Peugeot abbandona il nome PureTech: tutto per riconquistare la fiducia dei clienti
Estensione della garanzia e nuove soluzioni tecniche: Stellantis risponde ai problemi del 1.2 PureTech
A causa dei noti problemi di affidabilità del motore 1.2 PureTech, legati all’usura prematura della cinghia di distribuzione e al consumo eccessivo di olio, stando a quanto riporta la stampa francese, Peugeot ha deciso di eliminare il nome PureTech dalla sua gamma motori a partire dal 1° settembre. Anche i marchi gemelli Citroën e DS dovrebbero seguire questa strategia, poiché la cattiva reputazione del motore a tre cilindri da 1.2 litri sta influenzando negativamente le vendite di auto nuove e usate.
Pertanto, i modelli equipaggiati con questo motore non saranno più identificati come "1.2 PureTech 100 CV", ma verranno semplicemente denominati "100 CV", come già evidenziato sul sito web del costruttore in Francia. Opel, parte del gruppo Stellantis, non ha mai utilizzato la denominazione PureTech, optando invece per "Turbo 100" o "130 CV" per descrivere le sue versioni del motore.
CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA
I problemi di affidabilità del motore 1.2 PureTech hanno scatenato una crisi di fiducia senza precedenti tra i clienti. Nonostante ciò, Stellantis ha mantenuto il nome anche per il suo nuovo motore 1.2 mild hybrid (MHEV). Tuttavia, questa scelta ha suscitato perplessità tra i consumatori, portando il gruppo a precisare, a partire dalla primavera del 2024, che il nuovo 1.2 MHEV da 100 e 136 CV è completamente diverso dal precedente motore, in quanto dotato di una catena di distribuzione al posto della cinghia e progettato con un'architettura completamente rinnovata.
Il motore 1.2 PureTech, nelle varianti da 100 e 130 CV, utilizza una cinghia di distribuzione realizzata in gomma e fibra di vetro, che richiede sostituzioni regolari, solitamente tra i 60.000 e i 100.000 km. Tra i modelli che montano ancora questo motore con cinghia di distribuzione troviamo Peugeot 208, 2008 e 308. Al contrario, i nuovi modelli del gruppo Stellantis, come Citroën C3, C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera, adottano un motore a combustione interna con catena di distribuzione. Quest'ultima, realizzata in metallo, è più durevole e non necessita di sostituzioni frequenti, riducendo così i problemi legati all’usura della cinghia, particolarmente evidenti su percorsi brevi.
USATO IN DIFFICOLTA’
Anche la Opel Corsa, a partire dalla fine di ottobre, sarà equipaggiata con questa nuova soluzione tecnica. La situazione è particolarmente critica per il mercato dell'usato. Per affrontare questi problemi e rassicurare i clienti, Stellantis ha implementato diverse iniziative. Tra queste, l'estensione della garanzia: a partire dall'estate, tutti i veicoli 1.2 PureTech venduti attraverso il programma di auto usate certificato Spoticar beneficiano di un'estensione della garanzia a "10 anni o 175.000 km". Questo programma copre i componenti contro guasti meccanici o elettrici causati da circostanze improvvise e impreviste.
La cattiva reputazione del motore 1.2 PureTech sta penalizzando non solo Stellantis, ma anche i suoi concorrenti. Alcuni rivenditori hanno dichiarato di rifiutare i veicoli equipaggiati con questo motore, rendendo complicato per i proprietari trovare un accordo di permuta vantaggioso. Nonostante le misure adottate da Stellantis, è difficile prevedere se saranno sufficienti a riconquistare la fiducia dei consumatori. Data la gravità dei problemi riscontrati, potrebbe essere necessario del tempo prima che la fiducia del mercato venga pienamente ristabilita.
FCA (prima FGA...) ha sempre avuto come obiettivo nel nuovo secolo l'aumento dei profitti per singolo veicolo venduto ma mai la crescita del venduto totale (giocando con gli sconti per tenere il venduto totale nella finestra attesa per occupare a sufficienza concessionari, fornitori, e tutto l'indotto).
Contrariamente a quasi tutti gli altri produttori (Volkswagen e Toyota in primis) che avevano obiettivi di crescita "pura", FC/GA la crescita non l'ha mai cercata davvero (tanto da ritrovarsi nel 2020 in una condizione finanziaria molto migliore di tutti gli altri grazie all'aver scelto per un paio di lustri di investire il meno possibile e solo in caso di profitti certi e abbondanti - a parte con Giorgio, che però si incastra in segmenti che non sono il "centro" del mercato e valeva come posizionamento tecnologico più che come reale centro della propria produzione), ad esempio attendendo in modo quasi ridicolo nell' immettere sul mercato Tonale o una suv di segmento B (nonostante sarebbero potute essere dei grandi successi commerciali).
L'obiettivo poi ottenuto con PSA era abbastanza evidente almeno dal 2013 (credo).
Infatti il risultato è quello solo che io arrivo da un altra strada...... la logica industriale.
Per i led.....
Riforniva gli altri attraverso la divisione AUTOMOTIVE LIGHTING di MM e sulle sue al massimo montava gli xeno 35w.
Inspiegabile ma era cosi.
Ti ringrazio per le numerose informazioni (certamente meglio circostanziate di quanto ho scritto io) ma sinceramente fatico a ritrovare grosse differenze in quanto stiamo dicendo.
Per quanto mi riguarda FCA era l'azienda che ci ha messo 5 anni più di tutti a mettere dei fari a led sulle sue macchine perché riteneva che tanto avrebbe venduto lo stesso svuotando i magazzini con le tecnologie di illuminazione che aveva già (ottime per funzionalità ma obsolete dal punto di vista estetico).
Non potevano essere d'accordo prima della fusione.
Renault Nissan Mitsubishi non è un gruppo ma una alleanza con scambio azionario e condivisione tecnica.
Con Renault Groupe (Alpine, Dacia, Renault e LADA) non sarebbe stata una fusione ma una acquisizione da parte di FCA.
