Hyundai IONIQ Electric: recensione auto elettrica, consumi e autonomia | VIDEO
La recensione di Hyundai Ioniq Electric, l'elettrica da 28 kWh provata ogni giorno per un mese
C'è un tema che divide forse più della questione del calcio in Italia: le auto elettriche. Ed è per questo che voglio iniziare questa recensione con una digressione generale: le colonnine sono poche, non ho il box per ricaricare. Le batterie durano poco, le auto elettriche costano tanto.
Chiariamo alcuni punti: è vero, oggi le elettriche costano di più ma in tutti i cicli tecnologici serve una fase di early adopters, quella fase che permette ai produttori di rientrare dall'investimento, raccogliere fondi e reinvestirli poi per la generazione successiva quando, con le economie di scala, i costi si potranno abbattere. E' successo per i cellulari, quando costavano una milionata all'alba dei tempi: eppure all'epoca non mi sembrava di sentire così tante lamentele : chi poteva permetterselo comprava i primi telefoni portatili, gli altri hanno aspettato la nuova generazione.
Batteria: altro pomo della discordia. La scelta del motore è secondo me funzionale all'utilizzo. Se percorrete 30.000 chilometri all'anno e scegliete un benzina V8 non potete certo lamentarvi degli alti costi del carburante dei consumi. Prendetevi un diesel…e lo stesso vale per l'elettrico: se l'auto vi dà 200 chilometri di autonomia e ne percorrete 30 al giorno, allora è l'auto che fa per voi: una o due cariche a settimana ed il gioco è fatto.
Insomma, serve un po' di senno nella scelta del mezzo e della motorizzazione, e Hyundai, con il progetto IONIQ, vi da tutte le possibilità di questo mondo in tema di elettrificazione: l'ibrida per chi vuole sfruttare le agevolazioni, ibrida plug-in per chi si accontenta di quei chilometri in elettrico ma necessita anche di un'auto per i viaggi più lunghi e l'elettrica per chi vuole cambiare completamente modo di viaggiare.
Viaggiare, sì, perché si può fare anche quello. E' chiaro che dovrete prendervi i giusti tempi, ma con la ricarica rapida potete mettere in conto una sola sosta in un viaggio da 300/400 chilometri, a destinazione usate la ricarica lenta e la gita fuori porta del weekend diventa magicamente possibile.
E' però l'utilizzo urbano quello dove IONIQ si posiziona, l'esempio del pendolare che tra tangenziale e città percorre quei 40 chilometri al giorno che consentono, anche con la ricarica lenta da casa o al lavoro, di farcela con rabbocchi giornalieri oppure con una/due ricariche veloci a settimana, scegliete voi, le possibilità ci sono tutte a patto di essere disposti ad accettare il cambiamento.
Ioniq Elettrica: campionessa nei consumi
Ioniq Electric monta un motore da 120 cavalli che va provato perché diverso dai termici tradizionali: lo scatto garantito dalla coppia istantanea è qualcosa di cui difficilmente vi dimenticherete quando ai semafori lascerete indietro tutti nello 0-50. L'elettrico è divertente, qui avete a disposizione quasi 300 Nm per ottime riprese con un pedale che risponde immediato nella modalità sport e la cui gestione elettronica dell'erogazione è invece in grado di calmare i bollenti spiriti in Eco per risparmiare batteria.
Milano-Verona e ritorno: 14 kWh ogni 100 chilometri con una guida attenta e soprattutto tranquilla, senza fretta e con punte massime di 125 chilometri orari con poco climatizzatore ma con gli ADAS sempre attivi. Diverso è il discorso se si superano i 130: in questo caso l'autonomia realistica è in media di 150 chilometri con un pieno e qui le soste al fast charger diventano obbligatorie. Un weekend da Monza al Castello di Zumaglia, invece, ha fatto registrare ottime percorrenze nonostante l'autostrada e nonostante il tratto in salita verso il castello. Se all'andata il consumo medio era di 14.1 kWh (121 chilometri), il ritorno con la discesa che ha permesso di sfruttare molto la rigenerazione dell'energia, si è attestato intorno agli 11.2 kWh (119 km).
In città si viaggia intorno ai 13 kWh senza cambiare stile di guida: l'elettrico ha la sua massima efficienza in basso a differenza del termico che, quasi paradossalmente, ha un rendimento migliore quando si spinge di più. In più qui si può sfruttare la rigenerazione dell'energia: al posto di andare a tira molla sfrutto le leve al volante per gestire la ricarica: quando voglio veleggiare metto il freno motore a zero, in alternativa c'è il livello con il maggior freno motore: non è la guida ad un pedale di Leaf o BMW per intenderci ma vi garantisce ottime decelerazioni e un buon recupero.
Il Live Batteria urbano, con la prova di un percorso tipico di un pendolare portato all'estremo (81 chilometri in un giorno, il doppio della media italiana) ha resistuito un risultato di 11.2 kWh. Il climatizzatore incide solitamente per una media di 1 kWh: con un utilizzo costante considerate una decina di chilometri in meno per l'autonomia ed è presente il tasto che permette di concentrare la climatizzazione solo sul conducente così da ridurre gli sprechi.
In più nelle tre modalità cambia anche la gestione del "gas" e la pressione necessaria per avere la stessa accelerazione, un sistema ottimo che vi richiederà qualche tentativo per trovare il livello che meglio si adatta al vostro stile di guida ma, una volta presaci la mano, sarete in grado di ottimizzare al meglio prestazioni e consumi.
Nelle elettriche l'aerodinamica gioca un ruolo primario: Ioniq ottimizza grazie all'assenza della griglia, ad un sottoscocca completamente carenato, le prese anteriori per eliminare le turbolenze nella zona ruota, l'inclinazione di cofano, parabrezza e lunotto. Tutto questo è stato fatto mantenendo un'estetica vicina alle auto tradizionali, impresa non facile se considerate che tutte queste linee sono "forzate" dall'ottimizzazione aerodinamica.
Nata con la filosofia di "un pianale per tutte le motorizzazioni", Ioniq monta l'elettrico all'anteriore insieme all'impianto di raffreddamento a liquido che gestisce tutto, inclusa le gestione termica del pacco batterie che invece sta dietro e mangia un po' di spazio nel bagagliaio. Nella guida questo si traduce in un posteriore che si fa sentire, le reazioni non sono mai scomposte perché c'è l'elettronica e si guida sempre sicuri ma una batteria centrale sul pianale avrebbe sicuramente migliorato la dinamica.
Ottima la gestione termica della batteria, elemento da non sottovalutare nelle auto elettriche in quanto non solo si occupa della sicurezza ma anche delle prestazioni. Avere un impianto di raffreddamento a liquido avvantaggia effettivamente nei consumi, così da trarre il massimo anche da un pacco batterie che non è certo campione in termini di kWh.
Con IONIQ la filosofia di Hyundai è quella di offrire un'auto ricca di contenuti tecnologici. Lo si vede subito dalla strumentazione digitale e dall'infotainment, dove il navigatore è integrato con il computer di bordo e mostra l'autonomia con due raggi di portata intorno alla nostra posizione: verde per essere sicuri, rosso al limite dell'autonomia. Ovviamente integrato anche il database delle colonnine e presente l'integrazione con Android Auto e Apple CarPlay, anche se sconsiglio di usare il navigatore dei cellulari perché quello dell'auto tiene conto dell'autonomia e vi avvisa se la destinazione è fuori dal range concesso dalla carica attuale.
Tanti gli ADAS disponibili: la frenata automatica d'emergenza funziona anche troppo bene al livello più alto: per il mio stile di guida ho dovuto impostarla a medio. Il cruise adattivo è fantastico, non ha mai perso l'auto e lavorando con il mantenimento di corsia ci da un brevissimo assaggio di livello 3. Il mantenimento è tra l'altro continuo finché tenete le mani sul volante ed in ogni caso è sempre immediato ad avvisare quando la coppia di sterzo non è sufficiente ad effettuare la correzione.
Infine da considerare l'ottimo posizionamento della ricarica wireless Qi per gli smartphone: non è rapida ma il cassettino dedicato prende subito il contatto con il cellulare, anche quelli più grandi come Galaxy S8+, ed è fra i migliori che ho visto tra quelli a sviluppo verticale, anche se una piccola fascia per tenere il lo smartphone fermo (in frenata si sposta e poi torna subito in sede) lo avrebbe reso perfetto.
Ricarica e costi
Ioniq si ricarica in corrente alternata o in corrente continua (qui la guida dettagliata). Nel primo caso potete sfruttare a casa o in ufficio il cavo incluso con circuito di protezione per la ricarica lenta. Alle colonnine avete a disposizione il tipo 2 in AC o il CCS Combo 2 per la ricarica rapida in DC: in questo caso vi spingete oltre ai 7.4 kW gestiti dal caricatore di bordo che fa da collo di bottiglia nella ricarica in corrente alternata dove comanda sempre quello dell'auto a differenza della continua dove il caricatore è nella colonnina.
I costi variano: a casa spendete la stessa cifra del vostro contratto che usate per alimentare luci e lavatrice, fuori si arriva anche a 0.40€ al kWh per la ricarica rapida, ma ci sono ad esempio costi a tempo se usate l'app senza la tessera, o tariffe flat mensili delle quali vi potete fare un'idea nell'articolo in descrizione. Con la ricarica casalinga, alla mia tariffa di energia elettrica a 0,079€ al kWh, il pieno da 28 kWh mi costa (solo di componente energia, peso del 39%) 2.2€ con i quali ho percorso 200 chilometri, scendendo a 180 in alcuni casi in cui ho volutamente esagerato.
Aggiornamento: con una bolletta da 0.19€ al kWh, la spesa effettiva per un pieno casalingo, con un'offerta che non credo sia tra le più competitive (ma smentitemi in caso contrario così non la cambio), il costo di un pieno è di 5.32€.
Da considerare le molte possibilità di risparmiare: le ricarica gratuite in diversi supermercati e centri commerciali della zona, o il servizio di ricarica gratuito in alcuni parcheggi in aeroporto (il parcheggio lo avrei dovuto pagare comunque anche con la termica).
Sempre in tema di costi, va ricordato che le elettriche costano molto meno in tagliandi: le parti in movimento sono pochissime, le pastiglie dei freni si usurano ad un ritmo talmente lento che vi dimenticherete della loro esistenza.
Difetti? Il lunotto non è eccezionale nella visibilità a causa di questo elemento, con la tendina chiusa poi è piccolo ma era inevitabile visto lo studio aerodinamico. All'interno la qualità delle plastiche non è eccezionale, specie nelle portiere. Su un'elettrica, però, preferisco plastiche leggere a finiture che appesantiscono tutto il progetto a discapito della batteria.
Considerando quanto diverte la guida con un motore elettrico come questo, scattante e brillante per via della sua corsa istantanea, il posteriore leggermente appesantito e sbilanciato e lo sterzo non eccezionalmente diretto, più da viaggiatrice, castrano le velleità di guida "sportiva" anche se, complice la silenziosità, vi sarà molto più facile sentire – letteralmente -la reazione degli pneumatici e capire quindi meglio il comportamento dell'auto, sempre salvaguardato dall'elettronica. Infine il freno potrebbe sembrarvi strano se non avete mai guidato elettrico dato che si percepisce il gradino tra la prima parte della corsa, con il recupero dell'energia, e la seconda in cui intervengono direttamente le pinze.
Hyundai Ioniq Electric è disponibile da 36.750€ con 8 anni o 200.000 chilometri di garanzia sulla batteria. Il listino potrebbe subire variazioni con l'aggiornamento previsto a breve e anticipato dall'intervista su Kona Electric al Salone Auto Torino.
https://youtu.be/9R3TsJMIJvI
falso
metti un CD con il motore del rombo! :-D
perchè non hanno un motore termico da raffreddare, anzi io ridurrei ancora le griglie!
La cina si appresta a diventare primo produttore mondiale di batterie in verità. .
Però. ..ora con la kona ev 39 allo stesso prezzo. ..la 64 a poco più (3000 in più, per inutili optional si spende spesso di più! ). ..chi si comprerà mai la ioniq se non abbassano i prezzi o alzano la batteria?
Questa progressione delle EV dà ottime possibilità per chi prende usato, ma anche pensieri...dubbi (che sto provando in prima persona con una classe b elettrica sempre 28 kWh... :-P)
La Nuova Leaf Acenta costa di listino 36.700, meno l'eventuale ecobonus ed un eventuale sconto, si potrebbe portare a casa con meno di 30 mila euro ma ce ne sono anche altre che costano pure meno.
È ovvio che l'auto elettrica, così come qualsiasi altro nuovo prodotto che si affaccia sul mercato, soffre ancora della ridotta economia di scala, sia nella varietà dei modelli che dei prezzi e quindi sia destinato ad una platea di persone disposte a spendere e/o investire, qualcosa in più.
Le colonnine sono essenziali per incentivare l'adozione dell'auto elettrica, quindi quelle vanno fatte pensando al futuro, oggi servono più per un fattore psicologico che per un reale bisogno, dato che ancora per un po', l'acquirente tipo sarà chi ha un box.
Diversa è la questione ecobonus, non perchè non sia giusta in sè ma perchè, come ho già scritto, in questo Paese ci sono già troppe macchine e uno scarso TPL e poi perchè dubito che in futuro le auto saranno, come oggi, un bene privato ma "secondo me" saranno sempre più un mezzo condiviso.
Si mi trovi d'accordo, per questo quando sento parlare di futuro come mobilità elettrica e la macchina meno costosa è di 40 mila euro, penso che ci sia qualcosa che non funziona.
Piuttosto di fare delle colonnine di ricarica penserei a potenziare i trasporti pubblici.
Quando arrivano i nostri clienti dalla Cina o dalla Corea del Sud mi vergogno perché questi pensano di girare l'Italia con i mezzi pubblici....
"Per carità le auto inquinano è verissimo, contribuiscono per un terzo come emissioni di gas serra e molto meno per il resto delle schifezze."
No. Nelle aree urbane densamente affollate (e nel futuro le previsioni indicano che lo saranno sempre di più) le emissioni delle automobili endotermiche sono il principale responsabile dell'inquinamento, soprattutto a livello strada, a maggior ragione in quelle città in cui il riscaldamento non è a legna o biomassa come per esempio Milano o Torino.
Le auto elettriche sono localmente a zero emissioni e l'Italia sarebbe uno di quei Paesi che dalla mobilità elettrica, grazie alla progressiva decarbonizzazione, la produzione di energia dal gas e da fonti rinnovabili (le quali potrebbero e dovrebbero aumentare), ne trarrebbe più vantaggi, sia da un punto di vista macroeconomico che sociale ed ambientale.
Anche se a "mio avviso" la ricetta per l'Italia non sarebbe quella di aggiungere auto private ad un parco macchine già molto numeroso ma piuttosto quello d'investire sul trasporto pubblico locale e intermodale, dato che, guardando ad altri Paesi, abbiamo ampi margini di miglioramento.
Allora anche l'agricoltura produce ossido d'azoto, ammoniaca, metano.
Non parliamo delle emissioni dell'industria, degli inceneritori che quel idiota di salvini ne vuole costruire ancora.
Per carità le auto inquinano è verissimo, contribuiscono per un terzo come emissioni di gas serra e molto meno per il resto delle schifezze.
