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Honda e: prova su strada, autonomia e prezzo dell'elettrica tecnologica | Video

L'auto elettrica per la città: Honda e debutterà in Italia prima dell'estate con una dotazione tecnologica da effetto wow e di serie, specchietti virtuali inclusi. Ecco come va nella prova su strada.

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 9 feb 2020

Honda e, la prima elettrica del produttore, arriva in Europa e in Italia. Con la prova su strada a Valencia, scopriamo autonomia, prestazioni, come funzionano gli specchietti virtuali di serie, il comfort per i passeggeri e come va la tecnologia di cui quest'auto è farcita fino al midollo, dalla connettività alla rete e agli smartphone ai sei display all'interno dell'abitacolo. 

E se vi sembra quasi più uno smartphone che un'auto…forse la piccola elettrica non fa per voi perché, pur richiamando il passato in alcune sue linee, Honda e guarda ad un mondo dove la mobilità sta cambiando e le esigenze delle nuove generazioni mutano in un contesto nuovo. Non migliore o peggiore, ma sicuramente diverso…

COME VA

Da un lato l'elettrica propone un motore brillante con una coppia istantanea superiore a molti piccoli diesel su un peso che si allinea con quello di un crossover di segmento B. Inoltre c'è la trazione posteriore, un telaio rigido, ben bilanciato sia nei pesi (50:50), sia nella scelta di sospensioni e taratura dell'ammortizzazione che assorbe bene ma resta sostenuta in curva. E aggiungendoci il baricentro molto basso, ci sono le premesse per un'auto divertente.

Effettivamente, alla guida, Honda e risulta piacevole ma manca quel fattore wow che avrebbe potuto differenziare la piccola elettrica da tutte le altre, magari con un setup più orientato alla guida sportiva. Si tratta ovviamente di scelte: creare un'auto cittadina estremamente rigida e sportiva, infatti, avrebbe ridotto il pubblico potenziale, da qui la volontà di restare piacevole e soddisfare tutti. Rollio molto ridotto, stabile in curva, Honda EV propone uno sterzo facilissimo e comunicativo ma anche progressivo (grazie al Variable Gear Ratio) e digerisce bene le asperità della strada nonostante un peso superiore alle sue colleghe.

Manca l'emozione insomma, ma non manca il divertimento: peccato per l'assenza di una modalità più pepata, magari un drift mode liberando un po' il motore dalla morsa dei controlli e andando ad infastidire qualche hot hatch.

COMFORT

In movimento l'assorbimento delle sospensioni è buono, morbido proprio come serve ad una cittadina che affronterà spesso sconnessioni e fondi non certo impeccabili. Il comfort acustico lascia qualche dubbio: Honda ha fatto un ottimo lavoro con gli specchietti virtuali che annullano qualsiasi fruscio aerodinamico ad altezza orecchio. Percettibile il rotolamento degli pneumatici, specie se invernali, e arrivano fruscii aerodinamici dalla parte superiore che in autostrada vengono enfatizzati dal fatto che non il motore elettrico non si fa, chiaramente, sentire.

Dietro si sta comodi visto che l'auto è omologata per quattro persone; se di statura media (massimo 1,8 m), gli occupanti hanno spazio a sufficienza sia per le gambe che in altezza. Peccato manchi il bracciolo anteriore, una mancanza ancor più sentita su un'auto che fa della dotazione di serie ricchissima il suo punto di forza. L'abitacolo sembra richiamare i mobili di casa ed è voluto: materiali e finiture arrivano  proprio dal mondo dell'arredamento e c'è anche la possibilità di trasformare gli schermi da 12,3 pollici in un acquario, inutile ma perfetto a creare il contesto di salotto su ruote.

Infine lo spazio nel bagagliaio: l'Honda elettrica non è certo pensata per i viaggi e, nel contesto urbano, c'è spazio per una piccola spesa o quattro zaini ma le paratie laterali impediscono di caricare due trolley contemporaneamente, a meno di non abbattere i sedili.

MOTORI

Due le scelte per il motore a seconda dell'allestimento selezionato: di base avremo a disposizione un elettrico da 100 kW (136 CV) che risultano abbondanti per l'utilizzo cittadino ed extra-urbano a cui questa elettrica giapponese a trazione posteriore strizza l'occhio. La più potente, Advance con cerchi da 16 o 17", sfoggia 113 kW (154 CV) mentre la coppia resta identica per tutte e due le motorizzazioni: 315 Nm.

Honda e accelera da 0 a 100 km/h in 9 secondi (110 kW) o in 8,3 secondi (113 kW), raggiungendo in ogni caso la velocità massima di 145 km/h

AUTONOMIA REALE, CONSUMI E BATTERIA

L'affascinante elettrica di Honda perde punti nell'autonomia se parliamo in termini assoluti: il produttore dichiara 222 chilometri in WLTP con una ricarica, cifra che sarebbe più che sufficiente all'uso di molti (e anche per qualche viaggio) come ho dimostrato nella prova della vecchia IONIQ, specie se mettiamo nell'equazione la ricarica DC (80% in 30 minuti) e un po' di pazienza.

Il dato dichiarato si riferisce ad un valore massimo che può essere raggiunto nella vita reale solo con una guida attenta. Il range di autonomia reale è di 160/200 km con una carica per la Advance con cerchi da 17", 170/210 km per il modello con cerchi da 16".

Consumi reali durante la prova: 17,2 kWh / 100 km nel percorso reale in città, autostrada ed extra-urbano (unico conducente). Media di 19,3 kWh / 100 km a fine test da parte di due conducenti diversi

Da notare che Honda promette, grazie al sistema di gestione termica della batteria, di poter utilizzare spesso ricariche rapide in corrente continua senza danneggiare la batteria, sia in caso di caldo che in caso di temperature rigide.a:2:{s:4:"pros";a:2:{i:0;s:27:"Motore elettrico potente…";i:1;s:18:"Ricarica rapida…";}s:7:"contras";a:2:{i:0;s:43:"…ma nessuna opzione per la guida sportiva";i:1;s:38:"…ma autonomia strettamente cittadina";}}

COME SI RICARICA

Alimentata da una batteria con celle Panasonic da 35,5 kWh, la prima elettrica di Honda permette di scegliere tra ricarica in corrente alternata (AC) e corrente continua (DC).

In AC ci si collega a colonnine o tramite wallbox. Il caricatore casalingo è da 2,3 kW e impiega circa 19 ore per un pieno, altrimenti ottenuto in poco più di 4 ore ad una colonnina pubblica da 7.4 kW. Tramite ricarica in corrente continua, utilizzando il connettore CCS2, il tempo è di 30 minuti circa (all'80%) sia andando a 50 kW, sia a 100 kW.

Quanto costa la ricarica? Da casa, ipotizzando un costo di 0,25 euro al kWh, si spendono meno di 9 euro per il pieno mentre alle colonnine Enel X il costo è di 17,75 euro. Per un calcolo del prezzo ricarica più realistico, consiglio di utilizzare il costo indicato nella vostra bolletta elettrica.

Il pacco batterie climatizzato a liquido, con raffreddamento ad acqua e riscaldamento, regola automaticamente la temperatura in base a quella ambientale ed è attivo durante la ricarica rapida. La proposta elettrica dal look ispirato al passato si distingue anche per come ricarica altri dispositivi: la 12 V tradizionale è affiancata da una presa 230 V da massimo 1.500 W oltre alle quattro USB (due davanti e due dietro)

Quanto spendo per 100 chilometri? Caricando da casa (0,25€/kWh) e al consumo rilevato in prova, si spendono poco più di 4€

ONE PEDAL E RIGENERAZIONE ENERGIA

One pedal è l'espressione utilizzata per la guida ad un pedale, quello dell'acceleratore. In modalità automatica ci sono quattro livelli di frenata rigenerativa gestita dai sensori: 

  • 0,04 g
  • 0,06 g
  • 0,08 g
  • 0,1 g

In questa modalità le luci di stop non si accendono perché si resta sempre nel limite legale di decelerazione. I tre livelli manuali impostabili attivando la guida ad un pedale sono i seguenti:

  • 0,1 g
  • 0,14 g
  • 0,18 g

In questo caso si disattiva la funzione di creep e l'auto resta ferma quando lasciamo il pedale, piuttosto che avanzare automaticamente: i dischi bloccano le ruote ma grazie alla frenata rigenerativa, le emissioni di particolato da freni vengono annullate quasi del tutto.

Con One Pedal su OFF si può variare l'intensità del recupero ma questo viene poi ripristinato in modalità automatica. Con la guida ad un pedale su ON, il livello selezionato a mano viene mantenuto dall'auto.

INFOTAINMENT, APP E ASSISTENTE PERSONALE

A fronte di caratteristiche da top di gamma, Honda perde punti quando si va a fare le pulci alla sua tecnologia, sfoggiando contrasti.

APH è l'assistente digitale che potrebbe diventare più interessante del fatto stesso di sfoggiare due enormi display da 12,3". Il sistema dovrà crescere e migliorarsi ma permette di gestire alcune funzioni dell'auto tramite riconoscimento del linguaggio naturale, oggi ancora troppo immaturo con la lingua italiana.

Gli assistenti vocali migliorano con il tempo: i tedeschi che li hanno integrati per primi rappresentano la prova dei progressi fatti man mano che gli utenti utilizzavano il sistema e permettendo di affinare il riconoscimento

Anche la connettività con lo smartphone è qualcosa che proietta Honda verso lo standard del futuro: le chiavi spariranno e l'elettrica giapponese le fa sparire già da oggi, utilizzando la chiave digitale e automatica sul nostro cellulare.

RETROVISORI VIRTUALI E DISPLAY

I retrovisori digitali nella realtà sono ottimi nella fluidità, nella risoluzione e nel posizionamento dei monitor e hanno addirittura un trattamento idrorepellente così da funzionare in qualsiasi condizione. Apprezzata la possibilità di scegliere fra visione normale, che simula lo specchio in vetro tradizionale, e panoramica con il 50% di campo visivo in più.

Cosa succede dopo qualche anno al trattamento idrorepellente? Honda ha risposto dichiarando che non ci sono problemi per almeno 10 anni

Di contro, però, l'infotainment sfoggia un'interfaccia a metà tra tradizionale e moderno e un hardware che non lo rende sempre fluido e scattante: nella media, intendiamoci, ma da un'auto che fa certe premesse mi sarei aspettato di più.

Tutti i display:

  • 2 schermi da 6" per gli specchietti digitali
  • 2 schermi da 12,3" per infotainment conducente e passeggero
  • 1 schermo TFT da 8,8" per la strumentazione digitale

I cinque schermi sono tutti a risoluzione HD e a colori, è disponibile l'hotspot WiFi, prese USB e ingresso HDMI.

APP E CHIAVE DIGITALE SULLO SMARTPHONE

Con l'app si gestisce ricarica, preclimatizzazione su tre livelli, tracciamento dell'auto, ricezione notifica, dati di bordo e notifica qualora la batteria scendesse al di sotto del 15% durante un fermo auto prolungato. Dallo smartphone si possono inviare le ricerche effettuate (per il navigatore) o recuperare la posizione del parcheggio, oltre a valutare percorsi, consumi e stili di guida. La chiave digitale funziona tramite NFC su Android e tramite PIN su iOS e su quegli smartphone Android che non hanno l'NFC.