Appunto perché le piattaforme PSA erano pronte in stabilimento ed elettrificate il motivo per cui sono state scelte.
Solo convenienza economica!
La 500e ha bisogno di essere rivista a livello di efficienza energetica quindi è probabile che le modifiche siano studiate in Francia dove buona parte dei motoristi Fiat son finiti.
Sembra che le modifiche al puretech siano state frutto del loro lavoro.
Per quanto riguarda la versione ibrida penso che metteranno in pratica quanto già studiato da FCA e poi... commettendo un madornale errore... non portato in produzione nel 2020.
10 anni.....
Come ti avevo anticipato FGA aveva scelto di usare come piattaforma per auto a motore trasversale la sola Bwide abbandonando la Compact.
Bwide essendo versatile poteva essere usata per molte tipologie di carrozzeria.
Tipo è costruita sulla stessa base di Compass in versione semplificata perché doveva essere prodotta per i mercati emergenti come Turchia, Messico, Medio Oriente.
Altavilla ha voluto la SW e la 2volumi scegliendo di partire con prezzi di attacco per sopperire alla uscita di Punto.
Non era il pianale a rendere alta la 500x ma le sospensioni infatti l'abitabilità non era il massimo.
Se tu costruisci con quella piattaforma vetture con carrozzeria diverse che partono da 415 cm fino a 512
con larghezze da 178 cm a 190, con tre sospensioni posteriori, 5 forse più motori con alimentazioni diverse, trazione integrale tradizionale ecc. ecc. credo sia definibile versatile.
Avevano già progettato e sviluppato la versione elettrica ma poi l'hanno fermata davanti al cancello.
FCA e PSA non erano in grado di raggiungere il 2030... anche Renault
Infatti tutte e tre hanno cercato un partner.
Sul segmento D non penso ci sia nulla da sindacare.
Onestamente il fatto che in 10 anni FCA non abbia prodotto un singolo prodotto di segmento C che non fosse rialzatissimo (ho avuto una 500X e era inspiegabilmente altissima e quasi senza portabagagli a causa della sinergia con Jeep - perché anch'esso col piano altissimo - per essere un prodotto pensato per famiglie italiane urbanizzate) oppure un prodotto molto semplice per mercati del terzo mondo (la Tipo) mi fa dubitare della versatilità e modernità di quel pianale.
Comunque mi pare che l'idea "noi smettiamo di innovare e produrre in grandi volumi, così semplifichiamo l'ingresso del nuovo alleato nel nostro mercato" fosse già previsto da tempo.
La Bwide ovvero la piattaforma per motori trasversali è più versatile della CMP.
6 passi ruota due larghezze pianale tre sospensioni posteriori diverse trazione integrale tradizionale supporta carrozzerie fino a 5,10m cose che la CMP si sogna la notte.
L'unica cosa a favore di CMP era che la versione elettrica versione necessaria .... Grazie a DONGFENG.... era pronta e installata a differenza di quella FCA in sviluppo.
Il segmento D francese è una cosa quello FCA è un altro.
Parlo di sbalzi, non di motori.
Hanno allungato una piattaforma perché loro la piattaforma giusta non ce l'avevano e aggiornarla non era nei loro programmi da un decennio (perché aspettavano di fondersi per riceverla in dote da altri).
Tonale è stata fatta per lasciare qualche attività ai supplier italiani che poco alla volta perderanno tutto in favore di quelli francesi (su quasi tutto ciò che fa grandi volumi).
Se poi le segmento D rimarranno da noi sarà un grande risultato... ma il segmento D italo-francese a oggi è un'anticchia di A-B-C che vengono progettati e allocati presso i fornitori storici francesi.
E pure la nuova 500 ibrida che uscirà tra 25 e 26 (prodotta e progettata in Italia) sa di una gamma prodotti che ormai è quasi integralmente pensata in Francia.
Tonale è 13 cm più lunga di Compass.
13 cm che sono locati nella maggior parte al posteriore.
Questa piattaforma supporta il GME T4 con 272 cv quindi non è estrema ma rende possibile fare una versione sportiva.
Infatti la gemella HORNET lo monta mentre in Europa hanno preferito la PHEV per le famose emissioni
Siamo d'accordo ma erano d'accordo già prima della cessione.
PSA aveva in mano piattaforme rinnovate e rinnovabili da far lavorare.
FCA non aveva nulla su cui era obbligata a spingere perché tra cassaintegrazione e mancati modelli/rinnovamento era libera di lasciare ad altri il "suo mercato" (ovvero l'Italia, che comprava e compra FIAT e derivati più per assuefazione che per reale preferenza).
FCA "si è scansata" dando spazio a PSA e era quello che aveva proposto anche a Renault (quando si parlava di una fusione col gruppo Renault-Nissan).
FCA era anni che studiava di vendersi a un altro produttore abdicando su quei segmenti e lo ha fatto con PSA.
Sono partiti con un obbiettivo.
Risparmiare il più possibile e nel minor tempo possibile.
L'unico mercato dove questo era possibile era l'Europa.
Perché?
Perché era l'unico mercato in cui occupavano gli stessi segmenti, la stessa tipologia di clienti.
Purtroppo i numeri di vendite e il vantaggio sulle EV erano a favore di PSA.
Solo logica industriale.
"non è corretto criticare i volumi di Tonale perché è stata utilizzata la Bwide 264"
Quindi Alfa Tonale ha gli sbalzi anteriore e posteriore da camper perché i designer sono dei fessi e non ci hanno pensato, non perché erano costretti dalla necessità di fare le nozze coi fichi secchi (ovvero con una piattaforma già pronta ma poco adatta a un veicolo sportivo).
Elkann si è preso un pacchetto molto grande di PSA perché ha portato in dote un'azienda sana e senza particolari lacciuoli produttivi (ovvero avevano già ridotto la produzione con l'obiettivo di farsi "inglobare" da altri).
PSA si è mangiata FCA ovunque erano competitor (Europa) grazie al fatto che FCA si stava progressivamente disimpegnando.
FCA è rimasta a guidare dove PSA non esisteva (Americhe).
