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STLA Medium, Stellantis svela nuovi dettagli della piattaforma per le elettriche

STLA Medium è progettata per poter realizzare vetture con un'autonomia fino a 700 km

STLA Medium, Stellantis svela nuovi dettagli della piattaforma per le elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 lug 2023

La strategia di elettrificazione di Stellantis passa attraverso anche l'utilizzo di nuove piattaforme che il Gruppo automobilistico aveva annunciato durante l'EV Day del 2021: STLA Small, STLA Medium, STLA Large e STLA Frame. Adesso, Stellantis ha voluto approfondire le caratteristiche tecniche della piattaforma STLA Medium destinata a diventare la base delle nuove berline, crossover e SUV nei segmenti C e D che lanceranno i suoi marchi. Carlos Tavares, CEO di Stellantis, su questa nuova piattaforma ha commentato:

Quello che vediamo oggi è il prodotto di poco più di due anni di innovazione senza compromessi per offrire una mobilità pulita, sicura e conveniente, e supportata da investimenti per 30 miliardi di euro nell’elettrificazione e nel software fino al 2025. La piattaforma STLA Medium dimostra l’alta competenza tecnologica della comunità tecnica globale di Stellantis e la sua capacità di fornire prodotti iper-focalizzati sui clienti, riscrivendo idee da tempo consolidate sul concetto di trasporto, mentre procediamo verso l’azzeramento delle emissioni di carbonio entro il 2038.

FINO A 700 KM DI AUTONOMIA

La piattaforma STLA Medium sarà particolarmente importante per Stellantis visto che lo scorso anno, i segmenti C e D hanno totalizzato globalmente 35 milioni di vendite, quasi la metà dei 78,5 milioni di veicoli venduti a livello globale. Il Gruppo oggi offre 26 modelli in questi segmenti utilizzando numerose piattaforme. Con la piattaforma STLA Medium, Stellantis stima di poter realizzare fino a 2 milioni di veicoli l’anno in diversi stabilimenti dislocati in tutto il mondo. Piattaforma che farà il suo debutto, come sappiamo, sulla nuova generazione della Peugeot 3008.

Venendo ai dettagli tecnici, la piattaforma STLA Medium sarà proposta in due versioni. Con il pacchetto Performance offrirà un'autonomia fino a 700 km e con il pacchetto Standard fino a 500 km di percorrenza. Al suo interno sarà possibile integrare batterie con una capacità utile fino a 98 kWh. La nuova piattaforma dispone di un'architettura a 400 V per "offrire efficienza e tempi di ricarica ridotti".

A seconda dell’applicazione, il consumo potrà essere inferiore a 14 kWh per 100 km: la migliore efficienza energetica della categoria. I possessori potranno portare il livello di carica della batteria dal 20% all’80% in 27 minuti, con una velocità di ricarica di 2,4 kWh al minuto.

La nuova piattaforma STLA Medium supporta l'integrazione di powertrain con uno o due motori elettrici con una potenza compresa tra 160 e 285 kW. Inoltre, sarà possibile realizzare vetture con un passo compreso tra 2.700 mm e 2.900 mm, con una lunghezza compresa tra 4.3 m e 4,9 m. Le vetture potranno poi disporre di un'altezza che potrà superare i 220 mm per poter offrire capacità offroad.

STLA Medium offrirà i migliori costi di assemblaggio delle batterie della categoria, migliorando anche i volumi di produzione. Le dimensioni perimetrali del pacco batterie sono costanti, indipendentemente dalle varianti di capacità di energia immagazzinata, grazie alla forma e al sistema di raffreddamento in comune.

Le capacità e le prestazioni dei veicoli su base STLA saranno adattati e migliorati negli anni grazie all’implementazione dell’architettura STLA Brain, delle piattaforme STLA SmartCockpit e STLA AutoDrive, che consentono aggiornamenti over-the-air del software e miglioramenti hardware. A questo punto, non rimane che attendere il lancio del primo modello basato su questa nuova piattaforma.

