi ma...
"Automobili Lamborghini è un'azienda italiana produttrice di automobili, fondata il 7 maggio 1963 da Ferruccio Lamborghini, già fondatore della Lamborghini Trattori. La sede e l'unico stabilimento produttivo sono da sempre situati a Sant'Agata Bolognese, dove lavorano oltre 1.900 dipendenti. L'azienda, a partire dal 1998, è interamente posseduta dalla tedesca Volkswagen" (fonte Wikipedia).
Gli utili andranno anche in Germania ma credo che ne reinvestano buona parte in Italia, e comunque tutte le tasse collegate alla produzione rimangono qui.

Stellantis invece, ad uno ad uno, sta chiudendo tutto.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fido molto del mio palato più che di Lollobrigida e se stai a quello che trovi in rete se ne può parlare a lungo andando a contestualizzare. Ad ogni modo visto che ci siamo, prova a vedere come raccolgono le olive in spagna e poi ne riparliamo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe dire lo stesso quando hai citato il marchio Nike e scarpe da 20/30 Euro.

A cosa serve evidenziarlo? Per il consumatore finale perché è bene far sapere che esiste un prodotto italiano a buon prezzo.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta tocca essere d'accordo con questo governo di mentecatti, se vuoi far passare il tuo prodotto come italiano o legato a questo paese, lo produci in Italia. Se lo fai fare in Polonia, mettigli la bandiera polacca

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi ricambi costano una sassata... cambiai anni fa uno specchietto della Honda, di quelli richiudibili elettricamente, regolabili elettricamente, riscaldati e con freccia integrata, e costò se non ricordo male quasi 500 euro (originale)... ora non so che tipo di specchietto sia quello della 500, se è uno specchietto normale e per di più non originale 240 non è poco... su Autodoc vedo che costano poco più di 40 euro, per essere sicuro dovresti sapere esattamente che modello è per poterlo ricercare tu stesso. Sicuramente il meccanico ci sta mettendo un bel ricarico. Una volta che hai il modello, chiederei anche a una concessionaria Fiat il costo del ricambio originale, così puoi valutare.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, qua su HD blog la notizia del SUV ibrido che ha preso fuoco a Milano in un nanosecondo è stata secretata?
Sarebbe stata quella più letta nell' ultima settimana!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Il logo fa la differenza perché la loro politica di marketing è incentrata sull'italianità e sul design. Questa è la scelta che hanno fatto per vendere i marchi italiani. Potevano incentrare le campagne pubblicitarie sulla bontà del prodotto, sulla qualità come fanno i giapponesi, sulle basse emissioni, su una gamma di motori completamente ibrida come fa Suzuki, sul buon rapporto qualità/prezzo, ma siccome tutte queste cose non ce le hanno, hanno deciso di usare l'approccio emozionale e puntare su italianità del brand, design, eliminazione dei colori grigi (vedi la campagna della 600), e mettere le bandierine italiane. Quindi il logo fa la differenza, semplicemente perché hanno puntato su quel fattore lì per vendere, e allora è anche giusto che qualcuno gli vada a far notare che questa italianità c'è solo nel marketing e non nei fatti.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno rovinato Ferrari dove?
Nella crescita azionaria?
Nella crescita del Brand?
Nella crescita delle vendite?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutta l'impostazione del sistema-paese che sta "remando" in direzione contraria all'industrializzazione in Italia

senza abbattere i costi energetici come in altri paesi finiamo fuori mercato (e qui F.E.R. sono indispensabili, perché anche rispetto al nucl. fai prima a realizzarle e distribuirle; caso mai la quota 20-30% di stabilizzazione rete la compri all'estero.. come già facciamo da sempre )

senza sistemi portuali efficienti sei costretto a trasportare tutto "su gomma" con costi improponibili.. e siamo un paese stretto con 8000km di coste e porti e porticcioli ovunque... tutti sottosfruttati.. (in compenso i TIR ti intasano tutte le strade, rendendo il traffico non pesante lento ed inquinante, oltre a "scassare" tutte le strade con costi manutentivi e frequenti incidenti).

