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Ministro Urso: il sequestro delle Topolino? La legge è uguale per tutti

Per il ministro il sequestro è solamente la conseguenza dell'applicazione di una legge esistente

Ministro Urso: il sequestro delle Topolino? La legge è uguale per tutti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 mag 2024

La notizia del sequestro delle 134 Fiat Topolino nel porto di Livorno per via della presenza dell'adesivo della bandiera italiana ha sicuramente fatto molto discutere e non sono mancati anche i commenti dal mondo della politica. In particolare, sul tema è intervenuto il ministro delle Imprese Adolfo Urso. Il ministro è stato molto chiaro al riguardo e ha sottolineato che la legge è uguale per tutti.

La legge è uguale per tutti, in ogni settore. Quella norma fu da me realizzata quando ero consapevole del fenomeno della globalizzazione, soprattutto quando era impegnato a contrastare l’Italia sounding nel mondo e fu fatta nel 2003, quindi son passati vent’anni. È una legge peraltro in piena sintonia con l’accordo internazionale di Madrid sottoscritto da 53 nazioni che si impegna a contrastare le indicazioni fallaci.

Come riporta il Secolo d'Italia, sul sequestro dei quadricicli elettrici è intervenuto pure il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli.

Il sequestro dimostra quanto la lotta alla contraffazione sia un’eccellenza della nostra Guardia di Finanza e delle Dogane italiane. Il titolo di Made in Italy, tutelato dall’art. 517 e dall’art. 4 comma 49 della legge 350 del 2003, prevede che ci si possa fregiare di questo marchio solo e quando tutta la filiera produttiva è realizzata in Italia. Viceversa se un prodotto viene realizzato fuori dai confini nazionali e poi viene commercializzato in Italia è di tutta evidenza che non c’è alcuna ragione per cui ci possa usare, e abusare, del marchio Made in Italy.

UN SECONDO COSTRUTTORE IN ITALIA

Parlando con il Messaggero, Urso ha poi punzecchiato ancora una vota Stellantis affermando che i suoi stabilimenti si reggono solo se aumentano i livelli produttivi, con nuovi modelli elettrici ma anche ibridi.

Ci aspettiamo che avvenga a Mirafiori, per raggiungere la soglia di 200mila auto, ma anche a Melfi, dove vi sono le più significative criticità nell'indotto. Un milione di veicoli è l'obiettivo su cui lo stesso Carlos Tavares concordò quando ci incontrammo al ministero in giugno dell'anno scorso. Nei prossimi giorni porteremo a definizione il contratto di sviluppo per la gigafactory di Termoli ed entrerà in vigore il nuovo piano incentivi auto. Ora tocca all'azienda.

Il Ministro ha poi riconfermato ancora una volta l'obiettivo del Governo di far arrivare un secondo produttore di auto nel nostro Paese per salvaguardare la filiera automotive.

Penso di sì. È assolutamente necessario per colmare il gap, solo in Italia così ampio, tra produzione nazionale e immatricolazione. Ogni anno si producono 500mila auto e se ne immatricolano tre volte di più. Dobbiamo colmare questo divario.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm non è che gira voce
Stellantis in Marocco non paga tasse se il 90% della supply chain è locale

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo bravo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la Apple produce materiale Apple
la Fiat non esiste, non è un produttore italiano, non produce in italia ed adesso rimarchia auto già in commercio. Apple fa questo?

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sicuramente sì, ma è un trend più o meno globale, non solo italiano..

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero? Mai vista.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo che quello che hai detto si sbagliato. Davvero concettualmente lo trovo un abominio!

Capisco il punto e che possa esserci un motivo politico, al fine di fare pressioni su Fiat, non è assurdo.

Ma prima di tutto è una questione di leggi e regole che ci sono e che valgono per tutti. Che poi vi siano maggiori attenzioni verso alcuni fenomeni dettati da circostanze, avvenimenti o questioni politiche è abbastanza normale, ma che sia così "prima di tutto" voglio proprio sperare di no.
Ed in effetti quanto accaduto a Moto Morini (o cercando vi sono tanti altri esempi) va in quella direzione.

P.s. Moto Morini è un marchio storico ed importante nel panorama delle 2 ruote (pensa su una Moto Morini ha esordito un certo Giacomo Agostini), un po' come forse potrebbe essere Lancia nelle 4 ruote.

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente in Germania i sindacati sono anche più entranti dei nostri...
Il problema è il piano industriale praticamente inesistente per il nostro Paese

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

La DR assembla le auto in Italia!

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto siete stupidi. Se vale il vostro discorso la Apple è una società cinese.