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Commenti Regolamento
g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la nuova piattaforma!
https://uploads.disquscdn.c...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma dove lo hai letto. Sono andato anche sul sito di Stellantis e non trovo questa cosa.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, è una piattaforma ibrida da utilizzare un po' per tutto

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma è scomodo. I cavi specialmente delle HPC sono corti e spesso anche nel privato se hai lo spazio dove mettere una colonnina in molti casi il cavo in dotazione non è sufficientemente lungo e ti tocca o metterla in retro o acquistare un cavo più lungo e non costano poco. Poi va da sè che sonno pure pigro 😂

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Questa è una piattaforma solo per le BEV da quel che ho letto non per le ICE. O mi sbaglio?

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non sei capace di parcheggiare in retro?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti dice però se la colonnina funziona o no

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo un rompimento di balle con zero benefici...ieri ho visto uno con la Dacia spring in una strada a 4 corsie andando a 70kmh con i finestrini aperti e 40 gradi di temperatura esterna

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no ho il pennino inside

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E tra l'altro nel 2020 c'erano poche LFP e non esistevano le Blade battery di BYD
https://youtu.be/CGQwqWqzkNA

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È una piattaforma che deve funzionare sia per le BEV che per le ICE, la mettono dietro perché è più comodo per le endotermiche (poi il fatto di NON fare una piattaforma dedicata per le elettriche è una cosa che trovo estremamente stupida per una compagnia enorme come Stellantis, ma non divaghiamo)

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che design mi pare che semplicemente ancora non ragionano con la mentalità giusta. Continuano a fare progetti con il pensiero di "devo fare un design che converta le piattaforme ICE con una BEV". Non se riesco a spiegarmi. Che poi basterebbe guardare al concorrenza tipo la ZOE.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio un breve riassunto.
Un PILOTA DI AUTO ha un incidente e gli trapiantano il cervello di un'altra persona.
(Si parla di auto, elettriche, che vanno a fuoco)

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

no, anche per me sarebbe meglio anteriore. evidente mentente rovina il design, valli a capire questi designer ....

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È questo il problema, se continuano a pensare ad un qualcosa che va più o meno bene un po' per tutto, Tesla e i cinesi continueranno ad essere più competitivi. Che poi è Stellantis, mica un'azienducola da 10 dipendenti, cosa gli costa creare 2 linee superate e dedicate? (solo elettrico e solo full hybrid)

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vizio di voler mettere la presa di ricarica dietro. Solo a me sembra più logico e comodo averla di fronte?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno sai di cosa riguarda quello che ti ho mandato?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono o ci fanno? Ottima domanda :)

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, ma presentare nel 2024 una nuova piattaforma non dedicata BEV... È semplicemente da incompetenti, per non dire di peggio.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi tutti i produttori fanno per forza tutti i cicli di omologazione, infatti in alcune concessionarie mi hanno anche dato i dati estesi durante i preventivi. Il problema è che non sono obbligate a fornirli pubblicamente e basta il ciclo combinato.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sono d'accordo. 400km reali vuol dire che ti fermi anche dopo 3 , 3 ore e mezza (non è molto sensato arrivare a zero anche perché non è che hai colonnine ogni 100 metri e non fa bene alla batteria) che è un tempo troppo breve. In un viaggio di 800 km si parlerebbe di due soste per arrivare con la batteria quasi scarica e non mi sembra granché come risultato. Per dire, anche il classico milanese che va a Rimini in vacanze d'estate è costretto a fare una sosta perché sono circa 350 km ed un viaggio simile uno magari preferisce farlo in una tirata unica.