L'applicazione per Honda fa qualcosa in più del solito grazie alle notifiche attive che avvisano quando è terminata la ricarica, se abbiamo lasciato l'auto apreta o i finestrini abbassati (così da chiuderli con un tasto) e permette di attivare il geofencing, tracciando la vettura, ricordando il parcheggio e avvisandoci quando il mezzo esce dai confini impostati.a:2:{s:4:"pros";a:4:{i:0;s:26:"C’è l’assistente vocale…";i:1;s:44:"Infotainmente spettacolare e aggiornabile…";i:2;s:27:"Specchietti virtuali al top";i:3;s:32:"Chiave digitale sullo smartphone";}s:7:"contras";a:2:{i:0;s:30:"…ma deve crescere e imparare";i:1;s:42:"…ma l’hardware poteva essere più potente";}}

ADAS E GUIDA AUTONOMA LVL 2

La nuova Honda elettrica riassume lo stato dell'arte tecnologico per il produttore giapponese e propone tutto di serie. Non ci sono ADAS optional, creando una delle auto con il più alto livello di sicurezza attiva e assistenza alla guida di serie, incluso l'avviso automatico per la ripartenza al semaforo, la frenata in caso di un ostacolo nelle fase di manovra e anche a velocità ridotta, per evitare qualsiasi tipo di urto da distrazione. Presenti anche riconoscimento segnali, abbaglianti automatici, limitatore e avviso di partenza dell'auto che ci precede quando siamo in coda.

Da citare anche la sicurezza della batteria, circondata da tre barre di protezione lungo ogni lato del telaio.

Con il Parking Pilot (l'unico optional sulla versione base, di serie su Advance) il parcheggio automatico è completo: basta un tasto, l'auto cercherà uno spazio libero e completerà in autonomia la manovra gestendo acceleratore, sterzo e freno, assistendo anche nella fase di uscita in situazioni con parcheggio a lisca di pesce, pettine e in retromarcia.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Gli ingombri sono da elettrica cittadina che deve fare della compattezza e della facilità il suo punto di forza e per questo riesce a proporre un raggio di sterzata di 4,3 metri. Le misure sono di 3.895 mm lunghezza x 1.750 mm larghezza x 1.512 mm altezza. Per chi avesse necessità di parcheggiarla in un box, la larghezza inclusi gli specchietti laterali è di 1.752 mm.

Il passo è di 2,53 con quattro posti omologati e un bagagliaio poco capiente: soli 171 litri (VDA) che diventano 861 nella configurazione con il sedile posteriore abbattuto e sfruttando lo spazio di carico fino al tetto. L'auto pesa 1.514 chilogrammi nell'allestimento d'ingresso e raggiunge i 1.542 kg sulla Advance top di gamma.

IL PROGETTO ELETTRICO DI HONDA

Honda e 2020 è solo l'inizio dell'elettrificazione dei giapponesi, un'auto particolare che guarda ad un segmento e un target preciso e che può sembrare aliena, ma in realtà è affiancata da modelli più che concreti: CR-V Hybrid ad esempio mi ha stupito in molti aspetti e Honda Jazz ibrida sarà interessante perché porterà nei segmenti inferiori le tecnologia del SUV ibrido. Entro il 2022 saranno sei i modelli elettrificati in Europa, tutti quelli di volume della gamma giapponese.

Nel corso del 2020 arriveranno inoltre le soluzioni di ricarica pubblica e casalinga per i clienti oltre a tariffe commerciali personalizzate per chi ha un'elettrica. Nei piani dei giapponesi c'è anche il V2G, la tecnologia con cui l'auto restituisce energia alla rete.

  • Honda Power Charger: soluzione per la ricarica domestica, wallbox a parete o unità a piedistallo da 7,4 kW con connettore Tipo 2. Funziona in corrente alternata a 32 A previo adattamento della potenza impegnata del contatore. Disponibile in Germania e UK, il sistema verrà presto portato in Italia.
  • Ubitricity: nel pubblico Honda ha stretto accordi con Ubitricity per creare punti di ricarica installati nei lampioni d'illuminazione. Oggi l'idea è in sperimentazione a Londra e Berlino.
  • Honda Power Manager Prototype (V2G): prototipo per lo studio e i test sul Vehicle to Grid realizzato con EVTEC e pensato per caricare quando l'energia costa poco e cederla alla rete quando la domanda è maggiore.
  • GridShare: con Moixa, Honda ha iniziato a lavorare nel Regno Unito per rendere smart la condivisione di energia elettrica tra rete, auto, case e aziende, utilizzando i veicoli a batteria per stabilizzare la rete stessa e automatizzando anche la vendita dell'energia accumulata nell'auto quando il mercato la richiede ad un costo maggiore. L'app My Honda+ aiuterà nella gestione del V2G grazie alla programmazione della ricarica con le tariffe in tempo reale.

DOMANDE E RISPOSTE

HDmotori: immagino che entrambe le versioni utilizzino lo stesso identico motore, ci sarà la possibilità di un upgrade a pagamento per aumentare la potenza della 100 kW a quella dell'Advance?

Honda: sì, l'hardware è lo stesso. Non prevediamo al momento l'update a pagamento.

HDmotori: Il sistema di infotainment si aggiornerà? Potrebbe arrivare una nuova interfaccia in futuro?

Honda: sì, l'auto riceverà aggiornamenti OTA e nuove app installabili. Non è prevista una nuova interfaccia, resterà quella. Potremmo vedere novità hardware e grafiche con il primo restyling.

HDmotori: dopo qualche anno il trattamento idrorepellente delle videocamere per gli specchietti dovrà essere rinnovato? Magari in un tagliando?

Honda: no, il sistema è in grado di garantire il funzionamento per più di dieci anni.

HDmotori: perché i tempi per la ricarica rapida in DC a 100 kW sono quasi identici a quelli da 50 kW? Si tratta di una scelta legata alla gestione termica della batteria, utilizzando la potenza massima solo a determinati SoC (State of Charge, stato di carica) per un rabbocco rapido?

Honda: esatto, abbiamo scelto di privilegiare la vita utile della batteria. Collegandosi ad una colonnina a 100 kW si viaggerà a 60/70 kW nelle fase iniziali, poi l'auto limita la potenza progressivamente.

PREZZI E ALLESTIMENTI: TUTTO DI SERIE

Scelto il motore, il resto è in discesa: il listino è infatti molto semplice dato che sulla più potente (Advance) non manca nulla mentre sulla versione d'ingresso sono pochissimi gli accessori esclusi, tra cui audio premium, sterzo riscaldato, parcheggio automatico, retrovisore multi visuale (è comunque di serie quello digitale) e sbrinatore rapido per il parabrezza.

A fronte di un prezzo alto se consideriamo l'autonomia, Honda sceglie infatti la via della ricchezza di contenuti: tutti gli ADAS per la guida autonoma di Livello 2, i vari display, retrovisori digitali, clima automatico, sedili riscaldati, sensori di parcheggio, luci ambientali, 4 USB, infotainment unico per tutti gli allestimenti, vetri oscurati, tetto panoramico, Full LED e cerchi da 16 o 17". Le consegne partiranno da maggio/giugno 2020.

  • Honda e: 35.500€
  • Honda e Advance: 38.500€

Configuratore online Honda e (IN ARRIVO)

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Commenti Regolamento
p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto solo oggi la recensione perché ne ho vista una parcheggiata in cortile, accanto alla mia Twingo ZE.
100mila volte meglio la Twingo, pur sapendo che questa Honda ha tanta tanta tecnologia in più. Anzi, proprio per quello, nel confronto tra 2 city car, non capisco le scelte di Honda.

Twingo più corta ha un bagagliaio, sempre piccolo, ma molto più fruibile, merito anche del sedile posteriore sdoppiato e dei vani sotto panca e dietro in due ci si sta comunque decentemente (io sono 1,76 cm e ci sto).
Twingo più leggera, con meno batterie e motore decisamente meno potente, ha un'autonomia analoga a questa Honda (sulla carta forse anche leggermente più alta). Certo, nella gara tra dragster vincerebbe la Honda (sai che utilità…).
Twingo costa almeno 10.000 € in meno. Decidete voi cosa farci con quei bei soldini risparmiati.
Poi soggettivamente trovo la Twingo anche più bella (spero nessuno mi senta, non avrei mai pensato di dire una cosa del genere per una Twingo).

Tutto il resto magari è a favore della Honda (o quasi, perché i sedili stile panchina del parco della Honda non è che mi ispirino molto, ma non li ho provati), ma con quale vero vantaggio?

P
Pellico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusate... il senso dei retrovisori con telecamere !? Non ci sarà un consumo inutile di batteria per tenere in funzione 2 telecamere più due schermi !? I classici in vetro no!? poi da vedere sono anche bruttini.. e immagino non costino poco in caso di rottura.. capisco Audi.. che su auto da 120 k fa ste menate.. ma Honda su una piccola utilitaria !? il baule poi.. praticamente la metà di una Eco Up.. ma daiii auto veramente senza senso.. peccato da Honda ste robe

J
Joey Tempest 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto di una bruttezza disarmante.

D
DeePo 01 Jan 1970 @ 00:00

Applausi mani e piedi. A me non dispiace, tranne per il bagagliaio, vergognoso. Sacrificare il frunk per avere la presa frontale fighetta, quando oltretutto hai un bagagliaio ridicolo, è un insulto.

D
DeePo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, c'è una ditta semi sconosciuta tra le altre che le fa, una certa Harley qualcosa...

D
DeePo 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se pianifichi il viaggio un minimo lo puoi fare comunque. Oppure puoi affittare un auto.

D
DeePo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questione di punti di vista, per me è l'esatto opposto, l'autonomia ci sta, il bagagliaio no, su un'elettrica è inaccettabile.

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia macchinina. 13 anni ed è ok

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu fai una presentazione che non sei neanche in grado di leggere quei dati eurostat??? Poveracci quelli che perderanno una giornata per ascoltare un cialtrone come te convinto che il costo minimo della componente energia si di 21 centesimi (nonostante ti abbia dato tutti gli strumenti per accorgerti che non ne capisci nulla)

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"leggo 4R da una vita e non hanno questa "filosofia"...

leggi meglio :)
non dico ad ogni articolo ma spesso parlano dell'autonomia nemmeno tutti fossimo rappresentanti che fanno 1000km al giorno

concordo con te sulla honda, occasione sprecata..
esteticamente mi piace tantissimo, avesse avuto 500km di autonomia (me ne fr3go di perdere il bagagliaio) l'avrei probabilmente presa (vivo a milano e ho una euro 5 diesel con fap...)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti clown, le tariffe qui te le stai inventando tu mica io. Il prezzo della componente energia non esiste che sia 0.21 e da grande professionista quale sei ti basta andare sul portale offerte dell'autorità per l'energia per vederlo. Se monti una pompa di calore e quindi vai su alti consumi, già è troppo se la paghi 0.18 finito di tutti i costi. Come vedrai sempre dal portale offerte ad esempio con una potenza di 6kw e un consumo di 6000 kWh/annui il prezzo finito, compreso di Iva e di qualsiasi altro costo è di 0.16€ con invent.

Pagliaccio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh... Ho capito... Il problema è che non sai l'inglese. Però un professionista del settore come ti spacci di essere dovrebbe conoscere i prezzi di mercato.

0.06 per 12 mesi, dopo 12 mesi aumenta del 25% e diventa 0.08... Peccato che tu hai detto che la miglior tariffa del mercato è 0.21 per la sola componente energia fessacchiotto. Dimenticavo poi di peggiorare ancora la situazione, quella tariffa di Enel che ho postato non è la migliore del mercato. Io con engie pago 0.03 la componente energia.

Sogni d'oro ignorantone

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se ti vuoi spacciare per professionista del settore, informati bene... Altrimenti passi soltanto per un clown.