Dove ci siamo tutti e due gestisci tu.
Dove ci sono solo io guido io.
A me pare che FCA si sia per lo meno "scansata" (mantenendo la guida finanziaria (perché Elkann era saldamente alla guida di un gruppo economicamente sanissimo, al contrario della concorrenti).
-Non tutti ma buona parte.
-Le piattaforme che fanno numeri sono derivate PSA è vero quindi è ovvio che i fornitori siano quelli che dall'inizio forniscono loro componenti.
- la Bwide è nata nel 2011.
Le EMP sono del 2013.
Al momento della fusione FCA aveva pronta la piattaforma MINI (500),alla fine dello sviluppo la versione elettrica della Bwide che doveva coprire i segmenti B e C ma era da implementare negli stabilimenti.
Giorgio in evoluzione BEV con l'architettura Folgore per coprire dal segmento D alla F
La versione elettrica della BOF JEEP/RAM a fine sviluppo.
Quindi dire che FCA era immobile non è corretto come non è corretto criticare i volumi di Tonale perché è stata utilizzata la Bwide 264.
-Giorgio ora evoluta in STLA LARGE ha prodotto tre modelli la Dodge Charger in versione bellina 4 porte e COUPE.... che è si pesante ma è anche 530cm x 200.... e la JEEP Wagoneer S.
Chrysler è ancora con la sola PACIFICA.
-Il MIL è stato ridotto nelle dimensioni e trasferito nella sede centrale di MASERATI per la parte ingegneria e al BALOCCO la parte sviluppo insieme al simulatore.
-Lo sviluppo della STLA LARGE non ha niente di francese ma casomai americano con una evoluzione italiana per la versione corta.
I dirigenti o CEO dei marchi italiani sono a parte Francois tutti italiani.
Elkann e la sede in Olanda fa capire che le due defunte aziende si sono spartite i mercati in base ai risultati prodotti al 2021.
NAFTA e LATAM a FCA
EMEA e APAC a PSA.
Questo c'è da capire.
Perché, secondo te, tutti i dirigenti del gruppo sono francesi (e arrivati da PSA), tutti o quasi i fornitori sono diventati francesi...
FCA era un pesce "piccolo" e sano a livello economico, PSA un pesce meno sano e un po' più esposto economicamente.
FCA cercava un acquirente/partner da molto perché non aveva investito quasi nulla sulle piattaforme di riferimento del gruppo tanto da non avere né una piattaforma "nuova" di Segmento B, né una di segmento C (infatti né punto né Giulietta sono mai state ammodernate e quando è stata fatta Tonale si è dovuta adattare la piattaforma di Compass che infatti ha costretto a creare una roba quantomeno discutibile a livello di volumi).
FCA aveva tanto spazio libero per una nuova piattaforma e PSA la piattaforma ce l'aveva già.
FCA aveva anche un alto di gamma (formato da Jeep, AlfaRomeo e Maserati) che PSA non aveva e che a oggi non ha ancora prodotto alcun veicolo (a parte una Crysler elettrica che pare abbia il peso e la guidabilità di un treno merci): dalla nascita di Stellantis è stata staccata la spina al centro ricerche di Modena in cui era nata la piattaforma Giorgio e che era il fulcro di Maserati (e forse Maserati verrà addirittura venduta a Ferrari - speriamo) con probabile trasferimento di un bel pezzo della progettazione delle prossime Giulia e Stelvio a Parigi.
Il fatto che tutti i dirigenti di PSA si siano trasferiti in capo alle varie anime di Stellantis (con John Elkann diventato maggior azionista del gruppo) dovrebbe darti un'idea su cosa sia successo.
Questa mi è nuova.
L'obbiettivo di Stellantis fin dalla sua nascita era risparmiare per poter investire nelle BEV in maniera adeguata.
Parli di 2 gruppi... FCA e PSA... che separatamente non sarebbero arrivati al 2030!
FCA è da decenni che non investe...
FCA è nata nel 2014... 10 anni fa!
GIORGIO, FIREFLY, HURRICANE, 2.9 quadrifoglio, NETTUNO, FOLGORE, PIATTAFORMA 500E, BRASILE che ha la gamma Fiat dedicata, la BWIDE EV annullata all'ultimo momento.
Questi sono investimenti fatti negli ultimi 10 ANNI.
Nel 2021 fu costituito un comitato tecnico composto da tecnici delle due aziende che doveva scegliere quale fosse il modo più veloce per unificare i propri scaffali.
Ora ti faccio una domanda relativa al perché hanno scelto le EMP invece della Bwide.
Una... EMP... è prodotta in tre milioni di unita
l'altra... Bwide... 1. 5 milioni.
Una... EMP.... ha già la versione elettrica pronta e implementata in stabilimento
L'altra ben più versatile ma non BEV è ancora lontana dai cancelli degli stabilimenti.
Cosa avresti scelto?
L'obiettivo della fusione tra FCA e PSA era vendere i prodotti PSA ai clienti di FCA perché PSA aveva investito tanto sulle piattaforme e doveva rientrare degli investimenti.
FCA è da decenni che non investe e si trovava nella condizione ideale per offrirle supporto.
Si legge in alcuni articoli che i problemi si notano soprattutto sulle versioni turbo 100 e 130 cavalli.
Una maggiore potenza che il sistema sembra soffrire molto di più portando a rottura.
in fin dei conti è il problema che molti lamentano sui tre cilindri turbo: essere potenzialmente molto fragili rispetto ai quattro cilindri aspirati che venivano utilizzati largamente qualche anno fa.
in USA avrebbero fatto una class action da miliardi , ma in europa siamo pecore , motivo per cui producono porcherie e si sentono impunibili
bastava fare qualche test di durata e il problema sarebbe emerso
già e poi si fa orecchie da mercante
La gente si lamenta perche la maggior parte ha problemi. La mia Peugeot 208 del 2013 dopo i 40/50000 km ha iniziato a consumare olio, per arrivare ad un consumo di un litro su 1000 km, il tutto a 90000 km. Peugeot l'ha definito un consumo nella norma(assurdo). A 120000 chilometri, con consumo ancora piu elevato, il motore se spaccato.
