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Questa barca elettrica vola sull'acqua, letteralmente. E consuma pochissimo

Si chiama Candela C-7 e viene prodotta in Svezia

Questa barca elettrica vola sull'acqua, letteralmente. E consuma pochissimo
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 23 apr 2021

Elettrico e acqua (del mare) non sono mai andati particolarmente d'accordo. La nuova era è già iniziata, sì, ma limitatamente al trasporto su terra – e con qualche sperimentazione nei cieli – ma di navigazione, fino ad oggi , se n'è parlato poco (qualche tentativo di ibrido). E non per mancanza di volontà, quanto piuttosto per questioni intrinsecamente tecnologiche e "fisiche". C'è l'attrito dell'acqua da sconfiggere, nemico ancora più duro dell'attrito che si verifica per i mezzi a quattro ruote.

E allora i problemi sin qui rilevati riguardo le barche elettriche hanno riguardato i consumi: più attrito c'è, più serve potenza, e più si richiedono grandi batterie. Insomma, ad oggi i risultati sono stati davvero scarsi, tra l'altro raggiungendo autonomie imbarazzanti rispetto ai classici mezzi alimentati a combustibile. Il cambio di rotta viene però dalla Svezia, e precisamente da Candela Speed Boat AB, azienda che, tra le altre cose, produce anche le barche P-30 per il servizio dei trasporti di Stoccolma.

Si chiama C-7 l'invenzione di Candela, e altro non è che uno speciale aliscafo elettrico di 7,7×2,4m che, grazie alla sua particolare struttura, è in grado di ridurre l'attrito con l'acqua dell'80% letteralmente volandoci sopra, nel contempo riducendo drasticamente i consumi: per coprire ogni miglio nautico servono 0,8kWh, pari a 0,2 litri di benzina. Velocità, autonomia, stabilità e risparmio, tutte insieme. Il serbatoio la batteria è da 40kWh, raggiunge una velocità massima di 30 nodi (circa 55km/h) e, andando in media a 22 nodi può coprire fino a 50 miglia nautiche: un record per una barca elettrica, addirittura il triplo rispetto alla barca elettrica più veloce ad oggi presente sul mercato. I costi di gestione risultano essere il 95% inferiori rispetto ad una classica barca a motore.

Per garantire la massima efficienza l'aliscafo volante è stato realizzato in fibra di carbonio, arrivando a pesare appena 1.350kg (-30% rispetto ad una barca in vetroresina). C-7 è un aliscafo 2.0, nel senso che sfrutta una tecnologia-meccanica consolidata aggiornandola con un avanzato sistema fatto di sensori, hardware e software.

I sei passeggeri (massimo) a bordo non si accorgeranno nemmeno di volare sull''acqua, visto che oltre al totale silenzio viene garantita la massima stabilità tramite una soluzione già impiegata nei caccia che regola gli scafi immersi nell'acqua fino a 100 volte al secondo. Ovviamente su un mezzo così tecnologico non poteva mancare il controllo via touchscreen: la diagonale è di 12", e da lì si gestiscono tutti i parametri e le funzioni della barca elettrica volante.

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè con 40 euro di diesel fai 500 km?

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma il mare delle foto è sempre una tavola. Con il mare più mosso come si comporta?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Deduco che non hai mai guardato la coppa america...

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora con un motore a combustione interna andrebbe ancora meglio e costerebbe meno (0,5€ a kWh, 100kWh = 50€ = 500km forse, 40€ di diesel o benzina massimo = 500 km).

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

come funziona esattamente? Immagino ci si una sorta di alettone sott'acqua e che proprio la portanza dell'acqua spinga su la barca

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante ma se il mare si fa un po' più grosso come si comporta questo tipo di imbarcazione?

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma senza vogatori perde il suo fascino

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

L'American Cup usa barche a vela e velocità più alte. Non è detto che buttare più soldi a un problema lo renda facilmente risolvibile.

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Come Luna Rossa?

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione! Me lo merito tutto!!! :(

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco ma quelli della Coppa America avranno i soldi per sistemare subito questi calcoli o no?

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto tempo? 24 ore?