PS: strano che non rispondi al commento dove dici che il costo della componente energia è 0.21€ (io con engie pago 0.03). Un professionista come te dovrebbe zittire in un secondo un semplice consumatore come me.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo stavolta ti ha detto male fessacchiotto... Hai beccato davvero uno ferrato. https://uploads.disquscdn.c...

0.1€/kw e puoi usare le colonnine Enel x.

Ciao fesso

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tariffa Enel https://uploads.disquscdn.c...

Componente energia 0.06€, non 0,21. Ripeto che il prezzo finito di 0,18€/kWh compreso di Iva, imposte, costi fissi, addizionali e tutto quello che vuoi non è niente di particolare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeee, ciao... Ma informati invece di scrivere fesserie

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Parto dalla tua affermazione... 5km con 1 kWh significa 4kWh per 20km, 1.8€ per 4 kWh sono 0.45€/kWh. Stai fuori dal mondo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che droghe usi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo fesserie per piacere

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non è un cruscotto, è una diga

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non saprei definirla diversamente. Potrebbe produrla Ariston, Indesit o Whirlpool e la troverei coerente col resto del catalogo 😁

Tuttavia apprezzo la politica prezzi di VW su questo specifico elettrodomestico a 4 ruote.

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

meriti 100000000000000upvote solo per come hai giustamente definito la e-up

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono uno di 4ruote (per i quali autonomia < 1000km è insufficiente), ma "range di autonomia reale è di 160/200 km" è troppo poco.

90% delle persone faranno 30 km al giorno, ma questa honda ha una autonomia senza senso

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i se non si va da nessuna parte

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
"per quanto poco la uso io/noi nella vita privata, oggi un'elettrica non sarebbe conveniente"

... "ma se dovessi sommare i chilometri che faccio per lavoro, tenendo conto di tutti i costi, non solo quelli di rifornimento, allora potrebbe convenirmi, così come" ...

Ergo e Come Volevasi Dimostrare: "Se tra i due c'è qualcuno di intellettualmente disonesto quello non sono io"

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

"per quanto poco la uso io/noi nella vita privata, oggi un'elettrica non sarebbe conveniente"
LOL

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

1. E quindi? Nelle città il principale o, a seconda delle città, uno dei principali responsabili dell'inquinamento urbano rimane il traffico veicolare e non mi sembra che la transizione del parco macchine privato all'elettrico sia considerata LA soluzione ma UNA delle soluzioni, almeno a Milano. Tra l'altro, anche in Germania s'incentivano i motori elettrici, forse anche da più tempo di noi ma evidentemente nemmeno lì ci sono persone intelligenti come te.

(Se vuoi "divertirti, nella statistica che hai allegato", seleziona "traffico" come tipo di stazione e tra le aree scegli quella "urbana" vedrai che le città del Bacino Padano rimangono quelle più inquinate d'Italia e dell'Europa occidentale).

2. E quindi (bis)? Ti do una notizia, la motivazione di quello sconto la conoscono tutti coloro che s'interessano all'argomento (anche quelli stupidi) ciò non toglie che sia uno sconto di cui tenere conto, tutto qui.

3. Aridaje (se non mi confondo con qualcun altro) con 'ste 15 mila euro di differenza. Per alcune auto e modelli (dello stesso segmento, potenza e allestimento) la differenza è molto inferiore, anche grazie agli incentivi.

4. Se tra i due c'è qualcuno di intellettualmente disonesto quello non sono io dato che, oltre ad aver specificato di dover avere un box, se a casa e/o sul luogo di lavoro è impossibile ricaricare l'auto, oggi semplicemente non la si compra con quella motorizzazione.

5.
a. Il petrolio schiavizza intere popolazioni, distruggendo mari e territori, inquinando l'atmosfera da decenni "(ma a te non importa, giusto?)".
b. Invece la mobilità elettrica porta con sé, oltre un'economia circolare, anche la decarbonizzazione delle centrali, considerando che le fonti rinnovabili stanno diventando sempre più economiche rispetto a qualsiasi altra.
c. Qualsiasi report (oggettivo e con dati recenti) conclude le proprie analisi affermando che il LCO di un veicolo elettrico è mediamente a suo favore ma dove ancora non lo è, nel tempo ha maggiori probabilità di miglioramento più di quanto non ne abbia la sua controparte termica.
d. Le auto si producono e l'1% della popolazione mondiale si arricchisce, a prescindere dal tipo di powertrain. Ciò che cambia, per chi vive in città e per spostarsi pedala o cammina come me, è una migliore qualità dell'aria.

6. "Il costo dell'energia elettrica aumenterà, è un dato certo, non c'è bisogno di analisti." LOL!

a. Ciò che lo Stato incassa ogni anno dal mondo delle auto nel suo complesso, rappresenta circa il 9% di tutta la spesa pubblica statale e l'inquinamento, anche quello veicolare, rappresenta un costo.
b. Le fonti rinnovabili permetterebbero di comprare meno energia dall'estero.
c. Se il costo chilometrico dell'auto fosse maggiore per chi la usa in città rispetto a chi guida in extraurbano e, in entrambi i casi, fosse più alto su quelle tratte non servite dal trasporto pubblico, per me (e tutti quelli come me) sarebbe un enorme vantaggio.

7. "Mi spiace che tu non sia in grado di vedere "the big picture"" Super LOL!

Ovvio che le normative ambientali, soprattutto quelle europee e cinesi, abbiano e stiano contribuendo non poco alla transizione ma è altrettanto innegabile il ruolo che ha avuto Tesla nell'anticipare la tendenza e accelerarne il processo, tanto è vero che per tutti i costruttori è il rivale da battere e per tutti è diventato sinonimo di "auto elettrica" (oggi Tesla, nel mercato USA, con poco più del 30% rappresenta la quota maggiore dei BEV in circolazione, contro il 15% circa di GM e il 10% di Nissan e, anche tenendo conto delle PHEV, nel 2019 è in testa alla classifica mondiale delle vendite)

8. In questo caso i numeri sono relativi, giacché possono essere diversi per ciascuno di noi, considerando che l'uso di un'auto è soggettivo. Ad esempio, per quanto poco la uso io/noi nella vita privata, oggi un'elettrica non sarebbe conveniente ma se dovessi sommare i chilometri che faccio per lavoro, tenendo conto di tutti i costi, non solo quelli di rifornimento, allora potrebbe convenirmi, così come potrebbe convenire a chi percorre (almeno) i suddetti 100 km per 220 giorni l'anno. Altrimenti dovremmo supporre che dei circa 10 mila italiani, privati acquirenti di un'auto elettrica (il cui trend è esponenziale), l'unico che sappia fare di conto sia tu ma da quel che leggo, permettimi di dubitarne.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te che non sono tanti, ma Honda ha in programma di venderne 500, dici che non li trova 500 interessati? Se l'avessero presentata come l'auto elettrica del popolo ti avrei dato pienamente ragione ma le premesse sono ben diverse e i livelli di allestimento parlano chiaro, questa è l'elettrica "cool" per chi può e vuole, non l'elettrica che cambierà faccia alla mobilità urbana risolvendo il problema dei costi. In quel caso c'è la Jazz che arriverà a breve e sarà ibrida.

Da questo punto di vista apprezzo moltissimo l'onestà e, se potessi, sarei il primo a prenderla tenendomi la dCi per extra-urbano (che per me è la maggior parte). Non potendo, in ottica di unica auto elettrica, mi orienterei su Tesla o Kona che mi permettono di fare l'extraurbano che mi serve con il numero di soste che ritengo accettabile.

Per il vecchio sfondi una porta aperta, io sarei per rendere più difficile la patente a priori e fare un periodo di test con scatola nera, figuriamoci rinnovarla con la leggerezza di oggi...

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova Clio full optiona a 15k, non ci credo manco se lo vedo, ma dimmi come va lo 0,9 TCE?

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima ma non vale mai quella cifra.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

"Provate a configurare un'altra auto, sia termica che elettrica, con tutti gli accessori che vengono proposti di serie su questa Honda E e ditemi che cifra raggiungete".

Si ma Luigi stiamo pur sempre parlando di una citycar non di una berlina, quante persone conosci che vanno in giro con una citycar full optional? E quanto sono disposti a pagarla?
Per me e per tanti altri che conosco vale lo stesso principio dei periodi di carestia (basta che respiri): cerchiamo una citycar da combattimento per andare dal punto A al punto B dove non arrivano i mezzi della nostra Milano, esposta a continue botte sulla carrozzeria con gente incapace che ti viene addosso nei parcheggi, vandalismo ecc ecc.
In una citycar elettrica cerchiamo l'alternativa alla solita panda 1.2 a dinosauri morti che ti tirano dietro km0 a meno di 10K, capisci che cercare di convincerci a spendere quasi 4 volte tanto significa ritagliarsi un mercato di micchia? Smettiamola di fare i filantropi green e torniamo con i piedi per terra di chi realmente vuole spingere una mobilità elettrica economicamente sostenibile.

L'ultima lavatrice VW e-Up (e relativi surrogati seat e Skoda) mi sembra un mezzo pragmatico in tal senso: alimentazione elettrica, dotazione essenziale senza chissà quali pretese che non appartengono a quel segmento.

Con questo non voglio dire che tutti comprano la panda, magari si prendono una Polo, con l'essenziale a livello di accessori nella convinzione di avere comunque un mezzo affidabile nel tempo ma a cifre tutto sommato ragionevoli. Pure una A1 da risvoltinati con 30mila te la cavi.

tipica scena da giungla urbana:
Giusto l'altro ieri fuori da un bar stavo tornando in auto, avendo dimenticato il portafoglio, e vedo un anziano in retromarcia che mi tampona. Solo lui sa come ha fatto a non vederemi, io da fuori ho visto la scena incredulo al rallentatore. Come se nulla fosse se ne stava andando, mi sono incaxxato, gli ho corso dietro e gli ho tirato una manata sul vetro che quasi glielo sfondo. Preso dalla pena ho lasciato perdere perché il graffio era piccolo e quasi si è preso un infarto per via dello spavento. Non si capisce neanche come facciano a rinnovare la patente a gente orba.

D
DAngel77 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo hai ragione!
Mi sono informato un po e ho visto che, riuscendo a prendere tutti gli incentivi previsti dalla regione Lombardia, una Volkswagen e-up! che di base sta ora a 23.500,00 euro si riesce a prendere a 6.900,00 euro.
Assolutamente incredibile!
Peccato che vivo nel Lazio dove oltre agli incentivi di base non ho altro e mi sembra scorretto doverla pagare 15-16K o più.
Più del doppio di chi vive in Lombardia.
Governo ladro, anzi Roma ladrona

D
DAngel77 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo hai ragione!
Mi sono informato un po e ho visto che, riuscendo a prendere tutti gli incentivi previsti dalla regione Lombardia, una Volkswagen e-up! che di base sta ora a 23.500,00 euro si riesce a prendere a 6.900,00 euro.
Assolutamente incredibile!
Peccato che vivo nel Lazio dove oltre agli incentivi di base non ho null'altro e mi sembra scorretto da parte della stato/regione farmela pagare 15K o più.
Più del doppio di chi vive in Lombardia.
Governo ladro, anzi Roma ladrona

D
DAngel77 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, in Lombardia di danno un incentivo pari ad oltre un terzo dell'auto?
Ero rimasto ai 6000 euro di incentivo statale ma tu mi stai parlando di 14000 euro
Non è polemica ma è proprio per capire.