Cambiato con uno di 20000, dato che costano pochissimo(900€), che ad oggi 50000 non da problemi. Vediamo, vedendo il costo e se inizia a consumare olio, manco cambio la cinghia ma cambio motore direttamente visto il costo e la differenza tra motore usato e cambio cinghia.
Le statistiche secondo MatthewG : se non è capitato a me è un problema ingigantito.
Soltanto in Francia 5000 persone hanno contattato uno studio legale per avviare una azione legale collettiva, tale studio ha stimato che in tutta europa ci siano circa 500.000 clienti toccati dal problema.
no, il numero perfetto nei motori ice è il 6 cilindri boxter...
Ma nessuno associa PureTech al problema.. ma a ‘quella merda del 1.2 tre cilindri francese’
Possono chiamarlo Pippo, ma tutti chiedono: è il 1.2 ? Saluti
https://uploads.disquscdn.c...
strano che Stellantis non sia uscito con un comunicato dove annunciava al mondo che MattheG con la sua 208 a gpl non ha riscontrato problemi. penso che da oggi un +5 fisso in borsa non glielo toglie nessuno
Il fascino orientale!
Si una relazione in effetti c'è :)
Ah quindi ci sono molti che si lamentano perchè ce ne sono troppi di questi motori in giro.
In effetti la statistica ti dà ragione.
Ma infatti si parlava di id1oti... 😂😂😂😂
*Siupatech. Un rimando al Giappone ha sempre il suo fascino. 😉😉
Solo un ignorante non sa che 3 è il numero perfetto.
Retina con Apple però ha funzionato.
Non sottovaluterei i nomi.
Quale potrebbe essere un nome che invece piacerebbe ai potenziali clienti?
Ad esempio Supetech a me convincerebbe.
ignoranza, ero poco informato etc, me l'avevano proposta in forte sconto e con un sacco di optional aggiuntivi, se non ricordo male pagata 16k euro nel 2019.
i consumi alti io li registro in città anche col piede leggero siamo attorno ai 7,5l/100km , che è l'80% del mio uso, su extra urbane e autostrade i consumi sono decisamente meglio circa 6,5 l/100km o meno a velocità di codice
lo pensava la UE :D
Eppure le cose che durano le sapevano fare.
citroen
Un meccanico della Motorizzazione svela l’arcano: “questo veicolo è potenzialmente eterno”.
https://www.motorzoom.it/2024/09/05/un-meccanico-della-motorizzazione-svela-larcano-questo-veicolo-e-potenzialmente-eterno/
Ovvio è peugout
😂😂😂😂
Hai il peggior motore di sempre e lo metti dappertutto, che fai? Gli cambi nome perché gli idioti non se ne accorgono
Non è proprio così.
Devi paragonarlo alla percentuale di sinistri delle altre Case/Gruppi.
Es: 1000 persone su 100.000 sono l'1%.
Ma se la media delle altre case è (ad esempio) lo 0,1%, qui è 10 volte tanto, ed è tantissimo.
Vuol dire che se compri PSA hai 10 volte la probabilità di avere rogne gravi rispetto ad un altro marchio.
Per ora sono a 1 litro di olio ogni 7000 km. Considerando i 125000 che ho fatto, non mi lamento.
Sì, forse mi ero espresso male. Il senso era che con tutti i motori Puretech in giro, 1000 persone con problemi sono apparentemente molte, ma poche in confronto al totale circolante
10-13 li fa su strada a 90..
Anche Mazda , Suzuki e Subaru sono affidabili.
Si ma non è stato un problema di pochi modelli e il gruppo PSA per un bel po' ha fatto finta di niente rifiutando la riparazione a gente a cui si era distrutto il mtore....
Chi ha messo i soldi per l'acquisizione?
Mi volevo illudere. Purtrppo vince la filiera di chi ha messo i soldi per l'acquisizione.
Ospitava il diesel turbo quindi non credo anzi direi che non è lo spazio il colpevole ma i soldi da spendere per buttare all'aria gli stabilimenti che costruiscono quel motore
10
Volevo pensare che il 1.5 non entrasse nella piattaforma. E' grosso e non ci entra!
Qualche vantaggio tecnico c'era e in teoria l'olio motore in sé non danneggia la cinghia. Il problema sono le contaminazioni con gli additivi della benzina che non sembrano siano state valutate abbastanza
Vabbè dai, si prova poi si vede come va....
come hai potuto pensare che un 3 cilindri consumasse meno?
Diciamo invece che Statisticamente è facile trovare uno che non ha avuto problemi.
160000 ma quanti anni?
10?
solo un ignorante comprerebbe un 3 cilindri...
mi moglie c3 tuo stesso motore che è piu un motore a miscela visto che ogni 5000km metto dentro 1 lt di olio, cinghia cambiata per eta a 9 anni visto il terrore, cambiata da mio meccanico e mi ha detto che non era per nulla usurata ( ps 45000km fatti )
.." che richiede sostituzioni regolari, solitamente tra i 60.000 e i 100.000 km" .. quindi ad ogni cambio ti partono 800 - 1000€, molto bene e pensare che sulle auto costruite una 20 di anni fa andavi tranquillo oltre i 100k km , la mia dichiara 160K Km prima del cambio
Vi lamentate tutti, ma io ho una 208 1.2 Puretech aspirata 82 cv, nel modello che usciva a GPL dalla fabbrica, acquistata nuova nel 2017. Cinghia a bagno d'olio cambiata quest'anno dopo 7 anni e 115.000 km ed era in buono stato. Consumo con una media di 14,5 km/l a gpl e circa 17 se andassi a benzina. Ho sempre fatto tagliandi regolari, fatto rabbocchi di olio appena vedevo che era sotto il massimo ed usando lo stesso tipo di olio dei tagliandi. Ora sono arrivato a 125.000 km e zero problemi in quasi 8 anni... Non nego che ci sia stata gente che a hà avuto problemi, ma è un motore montato su decine di modelli che in 10 anni sarà ormai su milioni e milioni di autovetture... Statisticamente è facile trovare 1000 persone che hanno avuto problemi.
la catena del benzina è più grossa di quella usata sul diesel.... che è stata oggetto di una ulteriore modifica.