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gioco vale la candela c7?
A partire da 250.000 dollari più iva

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, io immagino che un sacco di gente mi abbia segnalato, però sono stato bannato solo una volta. Alla fine me lo hanno anche tolto

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei dell'aviazione civile non sono tutti stabili, il mcdonnel MD-11 non lo è.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

I "3 tubi" hanno le seguenti controindicazioni se sbagli il modello matematico dell'interazione acqua-scafo:
1) La barca si capovolge (come gli aerei i se sbagli le ali)
2) La barca decolla, invece di planare
3) La barca oscilla pericolosamente avanti ed indietro (come gli aerei)
4) La barca si schianta perchè l'attacco dei tubi si rompe o i tubi si piegano.

G
G.B.S. 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio mettere volare tra "" altrimenti metto il copy writer dentro la barca in oggetto e lo lancio da un aereoplano cargo poi vediamo come VOLA sisi al suolo

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno sulle grandi navi, in questo momento, è utopia. nessun armatore è disponibile ad avere il triplo dei volumi di carburante per avere la stessa autonomia che ha con gasolio o lng.
ti garantisco che le grandi navi hanno enormi problemi di spazio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Portarsi appresso qualche decina di tonnellate di idrogeno a 700
atmosfere non è molto igienico, in caso di incidente (o di attentato!)
farebbe sembrare l'esplosione che c'è stata a Beirut un petardo di
capodanno. Molto meno pericoloso adoperare il metano liquido, già
stanno facendo qualche prototipo, potrebbe alimentare gli stessi motori diesel che si adoperano adesso, con pochissime modifiche, oppure un generatore di energia fuel cell separando l'idrogeno dal metano con un impianto di reforming

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricordo qualcosa, costruivo modelli d'aereo. Baricentro, centro di pressione, centro di spinta... Tantissimo tempo fa!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente erano staticamente stabili.
Tutti gli aerei di linea sono staticamente stabili, così come i deltaplani o le tavole da surf con foil.

Tra l’altro puoi avere un idea della stabilità statica di un velivolo semplicemente guardandolo di lato.
Sugli aerei puoi avere un idea della posizione del centro di massa guardando la configurazione del carrello d’atterraggio.
Se il centro di massa di trova tra le ali principali e lo stabilizzatore posteriore il velivolo è staticamente instabile. https://uploads.disquscdn.c...

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Per barche piccole forse, per navi di grandi dimensioni il discorso è diverso. L'idrogeno in se è 130 volte più denso delle attuali batterie come peso specifico.
Il problema è il volume, a 700bar a temperatura ambiente è il doppio più denso delle batterie al litio, ma per sostenere quelle pressioni il serbatoio può pesare parecchie volte più dell'idrogeno al suo interno. Ma salendo con le dimensioni il rateo diminuisce, e le grandi navi non hanno esattamente grossi problemi di spazio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando ricarica in discesa...?

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello fa sempre successo.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece sempre tutte e due mi becco :)

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Per spam?
No mi bannano se scrivo una battuta che non piace a qualcuno e lui mi segnala.
Loro bannano per 24 ore senza stare a controllare troppo.
L'ho notato perche' sempre quello e' il ban indipendentemente dalla gravita' della colpa.
Chi mettono a controllare lo pagano troppo poco.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' che tu dici brava brava brava ma guardi... altro? :D

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non bisogna mettere in discussione una persona solo perche' e' una femmina e va protetta come fanno loro con lei perche' non si sa difendere da sola?
Ah ok.
Lo so per la prossima volta.
Questa cosa e' un po' come il PD che FORZA a scegliere due capogruppo donna in Parlamento indipendentemente dai meriti.
Detto questo, chiunque e' meglio di quelli che c'erano prima.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stai dicendo che le "auto" veneziane consumano 2,5 volte quello che consumano le altre auto?
Venezia andrebbe chiusa immediatamente per eccessivo inquinamento!