D
DAngel77 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento inappuntabile

D
DAngel77 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo, prezzi fuori dal mondo
Possibile che non si possa fare un'auto elettrica decente per le masse con 250-300 km di autonomia a 20-25K ?

M
Marco Marcellino 01 Jan 1970 @ 00:00

apparte l'insensata overdose infotainment e il prezzo maggiorato di un buon 20% è una modello valido che avrebbe potuto vendere tanto

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo tu abbia frainteso alla grande ciò che ho scritto. Mi sono limitato a sottolineare l'ovvio, ovvero che qualunque attività basata sul profitto non fa nulla che non porti un profitto.

L'espressione "guadagnare il giusto" l'ho ripresa dal commento a cui rispondevo per sottolineare che se hai guadagno, tanto o poco che sia, evidentemente svolgi un'attività lucrativa. E se svolgi un'attività lucrativa non ti imbarchi in un progetto a me di non avere una ragionevole certezza di poterne trarre un profitto.

In nessun mio commento intendevo dare un'opinione sul fatto se i profitti delle multinazionali siano giusti o meno. Il fatto che l'intero sistema commerciale sia basato sull'avidità mi è molto chiaro, tranquillo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh bel ragionamento, allora continuiamo di fossile, ovvio che per costruire un pannello fotovoltaico serva energia, ma poi ha una vita utile lunghissima dove produrrà molta più energia di quella servita a costruirlo

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando un'azienda paga 1 milione al mese il suo direttore generale direi che siamo ben oltre il giusto profitto e sconfiniamo nel monopolio con aggiunta di sfruttamento dei lavoratori e impoverimento della popolazione. Poi fai te eh. Ma ti scuso se hai diversa opinione solo se di cognome fai Muller e difendi il babbo. Altrimenti sei solo uno a cui hanno fatto un lavaggio del cervello così bene che gli comincia a piacere prenderselo nel didietro.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla regia mi dicono che per fare "il rinnovabile" si consuma energia e indovina come la si produce?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

1. E' una zona costretta fra le alpi e gli appennini in cui risiedono numerose fabbriche e centrali elettriche, ma anche colture in cui si impiegano vecchi mezzi pesanti. Oltre a un'elevata popolosità del luogo che implica anche numerosi autoveicoli. I valori di particolato sono alti anche perché permangono in tale conca e non si disperdono. Problema comune di altri luoghi come la Polonia o i Paesi Bassi. La Germania è una nazione che inquina in modo osceno e ha valori di particolato basso grazie al territorio pianeggiante e alla distribuzione delle attività decentrata. Le sue città sono ugualmente inquinate, anche se il governo sta andando verso la risoluzione del problema.
Se vuoi vatti a divertire: https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/dashboards/air-quality-statistics
Questo per dire che il problema è dovuto alla mancanza di mobilità alternative come treni, subways e autobus (mezzi di trasporto primari in grandi città europee) e cercare di risolverlo con la transizione all'elettrico è da stupidi.

2. E' stato introdotto l'obbligo del 12% di sconto per evitare truffe. Si è calcolato che il 12% è lo sconto medio che il venditore fa all'acquirente per l'acquisto auto. Già, non tutti sono stupidi che fanno finta di non saperlo. Si vuole evitare che venditori disonesti si approfittino degli incentivi per fare prezzi più alti di vendita e aumentare quindi il loro profitto a discapito degli acquirenti e della collettività. Prassi in uso nel passato (e parzialmente anche adesso).

3. Risparmiare 2000 euro per spenderne più di 15000 all'acquisto non la trovo una mossa proprio geniale. Tanto più che lo Stato sa bene cosa sta facendo e la mossa è voluta e propiziatoria a una successiva fregatura. E' la tecnica della carotina legata a una canna per fare andare il cavallo. Se con te funziona, con me, no.

4. La ricarica è una rottura e dire altrimenti è disonestà intellettuale. E' una rottura anche solo la ricarica del cellulare, figurarsi l'auto. Tutti i santi giorni ricordarsi di ricaricarla e, quando non lo si fa, non è come il cellulare che lo si carica al lavoro o con il powerbank: rimani a piedi. Ricarica che peraltro in alcuni casi è impossibile (es. condominio con posto auto scoperto) e i cui parcheggi adibiti sono costantemente pieni (spesso anche con macchine non elettriche).

5. Se ne è parlato per anni interi. Un'auto elettrica spreca più risorse (crea maggiore inquinamento) nelle fasi di produzione e di riciclo. A seconda del paese in cui l'auto viene poi usata il conto può quindi essere favorevole (es. Nuova Zelanda, dove la maggior parte dell'energia proviene da fonti rinnovabili) oppure quasi paritetico (es. Europa, dove solo il 20% dell'energia proviene da fonti rinnovabili, e che riduce la differenza di inquinamento fra le due ad appena il 10%). E questo non tiene conto dei problemi climatici dell'escavazione del litio, che desertificano intere zone e costringono minorenni in schiavitù (ma a te non importa, giusto?).
Essendo la produzione e lo smaltimento effettuati in territorio cinese ed essendo le fondi di produzione di energia poste in zone periferiche non si fa altro che delocalizzare l'inquinamento. Ma il mondo è un sistema chiuso e stiamo continuando a inquinare il pianeta.
La costruzione di auto e il loro riciclo è qualcosa di estremamente inquinante e lo spingere le persone a cambiare auto è il modo migliore per NON risolvere il problema.
E' di fatto la scusa per alimentare l'attuale consumismo e quindi far confluire i nostri soldi nelle tasche del famoso 1% (che te supinamente tifi nonostante non ti venga in tasca nulla - i miei complimenti).

6. Il costo dell'energia elettrica aumenterà, è un dato certo, non c'è bisogno di analisti. Questo perché è un bene finito regolato dalla domanda/offerta e a una domanda superiore corrisponderà un aumento del prezzo così da tornare all'equilibrio. Tanto più che il nostro paese compra parte dell'energia all'estero, con quindi una filiera allungata e costi aggiuntivi.
Inoltre le casse statali necessitano di introiti (sai, pensioni, sanità, istruzione...) e se questi non vengono dalla benzina è necessario trovare altre fonti. Nel primo periodo non tasseranno l'elettricità proprio per questo: per coadiuviare la transione ed evitare che l'introduzione di tasse la fermi sul nascere.
Anche questa, prassi consolidata.
Alcune nazioni stanno già mettendo sul piatto della bilancia un pagamento per ogni km effettuato e tariffe addizionali per i km effettuati in città e/o particolari luoghi di loro scelta. Per questo le auto si stanno predisponendo con connessioni dati integrata, fuori dal controllo dell'utente, che sarà usata, con la centralina dell'auto, per il calcolo del dovuto. Il sensore GPS, non disattivabile, calcolerà la tariffa da applicare.
Quindi in un modo o nell'altro ci saranno esborsi aggiuntivi (che andranno o meno a sostituire le altre tasse vigenti), che saranno attivati a seconda di quanto e quanto velocemente il mercato elettrico prenderà piede. Pagare 2 euro per una ricarica di 50kWh, con cui farai 200km, oppure pagare 1 centesimo per ogni km fatto è assolutamente la stessa cosa. Probabilmente anche peggio del pagare 0,8 euro per litro di carburante, con poi la libertà di farci ciò che vuoi.

7. Senza Tesla non sarebbe cambiato nulla. La loro prima auto è una Lotus modificata in modo posticcio datata 2006. Non erano niente. E le auto elettriche esistono da oltre 100 anni, così come le ibride. Sono state accantonate perché quelle a petrolio erano migliori e meno costose (ma guarda un po'). La Toyota Prius esisteva già dal 1997, 10 anni prima. Stesso per la Ford X1, completamente elettrica. L'innovazione vera l'ha portata la Leaf, dai costi abbordabili. Mentre la spinta attuale del mercato è dovuta ai governi. Sono loro che decidono la velocità, attuando politiche.
Mi spiace che tu non sia in grado di vedere "the big picture", ma nella stanza dei bottoni la gente è pagata per fare programmi a lunga scadenza (10-30 anni) in cui si parla proprio di questo e si decide come gestire i macrofenomeni. Con le famose "lobby" che spingono da una parte o dall'altra a seconda della loro capacità del momento di sfruttare le leve create.

8. La convenienza o meno di un acquisto si fa guardando i numeri, nient'altro. I numeri dicono che le auto elettriche non convengono, per quanto la tua miopia da tifoso da stadio ti costringa a dire altrimenti. Prenditi un foglio excel e fatti due conti. Io li ho fatti. Non c'è alcuna convenienza economica, anzi, le auto elettriche sono più costose anche in un orizzonte temporale ampio (10 anni). Al contrario tuo io lo dico con piena onestà intellettuale in quanto a me non frega assolutamente nulla di cosa ci sia sotto al cofano, diesel, benzina, elettrico o gnomi magici schiavizzati. Io guardo solo i soldi che escono dalle mie tasche.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Saranno pure regioni "ricchissime" ma sono quelle del bacino padano, una delle aree più inquinate d'Italia e d'Europa

- Non ho scritto sconto ma incentivo. Tra l'altro in Lombardia (pieno di "tontoloni" dato che i fondi si sono esauriti in pochi giorni) il concessionario è obbligato a fare uno sconto del 12%.

- Il bollo sarà "appena 2000 euro in 10 anni" ma è un altro risparmio che va a sommarsi agli altri.

- La ricarica non è una rottura per chi sta dentro i 100 km/giorno e ha un box, anzi, è una rottura in meno.

- "L'inquinamento, prendendo i due sistemi nel loro complesso" NON è per NULLA identico.

- Il costo dell'energia elettrica magari aumenterà, magari no, gli analisti propendono per questa seconda ipotesi ma con un impianto FV la si può produrre, invece la benzina no e lei, insieme a tutti gli altri idrocarburi, è praticamente sicuro che continuerà ad aumentare, soprattutto se gli leveranno i sussidi.

- Un gombloddo al giorno leva il medico di torno ma la verità è che, senza Tesla, tutto il settore automotive non avrebbe investito un euro sulla mobilità elettrica, avrebbe continuato a fare affari con vecchi motori e linee di produzione stra-ammortizzate. Senza dimenticare che, nel mondo occidentale, si venderanno sempre meno automobili e sempre meno saranno di proprietà.

- Se si abita in città, magari in una di quelle del bacino padano, oppure se quella fosse la destinazione quotidiana, oggi, l'acquisto di un'auto col motore tradizionale è, a mio parere, un pessimo affare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti chi parla...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Assomiglia più a una Daihatsu Trevis, che forse un migliaio di pezzi all'anno li vendeva, questa invece ne venderà una per ogni concessionario (sempre che qualche concessionario non si rifiuti di comprarla).

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

This

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono regioni ricchissime dove peraltro le condizioni climatiche freddine non sono il massimo per la batteria. Inoltre non è uno sconto, ma un rimborso. I soldi li devi tirare fuori subito e poi, forse, te ne ridanno parte. Manca tutto il centro e il sud... Il bollo è un risparmio di appena 2000 euro in 10 anni. Il grosso del risparmio è tramite il cambio di combustibile, che però determina un pesante prezzo in termini di investimento iniziale, di rotture di ricariche e di autonomia. L'inquinamento, prendendo i due sistemi nel loro complesso, è quasi identico, solo delocalizzato. Invece che buttare smog nella tua città lo butti in Cina e nelle centrali elettriche della periferia.
Con la grande incognita di un probabile aumento del prezzo dell'energia elettrica e di erosione del vantaggio economico.
A mio parere i tempi non sono ancora maturi e stanno solo cercando in tutti i modi, con il beneplacito della politica, di farci digerire questa modifica al power train per risollevare un'industria (quella automobilistica) in profondo rosso.
E' il momento migliore, invece, per l'acquisto di una termica che in 10 anni ci traghetti, serenamente e senza complicazioni, verso le future evoluzioni elettriche che saranno sicuramente più a buon mercato e funzionali.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che in Honda pensino all'italia...