La vera denominazione tecnica del Firefly è Global SMALL Engine.
Sicuramente montare il 4 cilindri esclusivamente sulla Alfa è stato considerato spesa inutile.....per restare fedeli al mantra Stellantis!
"" Dobbiamo risparmiare! ""
A ridaje.. I problemi li hanno, ma Toyota è forte con l'assistenza.
Nella mia vita ho fatto centinaia di migliaia di km con motori Fiat, manco un problema. La differenza sta nel fatto se è un problema ripetuto, quindi di progettazione, oppure sporadico. Questo è di progettazione.
Si, come no.
Toyota è molto forte con l'assistenza, ma i problemi li ha eccome.
Una giulia a benzina ha consumi analoghi alle auto non ibride a benzina di pari classe. Per fare i 5km/l la devi scannare, altrimenti sei sui 10-13. È un 2 litri turbo che muove una tonnellata e mezza...
Il nome PureTech non l'hanno tolto solo dagli ibridi, rileggi bene...
"1.2 PureTech 100 CV", verranno semplicemente denominati "100 CV
Un'auto deve divertire ma deve anche essere sostenibile da mantenere. Piuttosto meglio una Giulia diesel.
La mia Peugeot 208 del 2012 non ha il PureTech eppure a 80000 Km ha cominciato a perdere olio e il meccanico di fiducia mi ha suggerito, contro il suo interesse, di cambiare direttamente macchina invece di provare a ripararla.
Mai parlato di nomi, sono una cosa della quale me ne frega meno di zero perchè il trucco di cambiare il nome a qualcosa per far apparire il vecchio prodotto con il nuovo nome com qualcosa realmente nuovo è nato quando è nato il baratto migliaia di anni fa.
Per quanto riguarda la avenger a benzina non ibrida, svista mia.
Dovresti provare a rileggere prima di commentare a caso. Il nome è stato cambiato anche nei modelli in cui resta, almeno per ora, la cinghia a bagno d'olio. Una gran parte dei nuovi modelli appartenenti ai marchi ex fca montano soltanto l'ibrido ma non tutti 🙄
Il tempismo con cui si sono mossi gli enti legali e di servizio clienti - garanzie è la parte più aberrante di questa faccenda.
Vai a rinominare adesso la sigla?
Dovrebbero di base dare estensione gratuita per almeno 5 anni, per togliersi l'invenduto tra usato e nuovo.
Poi, c'è da dire ad onor del vero, che nonstante questa falla il motore 1.2 non è affatto malvagio anche secondo meccanici esperti (introvabili ormai).
In realtà è un buon propulsore, spinge anche forte per la sua portata e ha un funzionamento piuttosto regolare e fluido per essere un 3 cilindri.
Magari non andrebbe messo sul segmento D..quello sicuro..ma su B e C hatchback se la cava bene.
Certamente! Con quella macchina per "quando va bene" si intende quando si ha strada libera, si viaggia pedal to the metal fra le curve e ci si diverte!
In generale siamo sui 500€ (pagati per la Megane lo scorso anno in Renault)
Tra gli ultimi benzina fiat e quelli Peugeot forse i meno peggio sono proprio questi ultimi. Solo i Multijet sono eccellenti
Felice di fare i 5km al litro quando va bene ?
Mah io vedo sempre più elettriche.
Ti rifai il motore ci quei soldi dopo 10 anni 😂
a me la cinghia a bagna d'olio l'hanno sostituita gratuitamente , non ho tirato fuori un centesimo. Peugeot 308 2019 130cv.
eviterò anche io Stellantis in futuro e ulteriori sto 1.2 3 cilindri ha rotto le scatole, i consumi non si abbassano , anzi.
la risposta alla domanda sta nel commento, "ridurre i costi" è così per tutti i produttori di auto
Non lo poteva chiamare FireFly, se era una versione nuova che integra il mild come nel 1.5?
In effetti, per alfa-lancia potevano anche pensare ad usare il 1.5 per far finta di dargli un'identità differente.
Rimango ancora curioso di sapere cosa si erano fumati tutti in Psa quando hanno deciso di mettere una cinghia di distribuzione a bagno nell'olio motore. Capisco i geni della contabilità che vogliono ridurre i costi , ma qualche ingegnere che si ponesse il dubbio prima di produrre milioni di motori ?
Hanno sempre saputo il problema e se ne sono sempre infischiati, adesso stanno vendendo nulla perché anche i meno informati sanno che è un motore di M…. e provano a correre ai ripari, ma il danno è fatto.
Per questa nuova versione a catena io comunque ci starei lontano visto che il loro Diesel è famoso per rompere la catena che è SOTTODIMENSIONATA!!!
ecvt è il cambio ... qui si sta parlando della cinghia di comando valvole
Che auto da poracci 😝😝
Beh anche FCA ha partorito il Multiair le cui spese di riparazione sono a tuo carico nonostante sia un difetto riconosciuto
sono anni che era presente questo grosso problema del motore pure-tech, nessuno dice che quando ti presentavi in concessionaria con questi problemi gli "ONESTI" dipendenti facevano orecchie da mercanti, anche con auto ancora in garanzia, motori riparati a proprie spese!
ORAMI FIDUCIA PARI ALLO ZERO !
Beh, si Porsche anche, non volevo andare così in alto.
Vero, difatti guardando alla loro lineup nel mercato statunitense vedo tantissimi modelli che vorrei qui.
Il problema è anche la fiducia che viene meno... Se su un problema ACCERTATO fanno spallucce fregandosene altamente, come possono sperare che una una persona (informata) possa acquistare da loro?