senza formazione scolastica che prepara gli "studenti" in modo corretto (ready to use) non è possibile crescere e creare facilmente occupazione; ogni volta che è entrato qualcuno "fresco di studi" in aziende ove lavoravo ... andava assistito in tutto, anche nelle cose più banali.. mentre con studenti esteri (presi per programmi di scambio intra-europeo) capitava che fossero "più formati" loro degli stessi dipendenti !
Ci sono tante figure professionali che non si riescono a trovare neppure dopo anni...(anche se talvolta sono le "offerte" che sono offensive pure nei confronti di una persona al primo impiego... figuriamoci nei casi di persone con curriculum già adeguato!)

senza un rapporto corretto tra "proprietà" e "lavoratori" (e loro rappresentanti...che a volte pensano solo a "rappresentare se stessi)
è ben difficile creare ambiente di crescita lavorativa personale e corrispondente crescita aziendale.. Troppo spesso il "dipendente" viene visto come un mero strumento (da sfruttare al massimo delle prestazioni) invece di un componente organico dell'azienda (è come dire che il "cervello" è la cosa più importante.. e si può lasciar danneggiare il fegato o la milza ... non porta a "buona salute" ...).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che mediamente la gente crede che il servizio di Studio Aperto (forse il peggiore, ma oramai vale per il 99% dei "telegiornali") sia informazione e non pubblicità.

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo disegnata, ma sviluppata de che? Telaio, piattaforma e motori sono PSA, quindi non è italiana...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere da cosa si pensi sul caso, ovvero se abbia più ragioni stellantis a mettere la bandierina o la GdF a ritenerlo un furto verso il Made in Italy io mi chiedo:
se lo scopo dichiarato del governo è convincere Stelantis (e magari altri costruttori) ad aumentare la produzione sul nostro territorio, queste "scaramucce" portano verso quella direzione o verso una rottura più profonda?

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

😂👍

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Via la bandiera?? VIA TUTTI GLI INCENTIVI

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT (acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino) è una casa automobilistica italiana, parte del gruppo Stellantis dal 2021. In precedenza, era parte del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.
Fonte: Wikipedia

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto così , che mettano bandiera francese

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto bene.
Prossima mossa eliminare il marchio Fiat, oppure rinominarla in FFAP

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Cayman o Luxembourg ... caso mai ...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

però molta componentistica OEM dei marchi tedeschi è fatta proprio in E.R. ... si fermarono le produzioni in Germania a seguito del terremoto .. se non ricordo male..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

con la tecnologia attuale (blockchain) volessero tutelare il "Made In .." potrebbero benissimo

Magari punterei anche sul "Designed in Italy" con adeguate Royalties..

certo è che quello che vendono fuori dai confini nazionali ed europei finisce sotto altre giurisdizioni... e tanti saluti....

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è giusto !

magari potrebbero integrarle con un "Designed in Italy" ...

(comunque tante adesive vengono apposte in pre-consegna...)

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo la "ninna nanna" di Tavares che arriveranno nuovi modelli BEV alta gamma....

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai in stellantis di italiano restano solo gli aiuti di stato

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Made in Italy in mano a quei cafoni di francesi per carità… che schifo

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè è fatta in Italia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anonima era una delle A in Alfa, non in Fiat

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova dire che so: Belgio, o Olanda … e vedi la differenza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello normale della C3 costa 20 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo specchietto della C3 prima serie costa 20 euro e si monta in 3 secondi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerebbe meno dare lo stipendio ai lavoratori senza lavorare che dare i soldi a Tavares per farli lavorare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si eccessiva ovvio...in una eventuale versione di serie sarebbe sicuramente un po più sobria

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente sono d'accordo. Il Made in Italy e' un marchio tra i piu' forti al mondo. Se non ricordo male, e' in assoluto tra i piu' cercati su Google. Vedere il nome dell'Italia o la bandiera spalmati a caso su cineserie di ogni tipo (ad Hong Kong ne vedevo in continuazione, sia di prodotti finto-italiani che finto-tedeschi) logora il marchio.

Nota a margine: non ne faccio una questione politica, ma puramente di business. Non ho nemmeno votato per questo governo.

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliere la scritta Fiat (se c'è ancora, e stia ancora a significare "fabbrica italiana automobili Torino"), no?