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzo, io ho 51 anni e da quando ne ho 13 che vado in moto. Se vuoi ti faccio jna lista delle 17 moto che ho avuto.... E ho tutt'ora. Non parlare se non sai. Cmq fa ridere lo stesso quelli che dici. La moto non sarà comoda come una macchina, ma non esageriamo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il terzo è avere un portafogli bello gonfio, anche se con le megarate delle elettriche sarà dura averlo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che ridi, ma io la moto ce l'ho e lo so. Te no.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è la basetta wireless per la ricarica?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente gli incentivi non sono solo in Lombardia (dove è vero che sono finiti ma è già stato previsto il rinnovo, come in Emilia Romagna) ma sono anche in Valle d’Aosta, Trento e Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte, anche se per ora solo per i veicoli commerciali come in Sardegna. Senza contare che praticamente in tutte le regioni c'è l'esenzione del bollo per i primi 5 anni e poi si paga il 25%

(Anche l'inquinamento di un motore a benzina, o peggio diesel, sono a carico della collettività peraltro)

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahaaa. Bella questa

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto da città deve costare meno di 20k.
Full electric meno di 30k, visto che i 10k di differenza sono il risparmio del carburante, ma con almeno 350km di autonomia WLTP (che al 80% e tolto il 10% a riserva diventano 250km realmente usabili).
Questa costa 10k più del dovuto e fa la metà dei km utili.
Inutile, a parte per farsi le pippe sui forum.
Infatti sicuramente non te la comprerai, però a quanto pare ti piace fartici le pippe sui forum.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche solo un'ora di moto ti sfianca

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non toglierei anche il target dei tontoloni, vedasi il tizio che la osanna parlando di fantomatici sconti esistenti in un'unica regione in Italia (che sono a carico della collettività peraltro).

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La Yaris, pur avendo trazione anteriore, ha un raggio di sterzata di 4,7 metri. La versione ibrida costa la metà di questa.
Nello sponsorizzare questa Honda, perché di sponsorizzazioni si tratta (le recensioni sulle auto oramai non esistono più) ci si attacca a banalità per cercare di vendere un progetto interessante sulla carta, ma fallimentare nella pratica.
Poco più di un esercizio di stile per facoltosi in cerca della macchinina per la moglie annoiata.

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Luigi! La clio di cui ho scritto prima è una Duel 2 presa nel 2015 e pagata quello che ho scritto (Se cerco il contratto ti so dire i cento euro dei "rotti"). A listino una clio nuova hai detto che viene 26.500 circa. Se consideri tutti gli sconti che fanno, non si va lontano dalla cifra che ho detto io, sappiamo entrambi che i listini delle segmento B sono gonfiati per poi ingolosire con fantomatiche promozioni irripetibili alla Poltrone&Sofà. Mentre le case Jap fanno molto poco sconto e poche promozioni, dunque in questa non ci si scosta tanto dal listino.
Mettiamo (sicuramente sbagliando in eccesso per una ed in difetto per l'altra) di pagare 20000 la francesina e 30000 la Honda. 10.000 euro di differenza con tutti gli svantaggi di questa elettrica, per me le fanno perdere qualunque senso, anche di "nicchia". Spero di essere riuscito a farmi capire.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumentare il rinnovabile no?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Clio di pari potenza e con pari dotazione di guida autonoma e infotainment (senza contare che la Honda ha più tecnologia, ma guardiamo al sodo e le funzioni sono più o meno le stesse a parte gli specchietti) viene 26.500€. Chiaro che la Clio ti da scelta, questa no...ma è la premessa il fatto che va scelta per il cliente che abitualmente si comprerebbe comunque la top di gamma super accessoriata ;)

D
Draco 01 Jan 1970 @ 00:00

se vende tanto un motivo ci sarà

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se si applicasse l'elettrico anche solo al 20% del parco auto, ti voglio vedere se non devi correre ad incrementare il fossile per fornire la corrente

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti... forse può andar bene per un pendolare che lavora in banca/ufficio 8 ore (e quindi non usa l'auto) e fa sempre lo stesso tragitto dalla periferia alla città

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

auto paragonabile a una delle tante CityCar ma al triplo del prezzo e con autonomia ridotta a soli 200 km
cui prodest? all'ambiente? no dato che produciamo corrente con i fossili e le batterie non sono di certo ecologiche e a durata infinita

a
angelo parigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come prezzi/autonomia non ci siamo. Peccato perché è carina e l'idea è valida

R
Rosso Cinque 01 Jan 1970 @ 00:00

Già...
Dispiace il tentativo di portare una tecnologia in un sistema che non è ancora in grado di assorbirla.

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

per lo stipendiato medio c'è la panda a benzina

R
Rosso Cinque 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo care per il mercato italiano.
Dove al posto di mercato si può sostituire :stipendiato medio.

B
Bertone 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente no ;)

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

gran macchina la Fiat 127

N
Neutron 01 Jan 1970 @ 00:00

È una macchina da città piena di tecnologia con un design molto curato.
Che deve fare di più?
Sì mette nella fascia tra 500 e mini.
E a prezzi stiamo quasi lì

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E che te ne fai di un'auto tecnologica costosa che non fa bene quello che deve fare? È come avere una fava moscia che però è esteticamente ben fatta, dritta e senza bitorzoli. Si ok ma non serve a niente

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma ora ti stai arrampicando sui vetri. gli ecoincentivi sono finiti, la clio costa 13 non 15 (quasi full optional, mancavano solo i sedili in pelle).
Inoltre il costo della clio rispetto la honda diminuisce molto se consideri l'assicurazione di quest'ultima che non avevo calcolato.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che i fondi son finiti, per avere il max degli incentivi devi avere comunque parecchi requisiti specifici, non sono automatici gli incentivi massimi per tutti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà più consumi e meno paghi il singolo kwh. pagare 0.18€ non è niente di impossibile

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ognuno si fa i suoi conti... se vivi in lombardia questa la paghi 21.000€ e non 35000. tra 15 per una clio e 21 per questa (o per altre elettriche di pari categoria) non è così improbabile preferire l'elettrica

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

o non ho letto bene io o tu stavi parlando in generale delle elettriche...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, le fanno (ora pure HD)
Venderle? Boh.

Per lo scooter io aspetto che arrivino i Kymco in Italia, hanno un'autonomia impressionante (e un prezzo basso, ma a Taiwan), e che si può raddoppiare mettendo due batterie invece di una.

N
Neutron 01 Jan 1970 @ 00:00

bè posso dire che, vista la tecnologia al suo interno, 30mila euro ci stanno anche?
anche esteticamente mi piace moltissimo, peccato l'autonomia che come al solito sfiora il ridicolo.

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, esenzione bollo per tot tempo ed assicurazione "agevolata" ti fanno risparmiare qualcosa. Ma in quanti anni bilanci il costo di acquisto di questo giocattolo rispetto ad una normale citycar a benzina che con 13/15.000€ la porti a casa ben accessoriata?
Torno a fare conti freddi.
La Clio 0.9 TCE che è costata circa 13.000 nuova
Costa (con le medie km/l di mia moglie) 8€/100km
Mettici 250€/anno di tagliando e 750€/anno per assicurazione+bollo
Con una percorrenza di 15.000km/anno costa in benzina 1200€ annui.

Honda anche senza bollo ed assicurazione, con la stessa percorrenza costa 600€ annui (caricando solo a casa, mentre io faccio benzina ovunque)

La Clio costa 1.600€ all'anno in più della Honda.
con 20.000€ iniziali in tasca della differenza di costo iniziale, ci faccio la vita dell'auto...

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, avere accesso a tutti gli incentivi è come vincere la lotteria di capodanno!!!!

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo??????

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutto è per tutti semplice..bisogna entrare in questo concetto che è difficile da accettare

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste non sono prime auto da famiglia..sono da affiancare a qualcosa di più confortevole e adeguato ai lunghi viaggi! Chi ha una Tesla può prendere questa come seconda macchina più comoda per la città o piccoli spostamenti..
Troppo care? Non tutto è per tutti! Lo è sempre stato e sarà sempre così..

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

giocattolo per ricchi e basta

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

80% di 160 km è 128 kilometri.
Ogni ora di autostrada ti fermi mezz'ora, mi sembra un affare.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Senza considerare che un auto con 4 persone a bordo resta infinitamente il mezzo più economico e meno inquinante che esista.

Forse in quattro l'automobile è più economica di un viaggio in treno (sempre ammesso che non si prenoti in anticipo e nel costo in auto non si calcoli l'usura del mezzo) ma di certo non è la meno inquinante, anche perchè un eventuale treno viaggerebbe a prescindere.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

bastava leggere l'articolo per vedere che in 30 minuti ricarichi l'80% della batteria. per quelle 3 volte all'anno che devi fare viaggi lunghi pianifichi l'itinerario prima di partire e hai risolto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo di sì

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le altre auto elettriche hanno di solito uno spazio extra nel cofano

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se dopo 300km ti fermi 1/2 ora per ricaricare non è certo una tragedia anzi, aumenta la sicurezza.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che non si possono fare lunghi viaggi in tempi ragionevoli, semplicemente è necessario che ci siano le colonnine veloci e la macchina le supporti. Uno youtuber che testa auto elettriche ha fatto 1000 km in poco più di 10 ore con vari modelli (principalmente tesla), tra l'altro in inverno in Norvegia, quindi la condizione peggiore per l'elettrico

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a te non è MAI capitato in vita tua, ben venga.
A me è successo di dover andare a recuperare del materiale che era bloccato in una logistica a 60km all'ultimo momento. O una sera andare a cena da amici non dietro l'angolo. Basta dover fare 45/50km in andata ed altrettanti in ritorno per essere a meno della metà di autonomia. Poi tocca ricaricare ore ed ore. Che senso ha? Devo per forza avere un'altra auto!

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok esistono e le metteranno dappertutto, ce le imporranno. Però questo non elimina il fatto che in sicilia, in croazia, a Barcellona, a monaco di baviera, a Vienna e tantissimi altri posti dove sono andato in auto in vita mia (ho 28 anni non 60) tu non ci possa più andare con la tua macchina, salvo fermarti a metá per un mucchio di ore. Limita la tua libertà.
Senza considerare che un auto con 4 persone a bordo resta infinitamente il mezzo più economico e meno inquinante che esista.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non la vedi perchè non conosci il mondo elettrico... poi che nello specifico, questo modello è troppo caro per l'autonomia che offre sono il primo a dirlo

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vada per la city car, ma prendere una vettura a oltre 35mila euro e non poterci fare un week end, per dire, da Roma a Firenze, è assurdo. Per ora un giocattolo molto costoso e nulla più

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine a ricarica rapida già esistono, il problema è che attualmente è supportata solo da modelli costosi. Quando tale tecnologia arriverà anche sulle citycar e i prezzi si abbasseranno l'elettrico esploderà

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai fai 100 km fuori programma? Poi che sta macchina sia costosa e abbia poca autonomia sono d'accordo ma questa critica non la capisco

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

2 freddi conti a bruciapelo.
35.500€
4€/100km (se carico a casa, altrimenti costa ben di più)
Per fare circa 200km carica complessivamente quasi un giorno intero (19h)
Autonomia di 200km, se per disgrazia devo fare 100km fuori programma in un giorno, devo pregare di avere abbastanza batteria o cambiare auto a casa.

