Honda e: prova su strada, autonomia e prezzo dell'elettrica tecnologica | Video

09 Febbraio 2020 323

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Honda e, la prima elettrica del produttore, arriva in Europa e in Italia. Con la prova su strada a Valencia, scopriamo autonomia, prestazioni, come funzionano gli specchietti virtuali di serie, il comfort per i passeggeri e come va la tecnologia di cui quest'auto è farcita fino al midollo, dalla connettività alla rete e agli smartphone ai sei display all'interno dell'abitacolo.

E se vi sembra quasi più uno smartphone che un'auto...forse la piccola elettrica non fa per voi perché, pur richiamando il passato in alcune sue linee, Honda e guarda ad un mondo dove la mobilità sta cambiando e le esigenze delle nuove generazioni mutano in un contesto nuovo. Non migliore o peggiore, ma sicuramente diverso...

COME VA

Da un lato l'elettrica propone un motore brillante con una coppia istantanea superiore a molti piccoli diesel su un peso che si allinea con quello di un crossover di segmento B. Inoltre c'è la trazione posteriore, un telaio rigido, ben bilanciato sia nei pesi (50:50), sia nella scelta di sospensioni e taratura dell'ammortizzazione che assorbe bene ma resta sostenuta in curva. E aggiungendoci il baricentro molto basso, ci sono le premesse per un'auto divertente.

Effettivamente, alla guida, Honda e risulta piacevole ma manca quel fattore wow che avrebbe potuto differenziare la piccola elettrica da tutte le altre, magari con un setup più orientato alla guida sportiva. Si tratta ovviamente di scelte: creare un'auto cittadina estremamente rigida e sportiva, infatti, avrebbe ridotto il pubblico potenziale, da qui la volontà di restare piacevole e soddisfare tutti. Rollio molto ridotto, stabile in curva, Honda EV propone uno sterzo facilissimo e comunicativo ma anche progressivo (grazie al Variable Gear Ratio) e digerisce bene le asperità della strada nonostante un peso superiore alle sue colleghe.

Manca l'emozione insomma, ma non manca il divertimento: peccato per l'assenza di una modalità più pepata, magari un drift mode liberando un po' il motore dalla morsa dei controlli e andando ad infastidire qualche hot hatch.

COMFORT

In movimento l'assorbimento delle sospensioni è buono, morbido proprio come serve ad una cittadina che affronterà spesso sconnessioni e fondi non certo impeccabili. Il comfort acustico lascia qualche dubbio: Honda ha fatto un ottimo lavoro con gli specchietti virtuali che annullano qualsiasi fruscio aerodinamico ad altezza orecchio. Percettibile il rotolamento degli pneumatici, specie se invernali, e arrivano fruscii aerodinamici dalla parte superiore che in autostrada vengono enfatizzati dal fatto che non il motore elettrico non si fa, chiaramente, sentire.

Dietro si sta comodi visto che l'auto è omologata per quattro persone; se di statura media (massimo 1,8 m), gli occupanti hanno spazio a sufficienza sia per le gambe che in altezza. Peccato manchi il bracciolo anteriore, una mancanza ancor più sentita su un'auto che fa della dotazione di serie ricchissima il suo punto di forza. L'abitacolo sembra richiamare i mobili di casa ed è voluto: materiali e finiture arrivano proprio dal mondo dell'arredamento e c'è anche la possibilità di trasformare gli schermi da 12,3 pollici in un acquario, inutile ma perfetto a creare il contesto di salotto su ruote.

Infine lo spazio nel bagagliaio: l'Honda elettrica non è certo pensata per i viaggi e, nel contesto urbano, c'è spazio per una piccola spesa o quattro zaini ma le paratie laterali impediscono di caricare due trolley contemporaneamente, a meno di non abbattere i sedili.

MOTORI

Due le scelte per il motore a seconda dell'allestimento selezionato: di base avremo a disposizione un elettrico da 100 kW (136 CV) che risultano abbondanti per l'utilizzo cittadino ed extra-urbano a cui questa elettrica giapponese a trazione posteriore strizza l'occhio. La più potente, Advance con cerchi da 16 o 17", sfoggia 113 kW (154 CV) mentre la coppia resta identica per tutte e due le motorizzazioni: 315 Nm.

Honda e accelera da 0 a 100 km/h in 9 secondi (110 kW) o in 8,3 secondi (113 kW), raggiungendo in ogni caso la velocità massima di 145 km/h

AUTONOMIA REALE, CONSUMI E BATTERIA

L'affascinante elettrica di Honda perde punti nell'autonomia se parliamo in termini assoluti: il produttore dichiara 222 chilometri in WLTP con una ricarica, cifra che sarebbe più che sufficiente all'uso di molti (e anche per qualche viaggio) come ho dimostrato nella prova della vecchia IONIQ, specie se mettiamo nell'equazione la ricarica DC (80% in 30 minuti) e un po' di pazienza.

