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Honda punta a vendere solo veicoli elettrici entro il 2040

L'obiettivo di Honda è quello di arrivare a vedere solo veicoli elettrici entro il 2040: l'annuncio è stato fatto dal nuovo CEO Toshihiro Mibe.

Honda punta a vendere solo veicoli elettrici entro il 2040
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 apr 2021

Honda punta a vendere entro il 2040 solo veicoli 100% elettrici e Fuel Cell. Questa importante novità arriva direttamente dal nuovo CEO Toshihiro Mibe. Nel corso della sua prima conferenza stampa, il numero uno del marchio giapponese ha parlato di diverse cose tra cui degli obiettivi di elettrificazione della gamma di autovetture.

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Il costruttore intende arrivare alla neutralità delle emissioni di CO2 per tutti i prodotti e le attività aziendali in cui è coinvolto entro il 2050. Per arrivare a questo ambizioso traguardo, Honda punterà sempre di più sui modelli a batteria. A livello globale, come accennato all'inizio, l'obiettivo è quello di arrivare a vendere solo auto 100% elettriche e Fuel Cell entro il 2040. La casa automobilistica si è posta anche dei traguardi intermedi (almeno per i principali mercati).

Per il 2030 questi modelli dovranno rappresentare il 40% delle vendite totali, per arrivare all'80% entro il 2035. Come sottolinea il CEO, si tratta di obiettivi ambiziosi che richiederanno un grande impegno per essere raggiunti. Non è stato specificato, però, il "peso" delle vetture Fuel Cell sul totale. Per il momento, la casa automobilistica ha lanciato in Europa la Honda e che abbiamo già avuto modo di provare.

Al recente Salone di Shanghai, è stato mostrato un prototipo di un SUV elettrico. In Cina saranno lanciati complessivamente 10 modelli a batteria nei prossimi 5 anni. In America, invece, grazie alla collaborazione con GM arriveranno due auto elettriche che saranno vedute con il marchio Honda e con quello Acura. In Giappone, invece, debutterà più avanti il Cruise Origin, un veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato con GM oltre ad una vettura a batteria del segmento K-car nel 2024. Sull'Europa non è stato detto nulla di specifico.

Sul fronte delle batteria, il costruttore ha voluto sottolineare che sta portando avanti studi sulla tecnologia allo stato solido. L'obiettivo sarebbe quello di utilizzare questi accumulatori a partire dal 2025. E parlando della sicurezza delle auto, il numero uno di Honda ha evidenziato che punta ad includere sistemi avanzati di assistenza alla guida in tutti i suoi modelli nei principali mercati entro il 2030.

Sarà dunque molto interessate seguire l'evoluzione di questo progetto. Honda si unisce, così, a tutti quei costruttori di auto che hanno già deciso una data a partire dalla quale non intendono più commercializzare veicoli endotermici.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai frainteso tutto, si fanno piani industriali anche decennali che poi vengono rivisti man mano che passa il tempo, non sono scritti nella pietra ma servono appunto per dare una traccia, un pianale da zero non lo fai in pochi anni

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa che sviluppi oggi tra 10 anni sarà obsoleta perché il mondo va avanti. I componenti in commercio oggi tra 10 anni saranno diversi, oppure non esisteranno più. Quindi nessuno inizia a progettare oggi una cosa che venderà nel 2040. I progetti che iniziano oggi vanno messi in commercio al massimo nel 2025.
Anche perché sul debito si pagano gli interessi, quindi tutti si sbrigano a recuperare i soldi spesi nella progettazione.

Nel 2010 tutte le case pianifacavano un futuro pieno di auto Diesel...invece siamo tornati alla benzina. Hyundai progettò il 1.1 Diesel da mettere su tutte le utilitarie anche di segmento A. Non hanno atteso il 2030 per metterlo in commercio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è assolutamente vero

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste nessun programma a dieci anni. Cinque anni è il massimo. Un modello che parte dal foglio bianco richiede 4 anni. Quelli che partono da un pianale o un motore già esistente richiedono 2 anni.
I dirigenti hanno degli obiettivi da raggiungere durante il loro mandato e ricevono i bonus ad obiettivo raggiunto. Sono stato largo a dire cinque anni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sta scritto da nessuna parte che siano da 5 anni...anzi la programmazione dei nuovi modelli arriva molto facilmente a 10

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I piani industriali sono tutti a 5 anni, anche quelli dei giapponesi.
Non ci hanno investito un euro su questo annuncio del 2040, è solo marketing.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per noi italiani che di programmazione ne capiamo meno di nulla, visto che al massimo il nostro orizzonte temporale va a 6 mesi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

...e mangerà insetti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama marketing.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque anche Honda sta parlando di auto a idrogeno, non di auto a batterie. Stessa linea di Toyota.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno può esprimere le proprie idee ma poi le leggi le deve rispettare comunque.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Giappone le auto a batteria non le vogliono. Infatti si parla solo di auto a idrogeno.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, grazie 👍

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo, mi sono confuso

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, è vero!

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà una vita grama, col coprifuoco alle 22.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyoda. Disse che non si può pretendere un passaggio allelettrick in 10 anni senza danneggiare l'economia mondiale.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto ENTRO.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che negli USA ben prima del 2040 le auto a pistoni le vorranno solo quattro "redneck" che, comunque, non comprerebbero mai una Honda

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho mai detto il contrario, anzi ho scritto che una programmazione da qui a 20 anni, con tutti i cambiamenti a cui abbiamo assistito recentemente, mi sembrano utopistici...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha, bella questa. Forse in EU (dove hanno una quota ridicola) ed in Giappone. Di certo non negli USA, o in altri mercati meno sviluppati dove a malapena possono permettersi un ciclomotore.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì spiega Neuralink

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? non sono scritti nella pietra...si possono cambiare, inoltre il tdi iniettore pompa nel 2002 era già fallimentare...

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendimi i proclami del 2002, per avere un paragone -_-" erano gli anni ruggenti del TDI iniettore pompa quelli,il futuro era diesel

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti confondi con Toyoda il presidente di Toyota

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama programmazione industriale....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti confondi con quello toyota

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il ceo di honda non aveva detto che l'elettrico è una boiata?

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà morto il suo corpo ma vivrà scaricandosi il cervello da qualche parte

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

le case automobilistiche fanno normalmente piani a 7-10 anni o anche più, è lo standard.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

boh, fare proclami da qui a 20 anni mi sembra un pò insensato - possono accadere troppe cose nel mentre.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Elon sarà già morto per allora, deve arrivarci molto prima ....

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro il 2100 l'uomo arriverà su marte.