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134 Fiat Topolino sequestrate al porto di Livorno per l’adesivo tricolore

Le bandiere tricolori sulle portiere sarebbero state ritenute dagli inquirenti segni ingannevoli per il consumatore finale

134 Fiat Topolino sequestrate al porto di Livorno per l’adesivo tricolore
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 mag 2024

Ancora problemi per Stellantis nel suo rapporto con il "Made in Italy". Questa volta, il problema riguarda la piccola Fiat Topolino, un quadriciclo elettrico che ben conosciamo e che nasce sulla base della Citroen Ami. Che cosa è successo? A quanto pare, il 15 maggio 134 esemplari del quadriciclo elettrico (119 Fiat Topolino e 15 Fiat Topolino Dolcevita) sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza e dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli al porto di Livorno.

La notizia è stata riportata per la prima volta da Il Tirreno ma poi ha fatto rapidamente il giro della rete. Il motivo del sequestro? Secondo quanto scritto dal quotidiano, le macchine riportavano degli adesivi con la bandiera italiana. Per questo motivo è stata contestata la "fallace indicazione sull’origine del prodotto". Ricordiamo che la Fiat Topolino viene prodotta in Marocco.

Il reato contestato è dunque la vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Pare che addirittura ci sia un indagato e cioè il procuratore di Stellantis Europa. Insomma, le bandiere tricolori sulle portiere sarebbero state ritenute dagli inquirenti segni ingannevoli per il consumatore finale. In particolare, il sequestro è stato disposto ai sensi dell'articolo 4, comma 49, della Legge finanziaria del 2004 (24 dicembre 2003 numero 350).

L'importazione e l'esportazione a fini di commercializzazione ovvero a commercializzazione o la commissione di atti diretti in modo non equivoco alla commercializzazione di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza costituisce reato ed e' punita ai sensi dell'articolo 517 del codice penale. Costituisce falsa indicazione la stampigliatura "made in Italy" su prodotti e merci non originari dall'Italia ai sensi della normativa europea.

Le Fiat Topolino sono attualmente in deposito giudiziario al terminal Leonardo Da Vinci e al terminal Compagnia impresa lavoratori portuali dove rimarranno fino all'eventuale dissequestro.

LA RISPOSTA DI STELLANTIS

Non si è fatta attendere la replica di Stellantis che attraverso un suo portavoce ha dichiarato:

Per risolvere ogni questione è stato deciso di intervenire sui veicoli in sequestro con la rimozione dei piccoli adesivi previa autorizzazione delle Autorità. L'adesivo in questione aveva la sola finalità di indicare l'origine imprenditoriale del prodotto. Infatti, il design della nuova Topolino, che è una auto storica per Fiat sin dal 1936, è stato ideato e sviluppato a Torino da un team di professionisti del Centro Stile FIAT di Stellantis Europe S.p.A., società italiana. Peraltro, la Società sin dal momento della presentazione del nuovo modello è sempre stata chiara nel dichiarare che questo viene fabbricato in Marocco. Riteniamo dunque di avere operato nel pieno rispetto delle norme, comunicando in modo trasparente il Paese di produzione delle Topolino, senza alcun intento decettivo nei confronti dei consumatori.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sbagliando persona...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto che fanno tutti così tutto fatto in Cina e poi mettono l'etichetta Made In Italy. Che fai neghi l'evidenza?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io? Quando? Mi citi dove avrei detto una roba del genere?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi roba illegale, mentre tu lo stavi facendo passare come se fosse legale, bravo.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'ultimo sputtanamento del marchio Fiat, grazie Tavares.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu capisci il ritorno retrogrado al quale stiamo assistendo oppure no? Ti pare normale che ratti fascisti ora escano fuori a salutare bellamente senza alcun problema? Che si torni a dire che PURTROPPO l'aborto è un diritto? Cosa facciamo, torniamo allo ius primae noctis?!
L'ultima di quel disperatos di Salvini è quella di tornare con la leva militare obbligatoria.

Ovviamente meglio avere un popolo bue, abituato ad obbedire che uno cresciuto con domande, dubbi e con lo stimolo alla cultura.

Non guardare i numerini che ti dicono di guardare, guarda il degrado che cresce come una melma nera intorno a noi

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può dire che godo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bocciato perché non ho messo l'unità nel primo commento!

Comunque...
Un motore da 1.0 cc lo vedo piuttosto complicato, giusto in una hot wheels!

XD

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace ma è necessario.
Non è come l'USB, che puoi mettere 1.0 o 2.0, ecc..

(specialmente qui dove c'è gente che non sa la differenza tra cc e litri).

P.s. Perchè dovrei bocciarti?
Hai risposto giusto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1.0 [l]

Ora bocciami pure a fisica I, non inserire l'unità di misura è effettivamente gravissimo

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

1.0 cosa?
cc, litri,..?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che scopre la finanza

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questo il punto

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile, ma sempre 49cc era

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro i veri pistacchi di Bronte non li raccolgono nemmeno tutti gli anni (ed essendo un fazzoletto di terra bastano giusto per 4 persone in croce)

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono del Marocco, ma Google è mio amico, e gli ho chiesto "bandiera Marocco significato", e lui mi ha risposto:

Il rosso è il colore degli stendardi degli Sharīf (discendenti del profeta Maometto) marocchini della dinastia alaulita, sin dal XVI secolo. Prima di loro invece i Saadiani e Merinidi usavano invece una bandiera bianca. Dopo la dichiarazione del protettorato francese sul Marocco il 30 marzo 1912, al centro della bandiera fu aggiunta una stella verde come un talismano. Il verde è il colore dell'Islam. La stella era a 6 punte e chiamata Sigillo di Salomone, e rappresentava il legame tra Dio e la nazione.
Nel 1915 il Sigillo di Salomone venne sostituito con l'attuale stella a 5 punte (pentagramma), che indica la saggezza, la pace, la salute e la vita. Le cinque punte della stella indicano anche i cinque Pilastri dell'Islam.
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la tua lettura di quanto accaduto assolutamente legittima e che in buona parte mi trova pure daccordo.
Io il dubbio di un controllo maggiore vista la situazione al fine di fare pressioni ce l'ho onestamente, ma è un dubbio e in generale sono daccordo che quanto fatto è esattamente nei compiti a cui sono chiamati ad agire i finanzieri.