Il dato dichiarato si riferisce ad un valore massimo che può essere raggiunto nella vita reale solo con una guida attenta. Il range di autonomia reale è di 160/200 km con una carica per la Advance con cerchi da 17", 170/210 km per il modello con cerchi da 16".

Consumi reali durante la prova: 17,2 kWh / 100 km nel percorso reale in città, autostrada ed extra-urbano (unico conducente). Media di 19,3 kWh / 100 km a fine test da parte di due conducenti diversi

Da notare che Honda promette, grazie al sistema di gestione termica della batteria, di poter utilizzare spesso ricariche rapide in corrente continua senza danneggiare la batteria, sia in caso di caldo che in caso di temperature rigide.

Motore elettrico potente...Ricarica rapida...
...ma nessuna opzione per la guida sportiva...ma autonomia strettamente cittadina

COME SI RICARICA

Alimentata da una batteria con celle Panasonic da 35,5 kWh, la prima elettrica di Honda permette di scegliere tra ricarica in corrente alternata (AC) e corrente continua (DC).

In AC ci si collega a colonnine o tramite wallbox. Il caricatore casalingo è da 2,3 kW e impiega circa 19 ore per un pieno, altrimenti ottenuto in poco più di 4 ore ad una colonnina pubblica da 7.4 kW. Tramite ricarica in corrente continua, utilizzando il connettore CCS2, il tempo è di 30 minuti circa (all'80%) sia andando a 50 kW, sia a 100 kW.

Quanto costa la ricarica? Da casa, ipotizzando un costo di 0,25 euro al kWh, si spendono meno di 9 euro per il pieno mentre alle colonnine Enel X il costo è di 17,75 euro. Per un calcolo del prezzo ricarica più realistico, consiglio di utilizzare il costo indicato nella vostra bolletta elettrica.

Il pacco batterie climatizzato a liquido, con raffreddamento ad acqua e riscaldamento, regola automaticamente la temperatura in base a quella ambientale ed è attivo durante la ricarica rapida. La proposta elettrica dal look ispirato al passato si distingue anche per come ricarica altri dispositivi: la 12 V tradizionale è affiancata da una presa 230 V da massimo 1.500 W oltre alle quattro USB (due davanti e due dietro)

Quanto spendo per 100 chilometri? Caricando da casa (0,25€/kWh) e al consumo rilevato in prova, si spendono poco più di 4€

ONE PEDAL E RIGENERAZIONE ENERGIA

One pedal è l'espressione utilizzata per la guida ad un pedale, quello dell'acceleratore. In modalità automatica ci sono quattro livelli di frenata rigenerativa gestita dai sensori:

  • 0,04 g
  • 0,06 g
  • 0,08 g
  • 0,1 g

In questa modalità le luci di stop non si accendono perché si resta sempre nel limite legale di decelerazione. I tre livelli manuali impostabili attivando la guida ad un pedale sono i seguenti:

  • 0,1 g
  • 0,14 g
  • 0,18 g

In questo caso si disattiva la funzione di creep e l'auto resta ferma quando lasciamo il pedale, piuttosto che avanzare automaticamente: i dischi bloccano le ruote ma grazie alla frenata rigenerativa, le emissioni di particolato da freni vengono annullate quasi del tutto.

Con One Pedal su OFF si può variare l'intensità del recupero ma questo viene poi ripristinato in modalità automatica. Con la guida ad un pedale su ON, il livello selezionato a mano viene mantenuto dall'auto.

INFOTAINMENT, APP E ASSISTENTE PERSONALE

A fronte di caratteristiche da top di gamma, Honda perde punti quando si va a fare le pulci alla sua tecnologia, sfoggiando contrasti.

APH è l'assistente digitale che potrebbe diventare più interessante del fatto stesso di sfoggiare due enormi display da 12,3". Il sistema dovrà crescere e migliorarsi ma permette di gestire alcune funzioni dell'auto tramite riconoscimento del linguaggio naturale, oggi ancora troppo immaturo con la lingua italiana.

Gli assistenti vocali migliorano con il tempo: i tedeschi che li hanno integrati per primi rappresentano la prova dei progressi fatti man mano che gli utenti utilizzavano il sistema e permettendo di affinare il riconoscimento

Anche la connettività con lo smartphone è qualcosa che proietta Honda verso lo standard del futuro: le chiavi spariranno e l'elettrica giapponese le fa sparire già da oggi, utilizzando la chiave digitale e automatica sul nostro cellulare.

RETROVISORI VIRTUALI E DISPLAY

I retrovisori digitali nella realtà sono ottimi nella fluidità, nella risoluzione e nel posizionamento dei monitor e hanno addirittura un trattamento idrorepellente così da funzionare in qualsiasi condizione. Apprezzata la possibilità di scegliere fra visione normale, che simula lo specchio in vetro tradizionale, e panoramica con il 50% di campo visivo in più.

