Cerca

BYD pronta a conquistare l'Europa: nuovi stabilimenti, PHEV e marchi premium

Il 2025 si preannuncia importante per BYD che porterà in Europa nuovi modelli e nuovi marchi. Inoltre, partirà la produzione della sua fabbrica in Ungheria

BYD pronta a conquistare l'Europa: nuovi stabilimenti, PHEV e marchi premium
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2025

BYD corre sempre più veloce e sta diventando un marchio protagonista del mercato automotive mondiale. Nel 2024 ha venduto oltre 4 milioni di vetture in tutto il mondo e per il 2025 punta ancora più in alto. La casa automobilistica cinese è arrivata vicina anche a superare Tesla come primo produttore di auto elettriche, un primato che probabilmente conquisterà in questo nuovo anno se davvero continuerà a crescere con questi ritmi vertiginosi.

Il piano di espansione è molto ambizioso e riguarda anche l'Europa e per il 2025 la casa automobilistica intende ritagliarsi uno spazio ancora più ampio in questo mercato. La strategia è chiara e punta su diversi pilastri tra cui l'arrivo di nuove vetture, puntando di più sulle plug-in, nuovi stabilimenti e l'introduzione dei suoi marchi premium Denza e Yangwang.

NUOVI MODELLI E NUOVI MARCHI

BYD Atto 2 ha debuttato da poco in Europa, Italia compresa, ma questa vettura è solo uno dei nuovi modelli che la casa automobilistica cinese intende portare sul mercato auto del Vecchio Continente nel 2025. Sappiamo già che è in fase di test sulle strade europee la Seagull che secondo passate dichiarazioni dovrebbe essere proposta con un prezzo a partire da 20 mila euro (vedremo se sarà davvero così).

Il marchio cinese punterà di più anche sulle vetture ibride Plug-in. Ad oggi nella gamma Europea è presente un unico modello PHEV ma altri sono in arrivo. Vetture che, tra le altre cose, non saranno soggette ai nuovi dazi che l'UE ha costituito per le auto elettriche prodotte in Cina.

Il 2025 dovrebbe poi vedere il debutto in Europa anche di due marchi premium di BYD e cioè Denza (nata da una joint venture con Mercedes) e Yangwang con il lancio di alcuni modelli tra cui probabilmente Yangwang U8, il maxi SUV con 4 motori elettrici di cui abbiamo parlato in passato e che era stato anche portato all'ultimo Salone di Parigi.

NUOVE FABBRICHE

Altra colonna portante della strategia di BYD per la conquista del mercato europeo è l'entrata in funzione della fabbrica in Ungheria. Entro la fine dell'anno inizieranno ad uscire le prime vetture dalle linee di produzione. Stabilimento destinato a diventare un importante hub dell'azienda per il mercato europeo. Inutile dire che le elettriche prodotte qui non saranno soggette ai dazi UE.

Ma la fabbrica in Ungheria non rimarrà l'unica perché già sappiamo che il prossimo anno aprirà anche quella in Turchia.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il termico cinese è poco appetibile, lo sanno tutti che sono scarsi in quello

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Della Atto 2 si inizia a vedere la pubblicità in TV, va detto si muovono più velocemente di Stellantis.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, applicarli solo sulle EV vuol dire farsi innondare di plug-in, che sono molto più inquinanti, specie se non vengono ricaricate e molto più appetibili per l'Europeo medio che vuole rimanere a benzina e spendere poco, affossando ancora di più l'automotive Europeo. Fallimento completo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

nel senso che per aggirarli basta andare in paesi che fanno dumping all'interno dell'europa come Ungheria e Turchia?

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo, elettriche a prezzi umani e fine dei discorsi

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma sta cominciando l'invasione cinese e poi con i robotaxi si venderanno meno auto.
Adesso ci sono in parcheggi pieni di auto ferme, non ha senso.
Si acquistera l'auto solo se la usi tutto il giorno oppure se vuoi la Porsche

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boss.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece noto che ne hai parecchi

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

però la C10 non è male...ricarica da preistoria a parte.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fallimento dei dazi sotto gli occhi di tutti, BYD deve migliorare lato software e ricarica, ma sicuramente si imporranno anche in Europa.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, fate solo sorridere.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena venduto Stellantis

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sempre la BYD One e la BYD Et aspetto!

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto dipenderà dal prezzo (non da noi italiani che non abbiamo ne soldi ne le infrastrutture)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che problemi hai?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

primo commento di chi ha letto l'articolo e i primi due commenti

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Primi due commenti appena pubblicato l'articolo...LOL

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora PHEV, le BEV di BYD, almeno in Italia non sembrano posizionate per fare numeri.

Vero che non ne farebbero nemmeno ben posizionate, visto che le BEV vendono pochissimo rispetto al resto di EU.

Comunque a Gennaio, so che in Spagna BYD è andata forte con le BEV, ha fatto bei sconti ed ha approfittato del crollo di Tesla.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ora di sapere quando fanno uscire la Seagull in Europa, visto che é da qualche mese in test, ed é stata avvistata anche in Italia.

E che facciano uscire le loro Phev Dmi 5.0, ovvero quelle che hanno fatto fare il botto alle Phev in Cina, superiori anche alle Toyota.

Se volete farvi una idea, di come sono andate le Phev, nei principali mercati a Gennaio 2025 (oltre le Bev e Hev):

https://uploads.disquscdn.c...