Però mi sembrava noi si parlasse della legge, della sua bontà e della sua applicazione, non di un eventuale accanimento o meno verso Stellantis.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

sei del marocco? magari mi potresti spiegare il pentagramma a forma di stella grazie

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che mi premeva sottolineare é unicamente che il sequestro a stellantis non é una vendetta trasversale del governo o un accanimento contro stellantis…
La finanza in questo caso ha agito solo in osservanza di regole e leggi, tanto che stellantis ha subito proposto di rimuovere la bandierina per risolvere la diatriba…

Ci saranno mille mila casi in cui prodotti sfuggono ai controlli o in cui i produttori fanno ricorso (riuscendo magari a sfangarla) ma non é inerente alla questione stellantis…

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

DR è stata multata mi sembra proprio per aver fatto credere che le auto cinesi che rivendeva fossero italiane.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ha alcune caratteristiche che ne aumentano i costi, tipo il paraurti anteriore e posteriore che non sono simmetrici e quindi non permettono di sfruttare allo stesso modo le economie di scala.

M
MatteML 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno costare di più semplicemente perché è oggettivamente più piacevole alla vista

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tony bresaola lo hai visto quell'articolo? Sei andato a vedere le foto di quella moto prodotta in P.R.C. e che mostra un simbolo tricolore sulla carena?
Hai visto che vi sono prodotti nell'agroalimentare che hanno una bandiera italiana pur provenendo dall'estero?

Io volevo esprimere un pensiero ma lo ho fatto con parole sbagliate dicendo qualcosa che non corrispondeva esattamente alla verità ed ho fatto immediatamente ammenda.
Vedo però che non è un comportamento tenuto da molti, i più in quel caso spariscono, i peggiori insistono e perdurano nel negare l'evidenza.
A te non ti facevo parte di quei più (ovviement neppure dei peggiori), mi chiedo se hai solo avuto altri impegni o se mi sono sbagliato io.

Saluti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un fan di questo governo, ma non concordo assolutamente con ciò che scrivi, in più che senso ha mettere le % di semi o specie straniere? Siamo un mondo globalizzato, sarebbe stato strano il contrario, già che citi pizza e pasta si vede che hai i paraocchi, hai una visione piuttosto limitata di questo paese

P
Plusalpha 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa no, non c’è chi sta peggio dell’Italia. E parliamo comunque di paesi che hanno un governo, non un asilo di incompetenti. L’Italia, e lo dico con affetto, deve rendersi conto che somiglia molto più all’Ungheria (e infatti politicamente lì si sta andando a finire) che alla Germania. Conta solo a livello geografico, per il resto è un peso e basta, ci sono grafici che lo dimostrano, quintali di dati e tutto il danno fatto da questi due poveracci scappati di casa che per ideologia hanno bloccato il mes a 30 paesi. L’attuale governo sta creando danni che si stima serviranno almeno 70 anni per tornare come prima (figuriamoci per andare avanti). È un paese finito, distrutto, spolpato, cannibalizzato, ci manca solo uscire dall’Europa come suggerisce qualcuno, poi si che si ride. E per tornare a quello che mi contesti: siamo famosi per la pasta (origine cinese), per la pizza (origine egiziana), il 92,37% delle materie prime di origine vegetale viene da innesti esteri, il 46,24% degli animali allevati viene da selezioni estere. L’Italia è semplicemente un enorme, gigantesca fuffa. Ed è assurdo che invece di basarsi su ciò che sa fare veramente (acciaio, industrie, manifatturiero) si concentra tutto su cose ridicole come l’alimentare e il turismo. Quest’ultimo soprattutto che ha limiti allucinanti. Non ricordo i dati precisi ma l’Italia ha indicativamente 8.000.000 di turisti al giorno, di cui più della metà a Roma, bene, è la cifra di un sabato a Parigi. E concludo, in una situazione del genere, praticamente Fallout, il problema è un adesivo? Fate voi. Scusate la lunghezza del post ma preferisco argomentare che fare alla Salvini e postare un meme senza dati a sostegno. Ah chiaramente posso fornire le fonti di tutti i dati.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto e che legge, risolleverà sicuramente le sorti del paese.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero questi prodotti fatti in Cina con su scritto MADE in Italy?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali auto son prodotte in Italia oggi?

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me si.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici tu è illegale, trovami un link dove è possibile fare questa cosa legalmente.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei curioso di comprendere da te quanto meglio si stesse prima, con l’altro governo, quali erano le differenze? Pagavi meno tasse? I beni di consumo costavano meno? Gli stipendi erano più alti? I cantinieri erano più veloci e meno costosi? L’inflazione non galoppava? Il nostro paese non veniva spolpato da aziende straniere?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che credevo che Bronte si estendesse su tutto il territorio dell'antico impero romano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se i SUV che vendono ora sono 1.0.

Per forza che la 600 Sporting era considerata veloce

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo metteranno come optional a pagamento, ma stranamente sarà sempre in promozione e regalato.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mettono la bandiera del Marocco e sono a posto 😂

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ok.
Mal comune....

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono allora metterle la bandiera della Croce Rossa.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

1.1cc?
Mi sembra un po' poco

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Poveretto!
Chissà che auto devi aver avuto!
Delle Trabant?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Stabilimenti in fallimento e truffe ovunque? Ok
Bandierina su un quadri ciclo… blocchiamo tutto!!!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bandierine non sono banconote.
Non esistono bandierine false.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella lucidata con la cera?