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

si era partiti da "olio spagnolo il migliore è una battuta?", mi sono limitato a dire che secondo chi se ne intende non è una battuta ma un fatto 💁​
Io ti ripeto che non ho bisogno di comprare nessun olio, mi basta e avanza quello che facciamo in famiglia fin dai tempi dei miei nonni o prima

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Luis Vuitton è uno dei pochi grandi marchi che non subappalta
Il resto soprattutto le marche italiane sono tutte subappaltate

P
Pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo garantito. Ci ho lavorato e ne ho viste tante. È tutto marchiato audi all’interno

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Che siano sovraprezzate è chiaro, ne sono consapevole quando le acquisto. Ma mi secca alquanto pagare 100 un prodotto pensando che garantisca, oltre alla qualità, anche etica lavorativa e al diritto del lavoratore, per poi scoprire che viene prodotto chissà dove e a chissà quali condizioni, per permettere loro di guadagna 90

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi pure la componentistica sarà 90% non italiana

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le giacche sono già più complesse da fare
Ma le scarpe son davvero semplici

Il simbolo made in Italy è sopravalutato le uniche cose che reggono sono i brand italiani
Ti dico solo che in altri paesi ti fanno la stessa cosa stessa qualità ad 1/3 1/2 del prezzo

P
Pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se di proprietà di audi, le Lamborghini sono prodotte in Italia a sant’Agata bolognese.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccessiva, anche se devo dire che dopo 4/5 volte che la vedo mi sto abituando e non è male

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe oddio, 30 euro? Un cappotto Gucci lo paghi 3k, uno loro piana 10

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o le Lamborghini son piene di simboli che inneggiano alla bandiera italiana
Quando iniziano a sanzionare la casa tedesca ? 😂🤣

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le Lamborghini hanno il simbolo italiano allora ?

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono nel campo del abbigliamento lo vedo subito se qualcosa è fatto bene o male
E ci mancherebbe
Made in Italy o meno frega poco l'importante è il brand
Poteva essere pure fatto in birichina Faso ma se è fatta bene cambia poco

Che poi tra fatto normale e fatto bene sai quanto cambia di prezzo ? 30 euro in più 😂

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale orgoglio è una legge che esiste da sempre e viene applicata su qualsiasi prodotto, partendo dagli alimentari, passando per le auto e finendo all'abbigliamento. Voi forse siete abituati al governo che ama il ladro che ti entra in casa e che le leggi sono uguali solo per alcuni, mi spiace le cose cambiano amico mio.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi spieghi cosa diamine vuoi risolvere? Questa è una legge che esiste da sempre la stanno solo applicando. Non puoi apporre simboli, bandiere o nomi che riportano al made in italy se effettivamente il prodotto non è stato costruito o assemblato in Italia...

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

No è:
Fabbrica Italiana Anonima Torino
è questo il vero nome.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no, sono tra i più premiati, anche se quest'anno, nella categoria assoluta, sono arrivati secondi dietro a una produzione nordafricana (marocco? algeria? tunisia? non ricordo)
occjhio alle produzioni dell'emisfero sud, iniziano ad esservi prodotti interessanti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quest'anno ha vinto una nazione nordafricana ;)

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pago 900 euro di scarpe, invece lo pretendo eccome che i tessuti, la qualità produttiva e lo standard sia al massimo. Altrimenti andavo a comprarmi le Nike da 90 euro in plastica che dopo 3 utilizzi si stacca la suola. Ormai se vuoi cose di qualità o vai su Cuccinelli e Loro Piana, o compri capi ultraprezzati, palesemente di scarsa qualità e, appunto, fatti chissà dove

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu ci vedi tifo e campanilismo peggio per te. Io ti dico cosa compro e cosa mi piace. È viatato avere per caso gusti personali e mi deve piacere e devo consumare l'olio che vince le gare di degustazione per forza?

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo facendo un discorso di senso ma evidentemente tifo e campanilismo come al solito vi ostruiscono le sinapsi P.s io l'olio me lo produco da solo, per dire eh!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra olio spagnolo e vivi felice. A te piace? Lo preferisci perché ti piace di più o perché lo dicono gli esperti? Hai mai pensato che i miei o tuoi gusti personali, e quelli acquisiti possano essere diversi? Io ne ho provati diversi di oli, tanti nel corso della vita ma quando anni fa ho trovato il cortina di andria/Corato per me è stato quello definitivo.

