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Crossland X: il crossover di Opel, anche per neopatentati col benzina 1.2 | Video

Crossland X 1.2 è nata dalla collaborazione tra PSA e Opel ed è basata sulla piattaforma della Peugeot 2008

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Nicola Villani
Nicola Villani
Pubblicato il 14 feb 2020

Torniamo a provare su strada la Opel Crossland X dopo il nostro primo test del 2018, questa volta con il più piccolo motore a benzina della gamma, il 1.2 tre cilindri aspirato da 83 CV. La città è il suo regno: le sue dimensioni compatte le consentono di muoversi agile nel traffico. Vanta tanto spazio nell’abitacolo e nel baule. È tranquilla ma consuma poco. È un’auto che bada al sodo e in rapporto al prezzo vanta una buona dotazione.

La Opel Crossland X è il crossover più compatto della gamma del brand, entrato in un segmento che continua a conquistare fette di mercato sempre più ampie. A suo tempo ha preso il posto della Meriva, reinterpretando un po' le caratteristiche di un monovolume, ed è stata pensata per chi cerca un’auto dalle dimensioni ridotte ma capace di offrire molto spazio, pratica, e con una buona flessibilità.

Nata dalla collaborazione tra PSA e Opel, è realizzata sulla piattaforma della Peugeot 2008, quella appena uscita di scena, e condivide anche la meccanica con la Citroen C3 Aircross: design tedesco e meccanica francese

DESIGN E DIMENSIONI

Il design della Crossland X divide un po': ha forme più muscolose del vecchio monovolume che ha sostituito; le protezioni in plastica nera per la zona inferiore della carrozzeria le conferiscono il look da crossover. In questo allestimento Design Line i cerchi in lega di serie sono da 16 pollici. Se scegliete tra gli optional quelli da 17 la snelliscono un po' e la rendono ancora più piacevole nell’aspetto.

Davanti è molto bella la firma luminosa, già vista sulle ultime Opel; lo è anche la calandra con inserti cromati e quelli satinati nel paraurti. Di lato spicca il profilo cromato, con il tetto che sembra avvolgere i montanti posteriori: è molto d’effetto però riduce le dimensioni dei finestrini posteriori e limita un po' la visuale.

Nessun azzardo stilistico ma nell’insieme il suo stile, le sue linee e le proporzioni le consentono di giocarsela bene nel segmento più combattuto del mercato; pare che piaccia di più al pubblico femminile.

L'esemplare in prova è nel colore Summit White (aggiungete 380 euro) con il tetto a contrasto Mineral Black, che ci sta bene.

Le dimensioni sono 4.212 mm lunghezza x 1.765 mm larghezza x 1.605 mm altezza. Il suo passo di 2.604 mm le consente di vantare una notevole abitabilità. 

ABITACOLO E BAGAGLIAIO

Appena salite in macchina capite che la qualità della vita a bordo è un punto a suo favore: c’è davvero tanto spazio.

Gli interni sono sobri, semplici ed essenziali, senza troppi fronzoli, hanno badato alla sostanza. Complessivamente la qualità costruttiva e le finiture sembrano di buon livello.

La plancia, morbida nella parte superiore, è molto classica come impostazione, è razionale, ordinata e pratica. Molte delle plastiche usate sono rigide e magari non così piacevoli al tatto, e potrebbero abbassare il livello della qualità percepita, ma sembrano buone e danno l’idea di una certa solidità.

La posizione di guida rialzata è confortevole, più in alto che su una normale berlina, e questo vi offre una migliore visibilità, che può essere un po' limitata solo dal montante anteriore sinistro un po' massiccio alla base, soprattutto in fase di manovra. Il volante a tre razze è in pelle ed è regolabile in altezza e profondità.

I sedili non sono troppo avvolgenti ma particolarmente comodi: l’imbottitura è poco cedevole, la schiena è ben sostenuta e sono molto contenitivi. Certificati da un’associazione tedesca di esperti di ergonomia, sono comodi anche dopo molte ore al volante e si adattano a tutti.