Ne abbiamo da fare se vogliamo veramente ridurre i morti e di certo le auto a batteria migliorerebbe si un po', ma non di molto visto che ne hanno di strada da fare
Io preferisco automobillissimo, un bravissimo ragazzo che ti spiega in maniera chiara semplice e dettagliata tutto ciò che riguarda l'automotive.
Veramente la mia BMW 320D in città fa quasi 15km\l
Certo che se le notizie le leggi su Topolino....
Certo certo...Adios.
No che non me lo rimangio, anzi, se vuoi te lo ripeto. Ma siccome non capisci nemmeno quel che scrivi tu è evidente che non sei grado di chiudere 'sta pantomima. Quindi la chiudo io. Salùt
Potevi evitare di commentare e rimangiarti quel "E tu mi sa che devi sforzarti nel comprendere quel che leggi". Se alla fine vuoi dire le stesse cose che ho scritto sin dall'inizio.
Ma lo capisci quel che leggi?
Ti ho solo fatto notare che il costo citato nell'articolo era la sola componente energia e come tale quel dato era corretto e ho pure aggiunto che trovavo scorretto che l'articolista escludesse tutte le altre voci per conteggiare il costo del "pieno". Punto.
Come dire che la benzina costa 50cent al litro. Perché non il resto sono accise.Ma va là...
no neanche; il problema è molto più semplice
non la riesci a schermare nelle emissioni EM?
No neanche; la bobina come dimensioni è simile a quelle utilizzate tutt'ora solamente poco più alta.
bobina a contatto diretto troppo grande?
nono, è un problema che si può dedurre da quei pochissimi dati che ho fornito... tenendo conto che ora le dimensioni si sono ridotte notevolmente (se prendi come riferimento le dimensioni che il prototipo nel video)
ti buca il pistone?
(non stuzzicare la mia curiosità!)
Quello neanche tanto, il consumo degli elettrodi rientra nel target dopo aver fatto i cicli di service life (cicli 4 volte più lunghi di quelli richiesti da fiat)... sono altri i problemi
per come è fatta credo sia la dispersione ionica degli elettrodi...
vi si consuma precocemente.
le anulari hanno appunto il vantaggio che la scintilla successiva non viene mai emessa nelle parti limitrofe a quella appena stoccata perchè, essendo la parte più calda, ha maggiore resistenza.
in questo modo consente un raffreddamento del metallo ed il cambio di posizione aiuta a non consumare precocemente gli elettrodi...
neanche quello, non abbiamo quel tipo di problema ne abbiamo altri.
non è nemmeno l'anima in lega d'iridio?
non vi si crepano le capsule di ceramica per espansione del metallo?
(l'iridio ha un modulo di dilatazione termica negativo... all'aumentare della temperatura si restringe, ecco perchè viene spesso usato in tali circostanze... se non fosse stato per il peso e l'irreperibilità della giusta lega avrei sostituito le aste al mio bicilindrico, così non avrebbe sofferto più di gioco valvole).
qua arriviamo a 120kV, gli elettrodi in questo caso non sono in iridio. Più che altro servono cavi isolati dai disturbi in quanto le bobine sono sopra (struttura simile alle plug top)
ti dovessi dire le candele a corona con anima in iridio le forniva un'azienda dalle mie parti una decina d'anni fà, ma le fornicano con corona anulare e non esposta come questa.
sono le candele ad effetto di campo, capaci di scaricare molti più volts tra gli elettrodi senza rovinarsi troppo in fretta e , per il fatto di avere la corona che "intrappola" una piccola porzione di miscela leggermente più magra, che consente un'innesco molto più veloce.
certo, hanno il loro costo, ma associate ad una buona centralina, cavi e una buona bobina (per sfruttarle decentemente si deve arrivare a 50.000-80.000V, sennò non ne vale la pena) i vantaggi si sentono parecchio.
me ne interessai quando volevo usare la megasquirt per la mia auto d'epoca...
Nel nostro ambito l'acronimo R&D è proprio azzeccato in tutto e per tutto; la maggior parte di ciò che si pensa lo si mette subito in pratica.
Forse lo avrai già visto o letto su qualche articolo... Uno dei componenti che ho pensato e realizzato lo puoi vedere nel video: https://www .youtube.com/watch?v=mhVyvMYCA2I&t=107s; tutta la parte in inox fino al termorestringente nero l'ho sviluppato io; questo prototipo lo vedo come fase di intermezzo tra candela classica e autocmbustione (ovviamente intendo per i benzina)
(uno della mia città la prese quando uscì... più unica che rara... fino a qualche anno fa, ogni tanto, la si vedeva in giro... ora è un pò che non vedo quel gioiellino).
far nascere le cose che hai in testa con le tue stesse mani è una soddisfazione!
il mio ramo di ricerca è molto meno manuale (sviluppo metodi analitici per il farmaceutico);
alla fine, mi diletto con le vecchie passioni ed ogni tanto mi metto a smontare e rimontare qualche motore.
i miei volevano un chimico, poco importa che ho imparato i primi rudimenti di chimica proprio su un testo di meccanica...
È il vocabolario italiano che la mette così ma se anche il tuo sedere romba ti consiglierei una visita da un gastroenterologo
Se la mettiamo così anche il mio sedere romba.
Infatti non c'entra, perché anche senza buchi nella marmitta i motori rombano... #sapevatelo
La marmitta bucata non è la stessa cosa...
Tutte le automobili con il motore a scoppio rombano!
E quali altri auto sportive rombano? L'80% sono supercar italiane!
Dove l'hai letto, su Topolino? E comunque non sono le uniche auto che rombano e le supercar sono le prime a non avere alcun senso in città
I motori di una Ferrari o Pagani o Dallara o Lamborghini, ecc., non hanno mai ucciso nessuno.
Trovo sia più offensivo, anche per il più comune buon senso, che nel nostro Paese (più di qualsiasi altro Paese europeo) ci siano decine di migliaia di morti premature all'anno anche per le polveri sottili derivanti da quel rombo
Io scrivo poco sui forum... Intervengo di rado; è la prima volta che ti incontro.
Io ho più abilità nel trovare i modi per realizzare i prototipi non nel sviluppare su carta i prototipi; da quello che ho potuto capire in giro sono ancora uno dei pochi che sa usare il tornio e la fresa manuale (e non solo) con precisione di lavorazione di mezzo centesimo; ovviamente anche i cnc ma è un altro lavorare sui manuali.
Poi quando si fa un brainstorming comunque do il mio apporto... Diciamo che sono come un jolly dove lavoro.
Sarebbe un'offesa verso la nostra nazione.
no, assolutamente.... al tempo volevo andare in germania per prendermi una CBR250RR solo per sentire i 20.000rpm...
non te l'ho già scritto?
ho adorato la meccanica fin da quando ho cominciato a parlare, e molte soluzioni che ho pensato le ho poi viste realizzare negli anni... altre ancora sono nel cassetto e probabilmente mai nessuno avrà il coraggio di pensarle.
Ah ok pensavo di essere l'unico ad ammirare le soluzioni che tirano fuori i giapponesi :D
bhè, io ho idolatrato la honda NR!
tecnicamente era stupefaciente (ma ai fini pratici i pistoni ovali erano solo per eludere dei paletti del regolamento sportivo... di razionale avevano ben poco).
Nel 2020 sicuro il diesel sulle auto, molto probabilmente rimarrà sui veicoli commerciali leggeri e pesanti... Il benzina non credo, ha ancora margini di sviluppo.
Io vedo che a recuperare la maggior parte dei costi non ci vuole un lasso di tempo troppo ampio... Ovvio la R&D vive alle spalle della produzione sennò non avrebbe il capitale per fare ricerca, la ricerca è solo un costo.
Io stimo i giapponesi, ok avranno le loro pecche come abbiamo tutti, ma hanno una marcia in più sulle auto e non solo; e solitamente ci vedono avanti (in primis Toyota dal mio punto di vista)
i costruttori ti venderebbero la madre per proprio interesse, ed oggi devono ancora rientrare degli investimenti sui motori tradizionali... poi parli di giapponesi; è tutto dire con quella popolazione (realmente, non hanno i nostri canoni di giudizio).
non credo che dal 2020 l'utenza si sposterà in massa sulle elettriche (anche perchè ancora non ci sono modelli decenti!!), ma possiamo dire che quella sarà la data in cui il motore endotermico metterà fine alla propria storia sulla maggior parte dei veicoli.
nei prossimi 10-15 anni le percentuali di vendita dei veicoli elettrici supererà abbondantemente il 50%.
è relativo il fatto di essere semplice o complesso... per me è complesso diesel rispetto ad un benzina... lo skyactive è un classico motore a benzina, semplicemente hanno adottato tecniche senza stravolgere il motore o implementare sistemi come ha fatto nissan per il rapporto di compressione variabile... Mazda semplicemente adotta un cielo del pistone diverso da quelli classici, dei collettori di scarico "lunghi", una diversa gestione dell'iniezione (modifiche al programma).
Gli NOx sono come gli altri benzina se non inferiori in alcune condizioni... Infatti già alcuni benzina montano il fap, invece, mazda è riuscita ad evitare il fap con o senza urea... grazie anche a ciò i costi non sono così elevati anche se sono state apportate modifiche (non radicali) quindi anche per ciò il costo non è esorbitante.
Semplice ricerca come hanno fatto sul diesel... stessa cosa.
Dall'ultima conferenza che ho assistito in giappone sembra che il full electric non sia il futuro per le ovvie limitazioni che ci sono e che ci saranno nel futuro anche fra 10-15 anni se non di più; sembra che si punti all'ibrido plug in.
Ok. E allora che si chiudano le città a tutto ciò che romba.
si, so bene che i i dati R&D non sono divulgabili... (ho lavorato anni in R&D).
il VC-turbo di Nissa è un buon esercizio di stile, ma ti assicuro che tra investimenti e tutto il resto era meglio spendere per cercare soluzioni più affabili (la compressione variabile ottenuta con quel sistema è di pari valore al motore rotativo: raffinatissima, ma poco pratica).
per i motori skyactive invece stiamo parlando di miscela magra stratificata, che introduce qualche piccolo problema per i NOx; un eccesso d'aria così marcato richiede studi fluidodinamici accurati che la variabilità del regime che deve per forza di cose possedere un motore non può permetersi se non a determinate condizioni.
i GDI sono interessanti, sì, ma se il costo di un motore così sviluppato è pari ad uno turbocompresso... non c'è opzione di scelta (il sovralimentato ha sempre rendimenti superiori).
insomma, molto di cui mi parli sono più che altro trovate tecnologiche per dire che "io ce l'ho", ma tecnicamente sarebbero molto discutibili se comparate a soluzioni più semplici ed economiche.... in pratica il 1500 skyactive non fa 30km/l e non produce 1/2 degli inquinanti, ma costa di più, molto di più, ed è molto più complesso.
se, a questo punto, un'auto deve costare 40.000 euro per adottare un motore endotermico pulito e con un buon rendimento... ti ci viene un'elettrica, che anche con tutti i difetti che vuoi, inquina praticamente zero ed è economicamente sostenibile (e poi oggi costano 40.000, domani 30, dopodomani ancora meno).
le cose semplici funzionano...
gas di scarico un vantaggio anche no perchè si producono più HC e in alcune condizioni si producono più NOx oltre che aumentare la temperatura del cilindro; i carburanti che abbiamo sono i soliti non si scappa... bisogna fare con quello che si ha e soprattutto tenere i piedi per terra... bisogna realizzare componenti vendibili e non proibitivi.
Quei dati che ho citato sono stati raccolti dal motore mazda skyactive-g 1500cc... ovvio a velocità basse non si ha il massimo effetto dei collettori long pipe.
Io lavorando in R&D non posso fornire alcun dato devono rimanere dentro al reparto; è la prassi di ogni R&D di qualsiasi azienda.
Cerca su yt il video del nuovo motore Nissan VC-Turbo è interessante, gli manca solo l'autocombustione.
Se andassimo sul piano competizione lì l'efficienza termica del motore è arrivata oltre il 50%.
si, Marco, ma i dati che tu stai dando sono presumibilmente riferiti al massimo carico.
vanno bene per un motore da competizione, ma interessano ben poco un motore di produzione, il cui carico medio è di 30Kw.
in pratica, se io prendo un 1800 benzina da 150cv a 6500rpm e me ne infiscio della potenza massima, posso aumentargli tranquillamente il rapporto di compressione dai nominali 9,5-10:1 a 14:1, fare un diagramma di distribuzione chiuso, strozzare l'alimentazione e farlo girare al massimo a 3000rpm.
la differenza?
otterrei, a dir tanto, 90cv, ma.... a 90km/h consumerebbe la metà.
ora, per un'auto di produzione, qual'è lo scopo di estremizzare alcuni parametri, quali la potenza assoluta, quando verrà usata in rare occasioni e soprattutto quando nel momento in cui è usata si è ben al di fuori di qualsiasi regolamento della strada di qualsiasi paese nel mondo?
io sono cosciente che il prodotto vende se offre quel tipo di caratteristiche (sono letteralmente cresciuto negli uffici marketing), ma letteralmente è una ottica inutile, perchè ben poco pratica.
inutile cercare di minimizzare le emissioni di un motore che funziona al meglio solo quando si chiede tutto il suo potenziale e questo è ben oltre il limite assoluto di quanto consentito dalle regole.
adesso, per esempio, stiamo solo chiaccherando, ma se non mi fornisci le specifiche del progetto rimane solo una bella chiaccerata tra amici...
se il motore che stai settando è per competizioni ci sono dei requisiti, se è per produzione si prende atto che ce ne sono altri e del tutto differenti.
se è solo a scopo di ricerca si fanno altre valutazioni.
il fatto di eliminare del tutto la carica esausta è indice che cerci di settare al meglio i valori massimi di quel motore, perchè in moltio altri casi avere la camera piena di gas già esausti, quindi inerti, è un vantaggio, non uno svantaggio... fanno da carica inerte e aumentano il rendimento termico, se ben gestiti, oltre a diminuire gli idrocarburi incombusti ed attenuare i NOx e se usi il carburante giusto, come il metano, non hai nemmeno residui carboniosi, in quanto la molecola è realmente troppo piccola per darteli, se la combustione è nei pressi del miglior rapporto stechiometrico.
poi ci possono essere anche alternative, come l'uso di più tipologie di carburante nella stessa carica.
piccole iniezioni di benzina o diesel (anche nei motori a scintilla comandata), o l'uso dell'idrogeno da elettrolisi.
sai, t'invidio un pò... costruire motori è sempre stato il mio sogno, sin da bambino...
Reimmettere gas di scarico in camera di combustione comporta l'adozione di EGR (oggi largamente utilizzata) ma questa valvola è nota a malfunzionamenti causa residui carboniosi... In più avere troppi gas di scarico in camera di combustione comporta una maggior produzione di HC; al giorno d'oggi si cerca di riutilizzare in gas di scarico nell'ordine del 10-15%. Noi abbiamo fatto prove con iniettori aventi orifizi nell'ordine dei 35 micron e i risultati sono stati notevoli in quanto la produzione di NOx e particolato è molto molto simile a quando si adotta l'EGR... poi se si adotta l'iniezione indiretta si produce ancor meno particolato.