Davvero, sinceramente non riesco a vedere questa convenienza e non mi capacito sul perchè spendere così tanto per avere un mezzo con tutti questi limiti e scomodità

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta sapere le basi di chimica e di combustione dei motori per sapere che qualsiasi combustione inquina. Oltretutto l’immagine che hai postato conferma che non c’è alcuna differenza rispetto alla benzina. Non capisco dove vuoi arrivare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non é assolutamente vero, un'auto da 3,5 mt é tutta un'altra cosa di una da oltre 4mt , soprattutto in città, senza contare garage e passaggi stretti

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me l'ha fatto apposta.

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Greta chi, Garbo?

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, mi sembrava strano

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Meravigliosa sia esteticamente che quanto a tecnologia a bordo. Autonomia nella norma data la destinazione. Prezzo ovviamente elevato data la categoria. Un sogno non troppo lontano.
Melita sempre il top! (mi ricorda il buon vecchio Ric... un pò meno "pazzo", un pò più "tanto" ma di grande qualità :D )
Saluti

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

I cavi sono attaccati alle colonnine. Quello, se non sbaglio, ti serve per le prese casalinghe. Salvo viaggi, lo lasci sempre nel box.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

IL fatto è che una 500 non si parcheggia meglio di una duster. L'unica veramente piccola con dei pregi è la smart ( perchè si parcheggia perpendicolare nei parcheggi in linea)

per tutte le altre, nella mia esperienza, non ci sono differenze ( a meno di non arrivare a station wagon da 5 metri)

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il problema di costruttori che mentono dicendo che una macchinetta fa i 18 con un litro in città e poi fa gli stessi km-l di una panda del 98.

10 km al litro in città è perfettamente realistico a meno di non guidare con gli occhi puntati al consumo istantaneo invece che alla strada.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Draco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una e-up ora come ora la porti a casa a 15-16 con solo incentivi statali e ha il doppio di autonomia...follia come prezzo.

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'era un posto più comodo per i cavi di ricarica che nel fondo del bagagliaio? Nelle altre auto dove si tengono?
Certo poi nessuno ti obbliga a tenerli lì fissi, però non mi sembra il posto più a portata di mano.

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo tra benzinaio e benzinaio! L'esempio era prendere in considerazione un mezzo con una scarsa autonomia che però non ti limita nell'utilizzo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

La tesla costa 50k euro minimo ed è un'auto enorme. Anch'io prenderei una model 3 ma se ti serve una city car non consideri di certo 4 metri e 70 di auto.

s
superza 01 Jan 1970 @ 00:00

Carina è carina, ma una city car che pesa 1500 kg come un Suv non ha ne senso ne futuro; Senza un breakthrough tecnologico che triplichi la densità energetica delle batterie credo che l'elettrico puro rimarrà nicchia, meglio l'idrogeno a sto punto, almeno la pila a combustibile ha densità energetica 10 volte maggiore rispetto alle li-ion ed è una tecnologia con più margini di sviluppo

M
Matteo Bottoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'autonomia tiene conto che in estate si usa il clima e d'inverno il riscaldamento?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno su un milione in pratica.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la mia Fiesta 1100 Newport del 1994 euro 1 all'epoca faceva i 15 km\l tranquillamente, oggi si avvicinano ai 18km\l

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devo mettere i video di tutte le auto che si asfaltano a vicenda?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

A 25000 sarebbe un ottima scelta

E
Elvin Cannibale Barca 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare 250 km in moto è da pazzi. Ti vuoi male.

E
Elvin Cannibale Barca 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeesatto. Tesla 1000 volte superiore.

E
Elvin Cannibale Barca 01 Jan 1970 @ 00:00

40 000 euro sto cesso. Dai non scherziamo. Metto altri 10 000 e mi prendo la Tesla.

M
Michele Zaccaria 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora io che abito a Rimini mi sa che la posso comprare!

M
Michele Zaccaria 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora e' da fessi comprare sto catorcio se spendi come una Tesla!

M
Michele Zaccaria 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siamo sicuri sia una Honda?
Questa non era la nuova FIAT 127 elettrica?!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico in questo è molto democratico: spendi 4 euro per 100km con questa e spendi sostanzialmente la stessa cifra con una model 3 da quasi 500 cavalli. XD

Come se una panda a metano ed una Ferrari consumassero allo stesso modo ahhahaah

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché le vendono? ; )
Sugli scooterini capisco l'elettrico ma su una moto dove in giornata ti fai tranquillamente 400 km sui colli vicino a casa è assurdo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

moto ovviamente non elettrica :)

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque perplesso, a parte il costo e il limite di autonomia, alla fine se per fare 100km spendo 4 euro vado comunque vicino alla cifra che spendo ora per il GPL (circa 6 euro per 100km). Se poi si vuole la ricarica veloce si spende il doppio, e tutto questo con una piattaforma da city car.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguito da stiamo ancora meglio

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

APPOSTO fa più scenografia..

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quante mogli viziate preferirebbero questa a una Cooper S, o, ancora meglio, un Renegade, e se come prima auto hai un Cayenne 5000 diesel non te ne frega una mazza del green. Strizza l'occhio ai giovani ma non la regalerei mai a un figlio, che poi mi chiede il Cayenne perché con questa non raggiunge il villino. Secondo me non ha un target a fuoco, forse 3a auto per la famiglia ricca che gioca a fare il green

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Le auto, come è noto, si vendono solo perché sono "sensate". Ed infatti tutte le serie 1m, le mini Cooper s e le 500 Abarth vengono prese da gente per andare in pista. L'Audi rs6 da 600cv la prendono per il gran bagagliaio che ha... La gente spende fraccate di soldi solo per auto sensate, si sa. Poi se ha il bollino "sensata secondo vae victis" apriti cielo, non fanno in tempo a produrle.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

È una seconda auto per la persona tipo che spende 30k per la seconda auto. Il classico marito col cayenne/x6/range rover che la prende alla moglie invece della solita Cooper s/a1. E ce ne sono, ce ne sono.

Poi fondamentalmente serve ad Honda per far parlare di sé, farsi pubblicità e mostrare a che punto è la loro tecnologia nell'auto elettrica nel complesso. Tecnologia che mano a mano metteranno in tutta la gamma.

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'autonomia non è sul giornaliero, poca gente fa più di 100km al giorno, se li fa è in autostrada e non si compra un'utilitaria.
Il problema è quelle 3 volte l'anno che ti serve fare kilometri. Io abito a Torino e con questa elettrica non posso andare al mare o a sciare ed è un limite immenso.
Non sto dicendo di andare a Napoli (cosa che ho fatto agevolmente qualche anno fa con una panda 1.2) con questa dovresti fermarti 5 volte con pause da 4 ore, sempre se trovi le colonnine.
Potrebbe essere utile come seconda auto da cittá, ma costa tre volte una citycar, il doppio delle altre microcar elettriche da cittá. É un giocattolo carissimo per il solo compito cittadino.

PS Tutti parlano di autonomia come fosse il problema maggiore delle auto elettriche, il problema è la ricarica, io con la mia moto faccio 250 kilometri per volta e ci ho girato l'Europa.
Se dopo sei obbligato a fermarti 10 ore storgerei il naso anche per 1000km di autonomia.
Il futuro vero sono le batterie intercambiabili alla stazione di servizio, le case le tirano fuori ciclicamente per poi far morire tutto. Dovrebbe essere il legislatore a obbligare uno standard (anche per un pacchetto accessorio non enorme che ti permette di fare un centinaio di kilometri)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A te piace lo sport di fare previsioni che non si avverano.
Nessuna persona "sensata" comprerà sto coso della Honda a quel prezzo.

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'autonomia non è sul giornaliero, poca gente fa più di 100km al giorno, se li fa è in autostrada e non si compra un'utilitaria.
Il problema è quelle 3 volte l'anno che ti serve fare kilometri. Io abito a Torino e con questa elettrica non posso andare al mare o a sciare ed è un limite immenso.
Non ti sto parlando di andare a Napoli (cosa che ho fatto agevolmente qualche anno fa con una panda 1.2) con questa dovresti fermarti 5 volte con pause da 4 ore, sempre se trovi le colonnine.
Potrebbe essere utile come seconda auto da cittá, ma costa tre volte una citycar, il doppio delle altre microcar elettriche da cittá. É un giocattolo carissimo per il solo compito cittadino.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

La voglio proprio vedere una 500e con un allestimento come questo (neanche la top sarà così) a 30k euro. Vedremo, vedremo. Di questa si sa tutto, l'hanno guidata, della 500e sono trapelate 4 foto spia e qualche dato da verificare su costo e autonomia. Questa la consegnano a maggio della 500 è trapelato che la consegnano a ottobre. Certezze contro tanto fumo. Ma tu continua pure a paragonare pere con mele eh... Se è uno sport che ti diverte, fai pure. Io aspetto dati certi e farò a tempo debito paragoni sensati. Sai com'è, a me piace un altro sport.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno questa Honda esiste nei concessionari, ma i dati di entrambe già si sanno, quindi il confronto si può fare. La 500e avrà 400 km di autonomia teorica a un prezzo di listino di 30 mila euro.
Gli specchietti virtuali servono a ridurre il CX e aumentare l'autonomia del veicolo; non mi pare ci siano riusciti. Questa macchina non la comprerà nessuno e in Honda probabilmente ne sono pienamente consapevoli.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e ancora non esiste e rispetto alla e-up, a fronte di un'autonomia simile, questa ha tutt'altri allestimenti, finiture, tecnica e tecnologia a bordo. Gli specchietti virtuali, per dire, non ci sono o sono optional su elettriche da 100k euro. Costa 10k euro in meno ma non ha di certo lo stesso target. Paragonare il costo di questa alla e-up è come paragonare il costo di una mini full optional a quello di una panda base. Ci fai le stesse cose ma secondo te si rivolgono allo stesso utente? Ha senso paragonarne i prezzi?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat 500e, VW e-Up

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ci guardi i film... ci stanno delle icone o al max il navigatore come in migliaia di altre macchine..

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le concorrenti che intendi tu sarebbero? La leaf? La Zoe?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le concorrenti costano meno, hanno autonomia maggiore e gli incentivi li prendono allo stesso modo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devo mettere il video della BMW X1 che asfalta il pedone?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un sacco di gente che guadagna qualche migliaio di euro al mese e fare un leasing o un finanziamento di 4/500€ per l'auto è una cosa normale

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si. Ti chiedo di aspettare.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A posto

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai un box non la compri. Semplice.

Le prime auto elettriche in massa stanno uscendo ora, anno 2020, mica sono in giro da 5/10 anni. All'inizio l'adozione, vuoi per il costo d'acquisto, vuoi per l'infrastruttura carente, vuoi per l'autonomia scarsa sui modelli più "economici", vuoi per la mancanza di allestimenti "scarni" in questa prima fase di vendita per aumentare il ricarico andando a pescare tra gli early adopter più facoltosi, non può essere per tutti. È sempre stato cosi per tutto, mica solo per le auto. L'auto a combustione è stata un lusso per ricchi per 50 anni. C'è voluta la 500 per motorizzate l'Italia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa allora che ti tocca guidare per strade deserte se non vuoi rischiare tamponamenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No perché dopo un tot di tempo si spegne in automatico in ogni caso, come qualsiasi autoradio, poi dipende dalla marca, ad esempio le renault stanno poco accese, la.mia alfa aveva un timer più lungo

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Straquoto. Unica domanda è dove la carichi a casa in città che è già tanto se trovi un parcheggio in giro

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

non dirlo a Greta...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si leggono sempre le stesse cagat3 nei commenti, ma non vi stancate mai?? Nessuno pagherà sta macchina 35k euro. Tra incentivo statale di 6k e sconto in concessionaria al massimo la pagherai 27/28k euro. Con picchi di 16k di incentivi come in Lombardia (8k regionali + 6k nazionali + 2k di sconto in concessionaria) quindi circa 19k euro. È poco? No, ovviamente, ma è inutile parlare di 35k euro. Avete mai visto quanto costa una mini ben accessoriata? E un'audi A1? Secondo voi una macchina del genere ha come target chi ieri acquistava una panda diesel di 5 anni a 3/4k euro? O a chi ieri faceva il/la fighetto/a con una mini Cooper S da 30k per fare la spesa o per l'aperitivo?