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

È più italiana la DR che la Fiat.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è solo una cosa da fare: non pagare più la cassa integrazione, far entrare più di un produttore e non cinese possibilmente e mandare via a calci nel c*** Stellantis dal nostro paese.

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle Moto Morini 650cc c'è il Tricolore eppure sono Made in China al 100% come specificato dal Direttore Generale della casa nell'articolo https : // www. motociclismo .it/ moto - morini-la - produzione - delle -1200 - rimane - al - 100 - in - italia - 78081

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

pagheresti comunque ru cassa integrazione e assegni di mantenimento vari... per fortuna anno tolto il RDC.

T
Theta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe l’ora, visto che gli stipendi li paghiamo noi

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche considerandoli il dato globale della produzione è in calo. In ogni caso Atessa ha fatto registrare un +11,8%.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che gli operai costano ancora meno in Ungheria, Slovacchia, Romania ecc. e soprattutto la Germania (come tanti altri) ha già delocalizzato quello che doveva e poteva delocalizzare.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché non dovremmo considerare i veicoli commerciali.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà in Italia producono le macchine migliori proprio in Italia, se proprio dobbiamo dirla tutta.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece di pensare alle bandierine, pubblicare il decreto per gli incentivi?
Che fine ha fatto?

Era previsto per oggi!

p
paki lodi 01 Jan 1970 @ 00:00

la DR è assemblata in Italia, questa no.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la bandiera Italiana le hanno anche le DR... Tipica Ipocrisia di un governo, che fa solo propaganda sulle minkiate

b
brrrrr 01 Jan 1970 @ 00:00

è prima di tutto una questione politica e di grandi numeri. un conto è una morini (che nel mio piccolo non ho mai sentito prima) un altro conto è fiat (stellantis) con miliardi di aiuti pubblici alle spalle e un enorme numero di lavoratori in italia diretti e non.

b
brrrrr 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto sono già in cassa integrazione, nei prossimi due anni dismetteranno tutti i modelli costruiti in italia sostituendoli con prodotti elettrici (e costosi) che diminuiranno di molto i volumi... appena andrà in pensione anche la pandina, ciao core!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

si il problema è che poi mette di tutto in Italia e avendo un prodotto 100% devi pagare i lavoratori con tutti i diritti italiani.

Gli italiani sono disposti a pagare una 500 100% italiana il doppio per mantenere i lavoratori italiani?

No... allo stesso prezzo si prendono un Golf accessoriata.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io penso che lo abbia gia detto... naturalmente il governo che vuole mantenere posti di lavoro attivi in Italia e paga fondi... probabile costi meno delle casse integrazioni e degli eventuali assegni di disoccupazione.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

per pagare i dazi chiudono gli stabilimenti in Italia...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanto dazio pagano le importazioni dal marocco? Se la turchia/polonia sono nell'area di libero scambio con la UE lo stesso non si può dire del marocco, allora si mettano i dazi al 100%, idem per la Cina

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che stellantis ha una bella faccia tosta, ha ricevuto soldi a fondo perduto dai governi passati e poi delocalizza. allora lo dica chiaro e tondo che in Italia è impossibile avere un settore auto tra costi, burocrazia, sindacati, ecc.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà perché non mi stupisco, poi devo pure ancora leggere qualche esaltato che difende sti mai4li

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

strano, eppure c'è chi ancora li difende

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

quando sento la legge è uguale per tutti mi faccio delle grosse risate amare per un paese di IPOCRITI!!!
In itaGlia la legge NON è uguale per tutti si vuol far credere che lo sia per tenere a bada un popolino che non si deve ribellare.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire ormai Stellantis non è più Fiat è a tutti gli effetti un costruttore estero, quindi ban completo, altro che girare con la bandiera italiana incollata! Serve un costruttore italiano, che dia lavoro agli italiani, che usi pezzi italiani, che faccia uscire dalla catena un prodotto 100% italiano, che ti fa essere fiero di essere italiano quando la guidi, come io quando guido la Uno Turbo, altrimenti i giovani di oggi diventano gender fluid e vanno a lavorare all'estero!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Semi OT: già oggi potrebbe uscire in Gazzetta Ufficiale il decreto per gli incentivi

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Adolfo Urss

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é una voce… mi pare che in qualche trasmissione tipo report o 100 minuti abbiano persino mostrato la mail mandata a un esponente dell’indotto per invitarlo a spostare il suo stabilimento e per abbassare i prezzi delle sue forniture altrimenti stellantis si sarebbe rivolta altrove

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Gira voce che Stellantis abbia pagato mesi fa un viaggio a tutto l'indotto torinese verso il Marocco, per chiedere la delocalizzazione..