Cosa succede dopo qualche anno al trattamento idrorepellente? Honda ha risposto dichiarando che non ci sono problemi per almeno 10 anni

Di contro, però, l'infotainment sfoggia un'interfaccia a metà tra tradizionale e moderno e un hardware che non lo rende sempre fluido e scattante: nella media, intendiamoci, ma da un'auto che fa certe premesse mi sarei aspettato di più.

Tutti i display:

  • 2 schermi da 6" per gli specchietti digitali
  • 2 schermi da 12,3" per infotainment conducente e passeggero
  • 1 schermo TFT da 8,8" per la strumentazione digitale

I cinque schermi sono tutti a risoluzione HD e a colori, è disponibile l'hotspot WiFi, prese USB e ingresso HDMI.

APP E CHIAVE DIGITALE SULLO SMARTPHONE

Con l'app si gestisce ricarica, preclimatizzazione su tre livelli, tracciamento dell'auto, ricezione notifica, dati di bordo e notifica qualora la batteria scendesse al di sotto del 15% durante un fermo auto prolungato. Dallo smartphone si possono inviare le ricerche effettuate (per il navigatore) o recuperare la posizione del parcheggio, oltre a valutare percorsi, consumi e stili di guida. La chiave digitale funziona tramite NFC su Android e tramite PIN su iOS e su quegli smartphone Android che non hanno l'NFC.

L'applicazione per Honda fa qualcosa in più del solito grazie alle notifiche attive che avvisano quando è terminata la ricarica, se abbiamo lasciato l'auto apreta o i finestrini abbassati (così da chiuderli con un tasto) e permette di attivare il geofencing, tracciando la vettura, ricordando il parcheggio e avvisandoci quando il mezzo esce dai confini impostati.

C'è l'assistente vocale...Infotainmente spettacolare e aggiornabile...Specchietti virtuali al topChiave digitale sullo smartphone
...ma deve crescere e imparare...ma l'hardware poteva essere più potente

ADAS E GUIDA AUTONOMA LVL 2

La nuova Honda elettrica riassume lo stato dell'arte tecnologico per il produttore giapponese e propone tutto di serie. Non ci sono ADAS optional, creando una delle auto con il più alto livello di sicurezza attiva e assistenza alla guida di serie, incluso l'avviso automatico per la ripartenza al semaforo, la frenata in caso di un ostacolo nelle fase di manovra e anche a velocità ridotta, per evitare qualsiasi tipo di urto da distrazione. Presenti anche riconoscimento segnali, abbaglianti automatici, limitatore e avviso di partenza dell'auto che ci precede quando siamo in coda.

Da citare anche la sicurezza della batteria, circondata da tre barre di protezione lungo ogni lato del telaio.

Con il Parking Pilot (l'unico optional sulla versione base, di serie su Advance) il parcheggio automatico è completo: basta un tasto, l'auto cercherà uno spazio libero e completerà in autonomia la manovra gestendo acceleratore, sterzo e freno, assistendo anche nella fase di uscita in situazioni con parcheggio a lisca di pesce, pettine e in retromarcia.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Gli ingombri sono da elettrica cittadina che deve fare della compattezza e della facilità il suo punto di forza e per questo riesce a proporre un raggio di sterzata di 4,3 metri. Le misure sono di 3.895 mm lunghezza x 1.750 mm larghezza x 1.512 mm altezza. Per chi avesse necessità di parcheggiarla in un box, la larghezza inclusi gli specchietti laterali è di 1.752 mm.

Il passo è di 2,53 con quattro posti omologati e un bagagliaio poco capiente: soli 171 litri (VDA) che diventano 861 nella configurazione con il sedile posteriore abbattuto e sfruttando lo spazio di carico fino al tetto. L'auto pesa 1.514 chilogrammi nell'allestimento d'ingresso e raggiunge i 1.542 kg sulla Advance top di gamma.

IL PROGETTO ELETTRICO DI HONDA

Honda e 2020 è solo l'inizio dell'elettrificazione dei giapponesi, un'auto particolare che guarda ad un segmento e un target preciso e che può sembrare aliena, ma in realtà è affiancata da modelli più che concreti: CR-V Hybrid ad esempio mi ha stupito in molti aspetti e Honda Jazz ibrida sarà interessante perché porterà nei segmenti inferiori le tecnologia del SUV ibrido. Entro il 2022 saranno sei i modelli elettrificati in Europa, tutti quelli di volume della gamma giapponese.

Nel corso del 2020 arriveranno inoltre le soluzioni di ricarica pubblica e casalinga per i clienti oltre a tariffe commerciali personalizzate per chi ha un'elettrica. Nei piani dei giapponesi c'è anche il V2G, la tecnologia con cui l'auto restituisce energia alla rete.