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

per poter dire che quello è l'olio migliore che ci sia (vale per l'olio come per qualsiasi altra cosa) bisogna prima provarli tutti altrimenti il giudizio si limita a "Fra quelli che ho provato io il migliore secondo me è...." Detto questo ogni anno degli esperti fanno una classifica e ben 3 oli spagnoli occupano le prime 3 posizioni, gli oli italiani stanno al 4°, 5°, 6°, 7° e 8° posto della classifica, gli spagnoli ci battono sia in produzione che qualità stando al parere degli oltre 500 produttori provenienti da tutto il mondo che hanno assaggiato e votato

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi perfettamente d'accordo. Ma temo che quello che stiamo osservando sia una gestione di queste problematicità molto infantile.

Chiama Tavares, chiama chi vuoi, gestisci come un capo di stato degno di questo nome deve fare altrimenti uno fa l'offeso da una parte e l'altro, dall'altra.

Tavares ha il coltello dalla parte del manico perché in un attimo, smantella le fabbriche e noi abbiamo un enorme problema sociale da gestire.

Capisci che qua se sai o non sia gestire la questione diventa il fulcro centrale di tutto. E questo governo non sa...

z
zenigata 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli agnelli elkann hanno depredato l'italia di tutta l'energia.
hanno rovinato completamente lancia alfa ferrari ecc
ora che non è più italiana che mettessero la bandiera francese o olandese

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così! Concordo di non rovinare (ancora di più) la bandiera italiana

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

e secondo te le scarpe da 40€ sono quelle ricercate nel mondo come marchio italia? Quando si parla di marchio italia si parla di lusso e cibo costoso.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi marchi reggono solo grazie al nome
Oramai ci sono tantissimi paesi che sanno come cucire
Invece qualche decennio fa era una esclusiva di pochi paesi

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

che vergogna

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho in paio di scarpe Luis Vuitton e Gucci e quando le ho comprate sicuramente non me son messo a guardare la provenienza
Oramai sanno cucire tutti
Invece prima era una esclusiva di pochi paesi

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

La sede legale di Fiat, fino a prova contraria, è ancora a Torino.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere da cosa si pensi del governo (io non sono di quella parte politica), l'atteggiamento di Stellantis che da lato sposta tutta la produzione all'estero e dall'altro lavora sul marketing per sfruttare una finta italianità dei prodotti è inaccettabile, hanno fatto bene, tanto più che se vale per qualsiasi prodotto, ad esempio in paio di occhiali, deve valere anche per Stellantis.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

È più che normale, visto che di Fiat in Italia ce n'è sempre di meno.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Firefly non è stato questo granché, il sistema è delicato, con i condotti dell'olio che si intasano, perlomeno il Puretech se si decidono a mettere la catena anche sulle versioni base dovrebbe diventare abbastanza affidabile...

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacciono ed hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono il primo a dirlo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovranno toglierla anche negli altri stati UE.
In Sud America forse lasceranno le bandierine italiane perché non esiste un tribunale a cui l'Italia possa appellarsi.

I
ITA_MAVERICK85 01 Jan 1970 @ 00:00

girano l'adesivo della bandiera al contrario, e risolvono il problema.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Li ha tolti perché sarebbero stati illegali.
Se avessero potuto li avrebbero mantenuti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con lo screenshot ci ha fatto vedere che Gucci, anche se è di proprietà francese e prodotta all'estero, ci tiene ad apparire italiana. Se la legge glielo consentisse metterebbe anche la bandierina.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente è stellantis che rompe i conigli al governo. Non vuole aumentare la produzione di auto in Italia e minaccia licenziamenti e tagli se arriva un secondo produttore. Un governo non può stare sotto il ricatto di una società.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente il 1.5 mild 48V sarebbe un motore decisamente più adatto a questa auto, ma stellantis ha scelto la piattaforma di derivazione PSA in questo segmento.
Il risultato è una versione elettrica troppo costosa ed una termica con motori ridicoli.