Però la posizione di guida non si trova così facilmente: la leva del cambio è lunga e, quando è in folle, è un po' sbilanciata in avanti. L’escursione tra un rapporto e l’altro è troppo ampia e non è proprio l’ideale dal punto di vista dell’ergonomia. Se siete alti o molto alti il sedile scorre indietro e raggiungere il display touch diventa un pò scomodo. Un consiglio: se siete più di un metro e novanta, prima provatela. 

Se davanti volete stare ancora più comodi, con 300 euro potete avere la regolazione dell’altezza e il supporto lombare regolabile elettricamente. Il vano portaoggetti laterale non è molto grande e ci stanno solo oggetti un po' piccoli. Ci sono anche due portabicchieri dietro alla leva del cambio e un altro piccolo vano un pò più indietro.

Il cruscotto è ben leggibile e fornisce molte informazioni. I comandi sono abbastanza intuitivi, anche quelli del clima (che su questo allestimento è manuale), che sono separati e per fortuna non bisogna ricorrere al display touch.

Alla base della consolle centrale c’è un comodo pozzetto, capiente e dotato di prese USB e a 12 V. 

Quattro persone di statura normale ci viaggiano comode. Se il viaggio non è troppo lungo in cinque ci si può anche stare: il divano posteriore è abbastanza largo e la seduta piatta permette al passeggero in più di muovere un po' le gambe, ma non chiedetele i miracoli.

Se la volete ancora più pratica e versatile c’è il pacchetto Functional, che costa 450 Euro ma sono ben spesi, perchè consente di modulare lo spazio a bordo in base alle vostre esigenze: comprende i sedili posteriori scorrevoli, con bracciolo centrale e il tunnel per il passaggio di sci o altri oggetti lunghi. I sedili scorrono avanti e indietro insieme o separatamente, per 15 cm a favore dei bagagli. E poi lo schienale è regolabile su 3 diverse posizioni. Considerato che il volume del bagagliaio già nella versione standard è di 410 litri, potete portare di tutto. I sedili posteriori possono essere abbattuti individualmente per portare il volume a 520 litri, e se abbattete l’intera fila arrivate ben a quota 1.255. Numeri quasi da record per la categoria. 

Per finire nel pacchetto c’è il piano del bagagliaio regolabile su 2 altezze, che in Opel chiamano FlexFloor. Il fondo si può collocare su due diverse altezze: fissandolo nella posizione superiore, sotto si crea un vano alto circa 12 cm. Col piano di carico più in basso, invece, c'è spazio per due valigie grandi e magari anche un paio di borse morbide.

Sull'esemplare in prova non c’è ma il baule è comunque ben accessibile e capiente, il vano è ben fatto e ha una forma regolare. Il volume è buono grazie anche alla linea posteriore alta, con un lunotto posteriore poco inclinato che favorisce la capacità di carico. Se volete la ruota di scorta di dimensioni ridotte è un optional da 200 euro. Il portellone, pensando a una signora che deve usarlo, non è proprio così comodo nell'apertura e chiusura.

Tra i suoi punti di forza c’è decisamente l’abitabilità interna, che per un’auto di questa categoria è sopra la media, per persone e bagagli. Anche il weekend al mare, la gita fuori porta o la spesa esagerata non sono mai un problema.

Il display touch da 7” dell'infotainment non è dei più attuali, purtroppo ha una grafica un po' datata. L’impianto multimediale è di derivazione PSA: connettività Bluetooth, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay ma l'interfaccia non è molto veloce. Ha 6 altoparlanti e suona abbastanza bene, però se aumenta la velocità, come in autostrada, e alzate molto il volume il suono risulta un po' distorto. 

Se volete anche il navigatore, con display touch da 8", con doppia presa USB, dovete aggiungere 800 Euro. Ma non so se ne valga la pena: collegate il vostro smartphone e affidatevi a Waze e Google Maps, più flessibili e tempestivi.

Se la desiderate ancora più tecnologica tra gli optional ci sono anche il caricatore wireless per gli smartphone (125 Euro) e l’Head up Display(400 Euro).

Prima era connessa grazie al famoso servizio di connettività e assistenza personale di Opel, l’OnStar. Ora invece c'è il nuovo Opel Connect, una suite di servizi connessi a internet, che vanta un’offerta sempre più completa. 