  • Honda Power Charger: soluzione per la ricarica domestica, wallbox a parete o unità a piedistallo da 7,4 kW con connettore Tipo 2. Funziona in corrente alternata a 32 A previo adattamento della potenza impegnata del contatore. Disponibile in Germania e UK, il sistema verrà presto portato in Italia.
  • Ubitricity: nel pubblico Honda ha stretto accordi con Ubitricity per creare punti di ricarica installati nei lampioni d'illuminazione. Oggi l'idea è in sperimentazione a Londra e Berlino.
  • Honda Power Manager Prototype (V2G): prototipo per lo studio e i test sul Vehicle to Grid realizzato con EVTEC e pensato per caricare quando l'energia costa poco e cederla alla rete quando la domanda è maggiore.
  • GridShare: con Moixa, Honda ha iniziato a lavorare nel Regno Unito per rendere smart la condivisione di energia elettrica tra rete, auto, case e aziende, utilizzando i veicoli a batteria per stabilizzare la rete stessa e automatizzando anche la vendita dell'energia accumulata nell'auto quando il mercato la richiede ad un costo maggiore. L'app My Honda+ aiuterà nella gestione del V2G grazie alla programmazione della ricarica con le tariffe in tempo reale.

DOMANDE E RISPOSTE

HDmotori: immagino che entrambe le versioni utilizzino lo stesso identico motore, ci sarà la possibilità di un upgrade a pagamento per aumentare la potenza della 100 kW a quella dell'Advance?

Honda: sì, l'hardware è lo stesso. Non prevediamo al momento l'update a pagamento.

HDmotori: Il sistema di infotainment si aggiornerà? Potrebbe arrivare una nuova interfaccia in futuro?

Honda: sì, l'auto riceverà aggiornamenti OTA e nuove app installabili. Non è prevista una nuova interfaccia, resterà quella. Potremmo vedere novità hardware e grafiche con il primo restyling.


HDmotori: dopo qualche anno il trattamento idrorepellente delle videocamere per gli specchietti dovrà essere rinnovato? Magari in un tagliando?

Honda: no, il sistema è in grado di garantire il funzionamento per più di dieci anni.

HDmotori: perché i tempi per la ricarica rapida in DC a 100 kW sono quasi identici a quelli da 50 kW? Si tratta di una scelta legata alla gestione termica della batteria, utilizzando la potenza massima solo a determinati SoC (State of Charge, stato di carica) per un rabbocco rapido?

Honda: esatto, abbiamo scelto di privilegiare la vita utile della batteria. Collegandosi ad una colonnina a 100 kW si viaggerà a 60/70 kW nelle fase iniziali, poi l'auto limita la potenza progressivamente.

PREZZI E ALLESTIMENTI: TUTTO DI SERIE

Scelto il motore, il resto è in discesa: il listino è infatti molto semplice dato che sulla più potente (Advance) non manca nulla mentre sulla versione d'ingresso sono pochissimi gli accessori esclusi, tra cui audio premium, sterzo riscaldato, parcheggio automatico, retrovisore multi visuale (è comunque di serie quello digitale) e sbrinatore rapido per il parabrezza.

A fronte di un prezzo alto se consideriamo l'autonomia, Honda sceglie infatti la via della ricchezza di contenuti: tutti gli ADAS per la guida autonoma di Livello 2, i vari display, retrovisori digitali, clima automatico, sedili riscaldati, sensori di parcheggio, luci ambientali, 4 USB, infotainment unico per tutti gli allestimenti, vetri oscurati, tetto panoramico, Full LED e cerchi da 16 o 17". Le consegne partiranno da maggio/giugno 2020.

  • Honda e: 35.500€
  • Honda e Advance: 38.500€

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Commenti

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Dwarven Defender

Beh, è giusto che “premi” auto che fanno 6-700km con un pieno e, visto che sono cose “fattibili” e “semplici”, è altrettanto giusto dirsi insoddisfatti di auto che hanno poca autonomia... delle elettriche si dicono soddisfatti quando fanno 400km (anche meno a dire il vero), vero quello che dici, molti fanno 30km al giorno a dir tanto verissimo ma la volta che hai una trasferta più lunga diventano oggetti inutili...
Peccato si, perché è bellissima fuori e dentro (anche se mal sfruttata come spazio).