Un successone!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il logo italiano vale molto. Se non valesse non lo metterebbero.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe anche averlo se l'auto è stata progettata e sviluppata in Italia. Ma questa è una macchina francese fatta in Polonia...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuoi risolvere che ormai i marchi italiani sono stati svenduti ai francesi? Ormai i buoi sono scappati

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Gucci esempio lampante di come si guarda solo al brand. Ho mezzo armadio Gucci, tra cose comprate nello scorso decennio e nuove, tra le nuove più della metà delle cose è made in dappertutto tranne che i Italy, ma le pago più del doppio di quanto costavano prima e sulla qualità si nota decisamente, dopo pochi utilizzi si sfilacciano come uno zara qualsiasi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo specchietto di una giulia, senza il segnalatore di angolo ceco, costa quasi il triplo. Quello con segnalatore non oso pensare quanto costa.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno dice che il suo olio è migliore. Personalmente io uso il monocultivar di cortina, lo compro ad Andria e secondo me è l'olio migliore che ci sia.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiato in Fabbrica Internazionale Automobili Tavares

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste una nazionalità dell'olio migliore. Dipende da come vengono prodotti. In Spagna alcuni oli sono molto buoni ma ce ne sono altri che manco agli animali...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaaaaa bene. Guardiamo sempre al passato, usiamolo come giustificazione e non aspettiamoci mai che un leader la risolva. Avanti tutta.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una diatriba fra Stellantis ed il governo. Da un lato stellantis non vuole un altro produttore di auto in Italia ed in caso minaccia licenziamenti, e non aumenta la produzione di auto in Italia. Mettere il tricolore su una macchina fatta in Polonia su base e progettazione francesi è eccessivo. Solo il design arriva da Torino. Dall'altro il governo vuole riportare verso il milione la produzione di auto perché l'indotto soffre. Non hanno un accordo, le posizioni sono distanti, e queste scaramucce fanno parte della dialettica.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle le hanno già tolte mentre sindacati e governi dormivano

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'azienda è da 10 anni che non è più italiana.
Ha la sede in Olanda, paga le tasse in Olanda, la maggioranza del consiglio di amministrazione e composta da francesi.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

La mentalità del precedente governo che ha permesso di arrivare a questa situazione senza battere ciglio invece ci ha portato molto lontano

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente convinta che gli ulivi crescano solo in Italia

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ovunque vai quando dici Italia esclamano tutti wow made in italy mica mafia e spaghetti 😂​😂​😂​😂​😂​😂​😂​😂​😂​😂​

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bandierine false devono toglierle proprio perché le fabbriche non sono più in Italia.

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente io lavorando nel settore auto sento sempre più spesso dire Fiat mai o Fiat mai più

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

hai provato ad usare google per vedere quale è il miglior olio europeo? o ti fidi di quello che ti dice la pubblicità in tv o gente come lollobrigida? 😂​😂​😂​😂​😂​

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I nomi storici devono avere continuità ...io per esempio l'avrei rifatta seguendo le linee originali..come è stato per la fiat 500, come sarà per la Renault 5 ecc...avrei pensato ad una cosa del genere

https://uploads.disquscdn.c...

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine grazie alla mentalita dei sovranisti sarà tutto un tutti contro tutti e gli italiani saranno i primi a prendersela in quel posto. Ma va bene così, continuate ad applaudire ciarlatani che campano grazie alla stupidità altrui

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Decisamente resta.
In tutto il mondo ‘Italia’ ha un richiamo, che praticamente nessun altro paese europeo ha.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai il 1.5 ibrido fatto in Italia, tutt'altra cosa in fatto di consumi rispetto al 1.3cc e con buone prestazioni comunque.

g
giorgio085 01 Jan 1970 @ 00:00

un'altra vettura con il frullino francese, quando il 1.3 firefly 4 cilindri italiano le starabbe a pennello.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso

X
X MAN 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai "l'epopea" dell'auto italiana di cui ci ha invidiato tutto il mondo è finita. Adesso non sono altro che Peugeot cammuffate ( che schifezza). E mi fermo qui, altrimenti mi bannano.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono scarpe Italiane anche da 40 Euro comunque, così, giusto per dire...

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo la bandierina rimane perché non frega a nessuno, in Italia i politici non hanno nulla da fare e la levano.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla luce di quanto hai detto, l'unica cosa che non mi quadra è questa: E per quale motivo hai comprato sempre e solo Ford?

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se porti avanti un partito politico che ha come principale scopo quello di togliere i nomi storici a mezzi che non hanno nulla a che fare, sappi che ti voto nonostante i diesel ^^

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il miglior olio Europeo è spagnolo è una battuta immagino

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è tristemente vero, almeno nella mia non statistica esperienza personale. Ma anche li stanno diminuendo quelli che ragionano così

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, mi sento decisamente meglio ora!
A pensare che Stato e Impresa avrebbero potuto parlare di investimenti, di nuovi posti di lavoro, di creare, di innovare e invece no, parliamo di bandierine da apporre a scatolame polacco o marocchino stra costoso...