QUELLA DELL' ESTENSIONE DI GARANZIA E' L' ENNESIMA GRANDISSIMA INCUL....TA, DOPO IL NOLEGGIO AUTO! 😂
Forse INCULTECH
Auguri al Cogli...ne che si fiderà delle parole di questi "signori" AUGURI
SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AUTOMOBILI GIAPPONESI
(💩 STELLANTIS NEANCHE GRATIS)
Fra i marchi affidabili ci metterei anche Honda, anche se purtroppo sta trascurando il mercato europeo
In Stellantis sono dei pagliacci, poi a qualcuno sembra strano che calino le vendite
Sono passati 20 anni, ricordo vagamente.
Ma il problema non era il volano in se, ma ciò che la fase di avvio procurava al volano.
Una batteria con spunto maggiore evitava il problema.
https://forum.elaborare.com/forum/manutenzione-ordinaria-consigli-e-guasti-dell-auto/guasti-problemi-e-consigli-meccanica-elettronica-carrozzeria/252787-problema-volano-ford-focus-tdciSi, 5-6 anni perché, comunque, il materiale si deteriora.
Scusa, ma che c'entra la batteria?era se ricordo bene un problema tecnico sul volano in sé che rompendosi daneggiava a catena frizione e motorino di avviamento
300 mila km in linea di massima ...
Sono passati troppi anni e non ricordo se la batteria fu sostituita da Ford o se il mio ex socio la sostituí a proprie spese.
Eh...diciamo che aveva un assetto ottimo, e un motore che spingeva sempre senza mai scendere sotto i 17 al litro, ma la qualità degli interni era pessima...in 170k km ho cambiato due valvole egr, a parte quello solo problemini secondari, oltre alla normale manutenzione, ho rotto il tubo dell'intercooler ed il pistoncino della frizione...poi aveva il noto problema ai triangoli della sospensione, mai cambiati, ma cigolavano
Spesi circa 350 euro per la 147 nel 2017 circa....per io 1.2 fire fiat l'anno scorso circa 450
Si era noto, ma non ho ricevuto nessun rimborso
Tranne la Avenger, la Avenger è uscita prima e monta anche il pure tech classico oltre a quello ibrido rivisto con catena.
in effetti 600e, Ypsilon, panda e junior sono solo ibride nella versione termica, quindi non hanno cinghia.
Ma il problema del volano non era noto sulla 1.8 diesel?
credevo lo risolvessero montando una batteria più potente.
Toyota però i richiami li fa, non finge che il problema non esista.
Hanno la distribuzione a catena, che in generale dura sicuramente di più ma capita di doverla sostituire
Seeee, i problemi li hanno anche loro, certo che almeno rispondono.
Suca-tech è più appropriato!
Hai avuto cosa?
Per noi che siamo un popolo di bigotti si, sarà un bel problema.
Guarda che la distribuzione va fatta anche sulle Toyota eh
La scena di Fantozzi e l'accento svedese..
"Fantozzi è lei?!"
Mettere il motore GSE su una culla sarebbe costato meno che rifare il Puretech.
Il problema era rifare le linee degli stabilimenti quello sarebbe costato troppo.
Ricordi la faccenda dei tremilioni di PSA vendute contro il meno di uno FCA?
In Sudamerica stanno montando i Firefly nei cofani PSA per lo stesso motivo.
I Firefly sono già adattati alla tecnologia flex mentre il Puretech no.
I Firefly sono prodotti in numero maggiore contro i pochi vecchi motori PSA.
Quindi stabilimenti già pronti, motore adatto ai carburanti e ora anche ibrido. Francesi con motori fiat
Solo convenienza industriale fatta per traghettarsi alle EV PURE
Ma che casino, si tratta dì cambiare abitudini e per noi che siamo un popolo di anziani è solo più difficile abituarsi, ma alla fine con le tecnologie delle batterie che fanno i salti, non sarà un problema.... Tranne per chi non si ricorda i 5 numeri del PIN del bancomat... E allora capisci anche perché siamo indietro.
Rifletto che per noi invece sarà un bel casino.
Bene. Abbiamo scoperto che l'elettrica è più comoda.
Ora rifletti.
Eh, ma poi non potrebbero chiudere le fabbriche in Italia...
Certo sono pochi, con una densità di popolazione bassissima e ciascuno con la sua casetta.. è un caso particolarissimo per non dire unico.. nel resto d’Europa sono in calo.. il mercato se non è drogato non tira.. chi fa esperienza con l’elettrico se non ha condizioni stile Norvegia non ha convenienza. Io l’ho avuta.. stress inutile e basta, l’unico pro due accelerate a c4zz0..
Ma lì attaccano anche le auto termiche alla spina, per farle partire la mattina, quindi per loro l'elettrica è solo più comoda.
Per riconquistare la fiducia deve cambiare motore non nome, e aggiungere un cilindro. Bho, pensano che la gente sia tonta.
La stampa non può parlare male altrimenti viene tagliata fuori dal provare i modelli
No, tutte le nuove auto dei marchi ex fca nascono con il nuovo motore a catena. Magra consolazione, ma sui marchi ex fca non è mai stato usato il puretech vecchio a cinghia.
Lo prende in quel posto anche chi paga tagliandi sovraprezzati in concessionaria per 10 anni.
Oppure ogni 5 anni se i km sono meno. Sui manuali di uso dell'auto è sempre scritto chiaro, sia sul 1.9 della vecchia 147 che sul 2.2 della giulia.
Quelli erano di un fornitore terzo che ha messo nei guai tanti produttori. Citroen ad esempio che ancora è indietro coi richiami (e abbiamo avuto recentemente la prima vittima in Italia).
Mai speso 300 per il cambio cinghia alla vecchia 147 (jtd mjet 140). Mai meno di 450. Alla giulia over 700 lo scorso anno.
Comprati una bella giulia a benzina e guida felice!
E chi ha comprato nuovo/km0 ed ha sempre effettuato tagliandi regolari la prende a quel posto?
Ma per me potevano usare direttamente i motori gse e cestinare il puretech, gki sarebbe costato mettere i gse sulla piattaforma Peugeot, ma non sarebbero in questa situazione ora. . Tanto ci sono in versione 3 e 4 cilindri da 1000 a 1500, e non hanno niente da invidiare ai puretech.