Ora si sta cercando, sui motori a benzina, di ridurre la quantità dei gas di scarico nella camera di combustione per avere rapporti di compressione più elevati mantenendo la temperatura sotto controllo... infatti con i collettori 4-2-1 long pipe la contropressione viene elusa così da non rimandare i gas di scarico indietro negli altri cilindri. Esempio: abbiamo un motore con rapporto di compressione pari a 10:1... i gas di scarico mediamente sono a 750°C, se il 10% di questi rimane in camera di combustione la temperatura del cilindro si innalza di circa 70-80°C; ciò comporta un aumento della temperatura dell'aria compressa con il pistone al punto morto superiore di circa 150-160°C. Se la quantità dei gas di scarico viene dimezzata, si sviluppa la stessa temperatura anche se il rapporto di compressione è di 14:1.
Aumentando il rapporto di compressione da 10:1 a 14:1 il rendimento termico migliora di circa 8-9%.
tranne i collettori di scarico il resto richiede una struttura decisamente diversa dalla configurazione standard ad esempio, già solo parlare di rapporto di compressione geometrico variabile)....
si può però giungere allo stesso obbiettivo percorrendo strade diverse.
con la statificazione della carica, ad esempio, possiamo introdurre un inerte per riuscire ad occupare il volume necessario ad una carica parziale per riottenere il giusto rapporto di compressione.
il miglior modo di farlo è con i gas di scarico, ma cercando di non diluire i gas della carica attiva.
oggi si fà cercando di giocare con le contropressioni allo scarico e di riempire nuovamente il cilindro con la carica appena bruciata, ma ha delle controidicazioni...
più facile farli raffreddare e riutilizzarli a monte, in aspirazione, in modo da riuscire anche a non miscelarla alla carica attiva...
insomma... si dovrebbe studiare, ma le soluzioni ci sono.
Bisogna ancora migliorare l'aspetto della combustione della benzina per esempio con cieli di pistoni rivisitati, collettori di scarico 4-2-1 long pipe per evitare le contropressioni, l'autoaccensione (vedi skyactive-x), rapporti di compressione variabile da 8:1 a 14:1, iniezione diretta ed indiretta adottata allo stesso tempo, pressioni di iniezioni più elevate (ora siamo a circa 70-100 bar sui moderni motori a benzina contro gli oltre 2500 del diesel), orifizi degli iniettori sempre più piccoli (si hanno vantaggi ad andare sotto i 40 micron).
Poi si che si può ad andare a sviluppare tecnologie di ibridazione.
Anche io preferirei l'acool come fonte di alimentazione, ma deve essere puro e soprattutto i costi sono alti.
La CLA penso abbia il cx più basso del mercato... 0.22 se non ricordo male
io sconsiglio quelli della casa madre: troppi problemi, soprattutto amministrativi (ultimamente un utente si lamentava proprio del fatto che il cambio/rinnovo impianto doveva essere proprio quello della casa madre, a costi esagerati o con nullaosa a costi ancora più esosi).
ad oggi, mi dovessi confessare, preferirei l'alimentazione ad alcool (sovralimentato, naturalmente).
porta diversi vantaggi ed è molto più pulita.
sono anni che mi piacerebbe vedere realizzati gli abbozzi di idee che da ragazzo andavo ad esplorare... l'ibridazione con l'elettrico non è esclusivamente quella di affiancare un motore elettrico ad uno tradizionale, ma anche quella di ibridare i servizi base di un motore tradizionale con motori elettrici:
sovralimentazione, recupero di energia da turboalternatori, distribuzione effettuata da servo comandi elettrici, pompe elettriche recupero del calore con TEC... i modi per riuscire a migliorare il motore endotermico sono realmente tanti, ma hanno un costo notevole.
ecco perchè, da quando ho 18 anni, ho sempre pensato che la migliore motorizzazione per la normale mobilità fosse elettrica (poi, logicamente, essendo patito della meccanica, non rinuncerei mai all'ulro di uno scarico puzzolente... da una parte il foglio con i calcoli per sfruttare al meglio le batterie su un'auto elettrica, dall'altra i calcoli delle accellerazioni del pistone in configurazione multibiella e multi albero motore, con rapporto corsa/alesaggio 1:2.5)...
son 30 anni che aspetto... ma purtroppo non era la mia generazione a poter tranne vantaggio.
Bello ed interessante il discorso, io mi fermo alla chimica elementare mi basta per quello che devo fare :)
Sta di fatto che il metano dove viene utilizzato ora, ovvero su motori a benzina (ora anche diesel ma in minor parte) adattati, sviluppa maggior calore è un dato di fatto.... io devo basarmi sui motori odierni e ciò che chiede il cliente il tutto contenendo i costi. Io non consiglio mai di implementare il gpl o metano... Accetto il gpl e il metano se escono di fabbrica, ma comunque non lo consiglio ad occhi chiusi.
Mi pare ovvio che usando un'altro tipo di alimentazione il motore non rende al meglio in quanto è stato progettato per tutt'altro; fin qua con le basi di chimica che ho ci arrivo ahahah :)
anche il metano, quando viene decompresso, ha un buon raffreddamento.
certo, non in camera di combustione, ma il fatto del raffreddamento apportato dai carburanti liquidi è assai relativo: per quantità di carburante usato per ciclo e per la questione che operi a pressioni decisamente elevate, l'apporto di questo fattore è minimo.
la questione per cui si riscontrano maggiori temperature è perchè usando un gas devi aumentare la carica in immissione, quindi avrai come risultato un rapporto di compressione reale maggiore, che porta a pressioni e rendimenti maggiori.
cerco di spiegarmi meglio.
in una situazione in cui non sei a pieno carico, per ogni carica viene aspirata una certa quantita X di aria e nebulizzata una piccola quantita Y di carburante liquido (e, se parliamo di benzina, in rapporto diretto a quella dell'aria, rapporto stechiometrico); questa singola carica genererà una certa potenza Z.
per ottenere la stessa potenza , con il metano, dobbiamo aspirare più aria e lo stesso metano sotto forma già di gas.
vero che per ottenere lo stesso calore necessitiamo di meno metano per il fatto che la benzina ha un potere calorifero inferiore di 0.872 (peso su peso) rispetto al metano, ma la stechiometria del metano è di 2 molecole di ossigeno per ogni molecola di metano, mentre quella della benzina è di 14.7.
a questo punto se partiamo da una equivalenza di potenza da ottenere, otteniamo.
1 volume metano + 2 volumi ossigeno, ossia 9.52 di aria, quindi 10.52 totale;
1.15 benzina (ma in peso ed allo stato liquido), + 14.7 volumi di ossigeno, ossia 74.15 di aria.
quel 1.15 diventano 1.69 volume in fase liquida, quindi 37.4 volumi in fase gassosa (se prendiamo come scala di confronto le moli).
per ogni carica potenziale abbiamo 10.52 volumi per l'alimentazione a metano contro 111.55 per la benzina.
facile intuire che in un motore non otterrai effettivamente la medesima potenza, in quanto con la carica di metano non riusciresti mai ad ottenere un rapporto di compressione reale al pari della benzina; la camera di combustione è troppo grande, e stesso dicasi per il volume di carica...
rimpicciolendo il cilindro adattato alle esigenze di combustione del metano otterresti il medesimo rendimento (ossia potenza ottenuta per calore prodotto dal carburante , quindi potere calorifico del carburante).
visto che è il rapporto di compressione che in effetti guida la potenza ottenibile da un motore, dovrai usare molto più metano, quindi calore, per bilanciare questa "perdita".
quindi che cosa possiamo notare da questo discorso?
che per sfruttare il metano con il giusto rendimento dovresti avere motori con una cilindrata 10 volte più piccola (10.6 volte, per i conti fatti), ed ancora non lo stai sfruttando nel modo più idoneo, visto che il metano ha un potere antidetonante superiore...
ora prendiamo un aspirato 1000cc e lo mandiamo a metano e poi lo confrontiamo con un 10.000cc aspirato a benzina in un percorso cittadino e extraurbano, quindi con la stessa richiesta di potenza.
chi credi che consumerà più carburante?
i motori nascono per una specifica alimentazione.
adattarli è una cosa poco vantaggiosa.
il discorso che fai è vero, ma esclusivamente perchè lo basi prendendo in esame il medesimo motore base, una volta alimentato a benzina ed una volta alimentato a metano.
se prendi invece come base 2 motori distinti adatti in tutto all'alimentazione a cui li vuoi mandare, e ti basi esclusivamente sulla potenza erogata, avresti dei parametri di valutazione decisamente diversi.
è logico che non posso confrontate le potenze massime (e ti sottolineo massime) tra un 1000 ed un 10.000, ma qui parliamo del miglior sfruttamento a potenza prefissata... per un'auto "normale" m'interessa esclusivamente che abbia una buona dinamica nell'uso normale su strada, non che potrebbe andare anche a 400km/h, perchè non verrebbe mai sfruttata a dovere sulle strade aperte al traffico.
quindi nelle tue prossime valutazioni pensa anche a questo.
quando modifichi un motore nell'alimentazione stai facendo propriamente un'altro motore, inconfrontabile con quello da cui deriva.
ad oggi un motore ibrido con doppia alimentazione deve lasciare qualcosa sul campo dell'efficienza, soprattutto se è pensato per migliorare l'efficienza di un solo tipo di alimentazione.
quindi, riprendendo il discorso, se tu avessi un rapporto di compressione geometrico di 20:1, sei sicuro che con il metano le temperature in camera di combistione rimarrebbero le stesse, o magari, visto che potresti gestire il miglior rendimento termico di questo motore, potresti alimentarlo con cariche di entità inferiore per ottenere poi la medesima potenza e quindi un minore stress termico della camera, funghi valvola e del cielo del pistone?
spero di averti dato spunti per pensare (anche se il discorso che ti ho fatto è contorto e poco intuitivo... ma mi devi scusare, diverrebbe una trattazione che non c'entra nulla su una chat come disqus.... sono discorsi che si fanno a tavolino, a quattròcchi, con una bella caraffa di caffè accanto, carta, penna e calcolatrice alla mano).
PS:
stesso dicasi per la valutazione di un'auto elettrica o una ibrida derivate o non pensate esclusivamente per questo lavoro.
quella a fissione.
per quella a fusione ci sono tante speranze...
La prius V4 vanta un'efficienza termica del 40%...
Se non ricordo male l'efficienza teorica di un motore diesel con rapporto di compressione 16:1 (media dei motori odierni) è del 40% se è 14:1 (mazda) è del 38%.
Le turbine a gas arrivano al 60% mi pare
In caso di iniezione indiretta, dato che la benzina è ancora allo stato liquido lubrifica. Se prendiamo in considerazione il PCI del metano e della benzina a parità di massa... la benzina ha un PCI più basso rispetto al metano (circa 7495 kcal/0.71384kg vs 8500kcal/m3 di metano; 1 m3 di metano è pari a 0.71384kg a c.n.); infatti nelle nostre prove riscontriamo un maggior stress termico con il metano. Oltretutto parte della benzina, quando arriva in camera di combustione, si gassifica... ciò significa che assorbe energia dalla camera di combustione perchè passa di stato, ne consegue una diminuzione di temperatura.
Noi il diesel lo abbiamo abbandonato dal 2005.
te lo posso dire da chimico industriale:
la cina è il primo produttore di celle litio, da quelle da 10 mAh a quelle da 10.000Ah.
gli altri le assemblano.
addirittura Tesla è in licenza con panasonic per la sua megafabbrica.
cina, giappone e asia in generale.... siamo noi occidentali in estremo ritardo.
Si ibrida
perchè solo con le elettriche forzano con l'aerodinamica?
il carburante fornisce lubrificazione per residui carboniosi di combustione o residui peciosi propri del carburante stesso, e sarebbero da evitare sia i primi che i secondi (i primi perchè poi coibentano la camera di combustione e fanno inalzare le temperature interne, quindi ti giochi il cielo dei pistoni, i secondi perchè intasano malamente gli organi di'iniezione e poi producono residui carboniosi bruciando).
il metano ha la bontà di essere un solo componente e per giunta puro, quindi ottimamente settabile sempre, in qualsiasi condizione.
più che altro dovresti guardare su che tipo di motore e con che setting sono quei test.
logico che se è un turbocompresso e tu, per riuscire a compensare il volume di gas occupato dal metano e per aumentare il rapporto di compressione, mi setti la sovralimentazione a 0.2 bar di più... le condizioni son diverse da un normalissimo benzina messo a metano, e stesso dicasi del motore diesel modificato con scintilla comandata e alimentazione a metano... anche se parti da una base comune, stai facendo un nuovo motore, in pratica.
di per se, il metano, non è molto "calorifero", proprio perchè lo usi in forma gassosa, quindi occupa spazio da poter invece sfruttare per più comburente e quindi più carburante;
e sai bene che meno calore produci, meno potenza puoi ottenere;
è tutto lì il funzionamento dei motori: pressione, temperatura, calore...
(a tal proposito ricordo il motore prototipo Isuzu del '98, con parte termica fatta in ceramica... 1200°C di funzionamento e rendimenti eccezionali! costo proibitivo).
Mah... Dai nostri test c'è un maggior stress termico... Il carburante comunque fornisce una lubrificazione seppur in modo infinitesimale, il gas zero.
il metano è un idrocarburo... è il primo.
e no, la temperatura diverrebbe più alta solo se il rapporto di compressione fosse più altro.
non essendo una molecola ossiggenata non ha nemmeno un apporto dato dalla sovralimentazione chimica.
semplicemente le auto a benzina che vanno a metano vanno di meno perchè, appunto, immettono meno calorie per ciclo e le sfruttano allo stesso modo di come sfrutterebbero con la benzina.
di per se il motore a benzina alimentato a metano è più freddo quando si usano le piene potenzialità, ma solo perchè le potenzialità del motore a benzina alimentato a metano sono inferiori.
per il resto delle situazioni il discostamento è minimo.
per la lubrificazione... tutti i carburanti verdi sono "a secco", in quanto non usano più come additivo il piombo tetraetile e quindi perdono la proprietà del piombo di lubrificare a secco... ma basta usare tenute in cupralluminio invece che in ghisa (modifica necessaria anche con le vecchie auto a super se le vuoi mandare a benzina verde).
c'è una leggera perdita per il flashing del carburante liquido.
parte del calore viene perso per far passare il carburante da fase liquida vapotizzata a fase vapore... questo processo, però, è assai relativo, sia per l'esigua portata di carbrante, sia perchè a quelle pressioni e temperature sei in uno stato in cui oscilli tra fase liquida e fase vapore per ogni mm che il pistone viene su... (e dipende molto dal carico applicato).
la temperatura tipica media in camera di combustione è sempre sui 780/800°C... di più hai la perforazione del pistone.
sono i gas di scarico che possono raggiungere temperature locali decisamente elevate (2300-2600°C), ma per frazioni di secondo e come picco massimo sul migliore rendimento volumetrico a carico massimo, ossia sul regime di coppia massima...
poi, decomprimendosi, non superano mai gli 800°C (che è già una notevole temperatura che provoca i NOX se c'è un'eccesso di aria nella miscela comburente.. si parla di miscela magra o di ciclo diesel, in cui il carburante brucia e non scoppia tutto insieme e, per farlo, è in eccesso d'aria).
