Meccanico circola con l’auto del cliente: accumulati 7000 euro di multe
Con patente sospesa, un meccanico ha approfittato dei lavori necessari all’auto di una sua cliente per macinare km e raggiungere i 7.000 euro di multe.
Nel mondo attuale non si riesce a stare sereni nemmeno sapendo di aver affidato la propria vettura al meccanico per qualche giornata di riparazioni. La storia è avvenuta a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, dove un tecnico di una officina è stato pizzicato a circolare con un’Audi di una sua cliente. Una storia analoga era avvenuta negli Stati Uniti, ma le conseguenze italiane sono ancora più assurde.
Dopo aver portato l’auto dal meccanico, la proprietaria dell’auto tedesca si è vista recapitare 7.000 euro di multe. Il responsabile? Il meccanico che aveva promesso di aggiustare il veicolo. La vicenda è accaduta nel maggio del 2024 quando la donna si trovava a Cervignano del Friuli con la sua vettura che all’improvviso si era arrestata per un guasto al volante. Piuttosto che rimanere ferma in officina l’auto sarebbe stata utilizzata senza autorizzazione dal tecnico triestino che ha accumulato sanzioni per 7.000 euro e un fermo amministrativo.
Somma record
La proprietaria dell’Audi si è vista recapitare una prima multa proprio nei giorni in cui la vettura sarebbe dovuta rimanere in officina. Dopo la prima sanzione, ne sono arrivate delle altre, per un computo totale di circa 7.000 euro. La donna ha fatto valere i suoi diritti in tribunale, dove, dopo alcune indagini, è emerso che il meccanico aveva sfruttato l’Audi della cliente per circolare normalmente, come se fosse stata a sua disposizione.
Il tecnico, oltretutto, era andato in giro sulla vettura con la patente sospesa. Al giudice è toccato accertare la responsabilità del meccanico per tutte le violazioni contestate, dato che la donna non aveva mai autorizzato l’officina a utilizzare il veicolo. La cliente si è vista costretta a presentare un ricorso in prefettura o al Giudice di Pace per evitare il pagamento delle multe.
Preoccupazione crescente
Non si tratterà di un caso isolato e, in base alle leggi italiane, quando un’infrazione viene rilevata senza fermare il conducente, la multa viene notificata al proprietario del veicolo che deve anche identificare chi era al volante del suo mezzo.
Oltre al danno, in queste occasioni, c’è anche il problema di dover ricostruire gli spostamenti dell’auto e a contestare le sanzioni che non sono riconducibili alla sua condotta. La proprietaria indignata aveva contattato il meccanico per chiedere spiegazioni e ora resta solo da chiarire quando il responsabile, che con patente sospesa è riuscito nell’impresa di accumulare 7.000 euro di verbali, pagherà quanto dovuto.