Dwarven Defender

2 costruttori di PdC con cui collaboro e che mi hanno fatto formazione tecnica indicano quel prezzo... utile per loro indicare un prezzo maggiore, rende “più facile” vendere certi sistemi... eurostat indica quel prezzo, che sorprendente coincidenza... quelli che a breve faranno formazione con me sono tutti professionisti, molti loro hanno già fatto formazione con me, mi hanno conosciuto così e hanno scelto me e non altri per collaborare proprio per la mia formazione tecnica e normativa, per la capacità di dargli supporto e risolvergli i problemi. Uno dei costruttori con cui collaboro più strettamente nel 2016 mi ha premiato scegliendomi tra circa 300 colleghi (aziende collaboratrici con il marchio) in occasione del loro meeting nazionale (attualmente sono 7 le aziende premiate), subito dopo mi ha anche offerto un franchise per l’assistenza e sono nel gruppo di 18 centri “d’elite” scelti per ricevere una formazione superiore (esattamente 400 ore di formazione in 2 anni) e per diventare training center. Studio continuamente, faccio continuamente formazione (cose faticose da coniugare con il lavoro quotidiano) e mi confronto con una miriade di professionisti con i controcaxxi e, soprattutto, quotidianamente supero la sfida dei fatti nel mercato e conquistando e soddisfacendo 9500 clienti circa (in una piccolissima provincia). Di quello che dice il primo che passa vantando la formazione da sbocconcellatore di wikipedia proprio non me ne frega un gran caxxo, ho tanti colleghi e concorrenti con cui confrontarmi e imparare, di un buffoncello saputello e approssimativo non non so che farmene

an-cic

Tu fai una presentazione che non sei neanche in grado di leggere quei dati eurostat??? Poveracci quelli che perderanno una giornata per ascoltare un cialtrone come te convinto che il costo minimo della componente energia si di 21 centesimi (nonostante ti abbia dato tutti gli strumenti per accorgerti che non ne capisci nulla)

qaandrav

"leggo 4R da una vita e non hanno questa "filosofia"...

leggi meglio :)
non dico ad ogni articolo ma spesso parlano dell'autonomia nemmeno tutti fossimo rappresentanti che fanno 1000km al giorno

concordo con te sulla honda, occasione sprecata..
esteticamente mi piace tantissimo, avesse avuto 500km di autonomia (me ne fr3go di perdere il bagagliaio) l'avrei probabilmente presa (vivo a milano e ho una euro 5 diesel con fap...)

Dwarven Defender

certo, belle le tue chiacchere... BUFFONE !!!! eurostat ti da torto ma mi fido di te ed adesso vado reimpostare tutti i parametri di bivalenza e trivalenza dei "miei" impianti ibridi con le tariffe che ridicolmente hai esposto... oppure, oppure, no... continua pure a vivere nel tuo mondo di favole con l'energia costo zero.
Ora però vai a fare la nanna coccolino mio, che sei stanco e confuso...

an-cic

Senti clown, le tariffe qui te le stai inventando tu mica io. Il prezzo della componente energia non esiste che sia 0.21 e da grande professionista quale sei ti basta andare sul portale offerte dell'autorità per l'energia per vederlo. Se monti una pompa di calore e quindi vai su alti consumi, già è troppo se la paghi 0.18 finito di tutti i costi. Come vedrai sempre dal portale offerte ad esempio con una potenza di 6kw e un consumo di 6000 kWh/annui il prezzo finito, compreso di Iva e di qualsiasi altro costo è di 0.16€ con invent.

Pagliaccio

Dwarven Defender

Certo, ti pagano per consumare energia, è così che molti fanno soldi...

an-cic

Ahhhh... Ho capito... Il problema è che non sai l'inglese. Però un professionista del settore come ti spacci di essere dovrebbe conoscere i prezzi di mercato.

0.06 per 12 mesi, dopo 12 mesi aumenta del 25% e diventa 0.08... Peccato che tu hai detto che la miglior tariffa del mercato è 0.21 per la sola componente energia fessacchiotto. Dimenticavo poi di peggiorare ancora la situazione, quella tariffa di Enel che ho postato non è la migliore del mercato. Io con engie pago 0.03 la componente energia.

Sogni d'oro ignorantone

an-cic

Ripeto, se ti vuoi spacciare per professionista del settore, informati bene... Altrimenti passi soltanto per un clown.

PS: strano che non rispondi al commento dove dici che il costo della componente energia è 0.21€ (io con engie pago 0.03). Un professionista come te dovrebbe zittire in un secondo un semplice consumatore come me.

Dwarven Defender

Se entri è di 0,068 (0,06) ed è un prezzo scontato del 25% per 12 mesi... poi aumenta... questi invece i dati di eurostat, leggermente più attendibili dei tuoi (i dati di cui sotto non comprensivi dei costi fissi) https://uploads.disquscdn.c...

Notte... e sogni d’oro

Dwarven Defender

Peccato che è pieno di articoli e recensioni di gente incaxxata a morte che non è riuscita ad autenticarsi alle colonnine enel x con il piano duferco ... bell’esempio hai portato. Divertiti a cercare colonnine libere e funzionanti

an-cic

Purtroppo stavolta ti ha detto male fessacchiotto... Hai beccato davvero uno ferrato. https://uploads.disquscdn.c...

0.1€/kw e puoi usare le colonnine Enel x.

Ciao fesso

Dwarven Defender

Ti vedo ferratissimo ! https://uploads.disquscdn.c...

