DS N°8: il crossover elettrico di lusso che nasce a Melfi. Prezzi da 58.900 euro
Lo stabilimento di Melfi di Stellantis è impegnato nella produzione della nuova DS N°8, il crossover-SUV elettrico di lusso le cui ordinazioni sono già aperte.
Lo stabilimento Stellantis di Melfi è impegnato in queste settimane con la produzione dei primi esemplari della nuova DS N°8, il primo modello di grandi dimensioni del marchio francese ad essere proposto unicamente in versione elettrica.
La nuova arrivata in casa DS è un crossover di segmento D che si colloca sulla fascia più alta del mercato grazie all'adozione di sofisticate soluzioni tecnologiche sul fronte del comfort e della sicurezza, nonché per la qualità delle finiture e dei materiali utilizzati nella realizzazione dell'ambiente interno.
La DS N°8 è la prima vettura Stellantis ad essere prodotta in Italia ad utilizzare la piattaforma STLA Medium progettata appositamente per le auto elettriche. Questa piattaforme consente infatti alla novità DS di poter contare su vantaggi come una grande autonomia e un'efficienza aerodinamica da prima della classe.
La percorrenza massima dichiarata dal costruttore si attesta infatti sui 550 chilometri per la versione da 230 cavalli, mentre si toccano i 750 chilometri di autonomia con la variante da 245 cavalli che ha in dotazione una batteria da 97 kWh. Secondo Stellantis, inoltre, limitando il numero e la durata delle soste durante i viaggi più lunghi, la DS N°8 è in grado di compiere un viaggio di oltre 500 chilometri in autostrada senza la necessità di fermarsi per ricaricare.
LUSSO E TECNOLOGIA IN SALSA FRANCESE
Figlia della tradizione francese del lusso e del comfort, la DS N°8 vanta un'efficienza aerodinamica da primato, con un Cx di 0,24 che si conferma il migliore del suo segmento. I progettisti DS hanno profuso notevole cura nella realizzazione dei dettagli, dalle prese d’aria attive ai gruppi ottici, passando per i cerchi e lo spoiler posteriore, al fine di ottimizzare le prestazioni e ottenere il massimo in termini di autonomia ed efficienza.
Il crossover di lusso francese offre un abitacolo altrettanto curato che vanta finiture fatte a mano e cinque impostazioni ambientali esclusive. A bordo sono presenti soluzioni originai come il display infotainment da 16” in posizione orizzontale e il nuovo volante a X, mentre il tetto panoramico è trattato con un rivestimento a bassa emissività capace di garantisce il giusto comfort termico in qualsiasi condizione climatica esterna.
Nella dotazione non possono mancare tutta una serie di moderni e avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di nuova generazione. DS sottolinea in particolare il DS DRIVE ASSIST 2.0 per la guida semi-autonoma, il DS ACTIVE SCAN SUSPENSION per il comfort adattivo, i fari intelligenti DS PIXELVISION, il sistema di monitoraggio del livello di attenzione del conducente e il DS VISION 360 che offre una visione a 360 gradi durante le manovre.
L’IMPEGNO DI STELLANTIS IN ITALIA
La DS N°8 è quindi un veicolo di chiaro stampo francese nello stile e nell'impostazione del lusso tipicamente transalpino. La nuova arrivata vanta però un'anima italiana che è legata al luogo in cui nasce, ovvero lo stabilimento lucano di Melfi. Il crossover elettrico è il primo di sette modelli che saranno costruiti nei prossimi anni presso l'impianto in provincia di Potenza, a conferma dell'impegno di Stellantis nel nostro Paese che si conferma in linea con il Piano Italia.
L'azienda intende dare vita da qui ai prossimi anni ad una serie di iniziative finalizzate a rafforzare il legame del gruppo con la filiera produttiva italiana. Si tratta di un obiettivo ambizioso che passerà per la produzione di nuovi modelli e per i conseguenti investimenti che dovrebbero generare stabilità occupazionale, formazione e innovazione.
PREZZI E FORMULE DI FINANZIAMENTO
Gli ordini della nuova DS N°8 sono già aperti per il nostro mercato. I prezzi partono da 58.900 euro per la N°8 PALLAS FWD da 230 cavalli e arrivano fino ai 74.540 euro per la top di gamma, la N°8 ETOILE AWD Long Range con potenza di 350 cavalli. In fase di lancio Stellantis propone un'offerta finanziaria vantaggiosa che prevede un tasso del 5.99% per la clientela privata e del 2,99% per quella Business.