Va be, il governo degli Orgogliosi è anche questo! Ah quanto Orgoglio! Ah quanta soddisfazione!

Ah mi raccomando, votateli ancora, sia mai si dovesse parlare di ius primae noctis, loro sembrano interessarsi a questo ritorno ad un passato medievale!

I
Iobi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora bisogno togliere anche il marchio Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino) non solo il logo con il tricolore.

I
Iobi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la normativa non fosse ipocrita come la maggior parte di quelle italiane, allora dovrebbero chiedere a Stellantis anche di non vendere le macchine col marchio Fiat, in quanto anche quello è fuorviate (Fabbrica Italiana Automobili Torino).

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

con i costi italiani (ed i margini pretesi dagli azionisti) è ancora un "miracolo" se restano gli stabilimenti di Cassino, Melfi e Pomigliano ... ma per quanto ancora?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti la gente guarda al brand mica a dove è prodotto
se tu fossi nel settore sapresti che gucci fa tantissimo sub appalto
altro che made in italy

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Si smentisce subito con uno screenshot: https://uploads.disquscdn.c...

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Diverse persone acquistano una FIAT rispetto ad una Ford o una Toyota perché pensano che i loro soldi vadano a contribuire agli stipendi degli operai e all'economia italiana.

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

gli altri produttori?

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto la cina avanza... un esempio ? la nuova mini che ha tolto i loghi inglesi

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si.... il made in Italy e' un logo internazionale

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo ha perché sviluppata e disegnata in Italia da una azienda italiana... che ha il diritto aziendale copyright

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

famosa la pubblicità per le Opel in passato .. oppure di un prodotto tedesco di una golf prodotta in Belgio ....!! oggi dovrebbero mettere la bandiera cinese alla mini (guarda caso non c'è più) .. per dirne una....

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente? Sì. Tutto è marketing. Se non avesse fatto differenza, non avrebbero messo la bandiera nel logo.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

l'azienda è italiana????

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

perché l'azienda è italiana!! perché gli altri produttori lo fanno? le leggi sono leggi

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto sono già tutte in polonia, marocco, etc

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

togli etichetta oggi, bandierina domani ... tra un mese via le fabbriche e ... ciaone..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

qualunque ricambio OEM viene venduto a 10x
da sempre... quindi il prezzo mi risulta possibile

alternativa è trovare dal rottamatore (impresa non facile); purtroppo questi prezzi alimentano da sempre il mercato dei "ricambi" di origine furtiva...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fai vedere delle nike da 25 euro?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

voti di tassisti e balneari
(l'olio nordafricano è tra i migliori al mondo, il migliore europeo è spagnolo, poi ci sono quelli di nazioni ex juguslave, poi noi e i greci)

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

specchio regolabile elettricamente, richiudibile manualmente, mi sto rassegnando ormai

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

detto da uno che viaggia su hdblog è il top

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

se non hai idea del marchio italia nel mondo non viaggi. O viaggi guardando il pavimento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico, regolabile e richiudibile?
Ne ho pagati 230 nei primi anni 2000 su una C3, e non era nemmeno in tinta.
Non mi stupisce come cifra.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

hai 1800 commenti su hdblog e dici a me di uscire ? hahaha
viaggio molto piu di te caro mio

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

chi si compra delle nike da 25$ non si compra delle scarpe italiane da 800$.
Il marchio italia è ancora il più forte al mondo. Fatti un giro in america, fatti un giro in giappone, viaggia un po'. Riesci a capirlo anche da solo. Logico, stando a casa davanti al computer sicuramente non lo vedi.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

olio tunisino, auto fatte in Marocco, elettronica e laterizio cinese... qualcuno mi spieghi il nostro pil da cosa è fatto. dal turismo? dai ristoranti? dal terziario? dalle fatture dei liberi professionisti a dir poco assurde?