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non si può fare uguale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più che d'accordo!!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può fare un bando pubblico di acquisto specificando la produzione solo italiana....spiegato il motivo per il quale è un'audi....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicesi: truffa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non lo sia di niente, niente, niente, ne ho i miei dubbi, basta aver studiato un pó di storia eh....che in molto campi siamo rimasti fermi ok, ma penso che già in Europa ci sia gente messa molto peggio di noi, per non parlare nel resto del mondo

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, facciamola girare con una italianissima Fiat Panda del 2003 made in Pomigliano d'Arco! 😂😂😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete abituati bene voi! Il mio gabinetto non si muove proprio! 😅😂😂😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo di cambiare il nome del marchio da FIAT a FMQK:
Fabbrica
Marocchina
Quadricicli
Kenitra
.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa non l'avevo mai sentita 😅
Ti consiglio una visita dall'oculista 🤓😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa 2.000€ perchè ha i paraurti più grossi, per cui l'auto è più lunga di 12 cm...🙃🙃🙃

Ovvio, no? 😂
/SARCASMO

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per il momento ho preso una MiTo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮😮

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono peugeot adesso

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 euro per la spedizione in Italia...🤭

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è un quadriciclo da guidare dai 14 anni senza patente B, non un'auto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai piani alti se la sono proprio presa a male con FIAT

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... Pistacchio di Bronte (coltivati in Iran e sbriciolati a Bronte)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente in quel modo davvero non potrebbero più dire nulla

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È una Ami con 2 dettagli diversi...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, e anzi, non capisco xk costi 2000euro più della ami se alla fine sono la stessa auto

g
gp 01 Jan 1970 @ 00:00

no il diritto te lo da la legge.

A
Antares83 01 Jan 1970 @ 00:00

Non comprerò più una fiat neanche fosse l'ultima marca al mondo. Auto fatte con i piedi dalla A alla Z.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che dopo che Stellantis si prende il lusso di lasciare migliaia di persone in cassa integrazione sulle spalle dello stato italiano lo stato italiano ha tutto il diritto di fargli la guerra in ogni modo possibile e immaginabile, basta essere schiavi di questa azienda

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci mettano la bandiera polacca a quei cessi di macchine. Tanto noi non le compriamo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatele brillare quei cessi di monocicli

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti la bandiera del Marocco cè lo stemma delle BR, pareva brutto

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat: fabbrica italiana auto tarocche!

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Fiat in Italia c'è solo il marchio e rifiniture se così posso dire,per il resto di Fiat non c'è più niente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora era fuori legge

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero! 😂😂😂

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci prendono in giro proprio perché non facciamo rispettare le leggi.
Prova a venderli in Germania dei prodotti con l'adesivo ingannevole. Poi vedi come finisci.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono anche girare la macchina a testa in giù, cosa che fa già comunque di suo quando prendi una curva a 40km.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli altri paesi li mettono in galera quindi non ci provano nemmeno a mettere bandierine false.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi complimento con la guardia di finanza che finalmente fa qualcosa.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

all'inizio della frase pensavo fossi serio, dopo o continuato a leggere e ho fatto un sospiro di sollievo.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se tu stato sei un coglione che ha dato "miliardi e miliardi" senza contratti vincolanti, poi hai il diritto di sequestrare le auto che hanno la bandierina Italiana, TOP così hai risolto tutti i problemi, ahahahaha, io fossi la fiat gli direi, rivendentele ed il ricavato datelo ai poveri politici itaGliani, che guadagnano troppo poco, Fassino per arrivare a fine mese si è messo a rubare profumi. ahahahaha che barzelletta ragazzi, se l'italia non esistesse bisognerebbe inventarla per farsi 4 risate.

I
ITA_MAVERICK85 01 Jan 1970 @ 00:00

girano l'adesivo della bandiera al contrario, e risolvono il problema.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un bel problema, che però la maggior parte della gente in Italia per ora non ha...in questo caso l'Ami potrebbe venire in soccorso.🙂👍

g
gp 01 Jan 1970 @ 00:00

se la fiat è stata tenuta in vita dallo stato e dopo miliardi e miliardi hanno come prospettiva quella di eliminare tutta la produzione dall'italia come è stato anche per la sede finanziaria allora si che ci sono problemi.

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

a me, ho proprio una 600 del 2000..e purtroppo non posso più usarla causa area b di milano.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

È sbagliato anche quello. E infatti mi risulta che ci siano indagini in corso nei confronti di DR.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un patriota, ho parlato volutamente di brand, non di bandiera o patria, cosa che non farebbe mai un patriota.
Pensavo bastasse.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per DR non hanno mai fatto problemi..quando mette la bandiera italiana negli spot di auto cinesi rimarchiate..

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse arrivata un'auto di produzione cinese con una linea ed un nome italiano, e con una bandierina italiana sulla carrozzeria, chissà cos'avresti detto. Ma se invece è un'auto di produzione marocchina per conto di una multinazionale olandese, allora va bene? 🙃

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza di prezzo è molto più grande: tipicamente un'auto cinese costa un terzo di un'auto italiana, ed ha caratteristiche migliori.
Ovvero, con gli stessi soldi, compro 3 auto cinesi. Ed i soldi che risparmio, li uso per altri servizi ai cittadini, oppure abbasso le tasse.
"Auto fatte in Italia" è invece solo una scusa per ingrassare la multinazionale olandese Stellantis, che sta muovendo da decenni le sue linee produttive al di fuori dell'Italia, lasciando qua una rappresentanza simbolica solo per avere una leva politica per arraffare ed estorcere soldi al nostro paese.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

È praticamente la stessa manica di incompetenti di allora quella che c’è adesso..