Non le compra nessuno in Italia, vatti a vedere nei paesi nordici (paesi di Volvo) come sono le vendite
Con quella ti sei trovato meglio?
L'ho data dentro per una 147
Auto che possono comprare solo gli ignoranti. Chi si informa non le acquista. Almeno spero.
Che incubo. Per fortuna sei riuscito a rivenderla
La maggior parte delle Case automobilistiche consiglia di sostituire la cinghia di distribuzione tra gli 80.000 e i 160.000 chilometri percorsi, per i motori a benzina. Se, però, entro 5-7 anni i chilometri effettuati sono meno, è meglio procedere ugualmente alla sostituzione. Il motivo è presto detto: il degrado non riguarda solo la distanza percorsa, ma anche l’età della cinghia. Trattandosi di un componente elastico, i cicli delle stagioni caldo-freddo lo logorano, oltre all’umidità.
Visto che il motore è diverso mi sembra doveroso
Nel 2008 circa comprai una focus prima serie restyling con circa 34k km, la rivendetti dopp circa 3 anni e 100k km per la disperazione, per un difetto del volano, che non mi rimborsarono, feci fuori, frizione, motorino di avviamento e volano stesso a tipo 40k km, a 100k km entrava acqua quando la lavavi lato passeggero, pisciava sempre acqua sulla cappelliera dal tergilunotto, il sensore del livello del carburante non ha mai funzionato, bruciava fari come non ci fosse un domani, tanto che una sera rimasi con le sole luci di posizione..e sicuramente me ne sono dimenticato qualcuna.pessima auto
5 anni???
Gomme..
Revisione..
Cambio olio
Pastiglie freni
Varie ed eventuali
Le elettriche non le compra comunque nessuno.. e comunque ormai i motori con la cinghia non si trovano praticamente più su nessun modello nuovo. La versione rivista a catena è un’altra cosa e al momento non ha dato problemi.. almeno sembra.
O gli airbag
Pensavo peggio. Quali altre spese ci sono da sostenere per la manutenzione durante la vita dell'auto?
Malissimo Ford come mai?
Ad oggi quando rifai la distribuzione spendi dai 400 ad andare in su....contando anche la pompa dell'acqua, fino a qualche anno fa magari te la cavavi anche con 300
Concordo, i fire poi firefly son sempre stati eterni
Guarda è un terno al lotto, per quanto riguarda l'affidabilità io mi sono trovato malissimo con ford, malino con i vari marchi ex fiat e molto bene con renault
Toyota ha fatto di peggio, con le auto che perdono le ruote...
I primi PURETECH con catena sono usciti durante il 2023.
Quindi ci lavoravano già durante la fusione
Le modifiche fatte sarebbero state l'occasione giusta per rinominare quel motore fallace seguendo le sigle FCA.
Anche se non lo era.... potevano spacciarlo per nuovo eliminando o quanto meno diminuire la confusione visto che era destinato ad equipaggiare circa.... secondo le previsioni Stellantis.... tre milioni di auto.
Cancellarlo oggi è.... diciamo così.... inutile!
anche :)
Era una Ford di 14 anni fa, con motore Peugeot HDi.
....ZZ. mica hanno deciso di risolvere i problemi, cambiano il nome, tanto il 90% dei clienti non è così appassionato: altrimenti comincerebbero a comprare elettriche cinesi.
Le Ford degli ultimi anni non c’entrano niente.
Compra Jap.
Ottimo, io ho deciso di eliminare Peugeot (ed in generale Stellantis) dalla lista dei marchi da valutare in futuri acquisti. E non tanto per l’errore, che a tutti capita (tranne che a Toyota). Quanto per la gestione. Sia per il 1.2 che per le catene rotte del 1.5 Diesel, con riparazioni costosissime a carico dei clienti. Malissimo. A maggior ragione che ormai costano quanto le jap e coreane, non esiste proprio preferire una loro auto. Renault purtroppo eliminata per lo stesso motivo sugli ibridi con tassi di rottura preoccupanti. Ford perché per sua stessa ammissione ha dovuto rivedere il bilancio annuale per oltre 4 miliardi di spese per interventi in garanzia sul nuovo venduto, non esattamente una cosa incoraggiante. Oggi per andare sul sicuro restano Kia/Hyundai, Toyota.
O sfiga la mia.
Quello sì, è un bel disagio. Non poter pensare con calma a quale auto prendere
magari è solo fortuna :)
Beh, avrei preferito che durasse un annetto in più (ovvero circa 300k Km) e non doverla cambiare in fretta e furia perché non sapevo come andare a lavoro.
Erano già un gruppo unico, piattaforma condivisa come ora Stellantis e VAG, nulla di strano.
Però la 206 del vicino ha dato molti meno problemi.
se non erro sono le stesse auto rimarchiate :(
274k km senza problemi mi sembra ottimo
io le ho sempre cambiate a 90.000 km o 5 anni poi tutti gli altri possono cambiarle quando vogliono
Li si sono comportati male, cmq il motore va bene, ma la mia auto pesa 1.000 kg
Ma le modifiche nel 2021 non le hanno fatte. Tutt'ora sono in vendita alcuni modelli con la cinghia a bagno d'olio. Ad esempio la Opel Corsa e i 3 modelli Peugeot citati nell'articolo. E la Jeep Avenger "non ibrida" che si vede nel video postato dall'utente "liuc" (vedi sotto).
Quindi non potevano cambiare nome nel 2021.
Non mi ricordo perché c'era anche compreso tutto il tagluando, però per il fatto di aver dovuto far smontare anche la coppa mi è venuto qualcosina in piu.
Che ti devo dire.
L'avrei fatta puntuale a 120k, ma c'era di mezzo il trasloco ed ho rimandato.
Ford Fiesta.
274k km di sola manutenzione ordinaria.
poi un guasto che l'officina non riusciva a risolvere e la decisione di cambiarla.
Ora Giulietta.