Discorso ricarica: nessuno sano di mente che ha intenzione di comprare un'auto elettrica ricarica alle colonnine a prezzo pieno sempre. O si fa una tariffa flat o, nella maggior parte dei casi, si ricarica a casa a 20/21 centesimi a kwh. E no, non ci vogliono millemila ore perché nessuno carica sempre e solo da 0 al 100%. Tra l'altro non va bene neanche per la batteria questo tipo di ricarica. Con 3 kwh dedicati all'auto carichi i circa 20kwh (ma ne servono meno) necessari per 100km di autonomia in meno di 7 ore... Ma non dormite la notte? Sempre in macchina state? Costo? Poco più di 4 euro. Con quale auto fate 100km in città con 4 euro? Senza bollo per 5 anni, strisce blu gratis e ztl?

Sul discorso autonomia sicuramente non sono molti chilometri ma è un'auto da città, basta non considerarla se si fanno molti chilometri ogni giorno. Da quando si parla di elettriche e di autonomia tutti rappresentanti da 80k chilometri l'anno siete diventati. E pure la media europea è di 30 chilometri al giorno, boh... Vai a capire la matematica certe volte.

E a me sta Honda fa cag4re eh, intendiamoci. Parlo in generale.

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

bassa? e non hai visto l'autonomia della Smart....

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma se sei dentro così solo per riposo o a far nulla, non è batteria che si scarica per nulla?

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

quando starai guidando un auto con gli adas dimmi dove sei così farò un'altra strada

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione che ragioni come se fosse un termico, qui se sei fermo la macchina sa che sei dentro e lascia i sistemi accesi, persino la mia che ha un termico non spegne il monitor centrale fino a quando non scendo fisicamente dall'auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli adas servono a questo, evitare qualsiasi tipo di tamponamento

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente l'auto sa quando ci sei dentro e li lascia accesi. Poi quando ti allontani li spegne

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

bè allora mettiamoci a giocherellare con le app patuffolose tanto c'è la frenata automatica

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

possono servire anche a vettura ferma e spenta eh. Anche solo per vedere cosa succede dietro ai lati e il centrale non aiuta più di tanto. O per sicurezza se si avvicina qualcuno sospetto. Altrimenti cosa fai? la ginnastica al collo ogni volta?

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me è troppo una 127

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

In città non puoi permetterti di andare ogni sera alla colonnina. Anche perchè non puoi sfruttare la carica da casa...

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

io comincerò a considerare l'elettrico full quando ci sarà una vettura compatta che costa <20k e che abbia un'autonomia >600KM netti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ha la frenata automatica quindi in realtà non puoi tamponare se sei distratto in coda, poi perché se l'auto é spenta i retrovisori dovrebbero rimanere accesi?

P
Pirullo 01 Jan 1970 @ 00:00

i display in console centrale secondo me distraggono il guidatore non poco. Poi ci lamentiamo dei tamponamenti quando si usa il cellulare.

Un'altra cosa: che succede ai 2 retrovisori quando si spegne l'auto? restano accesi o no?

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la prima cosa che ho scritto è "L'unica cosa su cui concordo" 😅

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono come risponderti perché hai detto le mie stesse cose..

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guadagni il giusto vuol dire che svolgi un'attività lucrativa, o sbaglio? Se produrre auto elettriche non fosse lucrativo non le produrrebbe nessuno, è ovvio.
Poi che le elettriche portino ricavi maggiori rispetto alle auto tradizionali è tutto da vedere (non penso proprio).
Per quanto riguarda il discorso "ambiente", scordati che una multinazionale si metta a fare qualcosa per questioni etiche\ambientalistiche. Senza lucro non si muovono.

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono quelli che ammortizzano l'IVA acquistando un'auto nuova!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'altra mano stai costantemente attaccato a massa lol!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che 'non siano ONLUS".. è un eccesso in quanto nessuno ha detto che debbano farlo gratis,ma almeno guadagnarci il giusto e,siccome si tratta di ambiente,incentivare..

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa chi l'ha cominciata....

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicono gli inglesi:'this discussion is not leading anywhere"..Quindi buona serata.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio commento era dello stesso livello del suo precedente sig ciccillo, poi se vuole possiamo discutere su dati e argomenti reali

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok...buona serata anche a lei!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche della melma che ognuno di noi scarica giornalmente negli scarichi? O delle scie chimiche, dei rettiliani o dei terrapiattisti

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio dell'uranio impoverito anche!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio del 100% di fossili no?

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, non ho capito dove il concetto che ho espresso sia configurabile come "ragionare per eccessi" né in che modo sia collegabile a frasi fatte tipo "Governo ladro".

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow che numeri!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre il 30% di rinnovabili in italia, io eviterei almeno per quanto riguarda la provenienza dell'energia elettrica di polemizzare inutilmente

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

APPOSTO....

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Che?

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè se iniziamo a ragionare per eccessi manca solo:'Governo ladro'..ed abbiam finito..

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu sai già come andrà a finire?

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa su cui concordo è che sono un'occasione di lucro per i produtturi. D'altronde, non sono ONLUS.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come andrà a finire non sarà una opinione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ho idea, ma dovrebbe essere più uniforme del costo della benzina, inoltre chi ne ha la possibilità può autoprodurre

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se escludi anche il centro ancora di più

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la città va benissimo. E non solo.

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la e-tron 👍

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Opinioni...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu stai a guardare questi dettagli?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi proprio

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza di prezzo del carburante tra le varie zone fa avere opinioni diverse però mi chiedo se un domani l'elettrico prenderà piede in modo serio, qualnto costerebbe il KWh?

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sarebbero dovute essere la svolta in ambito inquinamento,ma a questi prezzi ,con queste percorrenze chilometriche e le fonti dalle quali si attinge elettricità,son diventate uno specchietto per le allodole ed un' altra occasione di lucro per i produttori d'auto.Complimenti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è la seconda, la prima è l'audi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, c'è l'audi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho contato un prezzo alla pompa di 1,6 al litro, che da me é magia a te il calcolo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o è la prima auto commercializzata con gli specchietti virtuali? Perché di prototipi e concept me ne ricordo diversi (la 4C, per dirne una), ma nessuna auto entrata in produzione.

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero, con 12 litri e quel consumo ne farebbe 180km, questa honda con le batterie cariche ne fa 160/200km quindi in media la percorrenza è sempre quella però il costo dell'auto è molto maggiore.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

beati voi allora

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

A ferrara al distributore conad in questo momento la benzina sta a 1.45euro/l. Con 17 euro ci metti 11.7l.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta, ma confronti auto sbagliate

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

era per dire che io non pago 40k per 180km di autonomia non ha nessun senso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi spendi oltre 20 euro, contro i 17 di questa, nel migliore dei casi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ti aspetti male allora

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

le citta italiane sono fatte per andare in bici o a piedi, ma cosa centra il garage con i soldi, basta un garage mica devi comprare la concessionaria.

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una moderna citycar mi aspetto almeno 15km/l.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi dici dove fai il pieno che vengo anche io a farlo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Confrontare usato con nuovo non ha senso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una citycar a benzina quanti km fai al litro in città?

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai conto che con 17 euro ci metti circa 11/12 litri di benzina, se con una citycar fai solo 100km con 12 litri allora forse ha qualche problemino.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche la tesla con le sue dimensioni in città é molto più scomoda di questa é se ho i soldi da spendere per questa significa che in garage ho più auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pero come dici tu batte il normale specchietto per altri motivi, oltre che magari in futuro implementare anche la visione notturna, io non ho mai avuto la telecamera posteriore ma da ottobre cambiando macchina la utilizzo e dopo un po di abitudine aiuta più dello specchietto centrale

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

perché prendere 2 machine quando puoi avere la tesla che e quasi ottima, personalmente per le cita preferisco la moto o meglio anche monopattini o come si chiamano.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho bisogno di provarlo, uso il ragionamento e l esperienza. La profondità di uno specchio non è eguagliabile da uno schermo, perché lo schermo da qualunque angolazione lo guardi ti da sempre la stessa immagine. Può arrivare ad un ottimo livello di ampiezza visiva anche più di uno specchio, che non è detto sia un bene, ma non eguaglierà mai uno specchio per profondità.
E la profondità è fondamentale per avere una corretta percezione delle distanze...

Se proprio si vuole si può ovviare al problema con sensori di distanza,ma a questo punto si toglie specchi e schermi e si lascia guidare l auto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo, ma dipende dall'uso che ne fai, la mia duster é costata come una 500 lounge, ma se mi fosse servita un auto piccola non l'avrei mai comprata, idem questa honda, se voglio un'auto di oltre 4 mt, questa a prescindere dalla tipologia di motore non la prendo in considerazione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è la stessa cosa di pagare i giga del telefono a consumo... basta abbonarsi per avere prezzi diversi

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

A benzina con 17 euro ne fai 100-120 con una citycar media

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le prime del mercato perchè costano poco e, come dici tu, non è questo il caso.

La riprova è che auto più grosse ma economiche come le dacia vendono come il pane.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci può stare ma con il prezzo di una model 3 prendi questa da città e un altra per i viaggi lunghi con motore termico, quindi non costano ugualw

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

model s usate partono da 20k in germania

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma al nord si lavora e si investe e quindi c'è molta più gente benestante.

Poi però in calabria va a votare una persona su 3 e votano gli stessi di prima.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il secondo è che sappia dove metterle senza rimanerci attaccato.

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

se arrivi a spendere 40 per una mezza machina tanto vale aggiungere un altro po per la doppia autonomia capienza e tecnologia e supercharger che coprono buona parte del italia.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A 10 mila euro puoi trovare una Renault Zoe usata con batteria a noleggio, certamente non una Model S
Una Tesla Model S usata difficilmente la puoi trovare a meno di 50 mila euro.

Quest'auto fa concorrenza a Smart ForFour, Mini Cooper SE, Volkswagen e-up, Skoda Citigo e iV e SEAT Mii electric (cittadine 4 posti).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cozzerannoa anche con la gioventù odierna ma le cosiddette auto cittadine in italia sono sempre le prime del mercato al di la del costo che ovviamente in questo caso é fuori mercato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge che questo sarà il futuro come lo è la telecamera posteriore, scrivi privi di profondità quando dubito che tu li abbia provati visto che al momento li montano due sole auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il listino italiano parte da 49500, hai scritto che costa come questa che parte da quasi 15k in meno...

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si faiga , ma inutili e privi di profondità nella visione. Alcune cose non migliorano "elettronicandole" quindi tanto vale lasciarle analogiche. Opinione personale ovvio.

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

wat? model s usata sta a da 10k e in su, model 3 nuova parte da 45k con tutti i pro.