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in Italia si fanno problemi per una bandierina..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ad una persona serve una macchininetta economica per andare al lavoro sai quanto gliene frega dell'inquinamento....

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta scusa di progettare e ideare da una parte e costruire in un'altra con il fine di appropriarsi di un marchio o di un simbolo è ovviamente una furbata che fanno in molti, punirli e più che giusto

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

funziona esattamente così! nel fashion lo fanno tutti

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Il quad 50ino che avevo da ragazzino andava più forte di sta cosa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È la categoria che lo impone.
Sono sostanzialmente degli scooter coperti ed a 4 ruote.
Se ti serve un mezzo diverso, prendi un mezzo diverso

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

10 a 0 sull inquinamento.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto la bassa velocità è troppo limitante.

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure in Ungheria e mettiamo la bandiera in verticale

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi adesso attaccheranno l'adesivo dopo l'importazione?

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Orgoglioni

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

Quadriciclo !

s
skelektron 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabeh, preferibilmente se le dovrebbero comprare da soli come facciamo noi cittadini, e come noi cittadini le spese per recarsi sul posto di lavoro se le potrebbero pagare da sè, che ne hanno più che ampiamente le possibilità.
Rimane il fatto che ok la macchina con le specifiche richieste al prezzo minimo, ma se la pagano i soldi italiani deve essere prodotta in Italia e aver prodotto reddito a cittadini italiani. Preferisco che acquistino auto italiane da 25000 euro invece di 20 a parità di segmento, ma che almeno quei soldi non vadano in Cina, sennò rimane comunque un impoverimento della nostra popolazione.

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è anche da dire che la legge esiste da 20 anni e solo ora viene applicata sulle auto, ergo qualche intervento di questo governo in questo settore è evidente...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è solo perche è un quadriciclo, altrimenti una fiat 600 1.1cc degli anni 2000 da 1000 euro gli fa 10 a zero come versatilità e utilizzo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In quanto quadriciclo leggero, è parificato ad un 50cc, quindi limitato a 45Km/h.

È l'ultimo dei problemi di questa topolino.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto...
Mezzo!

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una ami da anni e ho ordinato tre mesi fa la topolino, mai avuto auto migliore.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh?
Dillo a chi ha scritto il commento iniziale

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci ho mai fatto caso, questa sera ci guardo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le buttassero in mare nemmeno i pesci ci farebbero la tana

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra giusto, le case "italiane" sono tutte in mano a stellantis con cui il governo è in rotta, quindi giusto stare alla larga da alfa/maserati ecc. per le auto blu

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

c'erano berlusca e salvini sicuramente in quel gobierno, legislatura 2001-2006

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non vuole. Di fatto lo è.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

i muratori costruiscono auto?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai letto l'articolo postato qui sotto vero? Perchè come sia finita esattamente non lo so, ma la proposta della Morini non era di rimuovere il simbolo con il tricolore.
E i modelli mostrati sul sito Morini hanno il simbolo del tricolore tutt'ora!!

P
Plusalpha 01 Jan 1970 @ 00:00

No poiché per come mi reputo, o posso reputare il mio interlocutore, in entrambi i casi siamo talmente piccoli e insignificanti che prendere per offesa un nostro giudizio sarebbe ridicolo. La mia non vuole essere un’offesa, ma un commento sociopolitico al degrado morale di un popolo che si consacra a culla di qualsiasi cosa. (E non lo è di niente, niente, niente)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo hai ragione, c'è scritto chiaramente un "richiamo alla bandiera italiana".

Io mi sono effettivamente espresso male a tal proposito scrivendo qualcosa che è sostanzialmente errato.
Avrei dovuto scrivere che non è scritto "vietato apporre la bandiera italiana".
Che era il succo di ciò che sto dicendo e che a mio avviso è difendere il Made in Italy, ovvero evitare che si dia l'impressione che un prodotto sia fabbricato sul nostro territorio grazie a nostre competenze o utilizzi materie qui coltivate/allevate.

Mettere una bandiera italiana ma indicare in modo chiaro che il prodotto è "made in altro stato" lo trovo sufficiente per informare il cittadino.
Posso avere ed esprimere questa idea?

F
FOFINO.94 01 Jan 1970 @ 00:00

Riprendo esattamente l'articolo dove dice che non c'entra nulla il Governo Meloni:"[...] In particolare, il sequestro è stato disposto ai sensi dell'articolo 4, comma 49, della Legge finanziaria del 2004 (24 dicembre 2003 numero 350).[...]" una legge che ha solo 20 anni, il governo eletto nel 2022 era già in carica nel 2004?
E la magistratura è indipendente, quindi no, il governo di ggggggioggggggia non c'entra.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che hai fatto è populismo e una offesa generalizzata a tutti gli italiani in quanto tali (anche a chi magari la pensa come te su questo caso).

Ma se non è offensivo accettarai e sarai daccordo con me che si dica che tutti quelli che scrivono su internet utilizzando lo speudonimo Plusalpha siano dei pagliacci facente parte di un popolino per il quale possiamo solo provare vergogna.

Non ti senti mica offeso da questa frase vero?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre è così. Nell'agroalimentare vi sono prodotti con la bandiera italiana ma provenienti dalla UE. https://ilfattoalimentare.it/made-in-italy-antitrust-etichette-bandiera-italiana.html
"La situazione è diversa per i vasetti di Frutti del cappero da 290 g (vedi foto in alto). L’etichetta infatti riporta la bandiera italiana e la scritta “Product of Italy”, ma l’elenco degli ingredienti indica chiaramente la provenienza della materia prima “Origine Extra UE“. L’azienda anche per questa confezione si è impegnata a togliere la scritta “Product of Italy” mantenendo la bandiera italiana a testimonianza del fatto che l’ultima trasformazione sostanziale è avvenuta nel nostro Paese. La bandiera deve però essere posizionata nello stesso campo visivo della lista degli ingredienti."