COME VA IN STRADA

La nostra Crossland X monta il piccolo 1.2 tre cilindri a benzina aspirato da 83 CV, Euro6d-TEMP (QUI la nostra guida), che va bene per i neopatentati, per chi non cerca certo le prestazioni e la userà soprattutto in città e per viaggi non troppo lunghi. È proprio quella giusta per l’uso urbano: è tranquilla ma consuma poco e i costi di gestione sono contenuti. Chi sceglie questa versione di sicuro non cerca un’auto scattante ma, ad essere sinceri, forse è un po' troppo tranquilla. Nel traffico di oggi ciò che serve è la coppia e qui siamo a quota 118 Nm: ormai ci stiamo abituando ai piccoli turbo che anche in città se la cavano meglio.

Di sicuro si sente che hanno dedicato attenzione alla guidabilità di questo piccolo propulsore, che è molto lineare nel suo funzionamento, con una spinta omogenea; si sente la coppia tra i 1800 e 2500 giri, poi purtroppo si perde un po'.

Il pedale della frizione richiede uno sforzo minimo, è morbida e facile da usare, l’ideale nel traffico. Il cambio ha davvero la corsa lunga però è leggero da azionare, poco contrastato. 

Anche lo sterzo è leggero: il carico non è eccessivo nella guida cittadina e risulta piacevole. Vi piacerà anche nei parcheggi, peccato per la scarsa visibilità dal lunotto: difficile percepire gli ingombri. La visibilità posteriore è un difetto, dovuto anche ai larghi montanti posteriori. Vi consiglio tra gli optional i sensori di parcheggio: anteriori e posteriori sono offerti con la telecamera posteriore in un pacchetto che costa 450 Euro.

La risposta all’acceleratore non è un granché: se siete su strade extraurbane, occhio ai sorpassi, perchè in accelerazione non brilla ed è meglio calcolare bene gli spazi. Dopo i 2500 giri la spinta è molto piatta e manca proprio quella coppia in più che sarebbe utile nei sorpassi. Se avete il clima accesso o siete a pieno carico, ricordatevelo…

Di sicuro se abitate in collina o, peggio ancora, in montagna, tenete presente che pendenze, falsopiani e tornanti non sono proprio i suoi migliori amici e dovrete lavorare un po' con il cambio. Tra le curve lo sterzo è abbastanza preciso e reattivo, offre sempre la stessa resistenza, indipendentemente dalla velocità, l’ideale per chi ha uno stile di guida rilassato. Le sospensioni assorbono bene le irregolarità della strada. La prova del nove è quella dei simpatici dissuasori di velocità: test passato senza problema.

Questo crossover ha una risposta sincera in curva, con una tenuta di strada buona, che infonde sicurezza: merito delle sospensioni tarate molto bene, che favoriscono anche il comfort. Sono morbide e quindi generano un po' di rollio in curva: significa che è meno agile e non è l’ideale per la guida brillante. Ma siamo realisti: chi mai la compra per correre?

Promossi a pieni voti i freni che non richiedono mai troppo sforzo per fermarsi, non è mai necessario affondare troppo sul pedale.

In autostrada non è proprio a suo agio, perchè si sente la mancanza della sesta: a 130 all’ora siamo sui 4000 giri e si sente che gli manca proprio un rapporto in più. E non pensate di andare oltre, perchè ovviamente comincerebbe a consumare tanto: piuttosto valutate l’acquisto con un motore più potente. Quando siete costretti a rallentare molto, dovete ricorrere al cambio e scalare almeno in quarta, perchè in quinta è un po' pigra e la ripresa non vi aiuta. I rapporti di trasmissione scelti per contenere i consumi fanno sì che la ripresa sia lenta. 

Se avete la necessità di fare spesso viaggi più lunghi, lo stesso motore sovralimentato con 110 CV è quello più adatto: lo si può avere con il manuale a 6 marce e anche con l’automatico a 6 rapporti. Su questa invece non si può avere l’automatico.

Il comfort a bordo è un po' sacrificato dall'insonorizzazione, non curata abbastanza: appena la velocità sale si sente un pò troppo il rumore di rotolamento degli pneumatici sull’asfalto e si fanno sentire anche i fruscii aerodinamici.