La formula è stata messa a punto in collaborazione con Stellantis Financial Services e prevede, a titolo di esempio, che un cliente privato può avere una N°8 PALLAS FWD 230 a fronte di una rata mensile di 600 euro per 36 mesi, con un anticipo di 13.613 euro e un TAN (fisso) del 5,99%. Un cliente business può accedere invece alla stessa versione della DS N°8 pagando una rata mensile di 440 euro per 36 mesi, con un anticipo di 9.694 euro e un TAN (fisso) del 2,99%. Alla scadenza del contratto c'è la possibilità di sostituire il veicolo, tenerlo pagando la rata finale o restituirlo.
Credo che Melfi sarà sostenuta da Compass e relativamente dalle crossoverizzate berline
Inventato a tavolino..... No.
DS è nato come modello ammiraglia di Citroen.
In periodi recenti sono state carrozzate con il marchio DS delle meccaniche PSA per dare una doppia anima al marchio Citroen.
Tavares in seguito ha deciso di renderlo autonomo per creare un marchio premium che PSA non aveva.
Questo è il senso.
Doveva essere il premium PSA.
Stellantis ha visto accumularsi marchi che dovevano vendere nella stessa fascia di mercato.
Hanno prima pensato al risparmio ad ogni costo arrivando a prendersi a bottigliate le olandesi dimenticando di dare una identità personale ad ogni marchio.
Voler rendere l'idea che DS possa essere considerato un marchio LUXURY è una putt@nata stellare!
Non mi dirai che sono belle le Rolls-Royce?
Come design fanno ca..re.
Il top dell'orrido lo raggiunge la Cullinan
Non è proprio così. La sigla DS nasce nel 1955 per caratterizzare certe versioni speciali delle Citroen. Per molti versi è assimilabile ad Abarth in casa Fiat. In proporzione quello che ha fatto PSA con DS è la stessa cosa che ha fatto VW con Cupra.
Che poi DS sia sostanzialmente ad oggi un fallimento tenuto in piedi col polmone artificiale è vero, ma il marchio non è stato inventato a tavolino.
Per contrastare lo stile Castoro Bmw si sono dovuti inventare lo stile Tricheco
Ai Cavalli ?
Prima del trasporto privato abbordabile per tutti c'erano le corriere, si tornerà a quelle
🤣🤣
Lusso???
Dai non scherziamo 🤣🤣🤣
Se ci riescono sono contento soprattutto perché sono costruite in Italia, tuttavia non riesco ancora a capire il senso del marchio DS.
Creato a tavolino e senza una storia, questo il primo marchio di cui dovrebbero disfarsi e lasciare più posto a Lancia
Perché fare una Rolls-Royce brutta?
Forse per chi vive in centro a Milano o grandi città. Chi vive in zone montane? Paesi dove il supermercato più vicino è a 30 km di distanza? Per tutti i lavoratori turnisti che fanno orari in cui non ci sono servizi di trasporto? La tua è una fantasia complottista 😂
Ancora non avete capito che non faranno più auto per la gente ma solo auto con pochi numeri costose con ampi margini di guadagno. La gente andrà a piedi e con i mezzi pubblici. Fine della mobilità come l abbiamo conosciuta. come ve lo devono dire?
Bella . Quella bi-colore poi mi piace molto. peccato sia elettrica. spiace
Bhe no, un pó di più dai! Anche solo per mandarle agli autosaloni per l'esposizione...
Ne fanno una cinquantina e le parcheggiano in fondo al capannone.
Poi ci si rivede tra 6 mesi per il prossimo lotto.
Lo dico con il cuore in mano: mi spiace per Melfi.
Ma possono fermarsi ai primi esemplari, gli dureranno per tutto il ciclo di vita della macchina.
Perché il doppio colore?
Davvero non la si può vedere a tinta unita?
Se costa 60k non è di lusso ma una macchinaccia costosa.
Tralasciando il fattore prezzo, ma la scritta sul portellone posteriore è da brividi.
POV: La gente cerca auto decenti a prezzi accessibili
STELLANTIS: Faremo un auto da 60.000€
Che poi, spendere 60k per una ds? Mah
se ne venderanno 10 è un miracolo...