L'ho fatta a 125.000 perchè aveva 6 anni.
Quelli a benzina sono uguali, sono gli ibridi ad essere cambiati e infatti il nome l'hanno tolto dagli ibridi.
Ogni 2 mesi è assurdo, uno spende più di manutenzione che di auto. Dopo la c3 che marca hai avuto?
Alcuni problemi fin da subito, tipo i fari da cambiare ogni 2 mesi circa.
Data via dopo soli 6 anni per disperazione.
Parlo di una c3 del 2003, comunque
Problemi fin dai primi mesi?
All'epoca erano uguali, ma non ne ho mai avuta una.
sulla C3 problemi elettrici a non finire, guarnizioni degli iniettori difettose, problemi al cambio.
Avrebbero dovuto farlo nel 2021 quando hanno preso molte decisioni.
I motori nello scaffale provenienti da FCA Europa hanno una sigla che li riconosce.... GSE e GME
Dovevano fin da subito rinominarlo come GSE 1.2 dato le modifiche e occuparsi con l'ufficio legale dei danni fatti
peugeot no?
Citroen.
PureSh1t
Che marca di auto mi sconsigliate nella vostra esperienza?
Ah beh allora basta togliere "puretech" dal nome del motore e risolti i problemi 😂
Va che finchè tira avanti, mi tengo la leon con iniettore pompa
Quanto costa cambiare la cinghia?
Beh cambiare il nome mi sembra un'ottima soluzione
Oddio, l'ho fatta a 125k e 4 anni, il meccanico mi ha detto che ero paurosamente al limite.
Ma sulla Fiesta l'ho fatta a oltre 150k senza problemi.
Sulla C3 HDi mai fatta, ma me ne sono sbarazzato a 176k km.
IMHO, dovrebbero mettere solo gli ibridi al prezzo dei benzina e fine
Ti sbagli, ho appena trovato un video su Youtube, dove con un paragone 208/ Avenger si vede che il motore è identico, idem cinghia. "JEEP AVENGER benzina: cinghia di distribuzione a secco o a bagno d'olio?" TerzoGarage (visto che non me lo fanno mettere il link)
Il problema che in questo calderone in salsa francese (i sig. di Stellantis) ci hanno fatto finire anche i brand italiani di Lancia, Fiat ed Alfa Romeo, motori che in casa FCA tra l'altro li sapevano fare davvero bene. Dei vari marchi francesi che montano invece quella ciofeca di motore me ne frega nulla..
https://www.youtube.com/watch?v=13OE3UaxS3M direi di no.
1.6 cc Mj 140.000 o 6 anni.
No, i nuovi motori sono a catena e non hanno quindi il problema, ma fino ad ora li chiamavano comunque puretech e quindi le persone, giustamente, pensavano subito fossero afflitti dalle stesse problematiche quando invece sono state risolte.
Esatto, gran parte dei modelli che montavano la cinghia continuano a farlo 😁
Qui vengono citate Peugeot 208, 2008 e 308, ipotizzo anche le Avenger non ibride ma magari era meglio non citarla essendo un modello che si vende bene 😁
Un po' come aver cambiato il nome da 💩 a "materiale biologico ideale per concime".
Grazie.... direi male, invece di aggiornare i motori con i nuovi modelli, tolgono il nome.
Quando sono andato un paio di mesi fa, no, mi hanno detto di no.
si parla di versioni aggiornate anche per i non ibridi, ma la concessionaria ancora non aveva date per l'arrivo in gamma.
Quindi, facendo un esempio, il 100cv benzina su Avenger non è cambiato niente?
Il fatto che non si sia presentato a tutti non significa nulla, conta molto anche di come hanno provato a lavarsene le mani a garanzia scaduta in certi casi scontando il pezzo di ricambio ma facendo pagare interamente il costo della manodopera per un problema di progettazione creato da loro
Tutti quali? Sui 1.9 e 2.0 multijet, cioè i motori che equipaggiavano metà del parco auto nazionale italiano fino ad un decennio fa, la cinghia si cambiava a 130/150 mila km
Il problema c'è ma non a tutti si è presentato..considera che quel motore lo montano tantissime auto...c'è da dire anche che molti sono passati da 2.0cc 4 cilindri diesel 130 cv al frullino 12cc 3 cilindri 130 cv e lo hanno strattonato allo stesso modo, ma non sono la stessa cosa, il frullino ha sempre viaggiato al massimo dei giri.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio...
L'importante è non cercare di nascondere la polvere sotto il tappeto come una certa stampa finché ha potuto
Se vuoi minimizzare minimizziamo, c'è gente che ha dovuto cambiare la cinghia dopo 40mila km 😏
Io sempre cinghia sempre fatta a 90.000 km o 5 anni come tutte le auto...l'unica differenza che in questo caso ho dovuto far smontare anche la coppa dell olio per far controllare se c'erano residui nella pescante, non c'era nulla, la cinghia era intatta
Ed io la corsa
Maledette bestie, io la 208 la volevo davvero. https://uploads.disquscdn.c...
sono problemi che accadono anche per altri marchi eh. Tedeschi compresi, li si potrebbe aprire un libro. BMW ci ha messo anni per riconoscere il problema degli N47, e per giunta non ti rimborsa nemmeno tutta la spesa ma solo la metà.
Lol, il top erano i commenti di alcuni sedicenti meccanici qui:
"che problema c'è? Basta anticipare di qualche decina di migliaia di km il cambio della cinghia e dell'olio"
Quindi tu ti dovevi sobbarcare dei costi maggiorati di manutenzione per un problema creato da Stellantis 😁
Anche io ti ho risposto seriamente.
prima di cambiare nome, hanno aggiornato i motori.
le versioni ibride hanno la catena
Non ero sarcastico, chiedevo perché non so tutta la storia.
No hai capito male. Leggi l'articolo.
Beh, le versioni ibride, in teoria, hanno risolto il problema.
Hanno sputtanato il nome PureTech è invece di sistemare i problemi tolgono la dicitura PureTech?
Ho capito bene?😳🤦