Se non sbaglio la temperatura che si sviluppa è più alta rispetto alla temperatura che si sviluppa con gli idrocarburi (ovviamente in camera di combustione); senza contare che il motore deve essere progettato per una lubrificazione a "secco" in quanto il metano è un gas.
Non so se mi preoccupi uno come te o quelli che hanno messo i like. Probabilmente entrambe le cose.
Grazie!
appunto...
in tutti gli altri casi la colpa, in parte o in toto, e di chi tampona (perchè in effetti anche il tamponamento in retromarcia è comunque un tamponamento).
ci sono anche altre soluzioni.
è di qualche giorno fà la notizia della creazione di una batteria a refiling liquida (università di bologna).
già esistono sia liquide che solide, ma in effetti questa annuncia ottime capacità specifiche e tempi di rifornimento pari alla classica auto a benzina.
quello dei moduli standard non è esclusivamente un fattore pratico per la sostituzione veloce, ma un fattore pratico per la diffusione dei veicoli.
avere uno standard permette sinegie produttive, abbattimento dei costi e tante altre cose del genere.
io mi cimentai in esercizi di stile con delle batterie (e precisiamo: le batterie sono propriamente l'unione di tante celle semplici non è il singolo elemento, come la "stilo" AA... quella è una pila semplice, per non definirla meglio come cella galvanica)...
torcioni da 20kg l'uno grandi più o meno come un estintore medio, voltaggio adeguato ai vari tipi di mezzi (bici, scooter, moto, auto e così via) che potevano essere messi in parallelo e serie per ottenere una batteria adatta al veicolo; facilmente estraibili (sulle auto, ad esempio, sfruttando un'intercapedine nel pianale) e esclusivamente a noleggio, dove il noleggio era, in pratica costo dell'energia+servizio...
all'acquisto dell'auto dai una caparra per tot elementi e, quando devi fare rifornimento, le vai a prendere anche al supermercato (se degnamente attrezzato).
l'ho già scritto: è una questione di cambio di abitudini, non tanto di mentalità.
no... è tizio che ha tamponato che voleva il 100% della ragione per ostruzione improvvisa della carreggiata.
nella pratica è 50%:
tizio ha tamponato, caio non ha dato la precedenza, entrambi per guida pericolosa.
fino ad un certo punto... di solito si deve parzializzare la portata d'aria, o eliminare la turbocompressione, perchè il rapporto di compressione geometrico di un diesel è già oltre il limite del metano... ma con qualche accorgimento si fà andare ugualmente.
con il metano ed un diagramma regolare (massimo a 180° di chiusura), non credo riusciresti a superare i 15:1 ...
i diesel senza turbo partono da 20:1, i turbodiesel hanno un rapporto geometrico a 15-16:1, ma poi devi contare la sovralimentazione e spesso sei oltre i 24:1...
quindi si prende un turbodiesel e si elimina semplicemente il turbo (tanto il motore è dimensionato già per un livello molto più elevato di pressioni).
da quello che ho capito io, il tamponato voleva avere il 100% della ragione ed invece, essendosi immesso, gli hanno dato il 50%...
in effetti, ho preso in considerazione questo caso e fatto il raffronto con i tempi del rifornimento standard viaggiando a velocità di codice. Considerato che un'auto standard impiega 10 minuti a far rifornimento e può viaggiare indefinitivamente. L'unico modo con le auto elettriche sarebbe avere batterie standard (composte da moduii standard) e sostituirle in blocco al rifornimento...
il petrolio non è soggetto alle leggi di mercato ma a regole politiche.
no.
la prima e la seconda hanno dato concorso di colpa, la cassazione ha sentenziato sul fatto che tizio ha chiesto i danni, e tizio ha perso.
è scritto in chiaro italiano.
no.
tu generalizzavi, prendendo esempio da questo veicolo, che l'auto elettrica non può farlo, quando la verità è un'altra: la hyundai ioniq avrebbe problemi a farlo.
si sta discutendo proprio sull'esigua portata di un pacco da 28kWh su una berlina, anche se di segmento basso e quindi più assimilabile ad una citycar e, per la stessa ragione, si stanno esponendo non i difetti della trazione elettrica, ma della ioniq, che per 40.000 euro ti propone un'auto con il pacco batterie sottodimensionato, quando ci vorrebbero almeno 60kWh.
già prendi una Zoe non hai di questi problemi, avendo un pacco anche da 40kWh.
e ti dico di più.
con la mia vecchia auto, con un pieno, e alla "tipica andatura" da sconsiderato... nemmeno ci arrivavo a 150km di autonomia...
ma per fortuna uno matura e cresce.
se fa retromarcia, la colpa è sua.... http :/ /www .turismoitinerante. com/site/tamponamento-in-retromarcia/
è sempre colpa di chi tampona, ed al massimo ti danno concorso di colpa...
e guarda, lo è anche quando, in colonna, quello davanti a te gli schizza l'embolo in testa tira una retromarcia fino a salirti sul cofano; il fatto è che è lui che ti ha tamponato, non tu, ed è sua la colpa.
Ma in che mondo vivi lol
Questa è solo una delle infinite notizie che potresti trovare:
https://www . macitynet . it/panasonic-stabilimento-cina-la-produzione-batterie-agli-ioni-litio-settore-automobilistico/
i pacchi ibridi ultracap /high energy density batteries non hanno molti vantaggi pratici.
gli ultacap costano molto e già solo per "conservare" una frenata il loro peso entrerebbe in contrasto con il più pratico aumento del pacco principale,con relativo aumento dell'autonomia dovuto a quello e non al recupero energetico.
alla fine incaponirsi sulla massima efficienza energetica del mezzo non è sempre vantaggioso.
Lei ché è intelligente, Come lo speiga che in Cina non esiste nessuna fabbrica che produce batterie per le auto?
Neanche un ritardato crede a questa leggenda metropolitana
Invece per fare le batterie servono fabbriche che fanno un casino di fumo molto più dei diesel .....altro che per l'ambiente 🤣
Quello si può risolvere utilizzando supecondensatori o delle batterie a carica/scarica veloce come le scib di toshiba, ovviamente in aggiunta al pacco batterie ad alta densità energetica
Non credo siano cose paragonabili ma sono d'accordo nel dire che non è affatto solo moda e sarà l'unica strada del futuro.
Stai parlando della normalità, 50-70 sono i limiti massimi, non minimi.
Ma di quali curve vai parlando, quelle che devi fare in seconda con quel bagaglio di macchina che ti porti appresso perchè altrimenti ti spegne il motore? ma smettila...
Ecco, le elettriche così sono ben accette perchè sono piccole e comode per l'uso in città ma supercar elettriche assolutamente no! Il rombo di un motore a benzina è imbattibile.
Ahahahah... Ma tu sei quello che chiedeva ad un altro utente se la macchina ferma in officina con l'olio sparso per il motore fosse la Ioniq elettrica... Ahahahahah... BUON lavoro a te!
ahhhhhhhhh ok, non avevo capito :D
https :// www. sicurauto. it /codice-della-strada/news/incidenti-stradali-non-sempre-e-colpa-di-chi-tampona.html
Fai una divisione, una moltiplicazione e un'addizione e ti ritrovi la cifra di 15000 euro che sono la differenza tra una berlina di 20000 euro e questa ioniq...io non ho sparato a caso, se tu non sai farle a mente ci sono le calcolatrici...BUON lavoro
Se vai a leggere la prova su strada che ha fatto chi ha postato questo articolo, ha fatto il tragitto milano-verona (percorso che conosco molto bene) viaggiando di media a 90 km/h con punte di 125 per non consumare troppo e clima acceso per pochissimo. Per sicurezza ha fatto una sosta di circa 30 min mi pare per la ricarica. Stando alle dichiarazioni del recensore, a 130km/h ha 150 km di autonomia. Con la mia tradizionale, quel percorso lo faccio andata --ritorno 2 volte con clima acceso tutto il tempo è andando a 130. Quello intendevo
fra 20 anni forse
Qualcuno nei vari post ha scritto che lui ci immette anche 30 secondi ad immettersi e raggiungere la velocità del flusso del traffico. Se gli altri sopraggiungono, a lui non interessano e possono superarlo o frenare (causando situazioni di pericolo)
La sentenza ha dato concorso di colpa ...
Ammazza che leccaculismo a livelli professionali. Come mai?
Veramente il petrolio essendo soggetto alle leggi di mercato, meno lo si compra e meno costa.
La Mustang ha ha ha spera per te di non trovare curve!
Il metano è ottimo per trasformare i turbodiesel, visto il loro alto rapporto di compressione.
0-50 in 10 secondi sei in risparmio energetico e lo puoi fare in elettrico con le ibride e con le macchine elettriche consumi veramente poca energia.
Il problema esiste solo se hai una guida aggressiva. non se fai i 0-50 in 10 secondi.
no... preparati che devi andare a velocità codice e seguendo il codice della strada... senza prepararti di nulla, come per tutte le altre auto su strada pubblica.
scusami, ma almeno l'hai letta la sentenza che hai postato?
perchè per la causa citata un certo tizio, che ha tamponato caio, che s'immetteva impovvisamente in autostrada, ha chiesto i danni per presunta improvvisa ostruzione della carreggiata e la corte gli ha dato il due di picche...
esattamente la questione che ti indica TK:
sei tu che arrivi sparato a dover dare il tempo a chi s'immette in autostrada di prendere un'adeguata velocità, ma conta che le autostrade hanno il limite minimo di 70km/h, e quindi devi prudentemente prevedere che chi s'immette voglia magari procedere proprio a 70km/h.
e se lo tamponi i danni li paghi tutti tu.
la strada pubblica non è una giungla, ci sono regole a cui attenersi e ci si deve andare con la testa giusta, cosa che molti ormai hanno dimenticato da diverso tempo.
se hai fretta, come ti suggerisce TK, organizzati meglio o arrivi in ritardo.
mio padre era in sviluppo fiat fino a metà degli anni '70, poi lo spostarono alla direzione commerciale dei veicoli speciali e poi a quella internazionale... poi prese la strada del commerciale in italia, ma fino ai primi anni '90, prima di andarsene in pensione.
sempre sui veicoli industriali.
Sono in Federal Mogul Carpi reparto R&D. Siamo sempre in contatto con Fiat Mirafiori, con bmw, ora anche McLaren. Fino al 2004 eravamo in f1 con Ferrari e fino alla murcielago collaboravamo con lamborghini
http://www. lastampa. it/ 2016/11/14/italia/tamponamento-per-improvvisa-immissione-del-veicolo-nella-corsia-di-marcia-nessun-risarcimento-7HMS8EJoyXWxliiyUYXRTI/pagina.html
no, assolutamente.. anzi, stiamo facendo un discorso che a me interessa molto e lo stiamo affrontando in modo appassionato.
andavo a memoria, su un veicolo che non mi ha mai stuzzicato più di tanto, tra l'altro.... senza nulla togliere alla prius e agli ingegneri che l'hanno proggettata, ma le ibride mi hanno sempre lasciato un pò a metà.
il discorso che facevo è che purtroppo l'esperienza che cumuli su un veicolo non sempre la puoi rispendere sul successivo, se cambi troppe condizioni.
e, parliamoci chiaramente, possono avere anche tutte lo stesso nome, ma sono 5 veicoli diversi... (o 6... ora non ricordo quante serie hanno fatto).
Prima di dire cose errate è meglio informarsi... Avendo risposto così sembra che vuoi avere l'ultima parola
con i se e con i ma son morte un sacco di persone...
in che anni ed in che zona?
(forse hai conosciuto mio padre).
Non é detto. Se lo fa in 10 secondi magari ti immetti nel traffico con una adeguata distanza di sicurezza da chi precede e lasciando margine per chi segue, senza che questi debba per forza decelerare. So che, in caso di sorpasso, devi concludere la manovra garantendo una certa distanza di sicurezza dal sorpassato. Se ne era parlato secoli fa in un newsgroup (i.d.a.) secoli fa dove una persona si era presa la multa perché dopo il sorpasso ha dovuto inchiodare ed il sorpassato, non avendo piú la distanza di sicurezza per colpa altrui, lo ha tamponato. Penso che tale regola del destinatario ci sia ancora e valga anche nel caso in cui uno si immette...
scusami, ma non conosco benissimo questi modelli... le ibride non è che mi hanno mai stuzzicato molto...
Da possessore di un'Auris Hybrid MY2014 senza mai un problema lo posso confermare e per il futuro, incrociando le dita, posso solo sperarlo ;)
Anche io lavorando a contatto con Fiat
i fiat-iveco-om avevano sempre la frizione come pecca...
ci son cresciuto in mezzo a questi veicoli....
Guarda la mia del 2006 ha le NIMH.... Quindi di sicuro dal 2004 Toyota usa le NiMH.... Informati meglio...
le NiHM le usano dalla terza serie, del 2009.
prima erano ancora NiCd, quindi tutta altra dinamica.
poi hanno anche minorato il pacco (ma giusto perchè prima, con la NiCd, la perdita di efficienza per dendriti era troppo marcata).
in pratica sì, hanno una decente esperienza, ma ad ogni cambio di condizione devono ricalibrare parecchi parametri ed è sempre un'incognita la durabilità del pacco.
Anche nei ducato odierni.... Soprattutto fino a poco tempo fa quando c'era ancora il 3000cc.
magari nei daily vecchi (ma ti assicuro che partiva anche su quelli usati con merci e bassi carichi... non erano ben curati nella parte meccanica).
si, tony, ho risposto sotto a Marco.
non è per gli acquirenti di oggi, che della rivendibilità non gli importa perchè terranno l'auto fino alla sua fine, ma per un discorso più generalizzato, nel futuro.
per ora era questa la filosofia di acquisto di questi veicoli (e di tutti quelli poco rivendibili sul mercato), ma per una penetrazione sul mercato di questa categoria di veicoli, si deve anche prendere in considerazione il resto dei possibili acquirenti, e non tutti son disposti a tenersi l'auto tutto quel tempo.
senza quindi una "educazione" e una certa esperienza sul mercato di queste auto, la diffusione sarà inizialmente debole... non la prima, quando non c'è ancora un vero mercato dell'usato, ma successivamente, quando la gente si renderà conto che possono svalutare parecchio.
almeno questo è quello che io penso...
"in autostrada ce ne metto anche 120 di secondi per arrivare a 130-150, se gli altri sopraggiungono sparati, o rallentano o mi superano. ” se costringono un automobilista a frenare bruscamente perché ti immetti a velocità troppo bassa generi pericolo.
Comportamento in corsia di accelerazione:
Quando siamo su una corsia di accelerazione, dobbiamo tenere presente che:
dobbiamo dare la precedenza ai veicoli della strada principale;
dobbiamo sfruttare la corsia per guadagnare velocità, per accelerare (per questo, appunto, si chiama ‘corsia di accelerazione’).
Ne consegue che è sbagliato:
buttarsi avanti senza guardare, senza dare la precedenza agli altri veicoli, pensando che ‘tanto loro mi vedono e rallentano’;
andare piano senza fondato motivo: infatti, gli altri veicoli della strada principale stanno correndo ad una velocità molto maggiore della nostra, e se noi andiamo piano siamo un ‘tappo’ per la circolazione, nonché un potenziale pericolo; la corsia di accelerazione va sfruttata per mettersi ad una velocità pari a quella degli altri veicoli.