Quello che scrivi è una semplificazione della legge che ha molti riscontri, e che certamente è un titolo facile per questi articoli. Ma io non conosco leggi che dicano: "nessuna bandiera italiana su prodotti esteri".

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambiava nulla… l’adesivo che richiama il tricolore é più che sufficiente per essere sanzionati e porre sotto sequestro la merce…

E la stessa cosa la fanno per tutti i prodotti che sfruttano questi meccanismi…
abbastanza scandaloso che stellantis “tenti” questi escamotage come qualsiasi caseificio dell’est Europa con il parmigiano o altro

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHAHHA.. Date un premio a questa persona!!! Grande!!!

P
Plusalpha 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai, non sto offendendo nessuno, il popolo che mi ha dato i natali non è offendibile, quando punti tutto sul nazionalismo, quando apri le porte al fascismo, quando per essere accettato devi essere bello, alto, bianco, ricco e etero sei ben oltre l’offesa. L’Italia è un paese che non ha capito quale è il problema, tutte le volte si punta il dito contro la politica perché fa comodo, ma il disastro è il popolo, una massa di persone che non accetta critiche e rimane orgogliosa di qualcosa che non c’è più. E i commenti di questo articolo ne sono l’ennesima prova, ci si scandalizza per un adesivo, come fosse una novità. Siate fieri del prosciutto italiano (con maiali rumeni), dell’olio italiano (con olive spagnole), che manco il nazionalismo vi riesce. Che esistenza misera. In ogni caso ne stavo considerando l’acquisto, è davvero una macchinetta carina! 🥳🥳🥳

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

"Auto"determinato?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

che riguarda le etichette che richiamano la bandiera italiana tricolore e confondono i consumatori sull’origine dei prodotti…

A proposito del fatto che nel mio link non esiste alcun riferimento alla bandiera…
Almeno leggere i commenti non credo sia chiedere troppo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge italiana la pensa diversamente…
Niente tricolori su qualsiasi prodotto estero🤷‍♂️
E per questo sono state sequestrate…
Nessun complotto nessuna vendetta contro stellantis…
La stessa cosa accadrebbe per un parmigiano tedesco confezionato con stampe tricolori o altre buffonate per far credere che sia un prodotto italiano

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivere "allora non capisci" non è affatto carino. Ho un'idea differente da te e lo dico in maniera chiara e senza offese. La tua idea/visione della questione è legittima quanto la mia.
Nell'articolo che tu ha parzialmente riportato non è scritto da nessuna parte "bandiera", ma sono riportate le indicazioni della GdF che parlano di espressioni che possono confondere.

Parlavo con un altro utente di una moto, Morini X-Cape, che ha subito una cosa analoga: https://www.lastampa.it/savona/2021/12/31/news/vado_ligure_38_moto_fabbricate_in_cina_bloccate_in_porto-2437178/
come sia finita la vicenda esattamente non si sa, ma pare che abbiano "semplicemente" scritto la provenienza sul telaio e sul libretto, senza forse rimuovere quei loghi che potevano creare confusione.

P.s. al momento mi pare che abbiano proposto quel modo per sanare, non che sia stato accettato, come per l'articolo sulla X-Cape. Trovare l'epilogo di queste situazioni è spesso poco facile.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non capisci…😒

La contestazione é appunto che non puoi apporre alcuna etichetta, alcun adesivo raffigurante la bandiera italiana su qualsiasi prodotto che viene prodotto in Cina o Marocco o dove vuoi tu…

Hanno sanato la vicenda appunto togliendo l’adesivo incriminato e probabilmente pagando una ammenda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie!

In quel caso pare non abbiano rimosso nessuna bandiera, e soprattutto il problema era sul numero del telaio. Semplicemente poi hanno indicato in maniera chiara (sul telaio) dove fossero state prodotte.

Almeno io capisco così.
Approfitto ancora della tua cortesia per chiederti: tu avendola hai la bandierina italiana? E leggi facilmente la scritta Made in P.R.C. ?

O
Okey 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per sapere, rinuncia a cosa?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

continuando a leggere:

E la stessa legge [2] punisce severamente chi intorbida le acque e ingenera confusione, spacciando prodotti realizzati all’estero come italiani, ad esempio apponendo etichette ingannevoli del tipo “100% made in Italy“, “100% Italia”, “tutto italiano”: queste condotte integrano il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci [3], punito con le pene della reclusione fino a 2 anni e dell’ammenda fino a 20.000 euro, aumentate fino a un terzo proprio per aver mentito sull’origine.

Nel caso deciso dalla Cassazione si era giocato sull’equivoco, perché sulla manica dei cappotti c’è scritto “Fabric Made in Italy” dove la parola fabric in lingua inglese significa tessuto, ma per noi viene comune pensare a fabbricazione e dunque produzione in Italia, non al solo fatto che il capo d’abbigliamento è composto di tessuto proveniente dall’Italia.

Nel caso in oggetto il Made in Italy non è scritto da nessuna parte.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotti legati alla moda?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno è libero di fare le proprie scelte, e se quella è la tua hai fatto bene.