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente dalle colonnine si spende 17 euro per fare neanche 200km? A questo punto diventa più conveniente un motore a benzina.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli specchietti sono l'unica vera cosa faiga

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle pochissime auto elettriche sensate, autonomia eccezionalmente corretta per un auto elettrica che dovrebbe per la tecnologia attuale essere pensata esclusivamente per uso cittadino o spostamento casa lavoro massimo 40-50km giorno, comunque peccato per il prezzo (doppio rispetto al massimo tollerabile per quella che gira e rigira è una citycar di lusso e vezzo)e gli specchietti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale model 3? Quella che compri incidentata?

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima niente da dire, peccato per il prezzo che supera tesla model 3.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tanti finti poveri allora?

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, tipico italiotä ignorãnt€, dice una cªzzata, glielo fai notare e sa solo rispondere come un bambino di 4ª elementare.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomia troppo bassa. Non andrebbe neanche presa in considerazione. Purtroppo

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, brutta cosa l'assenza di sonno...

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

In autostrada le elettriche sono ancora più energivore

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

MI piace molto anche se ormai questi concetti di auto "cittadine" cozzano con la gioventù odierna che, primo, non ha 35 mila euro e, secondo, usa i vari sharing, le bici, i monopattini, i mezzi, i noleggi, i treni e gli aerei.

Senza contare che anche chi l'auto la usa per percorrenze annue piccole, qui avrebbe una batteria che di fatto invecchia anche senza l'uso quindi non ci sarebbe convenienza.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'erogazione è smorzata il necessario per annullare qualsiasi accenno di torque steering"... su una trazione posteriore?????????????????????

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo articolo. Auto splendida, ma.... autonomia sbagliata. Ci siamo quasi...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria più grande di una E Up ma autonomia inferiore! Senza poi parlare del prezzo!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in autostrada voi ci andate mai? Nel centro nord è normale vedere centinaia di auto ogni giorno sopra i 50/60 mila euro.
Molta gente lavora e se li guadagna i soldi, nn aspetta che gli diano il posto di lavoro per diritto o che

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha i soldi non compra stammerdaa stanne certo

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchina veramente bella e originale (come sempre honda). Naturalmente destinata esclusivamente a gente con i soldi, che vuole distinguersi.

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai un incidente con un elettrica il primo problema è trovare qualcuno che ci voglia mettere le mani

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dovrebbe fare il politico per comprare le auto da 50kneuro o un mutuo

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

State lontani dalle Honda elettriche, benzina o ibride. Vi fregano dando più optional di altri allo stesso prezzo ma poi se per sfortuna fate un incidente i pezzi costano 3-4 volte il prezzo delle altre marche. Esistono poche Marche compatibili quindi avete poca possibilità di comprare pezzi non originali. Incidente honda dopo 4 anni, prezzo pezzi 4000 euro su auto che ne vale 6000, aggiungi manodopera e arriva 6500 euro. Volevo buttarla via, fortuna che facendomi arrivare pezzi dall'estero di seconda mano ho ammortizzato. MAI PIÙ HONDA. In italia ne vendono poche e ora ho scoperto il perché!

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe questo il futuro ecologico che vogliono costringerci ad acquistare?
Io faccio 600 km con un pieno e un motore 3 cilindri da 60cv e spendo 1/4 di sta roba... ma perfavore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

a me piace molto ma il prezzo è fuori focus e come dici è giusto per chi è stra appassionato di elettriche (chi lo è a conti fatti?). Sanno che ne venderanno poche perchè la tecnologia è ancora acerba e monetizzano per non andare in perdita.
Quando il mercato sarà maturo e ci saranno i competitor che oggi abbiamo nel termico, un'auto del genere non costerà più di 23k.
I produttori devono capire che la "gen Z" a cui indirizzano queste auto non concepisce il concetto di optional se non per vezzi estetici e quindi l'asticella si deve alzare e di parecchio. L'auto connessa deve diventare lo standard di partenza da arricchire poi con cerchi, verniciature e chicche stilistiche.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah davvero? Pensa che io il GPL lo uso in casa per cucinare, tutti i giorni...
Ma sicuramente quando aririverò a 100 anni morirò a causa di tutto questo gas.
Forse anche a causa delle tue scorreggie.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso: le auto a gas non inquinano
Vero: qualsiasi tipo di combustione inquina

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo altissimo, autonomia bassa.
Sembra che l'obiettivo di Honda sia di venderne il meno possibile.
Forse serve solo come operazione pubblicitaria.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a gas non inquinano.

Tutta questa tiritera delle auto elettriche è fatta per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2), che sono ritenute responsabili del riscaldamento globale.
Chiaramente per avere un senso bisogna ricaricarle con l'energia solare. Se invece le ricarichi tramite una centrale elettrica a metano non cambia nulla.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Porca la Pippa ma quanto è brutta fuori, da che parte si guarda? Autonomia? Con quella Dichiarata dovrebbe costare al massimo €12000.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche fosse anteriore non cambierebbe nulla perché di solito nelle auto elettriche mettono i motori direttamente sulle 2 ruote, quindi non c'è nessun leveraggio che possa provocare il "torque steering".

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi il contrario visto che essendo a noleggio sono garantite a vita. Se prendo un'elettrica usata fuori garanzia e la batteria parte sono c@azzi amari

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se le batterie sono a noleggio non riesci più a rivendere l'auto.

C
Compendium 01 Jan 1970 @ 00:00

Effetto VoV

F
FabioS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a metano emettono più o meno la stessa quantità di CO2 di quelle a benzina, ma non emettono altre sostanze in quantità apprezzabili. Quindi risultano più "pulite" per questo.
Sul GPL non so con precisione, ma è sicuramente peggio del metano.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere non dico nulla sull'aspetto di un'auto perché è molto soggettivo, ma questa è veramente orribile...
Auto orribile, costo che quasi si avvicina ad una model 3 e autonomia ridicola
In sostanza non c'è una cosa che si salva di quest'auto...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che un modello di fascia differente venda di più non vuol dire che la strategia non funzioni. Model 3 vende di più di entrambe pur costando molto di più. Il discorso è che su un utilitaria abbassare il prezzo di 8mila euro fa una differenza enorme

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è una strategia che non funziona. La leaf costa di più della zoe ma nonostante questo vende molto di più

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

35000€ di partenza per questa scatoletta con autonomia ridicola ?

Auto di cui si è parlato fin troppo, a parte gli interni non ci vedo nulla di speciale.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Puro esercizio di stile, prezzo e autonomia sballati. Proprio non ci siamo

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose sono due. O la facevano a metà di quel prezzo o al doppio dell'autonomia. Così manca qualcosa. Magari tra un anno si riesce a fare un affare da qualche concessionario costretto a comprarne una. Peccato perché esteticamente è molto bella.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grosso vantaggio è che risparmi 8000 euro sull'acquisto e hai le batterie garantite a vita. Non poco secondo me

N
Nicola Corsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Costasse la metà sarebbe semplicemente troppo cara, con sto prezzo è buona per farsi due risate.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno ne avrebbero vendute dieci invece che tre.
Vabbè che già mi sono meravigliato che hanno proposto un prodotto pensato per l'Europa, visto quanto poco sia interessante per loro questo mercato.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono giornalisti da topolino. Ormai tutti esperti di qualcosa

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne venderanno due. Ai concessionari.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao ho visto sul sito Renault che il noleggio batterie non é poi così a buon mercato, partono da circa e dico circa 56/60 euro al mese fino ad oltre i 130,senpre però mantenendo i km da loro stabiliti, a quel punto aggiungo 6000 euro e mi prendo l'auto full e non ho più limiti di chilometraggio. Se sbaglio felice di essere smentito

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchina di melma, quasi 40000 sacchi per 200 km di autonomia, quando mai ammortizzi i costi, anzi è lei un enorme costo per tutta la sua vita che spero sia breve ma molto breve, spero solo non ci sia qualcuno disposto a buttare via dei soldi così quando a molto meno arriva la volkswagen id3 con più potenza, più autonomia e più abitabilità, questo gabinetto di auto quando sali devi prima piegare la schiena in avanti e poi oppla di giro di collo, compri gli schermi che ci sono su e ti regalano il resto della ritmo elettrica. Poi bellissimo l'esempio di stile di fare un coso nero sul cofano. Uau.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche alla fine la zoe vende persino meno della leaf pur costando meno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe stata inutile soprattutto in europa dove nessuno su filerebbe un Honda cittadina

L
Lucano 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non piace

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Hondista, bella ma inutile.
Una versione termica sarebbe stata il top.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok la dotazione elettronica, ma design veramente brutto esterno e soprattutto interno con quel mensolone stile legno indecente, consumi alti e prezzo eccessivo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

troppo bello era il concept, questa è solo carina

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

17 euro per 160 km di autonomia

E
Enrico Perini 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella. Ma 35K per 160km di autonomia sono semplicemente troppi per renderla davvero competitiva...

d
deviljin86 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace ma l'autonomia è troppo poca. Fino a quando non escono le nuove batterie per me è inutile parlare di auto elettriche.

G
Giacomo Benelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto carina ma 38.5k per 160km di autonomia e quasi 18 euro per farli? Come al solito la presunta ecologia viene usata solo come mezzo di marketing per farci spendere di più. Ah ma ha 6 display giusto... Indispensabili

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché tutti i produttori di citycar elettriche non copino Renault e offrano la possibilità di noleggiare la batteria risparmiando 8-10mila euro sul listino. Almeno in questo modo tra ecoincentivi e sconti si arriva a prezzi quasi decenti. Ovvio che una citycar a 30mila non la prende nessuno

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che parlate a fare di torque steering su una macchina a trazione posteriore?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

mitica questa citycar a partire da 35mila euro. Un vero affare.

Una berlina con l'autonomia di una model3 la farebbero pagare 80k?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

35k = 30 1.9 tdi rimappati e da 200mila km ovvero appena fuori rodaggio ;)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

La macchina estaticamente è bellissima, ma nemmeno 200km di autonomia e 35000€ di listino? Ma a sto punto prendo una tesla!

D
Daniel 01 Jan 1970 @ 00:00

160km di autonomia... ma stiamo scherzando?!?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interfaccia grafica del software è bruttina secondo me, con quei quadratoni grigi e icone bianche, stona molto con il design della vettura che invece apprezzo tantissimo!

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Da amante delle JDM, quindi anche delle Honda e dei suoi motori, per me quest'auto non è nient'altro che un esercizio di stile inutile in un segmento di mercato non idoneo.

Prese singolarmente, le soluzioni tecniche quali trazione posteriore, distribuzione dei pesi 50:50 e sterzo con demoltiplicatore variabile sono da standing ovation, ma su una city car sono pressochè superflue.

Passi lo sterzo, che aiuta nelle manovre, ma la trazione posteriore ha portato solo svantaggi su questa vettura: bagagliaio molto ridotto e poco spazio per le batterie. Da cui deriva un altro svantaggio: autonomia scarsa.

Inoltre quell'infotainment sarà anche spettacolare, ma aggiunge del peso inutile. È una vettura sotto i 4 metri di lunghezza che pesa 1500kg. È assurdo. Assurdo come la potenza che necessita per muovere quella massa. 136/154CV su una city car a che servono?

E si conclude in bellezza con il prezzo: 35/38 mila euro per una city car, premium quanto vi pare, sono esagerati.

Peccato perchè a me esteticamente piace molto ricordando la vecchia N360 con una lettura in chiave moderna. E l'utilizzo del legno per gli interni è una piacevole "riscoperta". Adoravo gli interni in legno delle passate BMW e Mercedes.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

È veramente troppo bella.