Penso che in 21 anni Toyota abbia affinato la gestione della batteria e soprattutto sa come si comporta una tecnologia collaudata come la NiMH la quale viene adottata sugli ibridi Toyota
Chi ha parlato di rivendita? Il fatto è che avere una garanzia così estesa dà una certa serenità
Se uno si tiene un'auto per 10 anni non gli interessa quanto vale l'auto... E a priori sapeva benissimo che non avrebbe avuto un valore in quanto è ancora un mercato acerbo
Non lo metto in dubbio. Mi stavo solo riferendo al presente e generalmente, ad eccezione del modello citato, è come scrive lucusta
si... mi piace come espone le verità.
Foto della bolletta che quello che hai scritto non da nessun numero di confronto... 50% rispetto a cosa? Magari al doppio della media degli altri gestori 😂
Non sempre puoi organizzarti la giornata lavorava come vuoi. Ah... Hai scritto che
1. Te ne freghi degli altri utilizzatori della strada
2. Non ti importa creare situazioni di pericolo immettendoti nelle autostrade..
Complimenti...
eh... mo esagerate però!
ahahahh
non cambia di molto... a 200.000 credo che ogni pacco non difettoso ci arrivi tranquillamente anche con l'uso peggiore che ci sia.
il problema è rivenderla a 200.000 e 10 anni di anzianità.
quanto vale l'auto?
La mia del 2006 ne aveva 8 senza alcuna promozione
come sopra, TK ;)
grazie ragazzi, sapete che vi stimo molto.
c'è una certa incertezza.
potrebbero anche diminuire (anche se siamo in italia, e di solito non si fà mai la cosa più intelligente).
il fatto è che oggi stiamo vivendo la seconda ondata, dopo la privatizzazione, di storzzinaggio energetico grazie alla gestione subordinata.
finchè non impareremmo che anche questa strada è fallimentare e impoverisce il Paese arriccendo solo le tasche di pochi, c'è poco da fare... solo da aspettare.
no... è che il computex è una noia... si parla solo di giochi e non di tecnologie... sai che a me non è che attira troppo quell'argomento.
poi sto seguendo gli articoli di Luigi... mi piace quell'auto (ma solo perchè è elettrica).
Aridajela con sto 0-100 (di cui non ho parlato)... Io ho detto che crei intralcio agli altri se raggiungi velocità codice troppo lentamente (e, parlando del tuo 0-100 in 60 secondi che hai menzionato, mi auguro non lo faccia immettendosi in superstrada e autostrada) o andando costantemente il 30-50% in meno della velocità massima su strade dove il sorpasso é difficile. Ripeto, magari a te non frega niente andare a 50 invece che a 70 o 90, ma c'é gente che magari é in giro per lavoro edmha anche più fretta di quanta non ne abbia tu...
La Prius plug-in MY2017 ha un'estensione di garanzia gratuita a 10 anni o 200 mila chilometri ma credo che sia solo perchè è il modello in promozione.
no, ma stiamo parlando di auto elettriche, ed è meglio specificare...
giusto per non dare false speranze.
se fa 0-50 in 10 secondi significa che forse era meglio che dava la precedenza...
Infatti io non ho detto che si usano sulle auto...... O sbaglio?
C10 C20... facevo al 90% del parco batterie in commercio e relativa diffusione
no.
le LiFEPO4 fanno 2000 cicli a 1C, ma la maggior parte delle auto non usa quel tipo di chimica, ma le più comuni litio cobalto.
C10 e C20 sono ratei usati sulle celle dei modellini elettrici (e la formula E usa quel tipo di celle).
a quel rateo solo le LTO hanno una vita decente (5000 cicli, ma sono teoricamente indistruttibili, come batterie, e hanno potenze specifiche pari alle NiHM, risibili).
Furgone si... Ma versione light... Dove spesso parte la frizione.
I tuoi commenti fanno alzare di livello il blog. Sono serissimo.
Intanto non avere l'acceleratore on off e frenare all'ultimo come se si dovesse fare una staccata al metro... E poi ci sono altri accorgimenti sempre legati a ciò che ho detto sopra
un camper deriva da un furgone merci... il cambio e gli altri organi della trasmissione non sono certo quelli di un'automobile (mentre il peso di traino non è mai come se fosse carico al massimo).
Visto che piú volte ho scritto che se uno vuole andare sotto al limite di parecchio deve agevolare il sorpasso agli altiae tu continui a dire che non te ne frega niente di quello che gli altri devono fare e se hanno un motivo per andare piú veloce di te...
di sicuro si deve saper usare un ibrido (non come alcune che permettono la guida full electric con un pacco risibile e poi hai le celle scoppiate in 5 anni).
Ah ok allora ci sta, tutto nella norma
Bisogna saper usare l'ibrido Toyota... E comunque chi vanta la miglior affidabilità è Toyota.
Prova ad analizzare che componenti ha la prius... Vedrai che ha molte meno probabilità di guasti
in realtà dicono che fino a 280-300.000 non danno problemi, ma... sono statistiche decisamente sfalsate: la Prius è una delle auto più utilizzate dai tassisti e questa categoria di utenza generalmente è abbastanza pratica nella guida.
auto che in mano a persone normali non superano i 200.000km in mano ad un tassista arrivano a 500.000 (ed anche rapidamente).
quindi la verità quale sarà?
forse un suggerimento lo abbiamo dalla garanzia?
la massima estensione che permette toyota sono di 175.000km (con estensioni a pagamento), poi, se si rompe... i danni sono tuoi e ti tocca spendere quei 3000 euro di batterie (che, comunque, porta ad un costo ancora modesto rispetto al costo di un'auto tradizionale).
Allora faciliti il sorpasso, invece di stare in mezzo ostacolandolo
Io per il momento con la GTR ancora no XD
Rotonde, stop, etc. Il discorso 0-100 in 7 sec lo state tirando fuori voi. Se uno fa uno 0-50 in 30 secondi, partendo da uno stop con le auto che sopraggiungono é diverso da uno che si immette sulla stessa strada con lo stesso margine ma si porta da 0 a 50 in 10 secondi...
Evviva le mezze audi addiesel!!
Io specialmente sul camper... Dove sono obbligato ad usare il freno motore se non voglio vetrificare le pastiglie e non solo...
https://uploads.disquscdn.c...
Con strada libera davanti e x auto dietro il non essere di intralcio per gli altri vale per te ma non vale per chi ti segue. Come se uno stamattina 110 in autostrada in 3a corsia andando paro paro quelli della seconda...
Credo che lo facciano solo per quel modello (MY 2017) in promozione
ad un semaforo? Situazioni di pericolo perchè non fai i 0-100 in 7 secondi?
Mi spiace ma la maggior parte delle prius arrivano oltre i 350k km senza problemi
usarlo per decellerare in maniera lieve non comporta molti problemi, ma se lo usi il modo "sportivo"... alla fine sì... non sono fatti per quello.
di solito io stacco la frizione per le decellerazioni molto accentuate, poi la rilascio alla fine.
Lo so che il costo è variabile e quello dell'impianto accoppiato ad un veicolo elettrico è una di quelle cose che su queste pagine mi capita spesso di ricordare ai più refrattari alla mobilità elettrica ;)
Comunque è possibile che in futuro anche le tasse e le spese varie legate all'energia elettrica possano aumentare
Dipende sempre da quanto tempo hai na disposizione per il tragitto e quanta gente hai dietro, se non crei situazioni di pericolo
ci sono anche prius che hanno fatto 500.000km, ma non è la media...
realmente, a quel rateo di carica, le celle della prius non è che gioiscono, anzi...
La mia ha 12 anni ;)
Sta anche nella gestione quindi %DOD che nella prius V2 si aggira attorno al 40%
PS: hai sbagliato... 42,75kW e non 42.750kW. Altra cosa... Si possono sostituire solo le celle danneggiate non tutto il pacco
un ibrido non è una elettrica e le formula E sono auto da competizione, in cui il peso del motore elettrico influenza parecchio le sue possibilità (oltretutto viaggiano a voltaggi decisamente elevati e girano a regimi sfratosferici rispetto ad una normale auto elettrica).
Perchè lo è, punto. è l'Audi dei poveri, che in ogni caso sborsano una paccatta di euro per un cesso con circa 100 cv. e il ponte torcente al posteriore... io mi sono preso una Mustang 2.3 da 317 cavalli, gialla, e la gente si gira quando passo... forse si girerà anche quando passi tu, ma dall'altra parte per non vedere quella roba penosa che porti a spasso...
42.750kW... non sono una potenza "normale" per il pacco della Prius, ed infatti, se usata spesso in quel modo, aumenti si l'autonomia della singola carica (di qualche km), ma... il pacco ti dura 8 anni (mediamente).
vedi, il vero problema delle elettriche sarà la loro rivendibilità.
io non mi fiderei mai di prendere una prius usata con 5 o 6 anni di anzianità sulle spalle, perchè se il precedente proprietario ha trattato male il piccolo pacco che hanno, dopo 3 anni si devono sostituire le batterie (ed il costo non è modesto).
ad oggi non c'è un sistema "sicuro" per determinare a priori l'usura delle batterie (si stanno creando algoritmi di uso, ma sono affidabili fino ad un certo punto, perchè dipendono molto dalle condizioni d'uso e dal modo d'uso del veicolo... ma basta una sottoscarica a basse temperature per compromettere qualche cella, soprattutto su pacchi batteria di piccole dimensioni).
Il tutto sta nel far rigenerare... È paradossale ma dove si consuma di più è in frenata.
Io con l'ibrido non vado piano sempre 85-90kmh su strada normale (in autostrada ai 130kmh da i 16) eppure consumo poco... I 25km/l di media annuale con la prius V2 del 2006 con 214k km.
210k km e devo fare ancora i freni.... Le pastiglie sono a 6.7/10.3mm di ferodo....
(nota a margine: menefreghista è anche colui che si ostina ad essere egoista e prepotente. la strada è di tutti).
qualsiasi motivazione che puoi addurre al discorso, la questione è che sei te, utilizzatore della strada, che devi adeguarti al flusso della circolazione e prestare attenzione; e la stessa cosa vale per gli altri.
andare a 70km/h quando il limite è 90 non è intralcio alla circolazione, te lo assicuro.
La prius V2 in fase di massima rigenerazione (primo tratto del pedale del freno, ma le pastiglie non entrano in azione) arriva a 150A @ 285V per pochi secondi... E assicuro che decelera bene
Lexus LC500h.
Solitamente le litio tecnologia lifepo4 fanno 2000 cicli a 1C... Già avere batterie a 1C è buono.... Ora come ora mediamente siamo a C10 per non dire 20.
comunque, se ci pensi, con un impianto fotovoltaico adeguaro e un powerwall da 160kWh recupereresti il costo dell'impianto ben dimensionato e della mobilità in elettrico in circa 10-15 anni.
pompe di calore per riscaldamento e acqua calda, coadiuvato da preriscaldamento tramite accumulatori solari, e un impianto fotovoltaico da 20-25kWp, con 160kWh di pacco fisso e auto elettrica...
spesa dagli 80 ai 100.000 euro (e ci mettiamo anche un adeguamento per isolazione termica della casa).
le spese di riscaldamento, luce, acqua sanitaria e usi domestici, della mobilità di un veicolo per 15.000km/anno ammontano ad oltre 5000-6000 euro/anno; ti si ripaga in 13 anni, più o meno.
quello che incide di più è il sovracosto dell'auto elettrica e l'adeguamento termico dell'abitazione (il classico cappotto), ma... anche se recuperi la spesa in 20 anni... per 20 anni non hai tirato fuori denaro "a perdita" per le spese di casa e per muoverti, e lo hai fatto senza inquinare troppo...
quando le case saranno, per legge, tutte classe A, le auto elettriche costeranno come quelle termiche, i powerwall avranno un costo dimezzato e gli impianti fotovoltaici avranno costi inferiori, non sarebbe un discorso sbagliato investire in questo "stile di vita".
A parte che i ciclisti dovrebbero imparare a stare in fila indiana (e mio padre è ciclista). . Il martedì mattina possono anche essere in giro in auto, ma non sono gli unici utilizzatori della strada. Co. E non si deve eccedere i limiti, non si deve nemmeno intralciare gli altri (per paura, incapacità - ed oggi un paio che se stavano a casa era meglio li ho beccati - o menefreghismo)
Qualcuna con cambio. Mi pare ci sia (tralasciando la formula E, mi pare una lexus ibrida).
1c io lo considero una ricarica normale... 2 C sono già rapida... Ma sono altre batterie che si cambiano ogni anno...
quindi fai strage di ciclisti della domanica che viaggiano il martedì mattina per le strade?
seriamente... la strada è di tutti.
solo se affitti per un'oretta una pista ti puoi lamentare...
ma non mi sembra il caso, su una strada aperta al normale traffico.
cercherò ;)
le retrofit (le trasformazioni da motore termico) di solito hanno il cambio, ma perchè purtroppo la legge lo impone (puoi cambiare il motore ma non la trasmissione).
un'auto elettrica non ha necessità del cambio, sarebbe un organo accessorio inutile o un'auto mal progettata.
per quanto riguarda la rigenerativa, su alcuni scooter elettrici ha dato diversi problemi con le piombo-gel (deteriora troppo il pacco), ma su modelli "Litio" la maggiore capacità può, in parte, compensare...
su un pacco da 28kWh...
sai che produce una frenata da 28kW?
più o meno 40 secondi, un minuto, per fermarsi da una velocità di 90-100km/h.
siglifica che il pacco caricherebbe ad un rateo già di 1C, a 28kW di potenza, e questa è già come una ricarica veloce...
è, a mio avviso, un pacco troppo piccolo per una rigenerazione totale.
probabilmente scarica parte della potenza su una resistenza (tipica barra di acciaio).
a quel punto può decellerare anche a potenze di 100kW applicate (contando che 4 dischi di una berlina media possono produrre 400kW di potenza di picco in frenata al limite del bloccaggio).
poi che raffreddi la barra o che raffreddi i freni, la questione cambia poco...
quindi dipende molto dall'ingegnerizzazione del veicolo.
Vero fuori dall'autostrada. Però andare al 60% della vmax e stare in mezzo pensando "vado con calma e me ne frego ddgli altri" .. Io se voglio andare con calma agevolo il sorpasso. Se poi sono in giro per lavoro dove chiedono "l'ubiquità" ..
il limite minimo di velocità è, per regolamento, applicabile solo dal gestore della strada.
è segnalato con un cartello rotondo blu con l'indicazione della velocità minima (e tutti i veicoli che, per legge, non arrivano a quella velocità non possono utilizzare la suddetta strada).
io, in tanti anni di guida, un cartello così fatto non l'ho mai visto.
quindi... ha tutto il diritto di farlo, anche se può essere una scocciatura per chi ha un'andatura più audace.
Fatti sentire di più!
Beh... Diciamo che sulle slot car e sulle rc elettriche il freno c'è e si usa (ed inchioda parecchio volendo) il discorso di cui sono più a digiuno è il discorso ricarica (se è meglio con tanto freno motore e quindi minori spazi o poco freno motore e maggiori spazi) .. Anche perchè presumo che, a differenza di altre auto elettriche, sia monomarcia
ma nessuno ti ha detto che, in questo modo, sono il cambio, frizione e giunti a subire lo sforzo.
mentre i freni sono progettati per fare quel lavoro, gli altri organi sono progettati per opporre torsione alla coppia del motore, non nel senso contrario, e rifare cambio, frizione e giunti costa sempre molto di più che cambiare 4 freni usurati.