Però mi chiedo: a che pro stare poi qui a parlare dell'Italia? Sii coerente e taglia questo cordone ombelicale e piantala di offendere tutti indistintamente.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tricolore è equivalente alle scritte "made in Italy" .
Per il resto è guerra Italia Vs Stellantis.
Ma gli Agnelli non hanno niente da dire? Da quando è scomparso Gianni Agnelli non ne hanno mai imbroccata una.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa della X-Cape non la sapevo proprio.
Mi riesci a linkare un articolo che ne parli? Sarebbe un indizio che farebbe propendere per l'idea che l'intervento non è fatto solo in buona sostanza per fare pressioni su Stelantis.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un governo 🇮🇹ITALIANO🇮🇹 che ottiene risultati concreti e dimostra di meritarsi la fiducia del popolo 🇮🇹ITALICO🇮🇹…
Poi se i livelli di occupazione nel settore automotive continuano a calare vertiginosamente non ce ne può fregare di meno, importante è la 🇮🇹🇮🇹🇮🇹

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo muratori costruiranno su licenza Great Wall.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

...e perchè no, acquistati pure altri marchi del prestigioso Made in Italy.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un vero PATRIOTA tu.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh be sicuro! Loro sono ORGOGLIOSI di natura... Di che ctazo devono essere orgogliosi non lo so ma intanto lo sono... L'ultima del Lollo è chiedere alle vacche se c'è benessere animale in allevamento... Mortacci di chi li ha votati

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco.
Ma senza quella bandiera mica risparmiavamo una nave. Per l'ambiente non sarebbe cambiato nulla.
E' vero che se tutti facessimo una scelta come quella che indichi cambieremmo qualcosa, e credimi: in quel caso io starei dalla tua parte.
Ma sono realista e una scelta simile avrebbe come unica conseguenza un esborso maggiore dal mio portafoglio e probabilmente acquisterei la stessa bandiera fatta in china, da un venditore italiano.

Ps. il mio "usa e getta" in questo caso era riferito al il periodo degli Europei, arriveranno altre circostanze in cui quella bandierà tornerà esposta, non è che dopo un meso l'ho cestinata ;-).
Ma capisco il senso del tuo discorso ed anche lì mi trovi sostanzialmente daccordo, sia concettualmente, sia nel ritenere ogni persona libera di vederla anche in altri modi.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Definire la Topolino "gabinetto" è troppo gentile. Tieni a mente che la velocità massima sfiora i 45 kh .

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

" Ahh quanto mi sento orgoglioso di questo governo "
La melonana sarà ORGOGLIOSA di questa tua affermazione.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era meglio mettere l'adesivo Designed in Italy con la bandiera si evitavano rogne, era successo lo stesso con le Morini X-Cape fermate al porto di Genova (moto che tra l'altro possiedo)

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi viene da dire che la cosa dovrebbe valere solo dal ministro in su, per motivi di rappresentanza.
Ma per il resto, credo che si dovrebbe acquistare il prodotto che ha le specifiche richieste ed il prezzo minimo, per contenere la spesa pubblica. Perchè ad un politico devo pagare una costosa auto italiana, quando possiamo dargli benissimo una DR, una MG od una Dacia? 🤣

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma non da oggi

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fai retromarcia non sai se stai per fare un frontale o solo un tamponamento. Adrenalinica.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche cinese, immagino vengano da li le batterie.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italia va allo sfascio ma il governo mostra il pugno duro su ste cose!! Ahh quanto mi sento orgoglioso di questo governo

s
skelektron 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, al di là dell’estremismo ideologo della cosa, ma se proprio dobbiamo pagare le auto blu a politici e affini non mi dispiacerebbe se ci fosse l’obbligo di prendere solo auto prodotte in Italia. Almeno quei soldi rimangono qui e contribuiscono agli stipendi dei lavoratori italiani.

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Fabbrica ITALIANA automobili TORINO.

Già solo il marchio rasenta la truffa, visto che Torino non si produce proprio nulla, e poco più nel resto della nazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so.
Forse 9 muratori costruiscono auto in Marocco?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra auto cinesi ferme nei porti e queste tra un po non ci sarà più spazio.

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi anche mettere la bandiera degli USA su un gabinetto, ma se è tale resta tale...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, da qualche giorno a qualche anno 🤣

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

Faceva anche la ditta per cui lavoravo.... produzione turchia, import tramite ungheria o romania non ricordo al tempo diventava magicamente prodotto in Ue, poi arrivato in italia made in italy...

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Da nessuna parte c'è scritto made in italy. C'è solo uno stupido adesivo. Mentre negli accessori di moda fatti in cina c'è proprio scritto.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Le plastiche, i fanali e tutto il resto della carrozzeria è progettata a Torino, ma non è questo il punto. Il 90% dei prodotti di moda italiani sono fatti in cina con etichette made in italy. Questa è solo una stupida guerra politica che non fa bene a nessuno.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

In raltà esteticamente cambia abbastanza, ed il design è stato progettato a Torino, per cui non si tratta di certo di made in Italy, ma non è molto diverso dalle borse di noti marchi fatte in cina con etichette made in italy.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

E' soltanto una piccola guerra politica. Quando avranno finito di giocare con nomi e adesivi, i cinesi si saranno già mangiati tutto il mercato automotive.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio punto è che in realtà c'è scritto made in italy perchè applicano le etichette in Italia pur producendole in Cina.
Stellantis non ha messo scritte made in italy. E' solo una guerra politica.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis è stata la cosa peggiore per il parco auto europeo capitato

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Più della metà dei prodotti Made in Italy sono prodotti all'estero con etichetta applicata in Italia.
Se dovessimo bloccarli tutti, non avremmo più made in Italy.
Il problema semmai è un altro. Questa è una guerra tra il governo e Stellantis per le aziende, la produzione in Italia e gli incentivi.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

P
Plusalpha 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, l’importanza di un adesivo quando siamo pagliacci per tutto il pianeta. Ci prende in giro il mondo intero e il problema è un adesivo. Anzi, vi prende in giro il mondo intero. Fierissimo di aver fatto la rinuncia. Mi vergognavo troppo ad essere italiano. Che gentina, che popolino! 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe non essere un bel questa cosa eh xD Almeno la Ami confonde le idee...