Nell’insieme va bene e ha performance oneste nonostante il peso e il motore non sovralimentato. Se non avete fretta, anche questa versione d’ingresso vi consente di viaggiare rilassati e consuma poco: tra città e strade extraurbane, nella media si può arrivare ai 5 litri per 100 km

La Crossland X è sicura: appena uscita, nei crash test effettuati dell’Euro NCAP ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle, con una nota positiva per l’efficace protezione dei bambini. Nella dotazione di serie ci sono: il sistema di assistenza nella partenza in salita, quello di monitoraggio della pressione pneumatici, il rilevamento dei limiti di velocità e l’avviso di superamento involontario dei limiti della carreggiata. Quest’ultimo funziona anche troppo e, vista la disastrosa segnaletica orizzontale delle nostre strade, suona di continuo, tanto da invogliarti a disinserirlo. Questo cicalino insistente non credo sia davvero una soluzione efficace contro la distrazione o la stanchezza. Inoltre, il tasto per disinserirlo è nascosto in basso, dietro la leva del cambio e si deve distogliere lo sguardo dalla strada.

Sul nostro esemplare c’è un interessante pacchetto chiamato Opel Eye, un optional che costa 500 Euro e include: avviso pre-collisione, frenata automatica d'emergenza, rilevamento pedoni con frenata automatica e rilevamento di stanchezza. Comprende anche l’utile info display a colori 3.5", per avere tutto sotto controllo.

Se la volete ancora più sicura, c’è un pacchetto che comprende la telecamera panoramica posteriore, con visuale a 180°.  Sono disponibili tra gli optional il sistema automatico di assistenza al parcheggio, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il controllo automatico dell’illuminazione con riconoscimento delle gallerie, sensore pioggia e luminosità e specchietto retrovisore fotoelettrocromatico.  

Scegliete la vostra Crossland X in base al vostro stile di guida, alle vostre abitudini e necessità. Se volete più spinta, più brio, questa non fa per voi. Ma se vi spostate soprattutto in città ha tutto quello che serve. 

ALLESTIMENTI E PREZZI

La sua gamma motori è ampia: tra quelli a benzina, questo milledue con 83 cv è l’unico aspirato. In alternativa c’è il 1.2 turbo da 110 cv, con il manuale o l’automatico, e poi è disponibile la versione con ben 130 CV, solo con il manuale a 6 marce.

Due i propulsori a gasolio, o meglio un 1.5 in due step di potenza, 102 CV con il manuale a 6 marce e 120 abbinati all’automatico. 

Il listino parte da 18.450 Euro e nella versione base, disponibile solo con questo motore, ci sono già di serie cruise control, luci diurne a LED, radio con Bluetooth, rilevamento dei limiti di velocità e l’avviso di superamento involontario dei limiti della carreggiata. 

È offerta in 5 allestimenti diversi: con questa motorizzazione però non la si può avere nel più ricco Ultimate, ma al massimo con quello leggermente inferiore, l’Innovation a 21.450 Euro, che offre più comfort a bordo con il clima bi-zona a controllo elettronico e le alette parasole con specchietto illuminato ma anche più sicurezza con il sensore pioggia e luminosità, i fendinebbia anteriori e tanto altro.

Configuratore online Opel Crossland X

La Crossland X, soprattutto con questo motore, si rivolge a chi bada alla sostanza e vuole un’auto utile, che utilizzerà soprattutto in ambito cittadino, perché consente di muoversi agili nel traffico, o per brevi spostamenti: perfetta per le spese di tutti giorni o anche per accompagnare i figli a scuola e non solo, perché lo spazio è tanto nonostante le dimensioni compatte. 

Se acquistate la Crossland X con un motore più potente, allora può portarvi ovunque senza problemi. Senza dimenticare che in rapporto al prezzo, la dotazione non è male. Tra le alternative sul mercato ci sono Fiat 500X, Nissan Juke, la nuova Renault Captur e Ford Ecosport. Voi quale scegliereste?