Vai a nanna che la notte porta consiglio...
Anche se fosse a 0,30 costerebbe moooolto di più di una mxrdosissima e bistrattatissima vettura a metano (per altro più spaziosa) e già per la sola produzione di energia elettrica inquina anche di più. Un trionfo. Ciao coccolino mio, non smettere di sognare, MAI ! Tu e gli altri pesci lessi a colpi di progresso porterete l’umanità all’età della pietra

an-cic

Tariffa Enel https://uploads.disquscdn.c...

Componente energia 0.06€, non 0,21. Ripeto che il prezzo finito di 0,18€/kWh compreso di Iva, imposte, costi fissi, addizionali e tutto quello che vuoi non è niente di particolare

an-cic

Seeee, ciao... Ma informati invece di scrivere fesserie

an-cic

Tariffa Enel https://uploads.disquscdn.c...

Componente energia 0.06€, non 0,21. Ripeto che il prezzo finito di 0,18€/kWh compreso di Iva, imposte, costi fissi, addizionali e tutto quello che vuoi non è niente di particolare

Dwarven Defender

Tariffa di enel x per la ricarica non fast, ricarica fast a 0,50... buonanotte e continua a sognare. Ah e cerca di non lasciare l’auto elettrica attaccata a carica terminata perché ti addebitano il tempo di occupazione della colonnina. Tutto per abbassare i costi

an-cic

Parto dalla tua affermazione... 5km con 1 kWh significa 4kWh per 20km, 1.8€ per 4 kWh sono 0.45€/kWh. Stai fuori dal mondo

Dwarven Defender

Eh si, nuovamente, tira fuori qualche numero... Lavorando nel settore energia mi piacerebbe sentire pareri, anzi vedere dati, di qualche eminente esperto

Dwarven Defender

Porta qualche numeretto...

an-cic

Ahahahah

an-cic

Ma che droghe usi?

an-cic

Non diciamo fesserie per piacere

Dwarven Defender

le migliori tariffe adesso stanno intorno allo 0,21 per la sola componente energia, poi ci sono imposte, addizionali costi fissi ecc...

Dwarven Defender

si ma come utilità è più nella fascia dell'idrofobia per i cani

Dwarven Defender

c'è anche la panda a metano che costa meno per muoverla (circa la metà) di questa elettrica, ha più spazio, il rifornimento si fa in pochi minuti e ha minori emissioni e con un pieno di metano si fanno oltre 300km... oltre a costare 1/3 di questa.

Dwarven Defender

deludente:
5km con 1kwh, si traducono in 1,8€ x 20km (alle tariffe enel)... una panda a metano con 0,998 di metano fai oltre 20km...
Honda e 3,90m e 171 lt di bagagliaio contro i 3,65m di panda ed i suoi 225lt di bagagliaio.
Honda 4 posti Panda 5 posti...
Prezzi che sfiorano i 40000€... Ridicolo, se questa è rivoluzione io sono Carlo Magno.
la rivoluzionaria elettrica honda (come tutte le elettriche) per fare 20km produce oltre 2kg di CO2 contro gli 1,7/1,8kg di panda np, oltre ad avere un peggiore impatto ambientale per produzione, manutenzione e fine vita. Prese per i fondelli belle e buone

Dwarven Defender

non sono uno di 4ruote (per i quali autonomia < 1000km è insufficiente)
leggo 4R da una vita e non hanno questa "filosofia"...

andrea55

Quello non è un cruscotto, è una diga

Desmond Hume
qaandrav

meriti 100000000000000upvote solo per come hai giustamente definito la e-up

qaandrav

non sono uno di 4ruote (per i quali autonomia < 1000km è insufficiente), ma "range di autonomia reale è di 160/200 km" è troppo poco.

90% delle persone faranno 30 km al giorno, ma questa honda ha una autonomia senza senso

Kamgusta

Con i se non si va da nessuna parte

Tony Musone

"Se tra i due c'è qualcuno di intellettualmente disonesto quello non sono io"
CVD

Kamgusta

"per quanto poco la uso io/noi nella vita privata, oggi un'elettrica non sarebbe conveniente"
LOL

Tony Musone

1. E quindi? Nelle città il principale o, a seconda delle città, uno dei principali responsabili dell'inquinamento urbano rimane il traffico veicolare e non mi sembra che la transizione del parco macchine privato all'elettrico sia considerata LA soluzione ma UNA delle soluzioni, almeno a Milano. Tra l'altro, anche in Germania s'incentivano i motori elettrici, forse anche da più tempo di noi ma evidentemente nemmeno lì ci sono persone intelligenti come te.

(Se vuoi "divertirti, nella statistica che hai allegato", seleziona "traffico" come tipo di stazione e tra le aree scegli quella "urbana" vedrai che le città del Bacino Padano rimangono quelle più inquinate d'Italia e dell'Europa occidentale).