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo dico da sempre.
Questo blog e' la mia salvezza.
Mi sento sempre cosi' coccolato.
Pure troppo :D

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche con la mia Golf sono arrivato cosi' lontano! :P

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora meglio :)

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono da un bel po :D

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è ancora ben lontano dal diventare un efficiente metodo di ottenere elettricità (e a dirla tutta nemmeno si sa se mai lo diventerà...), nel breve periodo purtroppo tutto l'elettrico di massa sarà basato su batterie

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro del nautico è l'idrogeno, altrochè.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

stai parlando di una barca....non sei continuanmente li a schiacciare tasti o toccare leve...per quel poco che servono non cambia un granché

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, no.
Un tasto fisico richiede meno precisione anche in virtù dell'aiuto che offre il tatto. Capisco la moda ma fare tutto touch è da tocchi.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla di nuovo: aliscafi appunto. Esistono da un bel po' ed hanno alcune "problematiche" di base tra cui l'elevata velocità minima per alzarsi ed il fatto che hanno estrema difficoltà col mare anche solo leggermente mosso.

G
Giuseppe Castorina ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una barca che non tocca l'acqua ma wtf 😂

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente negli anni '50 non avevano nessun computer per controllare la stabilità, eppure qualche aliscafo lo hanno fatto... Sulle barche, fortunatamente, se si guasta il sistema di controllo delle ali c'è sempre la possibilità di navigare a dislocamento

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ali a V influenzano il comportamento al Roll.
Io parlo di stabilità statica longitudinale.
Un velivolo staticamente instabile è incontrollabile senza un continuo e rapidissimo controllo attivo dei sistemi di bordo.
Praticamente se i computer si spengono il pilota di un caccia è costretto ad usare immediatamente il seggiolino eiettabile.
Su una barca ovviamente i rischi sono minori.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aliscafi li fanno da moltissimo tempo, e ci sono delle configurazioni intrinsecamente stabili (con le ali a V) però sprecano un po' di energia. Queste ali saranno instabili ma vanno molto meglio, finché il sistema funziona, e possono compensare le onde

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente avranno pagato per pubblicare questo articolo così da poter avere consigli ingegneristici dagli utenti del blog e prenderne spunto 😂

hanno quindi dedotto che:
- lo hanno fatto male
- costa troppo
- non dovevano togliere il caricatore dalla confezione

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che sei passato di qua

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono tre tubi, sono letteralmente delle ali sotto lo scafo, hanno quindi bisogno di un attentissimo studio su mille fattori per essere implementate come la stabilità del mezzo, la controllabilità, le reazioni in situazioni al limite etc etc

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Alischifo 2.0 ^^

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

È più facile fare le barche elettriche che gli aerei!

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti credo sia solo un prototipo per far vedere quanto stanno progredendo perché oltre ai problemi elencati, col mare mosso si ridurrebbe drasticamente l'autonomia non potendo planare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

albatraoz?

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

l_albatro mi piacerebbe di più

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo alta la velocità di decollo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

con la mia sono arrivato fino in trentino ad oggi :-) quindi direi circa 310 miglia di distanza da casa mia...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mah io ho segnalato un sacco di gente, e al massimo gli levano i post, mai visto nessuno bannato....e hanno fatto ben peggio del tuo spamXD

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli della barca o della Dacia? :P

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, però è strano, alla fine perché dovrebbero bannarti?
Al massimo per spam(?) ma allora anche Zimi dovrebbe essere bannato lol.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io francamente con un mezzo del genere non mi allontanerei più di 10 miglia rispetto al punto di partenza...

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dovresti chiamare il_gabbiano! :)

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah davvero?
Allora non la compro.
E' per lo stesso motivo che non ho comprato una Lambo l'altro giorno.

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco che 50 miglia nelle migliori delle ipotesi per me sono poche. Giusto un po' di navigazione interna si può fare. Se vai un po' per mare sai che basta un minimo di vento contrario, un po' di mare formato, o una corrente opposta per consumare sensibilmente di più (anche il doppio) e, soprattutto, dover rallentare. Tutte cose che farebbero scendere drasticamente l'autotomia (perché qui se vai sotto i 15n viaggi con tutti gli attriti del caso).

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non credo che gli sto antipatico.
E' che proprio non collegano il ditino che preme i tasti al cervello.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambi.
Guarda gli articoli su covid/Trump: sono quasi tutti oltre 800 commenti.
Poi oh, magari gli stai solo antipatico, che ne so io.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che Elena e' un po' lenta a scrivere le recensioni.
Ban a non finire.
Altro che Grillo maschilista :D

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

A favore o contro intendi?