Invece sarebbe molto più ragionevole avere 500 km o più di autonomia che vuol dire che ti fermi ogni 400/450 km circa (quindi 4, 4 ore e mezza) e ti fai un viaggio di 800 km con una o due soste sulla base delle preferenze.
Insomma, penso che bene o male per l'auto principale 500 km siano il minimo sindacale perché vogliono dire 400 km in tranquillità che sono una distanza ragionevole per il grosso delle esigenze vacanziere.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=ATs6pXr1JWk

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma alla Stellantis non lo sanno ancora. Sono splendidi nella loro innocenza.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla Stellantis sono molto, molto competenti, ci riusciranno sicuramente. Faranno, tipo, il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
E quelli come te che li criticano faranno una meschina figura.
Ravvediti e fai penitenza.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sistema di navigazione non è che fa miracoli. Se stai andando al mare, non è che ti metti ad uscire dall'autostrada e girare per raggiungere un caricatore. Ti fermi nella stazione di servizio come fanno tutti. So benissimo che la gente non è capace di usare la tecnologia, ma c'è comunque un limite al buon senso.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensi che abbiano le competenze tecniche per sapere che fà schifo? Tavares poi ......

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

A settembre presentano una Pegeout su questa piattaforma, in vendita dal 2024.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ripartire 'fresco e bestemmiato', dopo aver fatto la fila di 1h :D

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai bevuto troppo caffe stamattina? :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu partiresti con l'80%? sei masochista? e se arrivi al 20% ti fermi in strada aspettando il carroattrezzi?
non so se state bene quando commentate o se avete bisogno di aiuto

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi dicono sempre di caricare 20-80, quindi hai realisticamente il 60% dell'autonomia possibile, da cui devi sottrarre un ulteriore 30% nella vita reale :D . In pratica fai 350km se ti va bene, e poi devi caricare.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, esiste solo l'autostrada e viene usata nel 99,9% del tempo d'uso.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.

la questione è che il consumo WLTP è un dato utile per stimare il consumo medio dell'auto nel suo utilizzo "medio".
Ma ai fini dell'autonomia di viaggio il consumo medio è irrilevante: conta il consumo autostradale.

Su questo aspetto tutti, ma proprio tutti i produttori, prendono in giro il mercato.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo tu possa permetterti un'auto elettrica visto il livore, quindi resta sereno :D

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuol dire la comunicazione.
Per chi è digiuno dell'argomento sembra un grande prodotto "frutto di due anni di innovazione".
In pratica la batteria è al livello di quella della model S del 2018: 98 kWh di capacità e potenza di ricarica a 133 kW nell'intervallo 20/80.
Architettura a 400 Volt: non mi pare siano in vendita auto elettriche con voltaggio inferiore.

Mi pare non ci sia proprio nulla di che vantarsi

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era sempre il martello 😂

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

😱 Tesla-Christine

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

è vecchia soprattutto a causa dell'architettura a 400v. Quando ste macchine inizieranno a girare per strada saranno sostanzialmente surclassate da tutte le altre...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pongo il problema perchè sono lungimirante.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tesla sono in giro dal 2007 e ti poni il problema che l'auto cercherà di farti fuori? Bello vivere sotto i sassi?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
La nuova piattaforma dispone di un'architettura a 400 V per "offrire efficienza e tempi di ricarica ridotti"

Questa frase, scritta a metà 2023, fa molto ridere. Non mi aspetto niente di meno da quei pagliacci di Stellantis! :)

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella pratica cambierebbe ben poco, tesla ha una architettura da 400v e su i suoi SUC si arriva a 250kw di picco con le long range.
Potrebbe essere del tutto irrilevante questo aspetto, serve vedere il prodotto finito e sopratutto quando arriverà.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, arriverà tra anni e sarà già vecchia. Bella schifezza!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè Stellantis è rimasta indietro di 10 anni, appunto, e cercano di venderti i 400v come se fosse una novità. Amano coprirsi di ridicolo, evidentemente...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma seriamente, tu hai un auto elettrica, che dicono extra sicura in ogni situazione.
E invece da SPENTA prende fuoco.
Se conti che l'hai parcheggiata in un garage magari di tua proprietà, magari connesso a casa tua, questa auto 'super sicura' prima o poi tenterà di farti fuori.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ero così cattivo, semplicemente non avevo i soldi per i raudi.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le facevamo saltare con i raudi 😂

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelle non bruciano.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono una persona abbastanza noiosa e ripetiva.
Non sono una buona compagnia, scusa.