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è fatto in cina è corretto che ci sia scritto made in cina, non capisco il tuo punto

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiaro il nesso, stai forse dicendo che se un politico italiano gira con un'auto tedesca, potrebbero scambiarlo per un politico tedesco, e nel dubbio gli sequestriamo la macchina?

/SARCASMO
🤣🤣🤣🤣🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di far l'aggiornamento del software dell'umorismo, questa battuta è in giro da una decina di anni e non fa più ridere nessuno 😅

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire una vergogna! Meno male che abbiamo la legge del made in Italy che ci protegge da questi ecomostri, importati da paesi africani con nascosti magari delle sostanze illegali. Adesso bisogna procedere alla distruzione di tali diavolerie, altro che togliere il logo italiano! I ragazzi di oggi dovrebbero andare in giro con la Fiat Topolino del '36 che è più sicura e 100% italiana, altrimenti con la Topolino odierna diventano come quel Nemo svizzero dell'Eurovision!

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma hai presente la differenza col progettare una citroen ami da zero? Dai..

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prossime fabbrichiamole in Messico così da lontano non se ne accorge nessuno della differenza

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero, ma obiettivamente è più facile togliere un adesivo con una bandierina che mettere a posto dei progetti nati malissimo, come il celeberrimo 1.2 Puretech spacca cinghie 🤣

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece i politici italiani che si fanno portare in giro con auto tedesche vanno bene?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, siamo d'accordo sull'incentivare (e qui l'Italia ha da sempre grossi problemi, che purtroppo vengono risolti sempre abbassando le tutele dei lavoratori e non migliorando burocrazia, infrastrutture eccetera, ma questo è un altro discorso...), però c'è una legge che vale per tutti i prodotti... se fossero stati. che so, degli occhiali commercializzati da un'azienda olandese, costruiti in Cina, ma con una bandiera italiana e magari pure un nome italiano, li avrebbero sequestrati... quindi non si capisce perché non debba valere per Stellantis...

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è la versione turbo diesel?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè... sì... forse. Io per gli Europei ho preso quella bandiera da mettere in terrazza a 4€ ca.. Qui a meno di qualche decina non la si trova...
Per averla lì fuori quel mese rifarei quella scelta.

Sono prodotti quasi sempre scadenti e che capita non valgano neppure il prezzo basso a cui sono venduti. Ma in talune circostanze sono preferibili proprio perchè utilizzati in modalità usa e getta.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando dello stesso gruppo che vende da anni auto con difetti progettuali cronici, a quanto pare non imparano molto dagli errori

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma non mi parrebbe una difesa del Made in Italy.
Se poi lo leghi all'agroalimentare... Diventa come importare olive dalla Turchia e fare l'olio di oliva italiano perchè si frantumano qui...

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è l'Agenzia delle Dogane che ci piace.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto dicendo che non sia così. Ma che non è questo che nella mia visione corrisponde alla difesa del Made in Italy.
Scrivere su un prodotto Made in Xxx trovo sia la cosa più significativa per indicare al consumatore la provenienza di un prodotto e che debba essere visibile e non nascosata a caratteri minuscoli, ovviamente.
Che poi il consumatore non legga... bho... Ci sta, ma la colpa trovo sia prevalentemente del consumatore in quel caso.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei messo la bandiera marocchina, avrebbe dato un tocco di esotico al "mezzo" 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fare un "reskin", come nel caso della Topolino, conta come "fare un progetto". Fonte: faccio progetti da 20 anni 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Il loro problema è il prezzo: se le vendessero ad un prezzo onesto in base al loro contenuto tecnico (3.000-4.000€ al massimo) non sarebbero neanche malaccio. E comunque: non sono auto, sono quadricicli.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno cambiato i paraurti, per cui la Topolino è più lunga della Ami (2,53m vs 2,41m). Un ottimo motivo per giustificare i 2.000€ in più che chiedono 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che Stellantis è stata truffaldina (l'adesivo col tricolore su un auto made in Marocco è palesemente un tentativo, neanche troppo velata, di spacciarla per un prodotto Made in Italy), e benissimo ha fatto la GdF a sequestrarle. Si spera che in Stellantis abbiano preso nota e che al prossimo giro siano un pochettino più accorti.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo già i salari più bassi d'europa, c'è poco da incentivare

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito la frase, oggi 1 muratore in italia e 9 in marocco?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge esiste già da qualche anno… sono stati quelli di stellantis ad essere “poco furbi” o a voler tentare di essere “troppo furbi”…

A difesa dei prodotti italiani arriva oggi una dura pronuncia della Corte di Cassazione, con una nuovissima sentenza [1] che riguarda le etichette che richiamano la bandiera italiana tricolore e confondono i consumatori sull’origine dei prodotti. Specialmente se si tratta di prodotti alimentari o – come nel caso deciso dai giudici di piazza Cavour – di capi abbigliamento, quando l’etichetta tricolore viene associata ad una produzione tipica del Made in Italy, perciò di qualità nei tessuti, accurata nel confezionamento e, spesso, anche di alta moda.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono d’accordo.
La bandiera Italiana è un brand che va tutelato.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

risposta esatta.

1
19fabio86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento giustissimo e sacrosanto, però è troppo articolato per i "supporters" di questi pseudo-politici. Si lavora di pancia, non con un azioni mirate a migliorare realmente l'Italia.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

La vendettina del quartierino...

too late!

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono fare la guerra a Stellantis, sarà una guerra tra poveri... Come al solito la politica non fa altro che creare discussioni inutili per sviare i veri temi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma progettata a Torino cosa? Che è un'AMI dove cambia solo la forma di alcune plastiche (non carrozzeria, dato che non ha una carrozzeria)... ci vuole coraggio a dire "progettata".