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io e quando sono in fiera il made in Italy funziona ancora... certo non per le cinesate.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo ancora tanti anni fa quando parlava di prendersi un paio di scarpe di qualita italiane
sti discorsi non li sento piu manco in italia
figurati al estero

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente pensi che il logo del italia su una carretta faccia la differenza nelle vendite?
;D

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non si è mai guardato a dove si produceva, ma solo al costo

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, io di Fiat e non ne ho mai comprate, sempre e solo Ford, ma quindi?
Se mettono la bandiera italiana è perché sanno che in alcuni paesi il marchio italiano va ancora forte, perché spinge le vendite. E magari anche un italiano è convinto di comprare un'auto fabbricata in Italia, dei quali i soldi spesi verranno usati per pagare stipendio agli operai e R&S per un'azienda italiana, cosa che non lo è più.
L'Italia, che sia la stessa o meno di 30 anni fa, non significa proprio niente.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso si guarda al brand
non alla provenienza
siamo nel 2025 quasi
secondo te la gente preferisce prendersi un paio di nike fatte in cambogia o un paio di scarpe made in italy?
25 anni fa avrebbero tutti scelto la scarpa made in italy
ora il 95% preferisce un paio di nike fatte in cambogia

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

difficile rendersene conto che l'italia non è la stessa di 30 anni fa

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

e adesso qual'è? quello francese secondo te?

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
Il ciente magari non se ne rende conto e pensa di acquistare un'auto italiana. Fortunatamente, la GdF se né resa conto eccome.

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

A me ne avevano chiesti 170 per una vecchia punto, specchieto in plastica non verniciata con comandi manuali.
Risolto dallo sfascio a 10 euro, ma se non dipende da te mi sa che la cifra è quella

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende cosa devi cambiare tutto intero compreso cavi o solo involucro?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

difficile rendersene conto

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che il loghetto fa ancora la differenza, ma se un'auto viene fabbricata in Tunisia, Polonia o altri paesi, non ha il diritto di portare la bandiera italiana.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

CCCP
cheap (but) costly cars poland

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se era stato fatto senza malizia, perché adesso non ci mettono la bandiera polacca o quella marocchina? Sono sicuro che il consumatore apprezzerà

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Geniale

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... https://www.repubblica.it/cultura/2021/11/10/news/al_ita_lia_la_storia_sociale_di_un_logo-325788569/

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Rompimento di "conigli"? Ma lo avete un cervello o parlate tanto per? FCA è stata venduta a PSA e l'Italia è diventato un mercato come un altro, dove si tagliano posti di lavoro per andare a produrre altrove senza avere i problemi che si avrebbero spostando invece la produzione dalla Francia. Bene il governo a tenere la schiena dritta, tanto gli stabilimenti chiuderanno comunque, ma almeno la gente che non ha seguito la vicenda almeno saprà che Fiat 600, Topolino, nuova Panda, Alfa Milano, Ypsilon etc... sono dei semplici ricarrozzamenti francesi che di italiano hanno solo le concessionarie che le venderanno nel nostro paese.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

eh... contando che uno intero costa 40€ ed è solo da verniciare...
magari è stata strappata la cavetteria?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

viaggio per mezzo mondo e ti assicuro che i tempo son cambiati oramai
https://www.linkedin.com/pu...
uno dei tanti articoli

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

'era'

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

OT, ma 240 con fattura per cambiarre uno specchietto di una 500 del 2009 non vi sembrano un po' troppi? Dice con ricambi non originali tra l'altro... è una a cui l'ho rotto e mi ha mandato questo preventivo, ma vorrei sentire qualcun altro

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa comunque meno la 600 giá di listino,piú di 3 Mila euro di differenza

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hanno già fatto
Fuori proprio dall’Europa perché gli europei sono dei fessi

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

far l'italiano senza essere italiano... un mio amico brasiliano nel 2000 diceva "como dize FIAT no brasil? Fui inganado agora tarde" (fui ingannato adesso è tardi) :-)))
A proposito di brasile, andatevi a vedere le auto che fiat (si chiama ancora fiat), ha in brasile... a loro auto spettacolari, edizioni speciali, abarth etc etc, a noi la porcheria più porcheria... è già qui fà pensare...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il marchio Italia è uno dei più forti nel mondo

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli di grosso, all'estero i nostri colori funzionano e bene in particolare e non solo nel settore alimentare.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo il governo, Stellantis in Italia ormai chiude tutto, ci mettano la bandiera della Polonia

s
simomura 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto lo stesso commento :D https://uploads.disquscdn.c...

s
simomura 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono limitarsi a togliere solo il verde così rimane direttamente la bandiera della polonia https://uploads.disquscdn.c...