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io credo che manco chi mi banna sappia bene chi io sia.
Semplicemente bannano dopo una segnalazione.
E' una cosa meccanica.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

I maggiori negazionisti portano 900 commenti per articolo però ;D

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha nemmeno una cabina interna...quindi si è una barchetta, la lunghezza penso sia funzionale alla tipologia di propulsione e navigazione, alla fine la puoi usare per un diporto non tanto distante dalla costa o dal punto di partenza...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma ormai sei un bersaglioXD manco i peggiori negazionisti vengono bannati e tu almeno una volta al giornoXD

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai perche' mi hanno bannato?
Perche' ho fatto una battuta su una recensione sbrigativa di Elena.
Qui non sono normali. Non lo sono mai stati.
E non intendo solo chi frequenta questo blog.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

È il secondo account in due giorni o sbaglio?
Che hai combinato stavolta?

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi 8 metri non è proprio una 'barchetta' e, comunque, in mare bisogna avere maggiore ridondanza di sistemi di sicurezza e affidabilità rispetto a quanto si può prevedere in auto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per una barchetta come questa sono fin troppe...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è lo stesso problema che avresti a schiacciare un tasto fisico con mare molto mosso, non è che cambi molto

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

15 nodi per alzarsi... mica poco, in ambienti di acque interne e lagunari ci sono limiti imposti molto più bassi e, in mare, 50 miglia di autonomia sono poche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tieni conto che la maggior parte fa entrambe le cose, il mio le fa appunto entrambe sullo stesso schermo.....per il pannello di controllo della barca, comunque devi avere un telo o una copertura in plastica protettiva, altrimenti in poco tempo anche i comandi analogici te li bruci....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mio padre...non io...oggi a che account sei?

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli italiani sanno tutto di tutto?
Ma qua ci vuole subito un HDBoat.
Sarebbe un successo.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure la barca hai?

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

l-eco lo accendi solo in acqua bassa o quando vai a pescare. Ma il nagivatore lo tieni acceso praticamente tutto il giorno....in una barca di propreit' magari non e' un problema, ma in quelle a nolteggio dopo 2-3 anni anche quelli di marca cominciano a mostrare segni di invecchiamento
Solo che mentre la barca funziona pure senza navigatore (all peggio vai in manuale e usi il navigatore sul tablet)
ma questo ' il pannello di controllo della barca, non un sistema multimediale

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'hydrofoil l'effetto delle onde è abbastanza irrilevante

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro, mi immagino la comodità di cercare di premere un punto sullo schermo con gli scossoni che prendi dalle onde.

H
Has_Fidanken 01 Jan 1970 @ 00:00

Se bastava mettere 3 tubi sotto lo scafo, non capisco perche' la Coppa America ci ha messo cosi' tanto per arrivarci.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione molto interessante.
Fortunatamente a Venezia si iniziano a vedere le prime colonnine per barche.
Giusto per dare un idea, rispetto ad un auto elettrica consuma 2,5 volte più energia a parità di distanza.

“viene garantita la massima stabilità tramite una soluzione già impiegata nei caccia che regola gli scafi immersi nell'acqua fino a 100 volte al secondo”
Questo mi fa pensare che la barca in foiling sia staticamente instabile (come i caccia).
Tutti gli aerei d’aviazione civile sono staticamente stabili per aumentarne la sicurezza.
Scegliere di realizzare un velivolo staticamente instabile riduce i consumi (tutte le superfici sono portanti), ma rende il velivolo incontrollabile senza l’aiuto dei sistemi di bordo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il navigatore/ecoscandaglio in barca ha sempre avuto comandi touch e fisici....ovviamente viene coperto non rimane mica sempre esposto ai raggi solari

X
Xher Raseiden 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli scarsi...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi di gestione del 95% inferiori?
Mi aspetto che il prezzo sia dal doppio al quadruplo però.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

in barca i touch funzionano male
troppa luce e i raggi diretti del sole ne causano prematuro invecchiamento