 

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Commenti Regolamento
J
Jaspie98 01 Jan 1970 @ 00:00

Kw, cavalli sui 90/95

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

il sogno di ogni neopatentato

sembra di vedere una televendita di un concessionario di quelli che vanno in onda nelle reti locali.

Il tetto nero con quella striscia cromata sembra quello dei carri funebri.

E comunque il piano del bagagliaio regolabile al mio compare non l'hanno dato compreso nel prezzo sti morti di fame, l'ha scoperto quando gli hanno consegnato la sua fiammante Opel Corsa, volevano 300 euro :D

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho guidato di peggio. Si fa tranquillamente attaccando il cervello e conoscendo il mezzo

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Idiozie per te, si puó sempre migliorare e il confronto per me esiste.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Con te non si puó proprio parlare.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so guidare benissimo e questo non centra nulla con la sicurezza di un'auto, la tecnologia serve e ti aiuta non certo per guidare, ma per migliorare il confort.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto vecchie non mi piacciono, sicurezza zero e tecnologia zero.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne con auto carica, ne col condizionatore acceso

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il maggiolino é fuori produzione da tempo, contento te ad acquistare usato, io sempre nuovo, e sinceramente i motori Fiat sono immortali, ne abbiamo avute diverse in famiglia, e nel 2020 anche la qualità generale é buona, il mio non era nemmeno un problema di soldi, mi piace la 500x e basta, con 30 mila euro avrei potuto comprare come alternativa qualsiasi altra auto valida.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, ognuno compra ció che gli pare e piace, io ad esempio non vorrei mai la w210

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma hanno meno cavalli di questa opel

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commento stupido, che cosa centra? La 500 almeno é un'icona, e poi io possiedo la 500x,tu che auto hai?

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Le 500 e le panda con il 1.2 fire fanno circa i 165 km/h, quindi nulla da gioire

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

La ha un mio conoscente (per fortuna non con questo polmone 3 cilindri ma con il 1.6 diesel PSA) e posso dire che tutto il sistema sospensivo è completamente da rivedere: l'auto è alta con sospensioni molto ma molto morbide e con un'escursione (soprattutto quella posteriore) abbastanza ridotta (della serie con buche piccole non senti nulla ma le buche un po' più grosse le senti tutte e forte).

Per il resto, togliendo il posteriore inguardabile, non è malaccio al giusto prezzo anche se la qualità percepita rispetto alla meriva è decisamente inferiore

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudi gli occhi e non la vedi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma era quella di mia moglie quindi andava bene, poi ora tanto non ne fanno più, sono tutti suv

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la possiede la 500x e oltretutto con il 1.6 multjet e consuma, figurarsi a velocità autostradali con il piccolo 1.3 che sforza abbastanza per via del peso elevato e l'aerodinamica che praticamente hanno pensato al design, ma per me non é paragonabile a questa opel perché pesa molto di più oltre ad avere dimensioni maggiori, la 500x ha dimensioni simili alla mokka x.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

oste, com'è il vino?
ho guidato una 500x a noleggio, 1.3diesel 90cv, quindi meglio di questa perchè almeno era diesel e consumava l'impossibile...a fatica 12 con un litro, visto che ogni partenza la dovevi fare a "cannone"

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono i dati pubblicati su un noto sito concorrente a questo, oltretutto di GPS e non di tachimetro, alla fine una panda aspirata 1.2con soli 69 cv arriva a 164 km/h.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

impossibile che faccia quella velocità...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè hanno tutte millemila CV...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi l'acquista non cerca certo prestazioni e al massimo vedrà una volta nella sua vita un'autostrada con questa motorizzazione benzina, arriva comunque a 170 km/h di velocità, e nel complesso chi acquista questo genere di auto predilige come aspetto prima dell'acquisto praticità di spazio e il confort, le prestazioni brillanti non sa neppure che cosa siano.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere chi ci sale

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

TIRrorismo

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti nego che quel tipo di auto mi ha sempre affascinato, a partire dall’Audi A2 per arrivare alla bmw i3... ma la meriva è troppo furgonosa per i miei gusti