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla qualità (ante stellantis), per la fascia in cui si pone, onestamente non avrei nulla da dire.
Motori durevoli e interni che badavano al sodo (vedasi le varie Lancia ecc.), chi le ha avute onestamente non si lamenta (senza scomodare le varie Panda e 500 che sono storie a parte).

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani pensano che l'italia sia la stessa di 20/30 anni fa
pensano che seriamente il loghetto italiano faccia la differenza
Mi dispiace dirvi che il mondo non è lo stesso di 30 anni fa

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso la parte dove si vede che lo stanno gia facendo...tutto è graduale ma è ciò che stanno facendo da un po.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto di Stellantis visto il rompimento di conigli del governo trasferirei tutto all'estero e tanti saluti al governo dei patrioti..

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che ti amo, vero? ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah, ottimizzazione , questa sconosciuta ^^

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, dovrebbero dividere il marchio in FIA, per quelle ancora prodotte in Italia, ma non a Torino, e FA, per quelle prodotte fuori Italia

k
krzh 01 Jan 1970 @ 00:00

E dare in dotazione un pennarello verde per aggiungere il colore mancante

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire via la bandiera italiana dalle vetture moderne, non esistono vetture fatte in Italia, i lavoratori stellantis in Italia sono tutti in cassaintegrazione! L'unica auto che può fregiarsi della bandiera italiana è la Fiat Uno Turbo guidata dal sottoscritto!
https://uploads.disquscdn.c...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

il sovranismo centra poco, in un paese civile e democratico si rispettano le leggi.
è anche una mancanza di rispetto nei confronti di chi acquista e sopratutto di chi produce realmente in Italia.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok quindi era proprio un tentativo smaccato di buttare qui e là simbolini e bandierine sulle auto per lasciar credere che fosse una auto italiana 👍

Bello vedere come una multinazionale come stellantis abbia bisogno di questi mezzucci da produttore cinese di terz’ordine per cercare di rendere attrattivi i rottami che vende nel mondo…👍

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sapevano già quanto fosse fuorviante

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si vergognano delle figuracce che stanno facendo?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E così Stellantis arretra e striscia e se ne va con la coda tra le gambe... Pur non condividendo il sovranismo per niente, sta storia di mettere il tricolore su auto prodotte all'estero mi è sempre sembrato scorretto

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peugeot Powered Poland Made Vehicle

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra parentesi leggendo le recensioni in giro si sono lamentati un pò tutti delle plastiche dure e di scarso livello, al prezzo cui viene venduta a sto punto una si prende o una 2008 o una Yaris Cross che almeno è una full hybrid

Poi chiaro parliamo di prezzi di listino, bisognerà vedere in concessionario chiavi in mano

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non ci azzecca più con l'articolo eh ^^

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi impunterei anche nel fargli cambiare proprio il nome, dato che non è più una fabbrica di automobili torinese

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

tolgono apposta la bandiera italiana...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la bandiera polacca accostata ad un quadrato verde che simboleggia la natura green del motore?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

FPAT
Fabbrica Polacca Automobili Tychy

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbé però così non fa italiano dai

e
esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai più auto Fiat. Già facevano ca**re per rapporto qualità/prezzo. Poi vogliono decantare italianità delocalizzando all’estero. Che poi pur non comprando fiat, ogni italiano se l’è sobbarcata sul groppone con i miliardi di aiuti statali che hanno ricevuto. E questo è il ringraziamento del gruppo franco-italiano stellantis…

e
efesto85 01 Jan 1970 @ 00:00

Finirà che all’estero le venderanno con il tricolore e in Italia senza 😂

b
brrrrr 01 Jan 1970 @ 00:00

Fix It Again Tychy, la versione a passo coi tempi!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fix It Again Tony

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la T direi. FA

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

ci fanno uno scarabocchio sul bianco ed è del messico

L
Lapalissiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto bene, che mettano le bandiere dei paesi dove vengono costruite, Polonia e Marocco.

c
charlyt1d 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano lasciare il rosso e il bianco, presenti comunque nella bandiera polacca.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli toglierei pure il nome 600 a cui non ha nulla a che fare

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto togliamo anche la "I" e la "T" da FIAT

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah per logica andrebbe tolto anche il logo fiat mettendo al suo posto quello fca