Ok. Allora é buono. Io, pur avendo l'automatico vado sempre in override usando freno motore... 85k km devo ancora fare i freni...
quello che non ti è chiaro è come funziona il freno motore elettrico.
il motore non ha attrito, oppone solo resistenza elettrica (o meglio magnetica).
in quel frangente lo usi solo come dinamo, e a seconda del carico che applichi può darti anche più potenza frenante dei freni stressi...
su questo aspetto, però, ci sono diverse cose da dire.
la rigenerazione a "strappi" con elevata potenza non è sempre la cosa ottimale con una elettrica; le batterie si potrebbero danneggiare.
puoi invece utilizzare resistenze elettriche, che in inverno potrebbero essere utilizzate per il sistema di riscaldamento sia dell'abitacolo che delle batterie stesse...
insomma... è un modo di utilizzare l'energia diverso da quello di oggi. la riutilizzi e non la disperdi nell'ambiente (raffreddando i freni).
No no... Intendo strada libera e gente che sta 20-40 km/h sotto il limite. Ad esempio c'è un tratto di strada da me a corsia singola e divieto di sorpasso con limite di 90km/h. Tanti vanno a 50 pur non avendo nessuno davanti...
Yes, lo fai in movimento con le palette al volante. Io passavo dalla modalità "inerzia" alla modalità massima rigenerazione che mi consentiva quasi di non usare il freno a pedale (se non nell'ultimissima parte della frenata)
Quello che non è chiaro (devo vedere il video se lo dice) è se puoo selezionarli stile cambio del termico, come se scalassi
Ahhh bene ottimo, ma lo fanno solo per la prius plug-in?
Il freno motore lo usi anche meglio dello scoppio, sulla IONIQ hai 3 modalità che corrispondono a tre setup. Su Smart ne hai due ad esempio
esiste però la guida pericolosa.
cds 141 comma 3 e 5.
quello che citi tu è il comma 6:
"Il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da
costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della
circolazione."
ma andare a 50 con limite a 70 non è intralcio, visto che puoi avere un quadriciclo leggero davanti a te che è limitato per legge a 45, o potresti avere una macchina agricola stradale...
la strada è aperta al traffico ed il limite non è la minima e massima velocità da mantenere.
indipendentemente dall'auto che si guida. Non esiste la "fretta" nel cds. Se uno ha fretta o non guida, oppure si abitua ad essere per tempo.
Solo un veicolo in emergenza ha una priorità.
Poi tutti ormai sanno che non conta niente quanto veloce accelleri, visto che il tempo tragitto, traffico permettendo, è costituito solo dalla velocità media, che solitamente è uguale per tutti.
TK, dai... son timido.
Tony, è assai variabile, il costo.
chi ha un buon impianto fotovoltaico, virtualmente, neppure lo ha!
il punto è che per le accise c'è la garanzia che ci sono, e al peggio, posso solo aumentare ulteriormente.
un grandissimo banchiere americano disse la stessa cosa dell'auto a scoppio in confronto al cavallo agli inizi del 900. Mi sa che ci hai preso.
ciao TK, ben trovato.
m'interessa l'esperienza di Luigi con la sua ioniq...
che poi seguo spesso, ma non commento mai, è un'altra storia ;)
in giro conoscono gli impianti BRC, che son buoni impianti, ma che non sono in grado di cambiare le caratteristiche fisiche di un motore, quindi fanno quell oche possono con quello che hanno.
dipende anche da quante volte in un giornata hai il raggiungimento della velocità limite. 8 secondi ogni partenza sembrano pochi (che poi non sempre si tira come dannati, quindi riportando tutto in scala) ma in città sommali tutti, insieme a rilasci con molto margine per la frenata rigenerativa. Stavo leggendo tempo fa di un utilizzatore di prius che ha l'auto da 3 anni e sta cercando lo stile di guida migliore per consumare meno e massimizzare la ricarica in rilascio. Ha fatto ottime medie (46 km/l in città) ma ha scritto che non si è ancora goduto la macchina. Se si trasporta la stessa guida sull'elettrico, stando a quanto diceva, devi oltre che accelerare piano e con dolcezza anche rallentare molto prima (con conseguenza maggior tempo complessivo in un percorso).
Bello il fatto che con l'auto dell'articolo puoi "cambiare marcia" per aumentare la frenata rigenerativa, ma bisogna vedere se nel complesso è equiparabile ad esempio delle scalate con il termico e l'uso del freno motore. Il problema di questi articoli è che dovrebbero fare proprio un confronto tra una vettura elettrica ed una termica equivalente sullo stesso percorso (secondo me)
ioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniqioniq
si ma l'accelerazione è solo per farsi fighi. Se fai da 0 a 100 in 15 secondi invece di 7 non ti cambia la vita ma consumi 1/5 in meno. Se hai la necessità di cavalli per un pericolo o per un sorpasso ne hai abbastanza e se lo fai una volta ogni tanto perché ne hai bisogno e non per divertirti (non si guida su strade pubbliche per divertirsi) non ti cambiano i consumi
attenzione che non esistono limiti di accelerazione comunque... Ma limiti di velocità
E' vero anche che l'italia è uno dei pochi paesi che ha limite 130, mentre tanti altri 120, per cui a 125 sei "tranquillo", ma poco margine come punto dove l'auto passa dal consuma "poco" al consuma "tanto"...
no, non devi andare piano piano piano, semplicemente basta che segui i limiti stradali e non andare a paletta senza motivo.
vero. Finchè non ci saranno sistemi di ricarica con tempi paragonabili agli attuali combustibili... Però, come scrivevo, è come se ti dicono "preparati che devi andare piano piano piano" come paliativo per la scarsa autonomia odierna.
Come per qualsiasi macchina più aggressivo guidi più consumi. Se prendi una macchina ibrida e schiacci sul pedale come se non ci fosse un domani ad ogni verde così perchè ti diverti allora andrai sempre in termico perchè il motore ibrido non riesce a starci dietro. Una ibrida ti diventa inutile visto che compri una ibrida per consumare meno e per avere una macchina tecnologicamente avanzata senza spendere 70k€ per una audi.
Sai già che le macchine elettriche sono scattanti di suo. Guarda le tesla, guarda la hyundai kona a meno di 38k€ che fa da 0 a 100 in 7 secondi. Ma se guidi aggressivo consumi il quintuplo. Scordati di fare 500km con una ricarica.
motore no (non escludo un sistema di refrigerazione però). non so se nella trasmissione non ci sia l'olio.... Se poi il motore non è in "presa diretta" ma c'è una cascata di ingranaggi...
A Roma con Acea in fascia notturna F3 (dalle 23:00 alle 8:00) la tariffa è fissa al 50% Di sconto, da anni ormai.
hahahahahahahaha.... Attenzione che non ho scritto andare oltre i limiti. Ma se passare dai 0km/h ad un rondò ed arrivare ai 90 km/h del limite ci devo impiegare 500-600 metri ed arrivo al rondò successivo, allora è davvero triste. Sena contare che spesso, chi "va con calma" lo fa senza dimenticandosi che non è da solo in strada e l'intralcio che causa agli altri automobilisti, magari stando in mezzo e rallentando il traffico (cosa vietata dal cds), causa più incidenti che altro. Sai quante volte mi trovo in mezzo alle scatole gente che va con calma a 30km/h con limite di 50 o a 50 con limite di 70 perchè "intanto prendiamoci la vita con calma" e stanno costantemente in mezzo invece di agevolare (per quanto possibile ) il sorpasso a chi, "magari" ha più fretta...
"Garanzia 10 anni o 200.000 km su batterie e componenti ibridi*
* Estensione di garanzia gratuita soggetta a limitazioni e condizioni definite nel contratto di garanzia di Prius Plug-in MY17. Le categorie Taxi e Leasing/Noleggio a breve termine beneficiano esclusivamente della copertura standard (5 anni/100.000 km)."
https://www.toyota.it/promozioni/privati/prius-plugin.jsonOps... Questo commento non me lo ricordavo. Ma secondo me vale ancora quel che ti ho appena scritto... senza polemica, nè ;)
In linea generale non hai tutti i torti ma poi dipende molto dai materiali utilizzati, dalla manutenzione, da quanta attenzione si pone nell'uso e da ultimo ma non meno importante, dalla qualità del fondo stradale.
E tu mi sa che devi sforzarti nel comprendere quel che leggi.
Nella bolletta la componente energia è circa un terzo del totale, i 3/4 sono altre spese e tasse. Ed è quel terzo a cui faceva riferimento Luigi.
p.s.
Però, prendere in considerazione solo quel valore per quantificare il costo di un "pieno", trovo che sia un po' fuorviante e gliel'ho appena scritto.
MA CHE PIACERE!
Dopo tanti inviti ti sei deciso!
Ne sono contentissimo!
Mi sa che devi imparare a leggere le bollette... ti è costato circa 6-7 euro.
si parla dell'inefficienza solo perchè il metano, essendo un compustibile gassoso, occupa molto più volume di uno liquido vaporizzato (ma non parliamo di gas, ma di vaporizzazione, ossia la maggior parte della massa continua a rimanere liquida ma finemente nebulizzata).
in più è una molecola molto semplice, senza ossigeno, senza doppi legami o altro, quindi "poco" energetica.
la differenza però è che una benzina normale ha 96 ottani, il metano ne ha oltre 120.
visto che la potenza di un motore è funzione anche del rapporto di compressione (reale, non geometrico), ottieni un rendimento superiore.
oltretutto il motore endotermico, soprattutto il motore a accensione a scintilla comandata, ha elevato rendimento solo se il carico è elevato, proprio perchè in questo modo i rendimenti volumetrici ed il rapporto di compressione reale sono massimizzati (e te lo suggeriva anche Luigi nel video, ad un certo punto).
proprio per il fatto che il metano occupa volume ed è meno energetico, a bassi regimi e basse richieste di energia avrai un riempimento maggiore del cilindro e quindi un rapporto di compressione reale più elevato, quindi un rendimento superiore.
che poi possa esprimere meno potenza assoluta vale solo nelle auto da competizione, non certo in quelle comuni, soggette a limiti di velocità... per le auto comuni vale molto di più l'efficienza, ed un motore studiato appositamente per l'alimentazione esclusivamente a metano farebbe vergognare un motore a benzina, tantomeno uno ad alimentazione ibrida.
il diesel ha quei rendimenti solo in installazioni fisse, ma si parla di cilco diesel applicato a grandi motori a 2 tempi...
poi parli comunque di rendimento massimo, e se non consideri al massimo una vecchia smart 800CDI, che si troverebbe ben sotto carico ad un'andatura autostradale, il resto sono solo chiacchere.
un 2500cc turbo diesel è l'inefficienza fatta motore se gira a 130km/h... a quele andature ha un carico sottodimensionato alle sue capacità e soffre di sottorendimento.
mediamente un motore diesel è al 14-18% di efficienza reale (e basta che consideri l'energia che immetti per quella che produce).
Più che un'utilitaria mi sembra una berlina e comunque 2,20 euro è il costo della sola componente energia, quindi quella cifra va moltiplicata almeno per tre ma pur così per 180 km rimane un costo interessante
ironmel
Però secondo me, fare riferimento al solo prezzo dell'energia è un po' come quantificare il costo di un pieno di benzina sottraendo le accise ;)
in questo periodo stavo guardano un po' almeno le ibride. Il problema è che, ormai, ovunque ti giri leggi "viaggi col piede di velluto", "vai tranquillo", etc. Sembra che chi apprezzi la guida ed ogni tanto "sgranchirsi". Scusate lo sfogo, ma che 2 ma..ni... Speriamo che le elettriche in futuro siano un po' più vivaci e che si riesca ad usare il freno motore come sullo scoppio (in teoria dovrebbe essere così, ma vorrei provare...)
"mi costa (solo di componente energia, peso del 39%) 2.2€"
Che uomo sei, che uomo!
non lo è, infatti.
è una questione commerciale, più che altro.
oggi i costi sono alti soprattutto perchè sono piccole serie (ma ban differenti da una ferrari, che ha contenuti tecnologici).
e come se tu volessi fare un'auto e venderla solo per 10.000 esemplari in tutto l'arco della sua vita (che è di circa 10 anni, 5 di produzione e restilig vari e 5 per mantenimento dei pezzi di ricambio).
a 2000 auto all'anno, ti viene a costare quasi quanto una ferrari.
in pratica oggi non godono dell'economia di scala perchè i costruttori sono, in parte, impreparati a costruirle in serie.
come più volte si dice è solo Tesla che fa auto elettriche, gli altri o stanno a guardare o, per ora, fanno delle retrofit (auto nate per endotermico riadattate ad elettrico).
(anche perchè è solo Tesla che si fa le batterie per conto suo).
Ma che state a 'ddi! Il costo di un kWh in Italia sta trai 22 è 29 cent(media nazionale 27cent/kwh)!
Adesso non trovo il link, ma avevo letto che il metano usato nei piccoli motori a combustione tipo quelli delle auto è scarsamente efficiente. Il metano usato per i grandi motori navali oppure per le centrali elettriche é invece efficiente. I motori diesel moderni hanno un efficienza energetica vicina al 40%. (Il resto si disperde in calore)
dipende anche da che tipo di auto.
se usano motori hub (nelle ruote) il differenziale è solo elettronico, per ripartire la potenza elettrica.
ford aveva allo studio questo tipo di motorizzazioni.
Sarà necessaria una nuova generazione di batterie, a ricarica più rapida e costo minore
anche io sarei più propenso per la kona da 64kWh.
in verità questo è il pregio e il danno delle elettriche.
meccanicamente e se ben progettate nella parte elettrica possono ottenere facilmente percorrenze da 200-300.000 km, che per un'auto normale sono quasi due vite, ma l'intera vita del veicolo, ossia più di 20 anni di efficienza.
trovami un'auto moderna che sarebbe capace di fare 20 anni di uso cittadino senza che gli cadono gli sportelli e che si smonti pezzo pezzo.
oggi le auto arrivano a massimo 10 anni, poi ho le schiacci o devi intervenire pesantemente sia su meccanica che carrozzeria ed interni.
le elettriche soffrono meno sulla meccanica, ma carrozzeria e interni son quelli di un'auto normale.
in realtà il metano è altamente efficiente.
non confondere le auto ad alimentazione ibrida con un'auto progettata per andare solo a metano.
il metano ha 122 ottani e ha il pregio di raffreddare la camera di combustione (ho, per vederla da un'altro punto di vista, compensa il fatto di occupare volume che altrimenti sarebbe occupato da una maggiore carica di aria con la questione che per decomprimersi raffredda l'aria stessa, compensando in parte il suo "spazio").
però se oggi non ci sono molti esempi di auto elettriche realmente progettate per essere elettriche, non ci sono nemmeno tanti esempi di motori a metano proggettate per essere a metano...
l'unica che c'era fu una bugatti EB112 quadriturbo da 1200cv, fatta così esclusivamente per sfruttare l'elevato numero di ottano del metano (ma rimase un prototipo).
Ad oggi Italia mi sa che conviene il gpl anche rispetto al metano.