2. E quindi (bis)? Ti do una notizia, la motivazione di quello sconto la conoscono tutti coloro che s'interessano all'argomento (anche quelli stupidi) ciò non toglie che sia uno sconto di cui tenere conto, tutto qui.

3. Aridaje (se non mi confondo con qualcun altro) con 'ste 15 mila euro di differenza. Per alcune auto e modelli (dello stesso segmento, potenza e allestimento) la differenza è molto inferiore, anche grazie agli incentivi.

4. Se tra i due c'è qualcuno di intellettualmente disonesto quello non sono io dato che, oltre ad aver specificato di dover avere un box, se a casa e/o sul luogo di lavoro è impossibile ricaricare l'auto, oggi semplicemente non la si compra con quella motorizzazione.

5.
a. Il petrolio schiavizza intere popolazioni, distruggendo mari e territori, inquinando l'atmosfera da decenni "(ma a te non importa, giusto?)".
b. Invece la mobilità elettrica porta con sé, oltre un'economia circolare, anche la decarbonizzazione delle centrali, considerando che le fonti rinnovabili stanno diventando sempre più economiche rispetto a qualsiasi altra.
c. Qualsiasi report (oggettivo e con dati recenti) conclude le proprie analisi affermando che il LCO di un veicolo elettrico è mediamente a suo favore ma dove ancora non lo è, nel tempo ha maggiori probabilità di miglioramento più di quanto non ne abbia la sua controparte termica.
d. Le auto si producono e l'1% della popolazione mondiale si arricchisce, a prescindere dal tipo di powertrain. Ciò che cambia, per chi vive in città e per spostarsi pedala o cammina come me, è una migliore qualità dell'aria.

6. "Il costo dell'energia elettrica aumenterà, è un dato certo, non c'è bisogno di analisti." LOL!

a. Ciò che lo Stato incassa ogni anno dal mondo delle auto nel suo complesso, rappresenta circa il 9% di tutta la spesa pubblica statale e l'inquinamento, anche quello veicolare, rappresenta un costo.
b. Le fonti rinnovabili permetterebbero di comprare meno energia dall'estero.
c. Se il costo chilometrico dell'auto fosse maggiore per chi la usa in città rispetto a chi guida in extraurbano e, in entrambi i casi, fosse più alto su quelle tratte non servite dal trasporto pubblico, per me (e tutti quelli come me) sarebbe un enorme vantaggio.

7. "Mi spiace che tu non sia in grado di vedere "the big picture"" Super LOL!

Ovvio che le normative ambientali, soprattutto quelle europee e cinesi, abbiano e stiano contribuendo non poco alla transizione ma è altrettanto innegabile il ruolo che ha avuto Tesla nell'anticipare la tendenza e accelerarne il processo, tanto è vero che per tutti i costruttori è il rivale da battere e per tutti è diventato sinonimo di "auto elettrica" (oggi Tesla, nel mercato USA, con poco più del 30% rappresenta la quota maggiore dei BEV in circolazione, contro il 15% circa di GM e il 10% di Nissan e, anche tenendo conto delle PHEV, nel 2019 è in testa alla classifica mondiale delle vendite)

8. In questo caso i numeri sono relativi, giacché possono essere diversi per ciascuno di noi, considerando che l'uso di un'auto è soggettivo. Ad esempio, per quanto poco la uso io/noi nella vita privata, oggi un'elettrica non sarebbe conveniente ma se dovessi sommare i chilometri che faccio per lavoro, tenendo conto di tutti i costi, non solo quelli di rifornimento, allora potrebbe convenirmi, così come potrebbe convenire a chi percorre (almeno) i suddetti 100 km per 220 giorni l'anno. Altrimenti dovremmo supporre che dei circa 10 mila italiani, privati acquirenti di un'auto elettrica (il cui trend è esponenziale), l'unico che sappia fare di conto sia tu ma da quel che leggo, permettimi di dubitarne.

Luigi Melita

Sono d'accordo con te che non sono tanti, ma Honda ha in programma di venderne 500, dici che non li trova 500 interessati? Se l'avessero presentata come l'auto elettrica del popolo ti avrei dato pienamente ragione ma le premesse sono ben diverse e i livelli di allestimento parlano chiaro, questa è l'elettronica "cool" per chi può e vuole, non l'elettronica che cambierà faccia alla mobilità urbana risolvendo il problema dei costi. In quel caso c'è la Jazz che arriverà a breve e sarà ibrida.

Da questo punto di vista apprezzo moltissimo l'onestà e, se potessi, sarei il primo a prenderla tenendomi la dCi per extra-urbano (che per me è la maggior parte). Non potendo, in ottica di unica auto elettrica, mi orienterei su Tesla o Kona che mi permettono di fare l'extraurbano che mi serve con il numero di soste che ritengo accettabile.