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che in italia un operaio ti costa un 30/40% in meno che in germania e francia eh? Al sud italia probabilmente si arriva anche al 50% in meno e come infrastrutture/know how siamo sicuramente avanti a Turchia/Marocco/Polonia

Il problema con Fiat è che produce da sempre scassoni economici e per fare roba economica bisogna andare nei paesi a basso costo

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Finirà che continueranno a produrle all'estero e fregi e simboli li venderanno a parte o li regaleranno compresa di apposita colla o con le viti

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat stellantis devono andarsene dall'italia. Che se ne vadano in polonia. Per quelle 4 macchine di m...a che producono qui.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, per me dovrebbe cancellare il marchio. non ha senso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.
Inoltre vi sono precedenti, parlando con l'utente gabrimazzo nell'articolo del sequestro delle topolino, mi ha portato a conoscenza di quanto accaduto alla moto Morini X-Cape.
Trovi qui un articolo: https://www.lastampa.it/savona/2021/12/31/news/vado_ligure_38_moto_fabbricate_in_cina_bloccate_in_porto-2437178/.
In quel caso pare non abbiano rimosso nessuna bandiera, e soprattutto il problema era sul numero del telaio. Semplicemente poi hanno indicato in maniera chiara (sul telaio e sul libretto) dove fossero state prodotte.

Ad oggi le immagini sul sito Morini di quella motocicletta hanno un simbolo tricolore ben visibile.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

li tiene perché riceve molti finanziamenti. ma poi spesso vanno in cassa integrazione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Regaliando una valanga di soldi magari ci riesce pure.
Spendere 10 per avere un rientro di 5 ma potersi vantare in TV di aver fatto qualcosa per l'industria italiana è qualcosa che nel politichese ha valore.

Tanto il debito pubblico mica lo paga il politico, nè ne risponde.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Faceva.
Primo trimestre 2024: - 9,8% (dato globale)
Senza i veicoli commerciali le sole auto flettono del 24%.
Tiene solo Pomigliano (+26%), mentre Mirafiori e Melfi crollano del 50%.
[Fonte: MilanoFinanza]

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che i marchi italiani nel suo portafoglio siano l'unica ragione per cui Stellantis continui a mantenere stabilimenti produttivi nel nostro paese

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il marchio c'è e tanto basta secondo me, se no in base alla norma dell'italian sounding Stellantis non potrebbe nemmeno più usare il marchio Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino) su auto non prodotte qui da noi

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Adolfino è meglio che si da all’ippica, alla fine Stellantis sta sui cosiddetti anche a me ma è l’unico produttore automotive che fa volumi seri in Italia, metterselo contro non mi sembra una mossa intelligente…

Ma poi sto secondo produttore? Ma chi ci viene in Italia? Qua le aziende scappano tra la burocrazia e la pressione fiscale verrebbero giusto per fregarsi un po’ di incentivi😂

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non la vince perché di fatto non c'è nulla di italiano in quelle auto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno mi piace questa coerenza.
Ma dovrebbero farlo anche con i marchi Fiat, lancia ed Alfa Romeo.
Nemmeno gli italiani riescono a capire che la Junior non ha nulla di Alfa Romeo, figuriamoci gli altri. Idem per la Lancia

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono Fiat, marchio storico italiano, per quale motivo il ministro pensa che Stellantis non lo abbia ancora dismesso dopo averlo acquisito? Se si va in tribunale secondo me le vince tutte queste cause, non lo fa perché gli conviene tenere buoni rapporti col governo

A
Andrea Andrenacci 01 Jan 1970 @ 00:00

viviamo in un mondo fatto di pagliacciate e finti moralismi....ottimi presupposti per un futuro radioso

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti per questo c'è il sequestro, non possono mettere la bandiera italiana su una macchina non italiana.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

"La legge è uguale per tutti, in ogni settore"
😂😂😂 Altri luoghi comuni ne abbiamo?

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai la realtà supera il meme.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che BYD avrebbe intenzione di costruire in Turchia

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per la Topolino, pubblicità "occulta" gratuita e non tassata!

I
Iacopo 01 Jan 1970 @ 00:00

suvvia, hanno solo sbagliato la grandezza delle strisce. Basta che fanno la striscia bianca piccola, una rossa larga e ci mettono la stellina verde dentro. Topolino Marocco dal mio falegname di fiducia. https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticatevi la Fiat non esiste piu

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

È ridicolo ascoltare questa serie di governi che per anni hanno finanziato la Fiat ora tentare di attrarre altri produttori in Italia!! Soprattutto con una filiera datata come la nostra!!

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma che alziil telefono e chiami BYD a fare auto cinesi per gli italiani facendo lavorare un po di gente qui sul territorio. Stellantis ormai si è capito cosa vuole fare.