B
Bacco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché parla di "architettura a 400 Volts per offrire tempi di ricarica ridotti"?
Non sono già a 400 volts tutte le elettriche che producono attualmente?
È l'architettura a 800volts di Hyundai, Kia, Porsche che riduce i tempi di ricarica, quella a 400 è lo standard da almeno 10 anni

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una architettura mista. Pensata per vendere ancora il termico in modo da utilizzare l'economia di scala.
Tesla fa solo elettriche e pensa solo per quello, Stellantis al contrario, se vuole risparmiare, deve avere una piattaforma ibrida, infatti credo che non esisterà mai il frunk su questa STLA

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

le statistiche prendono i dati di incendi solo su auto nuove o tutte quelle circolanti?
nel secondo caso è ovvio che sia più alto il numero di quelle termiche ce ne sono 100 volte di più e molte mal mantenute

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per i motori termici è proprio menzogna, non c'è modo di arrivare al wltp senza avere una full hybrid e guidando come un hypermiler, sulle auto elettriche puoi fare senza fatica le autonomie dichiarate dal wltp nel misto. In autostrada a 130 serve ridurre del 30%, tanto quanto aumenti l'autonomia del 20% in statale a 70km/h.

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore plasma e via!
Ne ho bruciati un paio mandandoli in overvolt con batterie da 9V. Partivano come razzi per poi morire durante la loro massima espressione di velocità.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che mentano è che il ciclo di omologazione che viene fornito è il misto. Secondo me dovrebbe essere obbligatorio fornire, oltre al misto, anche i tre cicli autostradale/extraurbano/urbano.
In qualche caso li trovi ma spesso no.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Il venditore mette l'accento sulla caratteristica che vuole. Il compratore ragiona e sceglie. Da sempre, per tutto.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i km che dichiarano sono sempre WLTP da li fai le dovute sottrazioni.

(hai scritto 700kmh XD)

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace che ogni volta l'asticella venga spostata, e no, non farà 700km in autostrada, ne farà circa 450km, tanto quanto le auto termiche mentono dal 30% al 50% sui consumi in base all'uso.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il momento, vista la situazione delle batterie, mi sembra anche parecchio ottimistica come cosa. Se poi fosse vero tanto meglio, 700 km di autonomia mi sembrano assolutamente ragionevoli, purché non diventino 500 in autostrada.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi puntano a fare al massimo 700 kmh con bel 98 kWh di batteria dove l'auto finita peserà due tonnellate, ottimo :)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente giga press? 🤔

V
Volleyman 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto ogni articolo che parli, anche vagamente, di auto elettriche scrivi sempre la stessa cosa; se vuol essere una battuta ormai ha stancato, se invece ci credi veramente allora sei male informato; le statistiche dicono che le elettriche che vanno a fuoco sono 25,1 ogni 100.000 contro i 1.529,9 delle auto a benzina e 3.474,5 delle ibride. Ma denigrare le auto elettriche è diventato ormai uno sport nazionale.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta finita non noterai la differenza

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Uscirà in edicola, la prima uscita 1,99 euro, dalla seconda in poi 4,99, è un nuovo prodotto Hachette.

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

* delle Tamiya

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, bel design!

Finalmente si vedono le linee guida da dove partirà l'incendio che distruggerà l'intera carrozzeria.

Da spenta, naturalmente! 😆

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra la base delle Hot Wheels 😂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una machinina giocattolo?