JoeMacMillan

La nuova Clio full optiona a 15k, non ci credo manco se lo vedo, ma dimmi come va lo 0,9 TCE?

Mario I/O

Bellissima ma non vale mai quella cifra.

Desmond Hume

"Provate a configurare un'altra auto, sia termica che elettrica, con tutti gli accessori che vengono proposti di serie su questa Honda E e ditemi che cifra raggiungete".

Si ma Luigi stiamo pur sempre parlando di una citycar non di una berlina, quante persone conosci che vanno in giro con una citycar full optional? E quanto sono disposti a pagarla?
Per me e per tanti altri che conosco vale lo stesso principio dei periodi di carestia (basta che respiri) e cerchiamo una citycar da combattimento esposta a continue botte sulla carrozzeria con gente incapace che ti viene addosso nei parcheggi, vandalismo ecc ecc.
In una citycar elettrica cerchiamo l'alternativa alla solita panda 1.2 a dinosauri morti che ti tirano dietro km0 a meno di 10K, capisci che cercare di convincerci a spendere quasi 4 volte tanto significa ritagliarsi un mercato di micchia? Smettiamola di fare i filantropi green e torniamo con i piedi per terra di chi realmente vuole spingere una mobilità elettrica economicamente sostenibile.

Daniele

Cavolo hai ragione!
Mi sono informato un po e ho visto che, riuscendo a prendere tutti gli incentivi previsti dalla regione Lombardia, una Volkswagen e-up! che di base sta ora a 23.500,00 euro si riesce a prendere a 6.900,00 euro.
Assolutamente incredibile!
Peccato che vivo nel Lazio dove oltre agli incentivi di base non ho altro e mi sembra scorretto doverla pagare 15-16K o più.
Più del doppio di chi vive in Lombardia.
Governo ladro, anzi Roma ladrona

Daniele

Cavolo hai ragione!
Mi sono informato un po e ho visto che, riuscendo a prendere tutti gli incentivi previsti dalla regione Lombardia, una Volkswagen e-up! che di base sta ora a 23.500,00 euro si riesce a prendere a 6.900,00 euro.
Assolutamente incredibile!
Peccato che vivo nel Lazio dove oltre agli incentivi di base non ho null'altro e mi sembra scorretto da parte della stato/regione farmela pagare 15K o più.
Più del doppio di chi vive in Lombardia.
Governo ladro, anzi Roma ladrona

Daniele

Non ho capito, in Lombardia di danno un incentivo pari ad oltre un terzo dell'auto?
Ero rimasto ai 6000 euro di incentivo statale ma tu mi stai parlando di 14000 euro
Non è polemica ma è proprio per capire.

Daniele

Ragionamento inappuntabile

Daniele

D'accordissimo, prezzi fuori dal mondo
Possibile che non si possa fare un'auto elettrica decente per le masse con 250-300 km di autonomia a 20-25K ?

Marco Marcellino

apparte l'insensata overdose infotainment e il prezzo maggiorato di un buon 20% è una modello valido che avrebbe potuto vendere tanto

Cave Johnson

Credo tu abbia frainteso alla grande ciò che ho scritto. Mi sono limitato a sottolineare l'ovvio, ovvero che qualunque attività basata sul profitto non fa nulla che non porti un profitto.

L'espressione "guadagnare il giusto" l'ho ripresa dal commento a cui rispondevo per sottolineare che se hai guadagno, tanto o poco che sia, evidentemente svolgi un'attività lucrativa. E se svolgi un'attività lucrativa non ti imbarchi in un progetto a me di non avere una ragionevole certezza di poterne trarre un profitto.

In nessun mio commento intendevo dare un'opinione sul fatto se i profitti delle multinazionali siano giusti o meno. Il fatto che l'intero sistema commerciale sia basato sull'avidità mi è molto chiaro, tranquillo.

Paolo C.

Se vuoi fare un’auto del genere e venderla devi fare un’auto divertente e premium. L’idea del concept era di creare un competitor di Mini ma il risultato finale è stato totalmente stravolto, è diventata una city car ridicola, costosa e invendibile. Chi ha 38.000€ per quest’auto ne ha anche 48.000€ per una Tesla Model 3.

Aristarco

Ah beh bel ragionamento, allora continuiamo di fossile, ovvio che per costruire un pannello fotovoltaico serva energia, ma poi ha una vita utile lunghissima dove produrrà molta più energia di quella servita a costruirlo

Kamgusta

Quando un'azienda paga 1 milione al mese il suo direttore generale direi che siamo ben oltre il giusto profitto e sconfiniamo nel monopolio con aggiunta di sfruttamento dei lavoratori e impoverimento della popolazione. Poi fai te eh. Ma ti scuso se hai diversa opinione solo se di cognome fai Muller e difendi il babbo. Altrimenti sei solo uno a cui hanno fatto un lavaggio del cervello così bene che gli comincia a piacere prenderselo nel didietro.

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