É lo stato italiano che rende convenienti gpl e metano con una tassazione estremamente favorevole... Perché il realtá sono carburanti estremamente inefficienti...
Già
Oggi ho capito quanti anni hai. Continua con le seghe va..
LA super A1.. ahahahahahah
Hai la base dell audi punto. Io ho una A3 e non vado certo a dire che ho la maserati...
Beh poverina abituata a condire l insalata..
2,20 € per un pieno è qualcosa di meraviglioso, soprattutto qui in Italia dove i carburanti fossili sono tra i più cari. Scoraggia però il prezzo dell'auto. Ancora troppo cara, considerando che si tratta di una normale utilitaria. Quando scenderanno intorno 20000- 25000 € ci sarà il boom
Certo ... e va messo così
https://uploads.disquscdn.c...
Cèlosò... mi stavo riferendo al presente ed al passato ;)
Già meglio.
Però anche tu hai detto che non te la puoi permettere e quindi hai optato per le rate. In più comunque è una macchina abbastanza economica.
cpme ho gia detto a milano i bus stanno per essere sostituiti da quelli elettrici
Tu sai vero che nel motore elettrico non ci va nessun liquido, tanto meno l'olio motore?
p.s.
Cosa dici? La tua era solo ironia... Bè certo! ;)
Ti è già stato detto l'altra volta, smettila di trollare.
O fallo meglio.
sì beh la mia domanda era volutamente generica e ampia, perchè davvero, ultimamente non capisco più nulla del mondo dell'auto "di massa". l'elettrico non penso sia ad uno stadio praticabile nel concreto, il diesel, che finora era non dico la mia motorizzazione preferita, ma quella attenta al portafoglio e che comunque veniva declinata in quasi tutti i gusti (dalla familiare alla pseudo sportiva tipo golf gtd per intenderci) sembra destinato ad un declino inesorabile, la cui velocità dipenderà solo da quanto le amministrazioni avranno fretta di bandirlo.
il benzina sembrerebbe il motore da prendere, ma poi uno va in giro e vede la benzina a 1.80euro/litro e ci pensa un po' su, e sicuramente, se il mercato non è scem0, e il mercato non lo è mai, tolti di mezzo i diesel in proporzione ci sarà più richiesta di benzina quindi perchè non aumentare i prezzi.
metano e gpl sono lì, ma i tagli di potenza non mi convincono.
trovo che le stesse case non abbiano ben chiara la direzione da prendere e ad oggi le varie line-up son molto confuse... onnipresenti i benzina, i diesel che cominciano a diradarsi, ibridi che non tutte le case ce li hanno, elettrico che vede le varie coreane e giapponesi in prima linea, metano e gpl che bho, son lì...
se oggi volessi una segmento c per percorrere 15000km l'anno, tenendo presente il piacere di guida e con potenza >= 150cv non saprei dove andare a parare.
Bwhahahah ma nasconditi con quel bidone...
Ovvio che non è indicata per chi fa abitualmente viaggi lunghi ma per chi al massimo percorre giornalmente 150/180km A/R.
In questo caso, valutando nel tempo tutti i costi complessivi e confrontati con un motore endotermico, può essere che l'elettrico già oggi ne possa uscire vincitore.
Vero. Ma credo che sia perchè è il modello MY2017 in promozione
Ancora meno simpatico è respirare quel che i diesel vomitano e ancora meno simpatico è quando i suddetti diesel sono delle city car o ancora peggio non lo sono ma vengono usate principalmente in città per percorrere pochi chilometri... 'tacci loro.
Per non parlare quando a sputare quella robba nera sono i bus di linea, magari quelli che a Milano sostituirono i filobus
Vero ma nonostante la forma e le dimensioni faccio fatica a considerarla una vera berlina vista l'impossibilità di fare viaggi lunghi
oggi come oggi, ma essendo una condizione dettata dal costo dei carburanti e dal costo per rendere pulite le auto, non è detto che continuerà così...
diversamente oggi fare un'auto come la Trabant costerebbe meno di 3000 euro, ma inquinerebbe e consumerebbe come una Trabant.
senza escludere:
il maggior costo delle auto tradizionali per renderle ancora più (falsamente) pulite;
il maggior rincaro dei corburanti derivati dal petrolio per minor uso di questi;
la questione chè ad oggi abbiamo solo un esempio di auto realmente concepita come elettrica (la tesla) e non come convertibile in elettrica, ma che se va male non buttiamo soldi e ci mettiamo un motore endotermico....
Sissì.
http://www.hdmotori.it/2018/05/18/unione-europea-sicurezza-emissioni/"tra pochissimo tempo" lol
Sì, sicuramente.
Saranno obbligatori per legge?
lo spero anche io, ma miro sempre al minimo sindacale ;)
Fai anche a partire dal 2021 così avrai gli ADAS di serie ;)
Ecco e allora tiramele le somme invece di sparare km a caso
Forse è vero per le city car meno per le berline, come nel caso in oggetto
Ioniq elettrica?
Sì ma tirando le somme bisogna fare almeno 200 000 km, dati i prezzi attuali...oggi come oggi è soprattutto una scelta ambientale, non economica... se si vuole solo risparmiare si va a metano o gpl
Io sto aspettando il periodo fra il 2020/22 in cui fra aumento dei modelli disponibili, diminuzione dei costi delle auto elettriche, incentivi, distribuzione accettabile delle colonnine di ricarica, nuovi standard e batterie sempre più avanzate dovrebbe cominciare la vera rivoluzione elettrica accessibile alla massa.
1.8 da 122 CV e 2.0 da 180 CV
Metano senza ombra di dubbio
Si in genere Toyota sulle ibride fa come dici tu, ma nello specifico se vai a vedere nelle specifiche della prius plugin vedrai che la garanzia è di 10 anni sulle parti ibride, sono rimasto sorpreso anche io quando ho letto
Io ne ho comprata una due mesi fa, e dopo solo 4300 Km è in officina.....olio motore dappertutto. Speriamo bene.
chiaramente chi ci vive o lavora e ha un diesel non è un provvedimento simpatico
Due motorizzazioni? Tipo?
Devo fare i complimenti all'autore dell'articolo ben dettagliato in uno spazio editoriale non proprio larghissimo, dopo aver guidato elettriche, risalire su una termica mi ha fatto un brutto effetto, come quando scesi dall'aereo dopo il mio primo volo e guidando mi sembrava di strisciare sulla strada come un verme, ecco, più o meno la stessa sensazione dopo aver assaggiato qualcosa di veramente avanti.
metano
Non esistono proprio...se poi mettiamo in conto che sarà vietato venderle e girarci praticamente ovunque tra pochissimo tempo... conviene cominciare a educarsi a non inquinare l'aria agli altri, così finisce pure la moda del coatto fermo a motore acceso per tenere il climatizzatore acceso in estate.
Si ma purtroppo se metti dentro il costo di acquisto... Con il costo di un utilitaria elettrica ne compri due a gpl...
Un commento a cui ti sei risposto dopo da solo: "ci arriveranno tra 20 anni, basta aspettare"
Solo che non credo bisognerà aspettare così tanto, secondo me basterà la metà degli anni ;)
Beh ma il risparmio è tale che incide poco
...perchè non sai il prezzo di quanto costavano un tempo, quando occupavano mezzo bagagliaio dell'auto ed andavano in VHF.
non parliamo del microTAC, che già al suo tempo costava 4 volte un top di gamma odierno, ma prima, molto prima.
Dato che moda non è #aspettaesperachelamodadelleautoelettrichefinisca ;)
Continua a postare donnine che è l'unica cosa che ti riesce davvero bene Hahaha XD
p.s.
Per la cronaca solo i top di gamma aumentano di prezzo, come è normale che sia, dato che dispongono dell'ultima tecnologia e rappresentano l'evoluzione massima di quel brand ma tutti gli altri (i medio gamma e i low gamma che ospitano la tecnologia dei top degli anni precedenti) costano sempre meno e questo vale per qualsiasi prodotto tecnologico, ancor di più per quelli non ancora di massa... #sapevatelo.
COMATRIX... ESCI DA QUESTO CORPO!!! ;)
oggi?
un benzina da massimo 100cv, sperando negli incentivi per le auto elettriche.
alternative ne hai ben poche.
Esatto, anche se riguarda un po' meno le ibride non plug in (ossia quelle che non fanno più di 2km in elettrico)
Quelle plug in in genere hanno le batterie raffreddate a liquido perché comunque a batteria si possono fare anche 50km, quindi nel tempo la batteria si riscalda.
Quelle non plug invece hanno raffreddamento ad aria, e in questo caso non è una cosa sbagliata, i motori elettrici sono relativamente poco potenti, usati per poco tempo alla volta e non richiedono energia elevatissima che causa il riscaldamento della batteria, quindi in questo caso, ma solo in questo, il raffreddamento ad aria va benissimo
Grazie mille per la risposta esaustiva, quindi di fatto lo stesso problema riguarda anche le ibride suppongo
Solo la Prius è e sarà plug-in. Invece l'Auris è e sarà (anche la nuova che uscirà nel 2019) Full-Hybrid ma diversamente dai modelli precedenti avrà due motorizzazioni.
p.s.
Inutile dire, ma lo scrivo lo stesso, che: l'impianto metano/GPL ti toccherà aggiungerlo (se i km che fai ne giustificano l'acquisto) solo dopo la scadenza della garanzia ;)
Da calcolare che ogni 4 anni c'è da fare la revisione delle bombole
"non conviene mai"... Azz! Non sarei così estremo. Perchè anche con un elettrica dipende da quanti km si percorrono e dove, dato che oggi un'elettrica mal che vada consuma 14kwh/100km che corrispondono a circa 3 euro di energia elettrica contro ben che vada i 5l/100km che sono circa 7,50 euro.
A cui bisogna aggiungere il risparmio dei tagliandi, dei vari liquidi, dei freni, del bollo (e credo anche dell'assicurazione) più varie ed eventuali ;)
Metano. Poca scelta però .
In teoria dovrebbe essere una direttiva europea.. così é scritto sui cartelli del mio paese..
Io prenderei la Auris plugin.. ma non capisco se era solo un prototipo o esiste. Però costicchia (così dicono alcuni articoli). Penso andrò di Auris 2018 appena esce, ottobre/dicembre, e FORSE aggiungerò l:impianto a metano/GPL!
Sono auto vecchie almeno 10 anni, per me ci sta
Bisogna portare almeno 400km di autonomia su 20 mila euro
Infatti ora costano anche più di 2 milioni :-D
Forse intendeva che è possibile portare a casa un buon modello per mezzo milione
Le batterie al litio sono veramente efficienti in un determinato range di temperatura, che è anche alquanto ristretto.
Oltre quel limite la capacità, le prestazioni calano esponenzialmente, e sono molto più soggette a degrado.
Le tesla, come anche le Hyundai, la prius, la Chevrolet bolt e simili, hanno batterie che sono raffreddate o riscaldate da un liquido, diciamo che è simile ad un impianto a liquido per pc, con la differenza che le batterie possono anche essere riscaldate, se la temperatura esterna è troppo bassa.
Una gestione simile le mantiene sempre alla temperatura ottimale, e la loro vita diventa praticamente infinita, le tesla, dopo 200.000km perdono neanche il 10% di capacità.
La leaf invece ha un semplice raffreddamento ad aria che prende l'aria presente nell'abitacolo, a qualsiasi temperatura si trovi, e la butta sulle batterie, coprendo solo la pochissima superficie esposta.
Il raffreddamento della Chevrolet volt invece è formato da sottilissime lamiere di metallo in cui all'interno scorre del liquido, e queste lamiere sono inserite in mezzo ad ogni cella della batteria, e ce ne sono diverse decine, quindi ogni cella viene riscaldata o raffreddata alla perfezione, stesso sistema sulle tesla, lì c'è una serpentina piena di liquido che scorre accanto ogni singola cella (e sulla tesla ce n'è qualche migliaio)
La leaf invece no, usa solo l'aria dell'abitacolo ad una qualsiasi temperatura (e sappiamo tutti quanto può essere calda l'aria dell'abitacolo d'estate) e la butta solo sulla superficie esposta della batteria, fregandosene di tutte le altre celle che ci sono sotto.
Se cerchi su internet trovi i grafici che descrivono la degradazione delle batterie tesla e della leaf, con risultati ignobili per quest'ultima.
Considera che le batterie di questa ioniq sono così efficienti che ti permettono di fare più km della leaf, nonostante la stessa batteria della leaf sia di 40kwh, quasi il 50% in più della ioniq.
In ogni caso, se vuoi capire meglio, su youtube trovi lo smontaggio sia della batteria della leaf che quella della tesla, della Chevrolet bolt e della Chevrolet volt (sono due auto diverse). Dai quei video puoi vedere il complesso sistema di raffreddamento e riscaldamento a liquido, totalmente assente nella leaf
Dipende dall'uso che fai della macchina... Quanti km fai in un anno? Che tipo di strade percorri? Cmq purtroppo se per convenienza intendi i costi di totali di possesso una elettica non conviene mai visti i costi elevati di acquisto
Si è vero il discorso di Milano e no non è una buona cosa
Ma in termine di alimentazione generico? Nel senso anche benzina, diesel, GPL o metano etc?
La risposta è, dipende da che tipo di percorrenza fat, chilometri al giorno e tipo di strade, poi dipende se ti serve una auto grande, piccole etc insomma così come l'hai messa la domanda è troppi generica xd
Che intendi per gestione termica?
...che poi, diciamolo, la model X non mi smbra questa grande efficienza aerodinamica, eppure è uno splendido esempio di auto elettrica...
risparmiare 5kWh in aerodinamica a 130km/h, ma rendere il prodotto "poco gradevole" e quindi poco vendibile fa sì che non ottieni economia di scala, quell'economia che ti permetterebbe di far costare l'auto di meno e quindi ti permette di mantenere lo stesso costo con una batteria più grande.
vantaggi?
hai una batteria più grande: a qualsiasi andatura sotto i 130km/h ottieni una maggiore autonomia (rendendo l'auto ancora più appetibile).
in pratica chi le fà troppo ispirato ai canoni aerodinamici, a mio avviso, ci crede poco nel prodotto... (o non capisce che sono appunto prodotti commerciali, non prototipi tecnologici, quindi devono vendere ed offrire il giusto appeal, come appunto Apple insegna).
ok, così è più che condivisibile.
ad oggi è solo speculativo, quel discorso...
è enel ed i gestori che si arrogano il potere di decidere il prezzo al dettaglio di una risorsa che è necessaria per il futuro (per il futuro delle nostre città).
sarebbe da denunciarli per abuso di posizione dominante.
il costo al kWh da quelle colonnine dovrebbe costare anche meno di quello casalingo (come per le grandi industrie).
160kWh sarebbero tanti per una ioniq e per funzione di power wall casalingo, basterebbe meno della metà (se non fai un'impianto fotovoltaico ad isola...a quel punto sarebbe anche piccolo).
il costo si aggirerebbe sui 10.000, ma ha indubbi vantaggi su diversi aspetti, che non si fermano alla sola auto e alla mobilità.