R
Rob 01 Jan 1970 @ 00:00

E fu così che le autoscuole chiusero per fallimento 🤣

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

50 euro e ci sto rimettendo. questa auto è davvero scandaloso

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno è spaziosa per trombare

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ideona!!!!!!
Ma perché non mettere per legge che i neopatentati possono solo guidare elettriche 😅

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell 'articolo dice che consuma poco, non credo si discosti molto dalla verità.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

14,5 secondi

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La musa, e chi gliela tocca a mia madre.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure arriva a 170km/h con questo motore questa opel,nulla di trascendentale, ma più di quello che ci si aspetterebbe.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

auto orribile, si salva giusto il frontale, il resto della carrozzeria è completamente sproporzionato, sembra una di quelle auto destinate ai mercati emergenti..

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

La figlia del fruttivendolo si ecciterà nel vedere lo spazio di carico con i sedili abbassati

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

"condivide anche la meccanica con la Citroen C3 Aircross: design tedesco e meccanica francese."

Accoppiata azzeccata come il ketchup sulle fragole

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nonne si stanno già imbellettando

s
samuele maniero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la vera domanda da farsi è...uscita dal concessionario,si muove?? Con quei 4 cavalli e quel peso.... farà da 0 a 100 in 4 anni.

R
Rob 01 Jan 1970 @ 00:00

118 Netwonmetri di coppia, cioè lo stesso valore di una Lancia Y del 2001 con il 1200 Fire 16 valvole. Peso di 900 Kg circa e 0-100 in 11,2 secondi. Di sicuro questa Opel peserà almeno 200 Kg in più e consumerà a bestia, oltre ad essere lentissima.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto per chi abita a Oslo e vuole scendere a Johannesburg, è tutta in discesa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è farle un complimento

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè gli esterni invece...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Forza neopatentati, con quest'auto si cucca!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupendi i sedili posteriori completamente modulari, in pratica diventava un furgoncino, peccato che in curva tra sterzo e sospensioni sembrava di andare in barca a vela

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

L’idea ce l’aveva una mia amica, concordo sugli interni. la lancia musa aveva anche degli spunti di design piacevoli

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

1.2 benzina con 80cv su un suv alto da 1200 e passa KG...prende paga anche dal pandino 45 con 300mila km...
come si fa a pensare ad un mezzo del genere? consumerà tantissimo perchè è sempre presa al collo, non andrà avanti e alla fine inquinerà più che un 2litri diesel che fa 20 con un litro...

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per discese allora!

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

da non usare in salita

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di simile ho avuto qualche anno un idea, gli interni delle piccole monovolume compatte non li batte nessuno in fatto di modularità e spazio, peccato per la guida pessima

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ultima era decente, la prima mi ricordava un giocattolo... le porte controvento le ho sempre trovate interessanti però

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no dai, l'agila era un progetto di melma gm insieme a Suzuki, la meriva soprattutto l'ultima era particolare e non così brutta

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era praticamente una agila per quelli capaci di guidare 😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché la meriva non era male

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Motorizzazione accettabile per chi non ha il minimo interesse nel piacere di guida ma sarebbe conveniente solo a GPL 6 marce secondo me

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho provato quasi un anno fa,niente si che soprattutto interni e accessori.

S
Saber セイバ 01 Jan 1970 @ 00:00

Provata in concessionaria lo scorso weekend.. bella e ben fatta sia dentro che fuori ma a livello di seduta e volante mi sono trovata particolarmente male.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

più che la fiancata, tutta l'auto!

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ziofà andava di + la mia UNO 60SX...

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per neopatenti.....Un crossover che parte da 1200kg con un 83cv di base per giunta aspirato. Della serie che un padino 750 a confronto è una ferrari e consuma un quarto.

Ci vedo solo un paio di scenari plausibili.

1)Mossa per spingere il cliente a spendere di più per un motore più prestante
2)Genitore apprensivo che vuole comprare la macchina nuova al figlioletto ma lo vuole tenere al sicuro facendo sì che non superi i 60 orari
3)Nonno col cappello

PS: Nicola è sempre un piacere da ascoltare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che il posteriore la fiancata

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno cannato completamente il posteriore, non basta scurire i passaruota ad una Opel meriva per renderla un crossover

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una vasca da bagno su ruote