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'abbigliamento Cinese è l'unico made in Italy, fatto a Prato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella Topolino si capisce qual è il fronte e quale il retro.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il volante è un prodotto destinato alla vendita pubblica non ci vedo niente di male. Se è un banale pezzo di ricambio perché usato in catena di assemblaggio su un'auto cinese... insomma.. non bisogna essere una cima per capire che non funzionerebbe :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi Topolino gli farei causa per il danno di immagine

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno pensi alla CO2! (Semicit.)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tricolore 🇮🇹 applicato su un prodotto o sulla confezione di un prodotto Made in china, Marocco o dove vuoi tu é vietato…
Perché appunto nel mio caso vedevi una bella scatola con il tricolore in evidenza e poi una scritta in piccolo nascosta con su scritto Made in china…
E il consumatore poco avveduto può cadere nel tranello di pensare che sia un prodotto italiano vedendo il tricolore applicato

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ma poco centra in questo caso IMHO. La lotta alla difesa del Made in Italy è nelle loro competenze. Non credo che il ministro (quale? perchè a ben pensarci "contro" Stellantis ce l'hanno altri ministri) abbia indicato alla GdF di controllare proprio la Topolino.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai la GdF sta facendo un favore ai poveretti che hanno avuto il coraggio di ordinarla

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tecnicamente però si creano posti di lavoro, se ci pensi

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi abbiamo trovato la falla del sistema, si fa fare un auto dove si fa fare (ami), passa sotto le mani di mezzo designer che fino a ieri faceva le fotocopie (torino) che cambia 2 cagate...e si può immatricolare made in italy!

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta c'erano 10 muratori e un ingegnere, ora ci sono 10 ingegneri e un muratore . i 9 sono in marocco

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi una sequenza con verde-bianco-rosso puo essere utilizzata solo su prodotti fatti (o meglio assemblati) in Italia? E in quel modo puoi pure usare la scritta Made in Italy.

Diventa come la barzelletta dell'abbigliamento. Tutto fatto in Cina e poi assemblano pochi particolari in Italia e possono applicare il marchio "Made in Italy".
Stiamo attenti che poi si fanno furbi: magari le prossime le faranno arrivare senza fissare il volante e senza bandierina. Quindi in un italico stabilimento metteranno volante e bandierina con la scritta Made in Italy e la GdF è contenta di aver reso un servizio ai cittadini. XD

e
esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto benissimo. Stellantis perchè non ha messo anche la bandiera del marocco accanto a quella francese? Ops volevo dire italiana…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso vi assicuro che qualsiasi prodotto avrebbe subito la stessa sorte…
Lo stesso reato lo contestano su qualsiasi prodotto estero che appone il tricolore o sull’ imballaggio del prodotto o sul prodotto stesso

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

La topolino è progettata a Torino (la carrozzeria esterna) così come le borse di Prada sono fatte magari in china e disegnate in Italia

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio perchè questo giochetto Stellantis/Governo può diventare pericoloso...
Prima con la Milano/Junior, ora queste Topolino con gli adesivi. E' una guerra per incentivi/produzione in Italia che però può finire male....
Tralaltro è tutto opinabile visto che ad esempio la Topolino è fatta su base Ami, ma l'estetica è progettata a Torino e poi fabbricata in Marocco. Ma allo stesso modo i nostri marchi di moda che progettano e disegnano in Italia e producono in Cina dovrebbero riportare la scritta made in China. Insomma è un gioco pericoloso.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto dove vogliono andare? contro Cino / Giappo / Coreani è una battaglia persa in partenza, in occidente sopravviveranno solo i brand di lusso

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per motivi professionali mi é capitato di imbattermi in un caso analogo…

Capo di abbigliamento di una azienda italiana dentro una scatola con la scritta Made in china ma che aveva la bandiera italiana stampata sopra…
Risultato: la finanza ha sequestrato il tutto e i prodotti si potevano commercializzare solo con scatole che non avessero il tricolore stampato sopra

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i fari mi sembra

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daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Lifting? Hanno cambiato colore

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che più che "nascere sulla base" è proprio una Citroen AMI con un pò di "lifting", detto ciò bene cosi, Stellantis per ora sta riuscendo a fare solamente danni

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Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Godo! Io le porterei direttamente al macero perché quest' auto è un completo SCAM!

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daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra corretto,
comunque sono allibito dal fatto che molti pensino che la topolino sia un "progetto".
È letteralmente una citroen ami di un altro colore, zero consapevolezza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non cambieranno certo i piani con queste manovre, anzi...

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Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

come tutti i prodotti della moda made in Italy che in Italia se va bene ci mettono 1 etichetta

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Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis/FCA/FIAT stanno abbandonando l'Italia da anni, senza bisogno di spinte. Questo governo sta semplicemente abbaiando un po' per far credere che stia facendo qualcosa, ma non cambierà di una virgola i piani del gruppo

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

le forze dell'ordine seguono i dettami dati dal ministero ed eseguono.

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JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei tolto i colori della bandiera da questo aggeggio proprio per rispetto della storia automobilistica italiana.

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Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho comprato una bandiera italiana dalla Cina su noto sito on-line di acquisto.
Sono stato fortunato che non mi sia stata sottoposta a sequestro allora!

Ma che cavolata, mica c'è scritto "Made in Italy", è questa la difesa del Made in Italy?
Credo che la GdF potrebbe trovare altro per impiegare meglio le proprie energie.

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Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

le studiano in francia
le fanno in marocco
poi ci mettono la bandiera italiana x esser fighi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questo è il modo in cui il governo intende fare pressione su stellantis perché aumentino la produzione in Italia, i dipendenti stellantis farebbero meglio ad aggiornare il CV.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo che il dialogo con stellantis è sempre più aperto...
quando il governo diede 6 miliardi di euro a Elkann doveva pretendere una quota della società, adesso non ha in mano nulla per contrattare.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero scriverci "Designed by Citroen Fiat In Italia, Assembled in Marocco"