è lo stato che dovrebbe intervenire in quest'ottica.
se per ogni auto elettrica con garage dai la possibilità di avere un powerwall a costo detassato (lasciando stare gli incentivi), si può virtualmente innescare una energy grid in grado di coadiuvarsi con la rete generale...
a quel punto tra fotovoltaico e powerwall compensi la richiesta della maggiore richiesta di energia dovuta al cambio di mobilità da petrolio ad elettrico (e, se la vogliamo buttare in politica, con indubbi vantaggi per l'Italia in quanto a potenzialità di sviluppo).
ci arriveranno tra 20 anni, basta aspettare (ne ho aspettati 30 per vedere le auto elettriche quasi decenti).
se ti interessa questo mondo ti consiglio l'ibrido che il puramente elettrico al momento è caro e non ottimizzato per mille motivi
Il costo con i power charger è esagerato, ma se utilizzi il contatore di casa, a 20 centesimi al kwh, faresti il pieno con 5 euro per percorrere più di 200km città...
Con una diesel che in città arriva con estrema fatica a 10km/l non c'è neanche paragone.
Io ho fatto diversi conti, e nel peggiore dei casi (costo benzina basso e costo corrente alto), con un utilizzo comune 80% città e 20% extraurbano, con l'elettrico costa minimo 3 volte meno percorrere gli stessi km di un diesel
Io sarei per la kona electric da 64kwh ma se ne parla il prossimo anno.
Attualmente prenderei qualcosa di plug in, come la prius ad esempio
euro 4 è pesantino, non sono poi macchine così vecchie
una riflessione personale che ho fatto ieri sera a cena, senza trarne una vera risposta su cui vorrei confrontarmi: ponendo caso che oggi uno voglia cambiare auto, cosa conviene andare a prendere in termini di alimentazione?
concordo con te… quindi andrebbe corretto l'articolo e il recensore dovrebbe guardare meglio le bollette che paga XD
Praticamente per camminarci devi stare con il risparmio energetico utilizzando poco tutto Hahaha XD comunque la storia dei telefoni non l'ho capita visto che mai come ora i telefoni costano un botto.
per adesso le elettriche non sono adatte a tutti, ma complimenti a quei produttori che stanno facendo innovazione e sviluppo perché, come anche scritto nell'articolo, costi/prestazioni saranno soggetti a miglioramenti continui fino a che non arriveremo ad avere tutti queste tecnologie ... del resto tra PC, telefoni, elettrodomestici, domotica, ecc... è sempre stato così
sono letteralmente mesi che sto pressando Hyundai per la Kona, è la prima nel mirino ;)
il pacco fisso casalingo sarebbe ottimo ma i costi diventerebbero proibitivi. Nidec ha proposto la stazione "asimmetrica" con un sistema simile per aziende e fornitori di servizi, puoi anche installartelo a casa ma si parla di 25K euro se non ricordo male, devo recuperare gli appunti (con batterie da 160 kWh). con quello abilitano la ricarica ultra rapida sfruttando la batteria tampone. http://www.hdmotori.it/2018...
ops, mi è sfuggito, sorry (inserire emoticon fustigazione)
confermo, componente energia, pesa per il 39%, aggiorno. C'è da dire che per mancanza di tempo non ho cambiato gestore e non ho mai ottimizzato l'aspetto gas e luce del mio bilancio. Acquistando un'auto elettrica diventerebbe ancora più importante farlo
Infatti sarà solo la componente energia, il costo è come minimo tre volte quello
Giornalisti?
Manco uno lo é.
quanto mi piacerebbe un auto fullelettric ma costi , tempi e rete di ricarica non coincidono per niente con le mie possibilità ed esigenze . niente la mia prossima auto dovra essere "solo" ibrida .
p.s. ho letto da qualche parte che a milano non si potrà piu circolare coi diesel euro 3 e 4 dal 2019 ( forse potranno circolare solo sabato e domenica) , buona cosa e so per certo che l atm sta cambiando i suoi bus con quelli elettrici.
Per la redazione
Vi prego almeno voi che siete giornalisti nonché professionisti... "da" nel senso di dare si scrive "dà"
ragionamento che no fa una grinza, quello che, in questo momento, bilancia le due forze, però, è la dipendenza dal greggio e altre fonti non rinnovabili ..fossero tutte fonti green non ci sarebbero storie, fortunatamente sembra che il mondo stia prendendo la strada giusta ..forse siamo ancora in tempo
"L'unica parte soggetta a usura di un auto elettrica sono i tergicristalli... " ..oddio, qua mi son sentito male.
Btw grazie per l'esauriente spiegazione, ma a questo punto mi rimane questo dubbio, se ci sono cosi poche variabili ..possibile che sia tanto difficile progettare l'auto elettrica?
Se ti interessano queste cose ti posso consigliare il canale Weber auto su youtube.
È un canale di un università dell'automobile americana ed è gestito dallo straordinario professore John Kelly.
In quel canale ci trovi spiegazioni estremamente dettagliate sul funzionamento di cambi, trasmissioni, auto ibride, motori, strumenti ecc. e in tutti i video ti mostra effettivamente quello che sta spiegando e lo assembla e disassembla davanti, spiegando ogni singolo componente passo per passo.
C'è la serie della trasmissione delle varie prius che ha video di circa due ore l'uno, proprio perché spiega nel dettaglio ogni singolo pezzo.
Sono bellissimi anche gli ultimi video sullo smontaggio totale e passo passo delle batterie della prius e Hyundai ibride e anche lo smontaggio e riassemblaggio (sempre con relative spiegazioni) della batteria da 60kwh della Chevrolet bolt.
È un canale fantastico, uno dei migliori in assoluto su YouTube. La cosa veramente bella è che questo professore è in sedia a rotelle, eppure fa lavori che in un officina normale faticano a fare due persone, è uno dei massimi esperti in questo campo
ripeto, non è possibile… 8 cent/kWh è il costo della sola energia elettrica in bolletta … che è il 40-60% del costo finale che include il trasporto dell'energia e vari oneri di sistema
Se per questo io con la mia auto a metano faccio circa 4 kg con 100 km per meno di 4 euro, ma il costo va confrontato con la ricarica casalinga e con le emissioni di CO2...se continuiamo a parlare di costi solo economici e non anche ambientali è chiaro che adesso l'elettrico non ha convenienza...paradosso: se il diesel fosse libero dalle accise economicamente non ci sarebbe storia e converrebbe più dell'elettrico anche in costi di gestione, ma io personalmente preferirei sempre l'elettrico, potendomelo permettere, ovviamente...
Se non sbaglio è la tariffa monoraria di iren
Praticamente non esistono parti soggette a usura, se cambi regolarmente l'olio della trasmissione.
L'unica parte soggetta a usura di un auto elettrica sono i tergicristalli...
Dal motore all'asse ci sono massimo una ventina di pezzi tra ruote dentate e cuscinetti, e se cambi regolarmente l'olio quelle parti sono indistruttibili, anche perché sono comunque delle ruote dentate che fanno semplicemente da riduzione, quindi la configurazione meccanica più semplice e robusta in assoluto, sopratutto paragonata ad un cambio comune con 200 parti in movimento e pezzi che oltre a ruotare si muovono anche lungo il loro asse per ingranare con altri pezzi a velocità diversa...
È disarmante la semplicità di una trasmissione di auto elettrica, le automobili giocattolo sono più complesse...
È per questo che sono indistruttibili, si parla di 20 componenti in movimento, formati solo da ruote dentate e cuscinetti, contro le 600 e più parti di un motore termico con relativo cambio: decine di valvole, molle, pistoni, ruote, cinghie, catene, perni, frizioni, cavi, regolazioni ecc. Ecc.
Comunque si, c'è il differenziale, ma perfino quello è del tipo più semplice e robusto di tutti, è infatti il differenziale aperto. Ha un funzionamento banale ed è inferiore ad altri differenziali in fatto di capacità, ma è tutto ampiamente compensato dalla gestione elettronica dei freni
"alla mia tariffa di energia elettrica a 0,079€ al kWh"
hai sbagliato sicuramente, non puoi pagare 8cent/kWh, troppo poco, se mi sbaglio dimmi che gestore hai che ti fa questi regali che ci passo anche io.
hai ragione ..manca la conclusione del concetto. Caricando con i power charger arrivi a spendere come con un diesel, assurdo no?
"14kWh (x 100km) x 40cent fanno 5,50 Euro, la mia 118d nelle stesse condizioni sta sui 4l/100km x un totale di 6,50 Euro."... ed un grandissimo chi se ne frega non ce lo possiamo mettere?
l'auto è un buon compromesso.
l'estetica pecca solo per volute mancante rifiniture:
ad esempio, anteriormente, si è preferito un disegno della finta griglia senza nessun estro estetico, per enfatizzare il fatto che non ha griglia perchè elettrica, ma una serigrafia di non avrebbe inciso ne sul peso ne sull'aerodinamica, ed avrebbe fatto apprezzare di più il frontale che oggi risulta anonimo.
alcune cose fanno storcere il naso:
la presa di ricarica sotto lo sportellino del rifornimento carburante tradizionale, ad esempio, mi lasciano perplesso... uno sportellino rientrante avrebbe dato un'immagine più curata.
lo spoiler posteriore potevano farlo in cristallo temprato o policarbonato (lexan), in modo da dare più luce all'abitacolo.
la batteria posteriore sotto sedili e bagagliaio fa invece vedere che ancora siamo in uno stadio in cui sì, l'abbiamo studiata ANCHE elettrica, ma non è nata elettrica.
tecnicamente è una soluzione di ripiego.
altra questione la batteria: 28kWh sono realmente pochi, il che relega quest'auto come seconda auto da città non certo come sostitura di una berlina.
non è solo l'autonomia che risente del fatto di avere un pacco piccolo, ma proprio la sicurezza di avere un pacco robusto e con una durabilità indiscutibile, ed in questo frangente le dimensioni contano.
il prezzo, invece è ancora alto.
è un'auto da 30.000 euro, non da 40.000... per 40.000 il pacco doveva essere come minimo da 56-64kWh.
io darei un suggerimento ai produttori di auto elettriche:
oggi è imperativo il tempo di ricarica e le colonnine non sono sempre disponibili.
offrirei, in opzione, un pacco fisso, un power wall, da 60kWh per la ricarica veloce privata.
il pacco fisso si ricarica a casa nel tempo, con ratei di carica adeguati, permetterebbe di sfruttare sistemi di ricarica coordinati con tariffazioni speciali: di notte, quando la richiesta di energia è inferiore, il costo dell'elettricità dovrebbe essere inferiore (e qualche gestore che faccia l'offerta giusta si potrebbe trovare); si può ricaricare il pacco per sfruttarlo sia per usi domestici di giorno, sia per fare le ricariche veloci dell'auto.
a quel punto anche un pacco di dimensioni inferiori sull'auto non sarebbe un grande problema (in più si potrebbe coadiuvare con un buon impianto fotovoltaico).
è insomma non solo un cambiamento di modo d'uso dell'auto, ma dello stile di vita.
14kWh (x 100km) x 40cent fanno 5,50 Euro, la mia 118d nelle stesse condizioni sta sui 4l/100km x un totale di 6,50 Euro.
ironmel ovviamente, a lungo andare, tutti sanno in quali problemi ci si imbatte con una endotermica (cinghia, distribuzione, testata, cuscinetti, frizione, volano ecc) ...se si decide di tenere una macchina per molti km è una spessa non indifferente;
con una macchina elettrica quali sono le parti soggette a usura (tralasciando tutta la trasmissione)? ..ad esempio mi viene da pensare che ogni 2 anni andrà sostituito il liquido di raffreddamento; i motori hanno un limite di km/ parti interne da sostituire?, esiste una sorta di variatore/differenziale? o è motore -> ruota? ...scusa per la carrellata di domande, alle quale forse hai già anticipatamente risposto in un qualche articolo (link?)
Per questioni aerodinamiche tutte le auto ad alta efficienza hanno dei tratti comuni, tetto curvato, lunotto spezzato fianchi della coda con angoli netti. Vedi questa, la prius, honda insight, audi a2 anche la berlina kia in versione ibrida ha il paraurti posteriore modificato seguendo queste regole.
Di questo ne parla anche l'ing Massai in questo video
https://www.youtube.com/watch?v=kL1kGsEkO2k
Non mi risulta, sul sito Toyota per le ibride si parla sempre di 100.000km in 5 anni, e tagliandi a 15.000km o un anno, che poi è il motivo per il quale non ho preso ancora in considerazione un ibrido Toyota visto che faccio almeno 30.000km annio
Invece ho controllato ora sul sito Hyundai e anche sulla ibrida non plug-in da 200.000 km o 8 anni, veramente ottimo visto che quel modello è in offerta a 20mila euro, non male da farci veramente un pensierino magari su un usato con pochi chilometri
Certo è che se tutti i produttori o quasi cominciano a fare ibridi, plug in o elettrici il settore diventa più concorrenziale e ne guadagniamo noi consumatori :)
Quello che trovo incredibile è che abbia praticamente la stessa autonomia reale della leaf da 40kwh, se non di più.
O alla Hyundai hanno fatto un miracolo, o alla Nissan sono incompetenti.
Sono più per la seconda, visto che la leaf non ha alcun tipo di gestione termica, una errore imperdonabile per me.
Mi sono ricreduto molto su questa ioniq, sopratutto sull'autonomia, adesso ho veramente grandi aspettative per la kona electric da 64kwh.
Spero arriviate a recensirla
Loro sono stati intelligenti e hanno inserito la gestione termica, che praticamente rende le batterie eterne in relazione alla vita di un auto, basta vedere i dati delle tesla.
Nissan invece ha fatto una boiata colossale e ha messo un banalissimo raffreddamento ad aria, infatti la degradazione della batteria è molto marcata nella leaf
il gusto è soggettivo, ad esempio a me piace la Juke e so che la maggior parte del mondo la odia :D
a parte questo conta che spesso l'aerodinamica forza molto le linee, nella ioniq si è andati con un'aerodinamica da manuale (intendo proprio da regole di aerodinamica, inclinazione parabrezza, cofano, angoli ecc). Il risultato finale dipende da quanto si parlano designer e ingegneri (e con Ioniq questo è stato comunque fatto) e da quanto tempo e soldi fanno parte del budget "estetica", fermo restante la presenza di certi limiti fisici
Eh se sono 200.000 km mila già comincia ad essere molto interessante, dico sul serio, del resto come c'e scritto anche sull'articolo è una questione di tempo, e io aspetto fiducioso :D
scusa, errore mio. i chilometri di garanzia sono 200.000, lo avevo scritto qui (http://www.hdmotori.it/2018... ma ho fatto un refuso nella review, chiedo venia (e grazie per il commento che mi ha permesso di accorgermene!)
Toyota sulla prius plug in mi sembra che dia 10 anni di garanzia sulle parti ibride con percorrenza di 200.000 km
"oggi le elettriche costano di più ma in tutti i cicli tecnologici serve una fase di early adopters"
Concordo al cento per cento, per questo lascio che gente con il portafoglio "pieno" faccia da "early adopters" in attesa per me di tempi migliori, farei comunque notare che danno 8 anni di garanzia ma "solo" centomila chilometri sulla batteria, questo per me è un'altro problema che mi terrà ancora per un pò lontano da veicoli elettrici o ibridi che siano, aspetto nuovi tipi di batterie come quelle pre annunciate da Toyota nei prossimi anni sperando che a parte la maggiore autonomia arrivino a dare almeno 300.000 km e dieci anni di garanzia sulle batterie.